Teatro Manzoni: Mariti e mogli

Guerritore Reggiani e Curcurù
Guerritore Reggiani e Curcurù

Dal 1 al 18 marzo 2018 al Teatro Manzoni
a.ArtistiAssociati in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti presenta

MONICA GUERRITORE FRANCESCA REGGIANI
in
MARITI E MOGLI
tratto dall’omonimo film di Woody Allen
adattato e diretto da Monica Guerritore

Mariti e mogli è un travolgente Woody Allen alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti, le crisi coniugali, i tradimenti, scritto e diretto da Monica Guerritore, che lo interpreta con Francesca Reggiani. Un girotondo in cui Cupido (bendato e sbadato) si diverte a scagliare frecce, far nascere amori, divorzi e non solo…

Tradendo le location realistiche del film, Monica Guerritore evoca, nel luogo teatrale unico, i tanti luoghi delle vite coniugali e nelle simultaneità delle relazioni e degli intrecci clandestini, delle rotture e improvvise riconciliazioni trapelano le piccole altezze degli esseri umani così familiari a Bergman, a Strindberg.

E nel loro improvviso perdersi in danze all’unisono su musiche da Louis Armstrong a Etta James, là sul fondo, Čechov e il tempo che intanto scivola via.
Una produzione A.ArtistiAssociati, Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti, in collaborazione con Comune di Pesaro / AMAT.

 

Processi alla storia – Lady Diana

Diana_Sito
Diana_Sito

Lunedì 26 febbraio al Teatro Manzoni si processa la Storia con il terzo degli appuntamenti dell’ottava edizione del format Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? a cura di Elisa Greco. Protagonista di questo nuovo appuntamento sarà Lady Diana Spencer, che sarà al centro del dibattimento processuale condotto da magistrati, avvocati e personalità della vita civile che, rigorosamente a braccio, si confronteranno in susseguirsi di tesi contrapposte tra accusa e difesa.

Al termine il pubblico in sala sarà chiamato ad emettere il suo giudizio.
“Lady Diana, Indimenticata icona, protagonista assoluta della scena mondiale – commenta l’autrice Elisa Greco – morta tragicamente è stata una vittima oppure ha innescato una spirale da cui è stata travolta?

Quale il confine tra la propria vita privata e l’immagine pubblica? E quest’ultima deve o può prendere il sopravvento? Queste le domande alle quali risponderà il pubblico in sala con il suo verdetto”

Principessa del popolo o manipolatrice della stampa?
A rendere pubblici i capi d’accusa, sarà il Presiedente della Corte Giudicante, il magistrato Giuseppe Cernuto giudice del Tribunale di Milano, mentre a sostenere l’accusa sarà il Pubblico Ministero Giovanni Polizzi, sostituto procuratore della Repubblica presso la Procura di Milano che dovrà confrontarsi con l’Avvocato Annamaria Bernardini De Pace nel ruolo di agguerrito Avvocato Difensore

In contraddittorio si alterneranno le testimonianze per l’accusa della giornalista di Radio24 Marta Cagnola e del professore nonché scrittore Derek Allen mentre per la difesa interverranno la giornalista di TgCom24 Marina Maltagliati e il giornalista, già corrispondente Rai e scrittore esperto conoscitore della monarchia inglese Antonio Caprarica.

A rivestire i panni della protagonista Lady Diana, la scrittrice e firma del Fatto Quotidiano Januaria Piromallo.
Al termine del dibattimento, la giuria popolare e emetterà il suo verdetto: colpevole o innocente?

Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? è patrocinato dall’Associazione Nazionale Magistrati di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano e si ringrazia per la collaborazione il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Teatro Manzoni: Platone la caverna dell’informazione

ph-angelo-redaelli
ph-angelo-redaelli

Dopo il grande successo della passata stagione, anche quest’anno torna “Platone – la caverna dell’informazione”, con Leonardo Manera, comico dall’esperienza pluriennale, e Alessandro Milan, giornalista in onda tutte le mattine su Radio24, affiancati in questo caso da Oscar Giannino, e come sempre da una nutritissima schiera di comici, opinionisti e musicisti.

Notizie vere e approfondimenti comici, video grotteschi, ospiti veri e ospiti verosimili, ma a volte più credibili di quelli veri, il tutto giocato sul filo dell’ironia. “Platone” si occupa di volta in volta dei temi principali della settimana, dando però spazio al divertimento che l’attualità rivisitata può suscitare. Novità della stagione, poi, è il

“Corso di integrazione per extracomunitari” e, di volta in volta, il lancio di alcune paradossali leggi di iniziativa popolare.
Il 18 febbraio è il quarto di cinque appuntamenti da vivere insieme per sorridere del mondo che ci circonda.

“Aladin” al Teatro Manzoni

Aladin
Aladin

Sabato 10 febbraio 2018
ore 15,30

All Crazy – Sold Out
presentano
ALADIN
MINI MUSICAL

Quando si parla di desideri, a tutti viene in mente un piccolo ladruncolo di nome Aladin, che nel mercato di Agrabha, tutti i giorni, ne combina di cotte e di crude, e proprio per questo, va a finire in galera. E’ li, dentro le mura della vecchia prigione, che scova un’antica lampada ad olio.

Sfregandola, la grande sorpresa, incredulo, si ritrova accanto un Genio, simpatico e chiacchierone che gli da la possibilità di avvicinare la donna di cui è follemente innamorato, la principessa Jasmine, tenuta sotto controllo dal cattivo gran visir del Sultano suo padre.

Ma l’amore, la generosità e l’intelligenza di Aladin con la complicità dell’amico Genio, portano a compimento i famosi tre desideri di una leggenda che nella nostra storia, tra canzoni, danze e gags esilaranti, diventa realtà.

Con un cast di Cantanti, Attori, Ballerini e Acrobati professionisti del musical nazionale.

DURATA: 70 minuti
BIGLIETTI: Adulti € 15,00; Bambini fino a 14 anni € 11,00; Under 3 anni € 4,50

Teatro Manzoni: “Due” con Raoul Bova e Chiara Francini

DUE_Raoul Bova e Chiara Francini R fabiolovino
DUE_Raoul Bova e Chiara Francini R fabiolovino

Dopo il successo della scorsa stagione, confermato da numerosi “tutto esaurito”, approda al Teatro Manzoni Due, una produzione di Michele Gentile per la Compagnia Enfi Teatro diretta da Luca Miniero che vede sulla scena Raoul Bova e Chiara Francini nei panni di una coppia alla soglia della convivenza che si interroga sul futuro.

Due, che ha debuttato a febbraio dell’anno scorso, rappresenta un ritorno al palcoscenico, per Raoul Bova, dopo vent’anni di cinema e televisione, una conferma per Chiara Francini, che ha alle spalle numerose esperienze sul palco, e un esordio per Luca Miniero, dopo i successi sul grande schermo. La tournée prosegue fino ad aprile 2018 toccando numerose città.

La scena è una stanza vuota. L’occasione è l’inizio della convivenza che per tutti gli essere umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione.

La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile. Entrambi i due giovani evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità.

Presenze interpretate dagli stessi due protagonisti che accompagneranno fisicamente in scena dei cartonati con le varie persone evocate dal loro dialogo. Alla fine il palco sarà popolato da tutte queste sagome e dai due attori: l’immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. Perché non sempre ci accorgiamo che in due siamo molti di più. E montare un letto con tutte queste persone intorno, anzi paure, non sarà mica una passeggiata.
Luca Miniero