Subasio Music Club riparte da Francesco Gabbani

Francesco Gabbani
Francesco Gabbani

Radio Subasio: Subasio Music Club riparte da Francesco Gabbani

Subasio Music Club del post-quarantena ha il volto di Francesco Gabbani. Sarà l’artista toscano ad inaugurare – martedì 30 giugno dalle 21:00 – il nuovo corso del coinvolgente format di Radio Subasio, declinato all’insegna dell’attualità.

Come sempre, grande spazio alla musica, con un’ora di performance dal vivo, intervallata dall’intervista – condotta, in questo caso, da Roberto Gentile. La serata si svolgerà, però, senza pubblico in studio, ma con 50 ascoltatori collegati tramite la piattaforma Zoom che potranno anche interagire con l’artista e saranno collegati in video. Tutti gli altri, in linea con il passato, potranno fare le loro domande inviando un messaggio vocale durante la diretta (whatsapp 348 0758060). Facebook Live sulla pagina ufficiale di Radio Subasio assicurerà la visione del programma che verrà trasmesso in simulcast in Fm ed in streaming su radiosubasio.it

Antonio Palumbo presenta il singolo “Tutto qui”

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A distanza di un anno dalla pubblicazione del brano “Thank you for dancing” che ha anticipato l’uscita dell’Ep in Inglese “How fast we live” a ottobre 2019

Antonio Palumbo

presenta il singolo in Italiano

“Tutto qui”

Ascolta in streaming

Antonio Palumbo torna, a distanza di un anno dalla pubblicazione del singolo “Thank You For Dancing” che anticipava l’uscita dell’EP in Inglese “How Fast We Live” a ottobre 2109. Il nuovo singolo, in Italiano, “ Tutto Qui”, fuori su tutte le piattaforme digitali e in radio oggi, era stato inizialmente concepito come parte dell’EP pubblicato lo scorso anno. “Tutto Qui” è arrangiato e prodotto da Davide Andreoni, registrato da Giacomo Zambelloni allo studio Everybody On The Shore di Milano e masterizzato da Maurizio Giannotti.

Antonio Palumbo racconta: “All’inizio delle sessioni di registrazione di “How Fast We Live” è nato “Tutto Qui”, che poi è rimasto fuori da quell’insieme di brani perché sentivo che aveva una storia a parte. Innanzitutto cronologicamente: le altre canzoni parlavano del passato, questa invece del presente. E poi la lingua: finalmente sono riuscito a scrivere nuovamente in Italiano una canzone di cui ritenermi soddisfatto. Così ho aspettato; nel frattempo la vita è successa, sono passati mesi e c’è stata una pandemia, tutti ci siamo fermati e fermandomi ho avuto più opportunità di riflettere. Mi sono guardato a lungo indietro, mi sono crogiolato nei ricordi, mi sono fatto tante domande e ora più che mai ho capito che davvero la vita è tutta qui. Quando ascolto la lunga e malinconica coda strumentale di “Tutto Qui” mi vedo correre in spiaggia, sento il vento caldo e l’odore del mare al tramonto. Ho sognato e continuo a sognare di tornare al più presto al mare delle estati della mia infanzia. Ho anche scelto di usare, come artwork per il singolo (progetto grafico di Pasquale Pinto, ndr), una vecchia foto di famiglia del panettone, lo scoglio da cui mi tuffavo da bambino in Calabria. Quel mare è la mia acqua santa, quel bambino che si tuffa nella foto potrei essere io, potremmo essere tutti. Ora dobbiamo solo tornare a tuffarci.”

Biografia: Antonio Palumbo incomincia a suonare la chitarra a sedici anni, grazie al fratello che lo aiuta a pagarsi le prime lezioni. Il primo progetto importante arriva nei primi anni 2000, quando diventa il frontman dei Contrada Beat, una band di stampo funky/soul che per l’intera stagione 2006/2007 viene ingaggiata da Radio 101 come resident band. Nel passaggio da cover a inediti il gruppo cambia nome in Nebel, progetto dal coinvolgente stile neo-folk: l’attività live diventa incessante e vengono nel frattempo pubblicati due dischi autoprodotti e , nel 2010, un EP, “La Stagione”, prodotto da Marco Guarnerio, già al lavoro con Le Vibrazioni, e pubblicato da Oyez!. Fra i live più significativi della prolifica band, l’esibizione in Piazza Duomo a Milano durante LiveMI (Red Ronnie) e l’apertura a Daniele Silvestri al Jazz Cafe di Londra.

Poi una pausa: necessaria, voluta, indispensabile per poter studiare, crescere, e il ritorno altrettanto inevitabile alla musica, con la consapevolezza di voler continuare da solo. Antonio Palumbo decide di comporre in Inglese, perché gli viene più semplice essere se stesso. E suona, tantissimo, esplorando le sonorità dei suoi amati John Mayer, Bon Iver, Iron & Wine, Ásgeir, Niccolò Fabi, Brunori SAS, solo per citarne alcuni. Nel 2017 arriva così l’EP di debutto solista, “Altaguardia” (dal nome della via di Milano dove vive quando scrive i cinque pezzi che ne fanno parte): in lingua inglese appunto, con tematiche che comprendono l’amore, il diventare grandi e la presa di coscienza di dover lasciare andare. Continuano i live, in versione intimistica e acustica, perfetti per quel tipo di canzoni. E ancora concerti con la band nei locali e qualche live chitarra e voce all’estero (Mr Wolf’s, Bristol, novembre 2017 – KGB, New York, aprile 2018). Nell’estate 2018, l’incontro con Davide Andreoni porta alla creazione dell’EP “How Fast We Live”, pubblicato a ottobre 2019, che comprende all’interno i singoli “Thank You For Dancing” e “I Try”, entrambi molto apprezzati dal web e dalle radio.

Lo Spirito del pianeta in streaming: SECONDA SERATA…. sabato 30 maggio

lo spirito del pianeta
lo spirito del pianeta

A seguito del rinvio dell’edizione 2020 dello Spirito del pianeta a giugno 2021 per le cause purtroppo note, abbiamo pensato di realizzare in concomitanza con i primi due giorni del festival del 2020, il 29 e 30 maggio per la precisione, due serate virtuali grazie agli attuali mezzi di comunicazione a disposizione.
Aderiranno alle serate gruppi indigeni da ogni parte del pianeta, e artisti nostrani importanti, come Enzo Avitabile, Tony Esposito, Davide Van de Sfroos, il Bepi la corista Leslie Abadini.

30 maggio

Edmundo pacheto (Bolivia)
enzo avitabile (Italia)
Tuareg (Niger)
xajil maya (Guatemala)
leslie abadini (Italia-Capoverde))
to nokwe zulù (Sudafrica)
Inuit (Groenlandia)
Apache (Arizona- USA)
Sayaka Incas (Perù)
martin o connor (Irlanda)
Maoori (Nuova Zelanda)
tony esposito (Italia)

Piano City Milano – Preludio 2020

PCM 2018 - Pol Solanar _ ph Marco PIeri_b
PCM 2018 – Pol Solanar _ ph Marco PIeri_b

Al via dalle ore 19.00 di oggi fino a domenica 24 maggio PIANO CITY MILANO PRELUDIO 2020, anteprima della 9° edizione del Festival Piano City Milano (posticipata per l’autunno). Concerti live in streaming in collegamento da casa e da alcuni luoghi simbolici della città, insieme alle note dei Piano Tandem e Piano Risciò in giro per le vie di Milano, in sicurezza, per la prima volta dopo il lockdown. Se Piano City Milano è l’appuntamento annuale che coinvolge tutta la città con concerti nei parchi, nei musei e nelle case private, PIANO CITY MILANO PRELUDIO 2020 è un evento simbolico che invita i cittadini a continuare a credere nella forza sociale e poetica della loro città.

I concerti, che saranno visibili in streaming sul sito web (www.pianocitymilano.it)
e sulla pagina Facebook di Piano CityMilano(https://bit.ly/Pianomipreludio_Evento_FB), con un programma curato da Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, coinvolgono artisti milanesi e internazionali che, uniti dalla passione per la cultura e dal desiderio di tornare presto ad esibirsi dal vivo, si susseguiranno in diretta con musiche di ogni genere, dalla classica al jazz, al pop, al rock.

I Piano Tandem e Piano Risciò circoleranno per i quartieri della città nel completo rispetto delle norme di sicurezza vigenti, e potranno essere ascoltati dalle finestre e dai balconi di casa. Sono i primi segnali live in città dopo il lockdown.

I concerti realizzati in luoghi simbolici della città e da Volvo Studio Milano non sono aperti al pubblico, potranno essere seguiti soltanto tramite la diretta sul sito o sulla pagina Facebook di Piano City Milano. Cominciamo a rifrequentare musei e poli cittadini con concerti ancora chiusi al pubblico e visibili, appunto, in collegamento.

La diretta prenderà il via oggi dalle ore 19.00 alle ore 00.00, proseguirà domani, sabato 23 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 00.00 e domenica 24 maggio dalle 11.00 alle ore 23.00. Nelle notti di oggi, venerdì 22 maggio, e di sabato Piano Sleep dalle ore 00.00 alle 10.00 con SatiePandémie e ripropone le Vexations prodotte dal Teatro Miela di Trieste per i 154 anni del compositore, eseguite lo scorso 17 maggio live da 124 pianisti da tutto il mondo, da Alvin Curran, Ciro Longobardi e Anna D’Errico.

PIANO CITY PRELUDIO 2020 si chiude domenica 24 maggio sera con il concerto delle ore 22.30, con RUFUS WAINWRIGHT in diretta da casa da Los Angeles.

IL PROGRAMMA COMPLETO DI PIANO CITY MILANO PRELUDIO 2020 È DISPONIBILE AL SEGUENTE LINK: WWW.PIANOCITYMILANO.IT/#PROGRAMMA-PRELUDIO

Giulia Molino: “Camice Bianco”

Giulia Molino
Giulia Molino

Arriva a sorpresa “CAMICE BIANCO”, il nuovo brano della finalista di Amici 19 GIULIA MOLINO, disponibile sulle piattaforme streaming e da ieri, mercoledì 6 maggio, in digital download su iTunes (https://GiuliaMolino.lnk.to/CamiceBianco).

Un brano ipnotico e toccante, scritto dalla stessa Giulia durante questo periodo di quarantena e dedicato a tutti i medici, infermieri, OSS e volontari che trascorrono ogni giorno tra le mura di un ospedale.

«Finalmente ci siamo. Ho pensato davvero tanto alla situazione critica che l’Italia, e il mondo tutto, sta vivendo da qualche mese a questa parte. Spesso ci sentiamo soli, perché siamo chiusi in casa e non possiamo abbracciare i nostri cari.
A volte, invece, ci sentiamo sfortunati, malinconici, come stessimo per crollare da un momento all’altro.
C’è chi trascorre le proprie giornate fra le mura di un ospedale, sperando di sopravvivere, di sentire, giorno dopo giorno, il proprio respiro riacquisire forza.
Altri vorrebbero riabbracciare le persone che amano, mentre sono costrette dalle circostanze a salutarle tramite i vetri di una finestra o attraverso lo schermo di un cellulare.
E poi ci sono loro: MEDICI, INFERMIERI, VOLONTARI, che ogni santo giorno dedicano la propria esistenza al prossimo. In questo periodo storico ancor più complesso, regalano il proprio tempo a chi sta soffrendo in questi ospedali affollati.
E sono EROI che non chinano la testa dinnanzi agli innumerevoli ostacoli, che non si lasciano demoralizzare dalle troppe vittime, ma che, invece, non si fermano e continuano a lottare affinché quanta più gente possibile possa rientrare nelle proprie case e ripristinare la vita di sempre.
Ciononostante, dimentichiamo che dietro quelle mascherine, dietro quegli sguardi, ci sono anzitutto delle PERSONE. Persone che soffrono, come tutti noi, ma che lottano, senza sosta, senza risparmiarsi, donandosi completamente mettendo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri.
Questo è un brano che ho scritto di getto, pensando a tutto ciò che ci accade intorno.Onore a voi, che per amore del vostro lavoro non smettete di dedicarvi al servizio dell’umanità», così Giulia ha commentato questo nuovo brano sul proprio profilo Instagram.

È disponibile la versione fisica di “VA TUTTO BENE”, il primo album di Giulia Molino, in 3 diverse versioni (https://musicfirst.it/738-giulia-molino):
• CD
• CD + T-Shirt (possibilità di scelta tra 2 diverse grafiche)
• CD + 2 T-Shirt

L’album (direzione artistica di Carlo Avarello), a più di un mese dalla sua release, è entrato in TOP 10 nella classifica dei dischi più venduti della settimana TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK Italia (diffusa lunedì 4 maggio da FIMI).

“Va tutto bene” è anche disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming e ha già superato 5 milioni di stream.

Questa la tracklist di “Va tutto bene” (Isola degli Artisti/Artist First): “Le domeniche di maggio”, “Va tutto bene”, “Nietzsche”, “Amore a lieto fine”, “Solo questo mi è rimasto”, “Non sentire più niente”, “Briciole”.