Gli italiani in vacanza non tollerano “coppie sdolcinate”

Coppie sdolcinate
Coppie sdolcinate

Si avvicinano i ponti di novembre e dicembre e molti italiani stanno pianificando una breve fuga di qualche giorno, chi con il proprio partner, chi in famiglia con i propri figli, chi con gli amici o anche da soli.

Una volta chiarita la meta e la compagnia, a meno che non si sia scelta una destinazione “sperduta”, capiterà per forza di imbattersi in altri vacanzieri, o in albergo o durante qualche gita o tour di gruppo, e non potendo scegliere chi incontrare a molti capiterà anche di avere esperienze poco piacevoli con qualcuno con cui non vorrebbero mai aver a che fare nella vita. Ma cosa disturba di più i turisti italiani?

Secondo il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it più della metà (54%) non sopporta le coppie troppo “sdolcinate”.  Altre tipologie di vacanzieri poco graditi che si vorrebbero evitare sono le persone che non smettono mai di parlare e le famiglie con bambini indisciplinati.

Il team di Jetcost ha condotto un sondaggio nell’ambito di uno studio sulle esperienze di vacanza degli europei realizzato su 3.500 persone di età superiore ai 18 anni, andate in vacanza almeno due volte negli ultimi tre anni.

Inizialmente a tutti gli intervistati è stato chiesto con chi preferivano andare in vacanza e la maggior parte (37%) ha risposto di preferire le partenze in famiglia (coppia e figli); il 23% ha ammesso di amare i viaggi in coppia senza figli, il 19% con un gruppo di amici, il 15% con il maggior numero di parenti possibile e infine il 9% ha detto di voler andare in vacanza da solo.

A tutti è stato poi domandato se gli faceva piacere incontrare altre persone quando erano in vacanza o preferivano restare soli con i compagni di viaggio, e la stragrande maggioranza, il 68%, ha dichiarato di voler incontrare altre persone, siano essi connazionali o stranieri, solo il 19% ha risposto di non voler incontrare nessuno; non solo, il 12% ha ammesso che questo dipendeva dal tipo di persone che avrebbero potuto incontrare.

Andando ad approfondire, la domanda successiva è stata quali fossero le tipologie di persone o i gruppi che avrebbero preferito non incontrare durante le vacanze, e queste sono state le risposte più comuni:

1. Coppie sdolcinate – 54%.
3. Fumatori – 42%.
4. Persone “pesanti” che non smettono mai di parlare – 34%.
5. Donnaioli -32%.
6. Bambini indisciplinati – 27%.
7. Gruppi di addii al celibato – 20%.
8. Gruppi di anziani – 13%.

La maggioranza degli intervistati (54%) che ha dichiarato di considerare le “coppie sdolcinate” come la tipologia peggiore da incontrare, ha giustificato la risposta dicendo di “essere in vacanza per rilassarsi e stare in pace e di non voler avere intorno una coppia stucchevole”, mentre un altro 28% ha dichiarato di trovare molto fastidiose le effusioni pubbliche troppo sfacciate. Infine, più di un terzo, il 33%, ha ammesso di aver inventato scuse per non trascorrere del tempo con quella coppia.

Un rappresentante di Jetcost ha dichiarato: “Abbiamo tutti aspettative diverse per le vacanze e le brevi fughe. Alcuni di noi amano rilassarsi e riposare, altri, invece, vogliono visitare e scoprire il più possibile dei posti in cui si trovano. Ci sono quelli che partono da soli, quelli che partono con amici o in famiglia, quelli che vanno da soli, ma quando ci si trova in vacanza ognuno si comporta in modo diverso: qualcuno ama stare in compagnia e stringere amicizia, qualcuno spera di non dover incontrare un tipo di persone che non ama frequentare in assoluto e vorrebbe interagire il meno possibile con altri, ma la cosa più interessante emersa dal sondaggio è stata sapere che per gli italiani le coppie eccessivamente affettuose sono considerate molto peggio di fumatori, persone logorroiche o rumorosi gruppi di ragazzi in viaggio per addii al celibato e perfino di bambini indisciplinati”.

Campioni Italiani di parapendio 2018

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Il nuovo campione d’Italia di volo in parapendio è Aaron Durogati, pilota di Merano (Bolzano), già due volte vincitore della Coppa del Mondo. Come sua collega in campo femminile si riconferma la milanese Silvia Buzzi Ferraris detentrice del titolo.

La manifestazione si è svolta sui rilievi dell’Appennino centrale è ha avuto come punto di riferimento il sito di volo di Poggio Bustone (Rieti). La meteo ha concesso una settimana molto favorevole al volo libero, vale a dire senza motore, con cinque voli effettuati dei sei previsti su distanze tra i 50 e quasi 110 km, volo quest’ultimo che ha portato i 104 piloti iscritti a toccare terra a Gioia dei Marsi in Abruzzo.

Nutrita la presenza di piloti stranieri grazie alla formula open del campionato, elencati nella speciale classifica della Poggio Bustone Cup nell’ordine: Aaron Durogati, Jacques Fournier (Francia) e Loris Berta.
Per quanto riguarda i titoli italiani, Aaron Durogati ha preceduto Loris Berta e il sud tirolese Isidor Fink.

Classifica Sport: Martin Stecher, Paul Paduraru, Heinz Senoner, alto atesini il vincitore e il terzo, lucano il secondo. Classifica Serial: Giuliano Minutella, Alessandro Fuzzi, Michele Gaiba.

La differenza tra le diverse classifiche sta nella classe nella quale sono omologate le rispettive ali e quindi nelle performances dei mezzi.

Organizzazione a cura della scuola locale Aero Club Prodelta capitanata dall’istruttore Claudio Papa e da Lega Piloti. Sponsor Aero Club d’Italia, federazione di riferimento per gli sports dell’aria, e asd FIVL rappresentata in loco dal direttore di gara e meteorologo Damiano Zanocco.

Mensile “Bell’Italia” – Speciale Palermo

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BELL’ITALIA, il mensile di Cairo Editore diretto da Emanuela Rosa-Clot, è in edicola con un allegato speciale dedicato alla scoperta di Palermo, destinazione unica nel Mediterraneo e in carica come Capitale Italiana della Cultura.

Proprio questo riconoscimento per il 2018 suggella la rinascita del capoluogo dell’isola maggiore. Sempre più accogliente e apprezzata da visitatori italiani e stranieri, Palermo è tornata ad essere considerata tra le grandi città d’arte con il suo sguardo rivolto all’intero Mediterraneo, culla delle civiltà che hanno definito la sua anima.

Lo speciale monografico di 72 pagine raccoglie servizi che, grazie anche alle foto di una città dai mille volti, raccontano le tante sfaccettature di Palermo: i capolavori arabo normanni, il trionfo del barocco e dei suoi stucchi, le ville e i palazzi liberty, il verde con l’orto botanico e i giardini urbani, la biennale d’arte.

Un’attenzione particolare è dedicata anche ai sapori della città: partendo del cibo da strada dei mercati storici, passando per i ristoranti gourmet, per arrivare ai dolci del convento di Santa Caterina.

“Quando una città riparte lo si sente nell’aria. Tornare a Palermo dopo qualche anno mi ha dato proprio questa impressione – dichiara Emanuela Rosa-Clot – Questo accade anche grazie a chi ha messo la cultura al centro dell’azione politica. Nel 2018 Palermo è Capitale Italiana della Cultura, ma bisognerebbe dire delle culture: dai Fenici ai Greci, dagli Arabi agli ebrei, tutti rappresentati nel logo di Palermo Capitale. Quando una città riparte bisogna esserci”.

Questo l’invito al viaggio del direttore di BELL’ITALIA, in un itinerario urbano imperdibile che sintetizza il crogiolo di culture che hanno reso e rendono Palermo una città unica.