I dialetti più sexy d’Italia? Nuova classifica SpeedVacanze.it 2019

I dialetti italiani più sexy
I dialetti italiani più sexy

«A differenza di qualunque altra nazione al mondo, il nostro Paese è ricco di dialetti. Ma non tutti sanno che ogni dialetto provoca nell’interlocutore un diverso grado di piacere o dispiacere, venendo così ad avere la capacità di eccitare o di frenare un potenziale partner» spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it, il portale che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo.

Che il nostro Paese fosse ricco di dialetti -patrimonio culturale oltre che linguistico della nostra Penisola- era un fatto già noto da tempo, ma molto meno risaputo è invece il fatto che alcuni di questi dialetti sono in grado di smuovere gli ormoni. SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo, ha così stilato una nuova classifica dei dialetti più sexy d’Italia.

«A differenza di qualunque altra nazione al mondo, il nostro Paese è davvero ricco di dialetti. Quello che non tutti sanno è però che ogni dialetto provoca nell’interlocutore un diverso grado di piacere o dispiacere, venendo così ad avere la capacità di eccitare o di frenare un potenziale partner» spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it, portale quest’ultimo che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova.

«Ogni dialetto può essere stimolante o penalizzante e questo è essenzialmente soggettivo: un uomo può sentirsi eccitato ascoltando una donna veneziana mentre per un altro uomo quella stessa cadenza può sembrare snervante» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.

Senza nulla togliere alla soggettività del piacere o dispiacere legato ad un dialetto, ci sono comunque dei trend più generali messi in evidenza da questa classifica 2019 di SpeedVacanze.it, realizzata intervistando durante lo scorso mese di novembre un campione di mille uomini e mille donne, di età compresa tra i 18 ed i 57 anni, equamente distribuiti nelle diverse regioni d’Italia.

Alla domanda «quale è secondo te il dialetto più sexy d’Italia?» il 28% del campione ha risposto «il napoletano». Accattivante, suadente, caldo e musicale, il dialetto partenopeo si è imposto anche grazie ai grandi esponenti della musica leggera e del teatro.

Al secondo posto troviamo un altro dialetto del Sud: il 25% degli intervistati ha infatti indicato il dialetto siciliano come quello più eccitante. «Molti di coloro che hanno affermato di trovare seducente il siciliano hanno cominciato ad amare questa parlata in seguito ad una divertentissima vacanza di mare nelle splendide località siciliane» commenta il direttore generale di SpeedVacanze.it.

Sul podio anche la Toscana. Secondo il 17% del campione è quello toscano  il dialetto più sexy, con la sua tipica “acca” aspirata. «Ma anche il fatto che questa forma dialettale sia comprensibile a tutti, rende il toscano -da cui nacque poi l’italiano- molto amato sia dagli uomini che dalle donne di tutto il Paese» aggiunge Roberto Sberna.

A registrare molte preferenze nel ranking 2019 di SpeedVacanze.it troviamo poi al quarto posto con il 12% il piemontese seguito a ruota al quinto posto dal dialetto marchigiano con l’8%. Entrambi questi dialetti sono considerati come una parlata molto simpatica, ma meno sensuale di altre forme dialettali.

Nel corso del sondaggio è stato poi chiesto di indicare anche il dialetto più snervante, quello che invece di eccitare è in grado di inibire un approccio. Tra i dialetti penalizzanti troviamo al primo posto il milanese, considerato più chic ma «poco eccitante» per il 22% del campione.

Altro dialetto snervante è quello romano al secondo posto con il 18%. La stragrande maggioranza degli italiani vede nel romano -soprattutto quello diffuso dal cinema, dalla televisione e dalla musica- un dialetto «rude», ma questa caratteristica secondo una piccola parte degli intervistati (5%) è anche in grado di accendere la passione.

Cresce il numero di italiani in Brasile per Capodanno

Capodanno in Brasile
Capodanno in Brasile

Secondo le stime di SpeedVacanze.it, il portale che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo, quest’anno le prenotazioni di Capodanno per il Brasile totalizzeranno un +20%.
Per Capodanno gli italiani in Brasile saranno ancora più numerosi, con un incremento del 20% delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A mettere in evidenza questo trend è SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo.
«Con il suo particolare rito scaramantico del salto delle 7 onde allo scoccare della mezzanotte, Rio de Janeiro sta conquistando un numero sempre maggiore di italiani, forse anche perché in questo particolare periodo dell’anno l’esperienza spiaggia ha un appeal molto speciale. Ma è anche merito delle bellissime donne che vi abitano» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.
Certo è che il Capodanno SpeedVacanze.it in Brasile, a Rio de Janeiro e Buzios, con partenza il 27 dicembre 2019 e ritorno il 4 gennaio 2020 è quello che sta andando per la maggiore con un trend positivo a doppia cifra, tra granelli di sabbia ed onde dell’oceano che fanno da culla alla grande festa di uno dei Capodanni più belli del Mondo.
Ma quali sono gli altri viaggi di Capodanno che vanno per la maggiore? «Quest’anno le mete più richieste sono quelle che consentono di ritrovare l’atmosfera dell’estate» risponde Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it, portale quest’ultimo che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova.
Dopo il Brasile, al secondo posto tra le mete preferite degli italiani si colloca la Thailandia, dove la proposta SpeedVacanze.it, con partenza il 25 dicembre 2019 e ritorno il 3 gennaio 2020. Nota come la «perla delle Andamane», Phuket è da anni tra le mete più gettonate per trascorrere il capodanno, capace di coniugare il relax all’ombra delle sue rocce ammirando il turchese del mare, a momenti di puro divertimento, attraversando sentieri tra le foreste tropicali in groppa agli elefanti, nuotando tra i colori della barriera corallina nelle isole Phi Phi, per poi lasciarsi andare alla movida tra i locali di Patong.
Poi ancora per Capodanno vanno molto le Maldive, che si collocano terze in questa graduatoria stilata da SpeedVacanze.it. Qui per un Capodanno dal sapore d’estate tra caldo, relax e tanto divertimento in un arcipelago formato da oltre 1.200 isole coralline tra le più belle al mondo, il contatto con la natura e con il mondo sottomarino diventa un’esperienza unica. Il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo propone un entusiasmante viaggio con partenza il 26 dicembre 2019 e ritorno il 4 gennaio 2020.
Ma, dalle Canarie, tra spiagge bianchissime ed acque color smeraldo, dove una brezza calda scioglie i sensi assopiti dall’inverno per un Capodanno di divertimento e spensieratezza ai Caraibi, dalle Antille agli Emirati, le proposte firmate SpeedVacanze.it sono tante altre.
«Qualunque sia la scelta, su SpeedVacanze.it bastano appena 2 o 3 click per ritrovarsi già in vacanze al caldo» commenta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it. Lasciarsi travolgere dall’entusiasmo delle nuove conoscenze e dalla voglia di scoprire nuovi posti è ora più facile, basta chiudere gli occhi ed immaginare per un attimo dove si vuole essere quando comincerà il conto alla rovescia per l’inizio del 2020. (WORLDNET)

Sondaggio: il reggiseno è sufficientemente sexy? Agli uomini non importa.

Gli uomini non danno l'importanza all'intimo della propria partner
Gli uomini non danno l’importanza all’intimo della propria partner

Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo ben maggiore rispetto a quello dedicato ai vestiti stessi. Ma 8 uomini su 10 non danno alcun peso alla biancheria intima della propria partner. A metterlo in evidenza è un sondaggio di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce per trovare nuovi potenziali partner.
Il reggiseno è sufficientemente sexy? Gli slip sono coordinati? Si accorgerà del push-up? Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo ben maggiore rispetto a quello dedicato ai vestiti stessi.
Ma ben 8 uomini su 10 non danno alcun peso alla biancheria intima della propria partner. È quanto emerge da un sondaggio di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare nella vita reale gente nuova e nuovi potenziali partner.
Spendere denaro e trascorrere tante ore a scegliere e coordinare la propria lingerie, dunque, va bene per piacere a se stesse. Ma per piacere ad un uomo a quanto pare è solo una perdita di tempo.
«Donne e uomini hanno idee molto diverse in fatto di intimo» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate, secondo il quale le donne comprano lingerie perché hanno il bisogno di sentirsi belle, di trovarsi attraenti e non per forza di esserlo. Insomma di potersi guardare allo specchio e di riuscire a piacersi.
Quello che importa è che l’intimo che una donna decide di indossare la faccia sentire a proprio agio e valorizzi le sue forme. «Che sia di pizzo o in cotone, che sia colorato o monocromatico, l’importante è che l’intimo riesca a farla sentire bene, perché anche se gli altri non lo vedono lei sa che cosa sta indossando e questo la rende immediatamente più self confident» aggiunge Roberto Sberna.
Ma cosa le donne indossino sotto i vestiti agli uomini importa poco. Su un campione di 2 mila uomini di età compresa tra i 21 e i 48 anni intervistati da SpeedDate.it, il 78% dichiara di non dare peso, durante gli incontri hot, alla biancheria intima della propria partner.
Per l’88% degli uomini non è poi un problema se la biancheria della partner è scoordinata. «Un uomo neanche ci fa caso se il reggiseno è rosa e lo slip è nero oppure se il top ha le righe e il sotto è a quadretti» commenta Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedDate e di SpeedVacanze.it, portale quest’ultimo che per primo ha introdotto in Italia l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo per single.
Secondo il sondaggio di SpeedDate, il 65% degli uomini non ama però una lingerie troppo complicata. Per un uomo a volte è già un’impresa sganciare un reggiseno, immaginiamo cosa può accadere con corsetti e giarrettiere. È meglio andare sul semplice.
«La verità è che gli uomini vogliono arrivare al sodo e la lingerie è solo l’ultimo ostacolo da superare. A lui interesserà solamente toglierla senza stare lì a farsi troppe domande» conclude Giuseppe Gambardella.
«E attenzione anche ai reggiseni troppo imbottiti. Il vostro partner non farà di certo caso al colore, alla stoffa o alla forma del reggiseno che indossate, ma una quarta che diventa una seconda non potrà certo sfuggirgli. Apprezzerà molto di più trovarsi davanti esattamente ciò che si aspetta, una prima compresa» aggiunge Roberto Sberna.