Frana Gallivaggio

Frana-Gallivaggio-
Frana-Gallivaggio-

Proseguono in Valchiavenna le attività del Centro di monitoraggio geologico di Arpa Lombardia per una ridefinizione e una migliore osservazione dei punti rilevabili con il radar da terra.
uesto in relazione al fatto che la frana del 29 maggio ha naturalmente modificato la morfologia della parete. I dati disponibili relativi ai punti ancora rilevabili indicano che al momento i movimenti residuali sono estremamente contenuti.

Si stanno, inoltre, elaborando le immagini acquisite ieri con il volo del drone per una definizione più precisa della volumetria crollata e dell’estensione dell’area di caduta di massi e frammenti di roccia.

Domattina, i tecnici effettueranno un sopralluogo al vertice della parete, per approfondire ulteriormente le dimensioni e le dinamiche del fenomeno franoso.

Sopralluogo Isola Pedonale Navigli 2012

 

Anche per il 2012 l’inizio della nuova fase di gestione dell’area dei NAVIGLI mostra le difficoltà ed i problemi spesso segnalati – ma inascoltati – negli scorsi anni.
Il degrado, il mancato rispetto delle regole, l’incapacità di attrarre nuove utenze e nuove attività non si combattono solo modificando l’organizzazione di un luogo, la quotidianità della comunità residente, e vietando l’uso delle auto, ma con un insieme di progetti, d’iniziative e d’incentivi e anche di divieti che danno prospettive diverse e indirizzi più appropriati a un luogo. Forse è necessario avere il coraggio di scontentare qualcuno e non sempre gli stessi i soliti noti che da anni subiscono le conseguenze di una frequentazione troppo spesso mal tollerata.
Nella passeggiata che i referenti del Comitato dei Navigli hanno svolto col la prospettiva non solo di denunciare ma anche di proporre, molti degli aspetti che rappresentiamo da anni si sono ripresentati come un cliché a puntate. Rumore, degrado, aree di spaccio, gestori di locali in completa anarchia a causa della ben nota assenza di controlli efficaci. Ma qualche piccolo segnale positivo lo rileviamo. Vie, un tempo assediate dai locali notturni e oggi finalmente in parte liberate anche per la loro chiusura, sono state restituite alla comunità residente e si sono rivelate più vivibili e belle.
Continueremo a guardare e a indicare alle istituzioni ciò che non cambia, come anche ciò che mostra un volto nuovo e positivo.
Per questi motivi inviamo le osservazioni che abbiamo scritto su una serata di “movida” sui Navigli.