“Sleeping Beauty”

Persian Pelican
Persian Pelican

PERSIAN PELICAN

Sarà tra i protagonisti del Primavera Pro 2017.
Il cantautore annuncia anche il nuovo singolo
“Sleeping Beauty”,
con un inedito nel B-side dal titolo “Nigthingale”,
che uscirà in occasione del Record Store Day in un 7’’ ad edizione limitata.
A breve anche l’album “Sleeping Beauty” sarà disponibile in vinile.

Persian Pelican sarà uno dei tre artisti italiani protagonisti del Primavera Pro 2017 che si terrà dal 31 maggio al 4 giugno a Barcellona. Il cantautore si esibirà in due showcase: uno al CCCB, con ingresso libero e l’altro al Parc del Fòrum insieme agli altri artisti in cartellone del Primavera Sound.

In occasione del Record Store Day, verrà pubblicato anche un nuovo singolo, Sleeping Beauty, accompagnato da un inedito, dal titolo Nigthingale che uscirà in un 7 pollici ad edizione limitata, stampato presso lo studio siciliano Rec On Black. Inoltre, per celebrare il primo anno di vita dell’ultimo album, che ha riscosso grande attenzione da parte di stampa e pubblico, a metà aprile sarà disponibile anche il vinile dell’intero album “Sleeping Beauty”.

Persian Pelican è un progetto musicale di Andrea Pulcini, marchigiano d’origine, con alle spalle una lunga permanenza a Roma e Barcellona. Grazie ai primi due album These cats wear skirts to expiate original sin (2008) e How to prevent a cold (2012), interamente autoprodotti, inizia a farsi conoscere dal pubblico per il suo songwriting intimista e malinconico ed i suoi testi che raccontano di piccoli melodrammi quotidiani.

Ad aprile 2016 esce il suo terzo Lp intitolato Sleeping Beauty, prodotto grazie alla collaborazione di tre etichette italiane quali Bomba Dischi, Malintenti Dischi e Trovarobato (distribuzione Audioglobe). Un disco di alt-folk solare ed intenso, con sonorità più elettriche e piccole scie psichedeliche che vede nel mondo onirico uno strumento utile per trasformare il dolore di qualsiasi forma di separazione. L’album vede la partecipazione di numerosi ospiti tra i quali spicca l’inconfondibile voce quella del folksinger americano Tom Brosseau.

Negli ultimi anni ha intrapreso un’intensa attività live insieme alla sua band che lo ha portato a far parte del Liverpool Sound City Festival ’13 e a dividere il palco con Paolo Benvegnù, Quilt, Woods, Rover, C+C=Maxigross, Dawn Landes, Sylvie Lewis, Iosonouncane e honeybird & the birdies.

“Sleeping Beauty”, terzo album di Persian Pelican

Cover Sleeping Beauty_Persian Pelican
Cover Sleeping Beauty_Persian Pelican

A quasi quattro anni di distanza dal secondo album, Persian Pelican aggiunge un altro tassello alla sua discografia con “Sleeping Beauty”, un album solare ed evocativo, composto da tredici canzoni “che danzano nella realtà per insegnare alla ragione il linguaggio dei sogni”, in uscita domani in tutti gli store digitali e nei negozi tradizionali (distribuzione Audioglobe) grazie ad una coproduzione tra La Famosa Etichetta Trovarobato, Malintenti Dischi e Bomba Dischi.

Rispetto ai lavori precedenti, l’alt-folk del songwriter marchigiano Andrea Pulcini si differenzia questa volta per atmosfere più luminose ed elettriche che spesso dilatano la forma canzone con loop di chitarre (“White Noise”, “Valentine”) e piccole scie psichedeliche ben supportate dalle ritmiche di Marcello Piccinini (Beatrice Antolini). Non mancano le aperture melodiche (“The Forest”, “Somber times”) e gli episodi più acustici. In uno di questi (“Orphan”) fa capolino l’inconfondibile voce del raffinato folksinger americano Tom Brosseau.

“Leitmotiv dell’album è il sogno lucido, strumento prezioso per affrontare quotidiane paure, inibizioni o perdite dolorose. Un invito a risvegliare la ‘bella addormentata’ che riposa in ognuno di noi per stimolare la creatività, dimenticare gli egoismi ed abbandonarsi a un’armonica ‘danza della realtà’ di jodorowskiana memoria”, racconta l’artista, che nell’album è accompagnato da Marcello Piccinini (batteria e percussioni), Daniele Gennaretti (basso, chitarre, coro), Paola Mirabella (cori, batteria).

La produzione artistica di “Sleeping Beauty” è stata curata dallo stesso Persian Pelican, con la collaborazione di Paola Mirabella (Honeybird & the birdies, Vincent Butter) e Daniele Gennaretti (Bud Spencer Blues Explosion, Vadoinmessico, Western Noise Orchestra, Giovanni Truppi) che inoltre ha curato personalmente la registrazione ed il missaggio di tutti i brani.

Matthew’s Bourne Sleeping Beauty – Teatro degli Arcimboldi

MatthewBourne_SleepingBeauty-photybySimonAnnand
MatthewBourne_SleepingBeauty-photybySimonAnnand

World Entertainment Company è lieta di presentare per la prima volta a Milano “Sleeping Beauty”, lo spettacolo del grande coreografo inglese Matthew Bourne, acclamato per la sua indimenticabile e trasgressiva versione di “Swan Lake”.
Lo show torna in Italia e va in scena al Teatro degli Arcimboldi dal 5 maggio 2016, dopo le date del giugno 2013 che avevano conquistato il pubblico del Ravenna Festival.

Con Sleeping Beauty Matthew Bourne completa la trilogia sulle musiche di Čajkovskij iniziata nel 1992 con Nutcracker! e continuata nel 1995 con Swan Lake. La fiaba di Perrault che narra di una principessa caduta in un sonno lungo cent’anni a causa di un incantesimo divenne un balletto nel 1890 per mano del coreografo Marius Petipa sulle musiche di Čajkovskij.

Matthew Bourne prende questa data come punto di partenza ambientando il battesimo di Aurora, l’eroina di questa storia, nell’anno della prima presentazione del balletto; al culmine del periodo fin-de-siècle quando fate, vampiri e opulenza decadente nutrivano l’immaginario gotico.

Con lo scorrere degli anni Aurora cresce e ci spostiamo nella rigida età edoardiana; una mitica età dell’oro fatta di lunghi pomeriggi estivi, partite di croquet e danze alla moda. Anni dopo, al risveglio dal suo lungo sonno, Aurora si ritrova nell’età moderna, un mondo più misterioso e fantastico di qualsiasi fiaba!

Matthew Bourne ambienta la fiaba in un inquietante scenario gotico; il tradizionale scontro tra bene e male e il tema della rinascita fanno da sfondo ad una storia d’amore soprannaturale che attraversa i secoli e che neanche lo scorrere del tempo può ostacolare.
Per questa creazione, Matthew Bourne si avvale di nuovo dei suoi fidati collaboratori: i pluripremiati Lez Brotherston per le scene e i costumi, Paule Constable per il design luci e Paul Groothuis per il sound design.

Un appuntamento imperdibile con una favola gotica per tutte le età. La storia tradizionale del bene contro il male e la rinascita saranno capovolte nella creazione di un racconto d’amore soprannaturale che il passaggio del tempo stesso non può ostacolare.

Matthew Bourne’s – Sleeping Beauty- Te

sleeping-beauty
World Entertainment Company è lieta di presentare per la prima volta a Milano “Sleeping Beauty”, lo spettacolo del grande coreografo inglese Matthew Bourne, acclamato per la sua indimenticabile e trasgressiva versione di “Swan Lake”. Lo show torna in Italia e va in scena al Teatro degli Arcimboldi dal 5 maggio 2016, dopo le date del giugno 2013 che avevano conquistato il pubblico del Ravenna Festival.

Con Sleeping Beauty Matthew Bourne completa la trilogia sulle musiche di Čajkovskij iniziata nel 1992 con Nutcracker! e continuata nel 1995 con Swan Lake. La fiaba di Perrault che narra di una principessa caduta in un sonno lungo cent’anni a causa di un incantesimo divenne un balletto nel 1890 per mano del coreografo Marius Petipa sulle musiche di Čajkovskij.

Matthew Bourne prende questa data come punto di partenza ambientando il battesimo di Aurora, l’eroina di questa storia, nell’anno della prima presentazione del balletto; al culmine del periodo fin-de-siècle quando fate, vampiri e opulenza decadente nutrivano l’immaginario gotico. Con lo scorrere degli anni Aurora cresce e ci spostiamo nella rigida età edoardiana; una mitica età dell’oro fatta di lunghi pomeriggi estivi, partite di croquet e danze alla moda. Anni dopo, al risveglio dal suo lungo sonno, Aurora si ritrova nell’età moderna, un mondo più misterioso e fantastico di qualsiasi fiaba!
Matthew Bourne ambienta la fiaba in un inquietante scenario gotico; il tradizionale scontro tra bene e male e il tema della rinascita fanno da sfondo ad una storia d’amore soprannaturale che attraversa i secoli e che neanche lo scorrere del tempo può ostacolare.
Per questa creazione, Matthew Bourne si avvale di nuovo dei suoi fidati collaboratori: i pluripremiati Lez Brotherston per le scene e i costumi, Paule Constable per il design luci e Paul Groothuis per il sound design.
Un appuntamento imperdibile con una favola gotica per tutte le età. La storia tradizionale del bene contro il male e la rinascita saranno capovolte nella creazione di un racconto d’amore soprannaturale che il passaggio del tempo stesso non può ostacolare.