Interventi di bonifica nella scuola di via Crescenzago

Paolo Limonta, Assessore all'Edilizia Scolastica
Paolo Limonta, Assessore all’Edilizia Scolastica

Gli interventi di bonifica dall’amianto nella scuola dell’infanzia di via Crescenzago termineranno prima dell’inizio dell’anno scolastico.“L’impresa ha già finito i lavori in una ampia area dell’edificio – spiega l’assessore all’Edilizia Scolastica Paolo Limonta, che ad inizio settimana ha effettuato un sopralluogo -. Ci hanno assicurato che concluderanno la parte della bonifica entro settembre”.

Potrà così riprendere rapidamente la ristrutturazione del complesso, iniziata nell’agosto dell’anno scorso e sospesa a causa del ritrovamento di un pavimento vinilico con tracce di amianto nella colla sottostante il pavimento esistente.

Terminata la rimozione degli strati di colla dalla superficie calpestabile della scuola, riprenderanno i lavori precedentemente previsti: la realizzazione di murature in cartongesso e la posa di porte tagliafuoco, la sostituzione di tutti i materiali di rivestimento, pavimenti e controsoffitti, che non possiedono la certificazione antincendio, e la sostituzione degli impianti elettrici.

Oltre all’amianto, le opere necessarie a riavviare le attività didattiche saranno ultimate per settembre, mentre quelle di completamento, eseguibili a scuola aperta, necessiteranno di altri 40 giorni.

“Ci dispiace per i genitori dei bambini e delle bambine che frequentavano la scuola – conclude l’assessore – e che si aspettavano la fine dei lavori entro i due mesi dalla partenza, ma una volta trovato l’amianto non esiste altra scelta rispetto alla rimozione in sicurezza per il bene di tutti, dei più piccoli in primis”.

Nuova scuola a Eggi

Amway_Eggi
Amway_Eggi

Potranno tornare a Eggi per frequentare la scuola d’infanzia i 25 bambini che, a causa delle forti scosse sismiche avvenute nel 2016 in Centro Italia, furono trasferiti e ospitati in una struttura della Curia a San Giacomo a Spoleto.

Grazie a Fondazione Francesca Rava – NPH Onlus, che ha fatto da capofila di questo progetto, Fondazione Milan, insieme ad Amway Italia, ha contribuito attraverso il Fondo Emergenza Terremoto alla costruzione di una nuova struttura completamente antisismica nel piccolo comune in provincia di Spoleto (PG).

Realizzata con materiali e tecnologie di ultima generazione, la scuola dell’infanzia è composta da un ufficio segreteria, due classi, un’aula comune, uno spogliatoio e una cucinetta. È, inoltre, dotata di impianti di riscaldamento a ridotto impatto ambientale.

“Il terremoto – ha dichiarato Barbara Berlusconi, Presidente di Fondazione Milan, porta con sé tanti orrori. Uno, però, è particolarmente odioso: togliere ai bambini il diritto di giocare, crescere e imparare stando insieme. Per questo riaprire una scuola ha un valore straordinario non solo per loro, ma per tutta la comunità. Fondazione Milan è orgogliosa di aver partecipato a questo progetto e di aver contribuito, forse, a ridare un sorriso ai bambini di Eggi”.

Al taglio del nastro, oltre a Fondazione Rava – NPH Onlus, Fondazione Milan e Amway Italia, hanno partecipato le istituzioni locali – il Comune e la Regione Umbria – la cantante Arisa e i rappresentanti delle aziende e delle fondazioni che hanno permesso di raggiungere questo traguardo, tra cui Gruppo Eco Eridania, Q8, Fondazione Mediolanum Onlus, Fondazione Creval, Fondazione BNL.

“Ormai da dieci anni vediamo in Fondazione Milan un partner molto importante, e siamo felici di poter lavorare al suo fianco per realizzare progetti di solidarietà che sappiano fornire un aiuto concreto, come il Fondo Emergenza Terremoto.”, ha dichiarato Fabrizio Suaria, Amministratore Delegato di Amway Italia.

“Da agosto 2016, grazie a questa stretta collaborazione, abbiamo infatti dato vita a numerose attività che ci hanno permesso di stanziare la cifra di 40.000 euro a supporto del progetto, grazie anche all’impegno costante dei nostri Incaricati alle Vendite che hanno contribuito attivamente alla raccolta dei fondi. Siamo profondamente orgogliosi di aver dato un reale supporto alle zone colpite dal sisma: questo evento, oltre ad averci profondamente toccato come italiani, non può che vederci solidali nei confronti della popolazione del Centro Italia, dove vivono molti dei nostri Incaricati alle Vendite”.

Dopo l’inaugurazione dello stadio di Amatrice lo scorso venerdì 4 maggio, cui Fondazione Milan ha partecipato concretamente insieme al mondo dello sport, questa giornata rappresenta la prosecuzione dell’impegno della Onlus rossonera a fianco delle popolazioni colpite dal sisma. Nelle prossime settimane, infatti, sarà aperta e consegnata alla comunità una scuola dell’infanzia a Pieve Torina in provincia di Macerata. A giugno, invece, come annunciato, sarà organizzato un Milan Camp ad Amatrice per i ragazzi del borgo laziale e dei paesi limitrofi.