Canova- nuovo brano “Musica di oggi”

Canova_foto di Chiara Mirelli
Canova_foto di Chiara Mirelli

Fuori oggi, mercoledì 12 febbraio, MUSICA DI OGGI (Maciste Dischi/Artist First), il nuovo brano dei CANOVA, disponibile al link https://canova.lnk.to/MusicaDiOggi, scritto da Matteo Mobrici e prodotto da Giordano Colombo e Federico Nardelli.

“Che cos’è la musica di oggi? Cos’è diventata? Volevamo fare la rivoluzione e adesso? Musica di oggi probabilmente è la nostra canzone più d’impatto – dichiarano i Canova – Un impeto indie che sgrida il pop, o viceversa? Instagram, le classifiche, la promiscuità, i concerti, la tv, la serialità, l’omologazione. Volevamo fare le canzoni e siam finiti a fare le riunioni. Volevamo fare la rivoluzione, ma ora mettiti bene, si va in televisione. Rock ‘n’ roll, contraddittorio e autoironico, esplosivo.”

Il brano arriva dopo LENTO VIOLENTO, nato dal sarcasmo di Matteo Mobrici e la stravaganza della produzione di MACE e Venerus (https://canova.lnk.to/LentoViolento). Il singolo è stato accompagnato da un videoclip diretto da bendo, visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=7GbSmXpDY78.

Sara Mondello nelle vesti della compagna di Matteo e un cameo dei produttori del brano MACE e Venerus, Lento Violento è un video che racconta la lentezza nella sua accezione più quotidiana.

Lento Violento altro non vuole essere che un manifesto della pigrizia, spesso vista negativamente ma che forse ognuno di noi sogna di potersi concedere.

 Con oltre 44 milioni di stream all’attivo e dopo essersi ripresi da una breve pausa, i Canova sono pronti a conquistare ancora una volta i loro fan.

“La coscienza di Zeno”

Zeno - Corrado Tedeschi Laila Pozzo-1_low
Zeno – Corrado Tedeschi Laila Pozzo-1_low

Dal 14 febbraio al 1 marzo, in prima nazionale al Teatro San Babila di Milano, Corrado Tedeschi sarà Zeno, protagonista de “La coscienza di Zeno”, tratto dal grande classico di Italo Svevo. Ad accompagnarlo sulla scena Claudio Moneta, Roberta Petrozzi e Camilla Tedeschi e le musiche dal vivo si Gianluca Sambataro, per la regia di Marco Rampoldi.

Zeno Cosini, sotto la giuda dell’emblematico Dottor S., ripercorre analiticamente i momenti principali della sua esistenza. Ciò che nel romanzo è affidato alla scrittura di un diario, sul palcoscenico acquista l’evidenza di una rievocazione concreta, gli spettatori sono invitati ad assistere a una sorta di seduta psicoterapeutica aperta al pubblico.

Con le armi dell’ironia e del sarcasmo, Corrado/Zeno affonda le mani nella vita di ‘un uomo che inciampa continuamente nella vita’ per cercare di trovare l’origine della sua inettitudine e del suo costante senso di inadeguatezza, dal difficile rapporto col padre alle complesse relazioni con l’universo femminile, a causa delle quali Zeno si trova da una parte ad avere come moglie una donna per cui non prova nessuna attrazione, dall’altra a inseguire costantemente passioni chimeriche e fugaci, per parlare poi degli antagonisti che finiscono per diventare amici, fino all’ossessivo obiettivo del liberarsi dal vizio del fumo.

Dopo il grande successo de “L’uomo dal fiore in bocca”, debuttato al Teatro Franco Parenti oltre vent’anni fa ma in replica per oltre quindici anni, Corrado Tedeschi torna a Pirandello, ancora con la regia di Marco Rampoldi.

Il complicato mondo di Nathalie

Locandina - il complicato mondo di Nathalie
Locandina – il complicato mondo di Nathalie

E se quando tutto sembra andare storto, la vita ti chiedesse solo di sorridere un po’ di più? Di questo e molto altro racconta la toccante commedia francese Il complicato mondo di Nathalie, il ritratto sincero e ironico di una donna alle prese con gli improvvisi cambiamenti e le difficoltà di un periodo di passaggio come i 50 anni.

Per la regia di David e Stéphane Foenkinos, il film, con il Premio César Karin Viard (La famiglia Bélier, Delicatessen), sarà dall’11 ottobre al cinema con Officine UBU.
Protagonista del film è Nathalie, professoressa di lettere divorziata e madre di una giovane ragazza, alle prese con un momento delicato, pieno di insoddisfazione e nostalgia, che la costringerà alla fine a cercare più a fondo le motivazioni del suo malessere.

Nel frattempo però, non sempre i suoi comportamenti e il suo sarcasmo saranno ben accolti da familiari, amici e colleghi…
La storia di una donna schietta e senza peli sulla lingua, ma che si fa amare perché umana, unica, vera, tra appuntamenti stravaganti, una figlia che cresce e incontri che le cambiano la vita.