“Maestro! Memorie di un guitto” al teatro Studio Melato

Foto de Luca
Foto de Luca

Un monologo teatrale nel quale l’attore e regista Stefano de Luca racconta i dieci anni trascorsi al fianco di Giorgio Strehler. Un Maestro, con la “m” maiuscola, che gli ha insegnato “la vita del guitto” e a offrire al teatro tutto se stesso.

In un racconto sfacciatamente autobiografico, che passa dall’aneddoto alla citazione, dal ricordo alla riflessione, l’attore e regista Stefano de Luca ci trasporta nel cuore di una preziosa e irripetibile esperienza teatrale ed umana: l’incontro con il grande maestro del teatro, Giorgio Strehler.

Lo spettacolo racconta – tra coincidenze, innamoramenti e segni premonitori – la storia di un giovane attore giunto a Milano sul finire degli anni ’80, alla scuola del famoso regista europeo, del suo indimenticabile incontro con il grande Maestro e di alcune grandi lezioni di teatro e di vita da lui apprese nei modi più curiosi e imprevedibili.

Lo spettacolo, a vent’anni di distanza dalla scomparsa di Giorgio Strehler, è un omaggio, un dichiarato atto d’amore, ma è anche una riflessione sulla trasmissione dei saperi, sulla necessità della relazione umana, sull’insegnamento come arte nobilissima e fondamentale.

Stefano de Luca, allievo e assistente di Giorgio Strehler in numerosi spettacoli, si diploma nel 1990 al primo corso, intitolato a “Jacques Copeau”, della Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano. Approfondisce la sua formazione alla scuola del Teatro Maly di S. Pietroburgo, sotto la guida di Lev Dodin, e in altri teatri europei, tra cui la Royal Shakespeare Company, ai corsi di Cicely Berry.

È l’unico regista italiano ad aver diretto gli attori del prestigioso Teatro Maly di Mosca in ben tre produzioni. Ha insegnato e tenuto workshop per attori e registi nelle più prestigiose istituzioni internazionali. Dal 2004 ad oggi è curatore, assieme a Ferruccio Soleri, della messa in scena dell’Arlecchino servitore di due padroni, regia di Giorgio Strehler, in tournée mondiale. Dal 2008 dirige la compagnia teatrale LupusAgnus, con la quale mette in scena testi contemporanei tratti da drammaturgie originali.

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), giovedì 21 dicembre 2017 ore 19.30
MAESTRO!
Memorie di un guitto

Arriva al cinema “L’Arte viva di Julian Schnabel”

Schnabel
Schnabel

Dopo lo straordinario successo di Loving Vincent, che ha portato in sala 130 mila spettatori in 3 giorni, la stagione della Grande Arte al Cinema prosegue con L’Arte viva di Julian Schnabel, firmato dal regista Pappi Corsicato.

Il film evento, che sarà nelle sale solo il 12 e 13 dicembre (elenco dei cinema a breve su www.nexodigital.it), racconta la storia personale e la carriera pubblica del celebre artista e regista Julian Schnabel. Scritto e diretto da Pappi Corsicato e prodotto da Buena Onda con Rai Cinema,

L’Arte viva di Julian Schnabel ripercorre la formazione di Schnabel, nato a Brooklyn e cresciuto a Brownsville, Texas: dagli esordi della vita professionale nella New York City di fine anni Settanta all’ascesa negli anni Ottanta fino al raggiungimento dello status di superstar nel panorama artistico di Manhattan.

Il film descrive l’approccio estroverso e anticonvenzionale di Schnabel nei confronti del lavoro e della vita: l’amato pigiama di seta, la dimora di Montauk a Long Island e quella nel palazzo in stile veneziano nel West Village di Manhattan. Schnabel è ritratto intento a dipingere, ad allestire una nuova mostra in giro per il mondo e in parallelo nella sua vita privata, in vacanza con i familiari.

Ci sono poi gli approfondimenti sulla sua passione cinematografica che lo porta a realizzare film come Basquiat nel 1995, oltre al pluri-premiato Prima Che Sia Notte (2000, Leone d’argento – Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia) e Lo Scafandro e la Farfalla (2007, Miglior Regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar).

Con a disposizione una miscela multicolore di materiale tratto dagli archivi personali di Schnabel, riprese nuove dell’artista al lavoro e nel tempo libero e le testimonianze di amici, familiari, attori ed artisti, tra i quali Al Pacino, Mary Boone, Jeff Koons, Bono e Laurie Anderson, Corsicato crea un ritratto affascinante e rivelatore di uno dei pittori più anticonformisti e irrequieti del panorama contemporaneo.

Anteo Palazzo del Cinema: Lezione di Cinema con Francesca Archibugi

Sarzanomi-
Sarzanomi-

Lunedì 20 novembre alle ore 17.00 la regista FRANCESCA ARCHIBUGI incontra il pubblico di Anteo Palazzo del Cinema per presentare il suo ultimo film, GLI SDRAIATI, tratto dall’omonimo libro di Michele Serra. L’incontro sarà moderato da Malcom Pagani.

Il pubblico potrà assistere, prima dell’incontro alle ore 15.00, alla proiezione in anteprima del film che uscirà nelle sale italiane giovedì 23 novembre.

Il film
Giorgio (Claudio Bisio) è un giornalista di successo, amato dal pubblico e stimato dai colleghi. Insieme alla ex moglie Livia (Sandra Ceccarelli) si occupa per metà del tempo del figlio Tito, un adolescente pigro che ama trascorrere le giornate con gli amici, il più possibile lontano dalle attenzioni del padre.
I due parlano lingue diverse ma ciò nonostante Giorgio fa di tutto per comunicare con il figlio.
Quando nella vita di Tito irrompe Alice, la nuova compagna di classe che gli fa scoprire l’amore e stravolge la routine con gli amici, finalmente anche il rapporto con il genitore sembra migliorare.
Ma l’entusiasmo non durerà a lungo perché il passato di Alice è in qualche modo legato a quello di Giorgio…
Giorgio e Tito sono padre e figlio. Due mondi opposti in continuo scontro.

Proiezione del film GLI SDRAIATI
ore 15.00
Ingresso: intero € 6.00 – ridotto € 5.50

Lezione di cinema con Francesca Archibugi
ore 17.00
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al n.02/43912769 int.3

Per info e acquisto biglietti: www.spaziocinema.info

Dove non ho mai abitato

dove non ho mai abitato locandina
dove non ho mai abitato locandina

Il regista PAOLO FRANCHI incontra il pubblico di Anteo Palazzo del Cinema mercoledì 18 ottobre alle ore 20.00. L’incontro, moderato da Alessandra de Luca, introdurrà la proiezione del film DOVE NON HO MAI ABITATO, con Emmanuelle Devos e Fabrizio Gifuni.

Francesca, cinquant’anni, è l’unica figlia di Manfredi, un famoso architetto che da quando è vedovo abita a Torino e che lei va a trovare solo in rare occasioni. Francesca da molti anni vive a Parigi con la figlia ormai adolescente e con il marito Benoît, un finanziere sulla sessantina dal carattere introverso ma molto protettivo e paterno con lei.

Dopo essere stato vittima di un infortunio domestico, Manfredi, per avere per un po’ di tempo la figlia al suo fianco a Torino, le chiederà di fare le sue veci nel progetto di una villa su un lago per una giovane coppia di innamorati.

Francesca si ritroverà così a collaborare con il ‘delfino’ del padre, Massimo, un uomo sulla cinquantina che ha basato tutta la sua vita sulla sua carriera di architetto, tanto che il legame con la sua compagna, Sandra, prevede che entrambi mantengano i propri spazi di autonomia e indipendenza.

Dopo un primo approccio difficile, tra Massimo e Francesca piano piano nasce una grande sintonia professionale e un sentimento che li porterà, forse per la prima volta, a confrontarsi veramente con se stessi e i loro più autentici destini…