“Il senso del ridicolo”: Festival sull’umorismo

Cortellesi
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Il festival, diretto da Stefano Bartezzaghi, promosso dalla Fondazione Livorno, è gestito e organizzato dalla Fondazione Livorno – Arte e Cultura, con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana.

Alle ore 10, in Piazza dei Domenicani, la giornalista Irene Soave parlerà con umorismo della singletudine femminile su cui si è lungamente documentata tramite i galatei e la manualistica dedicata all’argomento.

Alle ore 11, in Piazza del Luogo Pio, Francesco Costa, un giornalista che ha seguito da molto vicino le primarie e le elezioni americane, e Giuseppe Civati, un politico che dopo essere stato parlamentare è tornato a fare politica «dal basso», discuteranno di come nell’ambito della politica, com’è che una volta dare del «buffone» a un onorevole era un insulto cocente, mentre i politici contemporanei arrivano a fare scene da puro cabaret.

Alle ore 12, in Piazza dei Domenicani, Michele Smargiassi ci racconterà di come in fotografia l’arte che si imprime con la luce che colpisce la realtà possa arrivare a essere perfettamente surreale, comica, assurda, mentre alle ore 15, in piazza dei Domenicani, il critico musicale Ernesto Assante ci parlerà di come la musica possa essere un veicolo o un fattore stesso di comicità.

Alle ore 16,30, in Piazza del Luogo Pio, conversando con la critica Sara Chiappori, Lucia Poli ripercorrerà, in una conversazione alternata a letture di autori e soprattutto autrici che ama, ricordi ed episodi della carriera tra palcoscenico e televisione, scegliendo qualche perla dalla collana del suo repertorio.

Alle ore 17,30, in Piazza dei Domenicani ci sarà l’incontro con la scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini; alle 18,45, in Piazza del Luogo Pio, Matteo Caccia proseguirà la sua ricerca di storie e luoghi, presentando il risultato di un’esplorazione etnologico-immobiliare della città.

In serata alle ore 21, al Teatro Vertigo verrà proiettato il film “Kamikazen – Ultima notte a Milano” di Gabriele Salvatores (1987) nell’ambito della rassegna dei film curata da Gabriele Gimmelli.

Gruppo Policlinico Abano: Criocamera Life Care

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Dopo il riconoscimento della Regione Toscana che ha premiato una ricerca sugli effetti che intercorrono nel rapporto stress – dolore nelle varie fasi del parto effettuato su centoventi donne in gravidanza, il Policlinico Abano prosegue lungo il cammino dell’innovazione, aggiornando le strutture gestite sull’intero territorio nazionale e rendendole sempre più performanti sul fronte tecnologico.

Le idee di sviluppo sono chiare: competenza, innovazione e modernità devono camminare di pari passo per stare sul mercato e garantire un’assistenza medica e sanitaria di altissimo livello in tempi estremamente rapidi. I nuovi investimenti s’indirizzano perfettamente in questa visione.

La dimostrazione di tale ragionamento trova riscontro nelle nuove aree presenti nel centro medico Life Care di Pescara. Si tratta di un presidio di primaria importanza ed è logico che intorno a questo progetto le aspettative dell’utenza siano molto elevate.

Partendo da questo presupposto sono oggi operative le aree di fisiokinesiterapia, di radiodiagnostica e soprattutto di crioterapia sistemica, trattamento al quale è possibile sottoporsi per mezzo della criocamera.

Non fosse altro che per la curiosità che questo nuovo sistema di cura ha suscitato sui pazienti e sull’opinione pubblica, è bene evidenziarne subito gli effetti benefici. La criocamera mobile, soluzione innovativa fornita in esclusiva per l’Italia da Sapio Life – azienda del Gruppo Sapio presente nel settore della Salute – è ben nota agli sportivi che la utilizzano per riprendersi in maniera rapida da alcuni particolari tipi di infortuni.

È stato il Milan, per primo nel 2015, ad affidarsi a Sapio Life per installarne una presso il centro sportivo di Milanello e da quel momento tale pratica è stata mutuata anche da altre società sportive. In un parallelismo che accomuna i campioni della Serie A, il centro medico Life Care, grazie ad una particolarissima convenzione siglata nei giorni scorsi, è a completa disposizione del Pescara Calcio.

Giocatori e tecnici potranno utilizzarla nelle modalità che riterranno più opportune unitamente a tutti gli altri servizi presenti in struttura. Il sistema è composto da due stanze: nella prima il paziente transita per circa trenta secondi ad una temperatura di -60°C, allo scopo di adattare il corpo al clima rigido; nella seconda stanza il periodo di sosta si allunga fino ad un massimo di due minuti e la temperatura si attesta tra i -110°C e i -140°C, sulla base delle prescrizioni cliniche.

Tale escursione termica è in grado di stimolare la circolazione sanguigna, il sistema endocrino, quello immunitario e nervoso, permettendo la riduzione dell’infiammazione e velocizzando il recupero post trauma. Per non parlare dei benefici che si ottengono in ambito dermatologico, neurologico, reumatologico e nel wellness.

Il mister Massimo Oddo e i componenti della squadra hanno voluto conoscere, nel dettaglio, le potenzialità diagnostiche e curative non solo della crioterapia sistemica, ma anche delle altre aree operative, chiedendo il supporto del personale medico. L’accordo con il Pescara Calcio, come è stato sottolineato dai dirigenti è “un atto di affetto nei confronti di una regione che ha mostrato fin dal primo minuto vivo interesse per la struttura sanitaria presente a Pescara”.

La presenza della criocamera è parte integrante di un sistema di approccio alla malattia di tipo multidisciplinare. L’intento è dare forma e sostanza ad un percorso curativo che include la radiodiagnostica, la fisiokinesiterapia e tutte le altre branche presenti nella struttura. La conoscenza al centro medico Life Care assume dunque i connotati della sinergia perfetta tra le metodologie note, che consentono il raggiungimento degli obiettivi prefissati, e quelle più innovative, che permettono di ritornare alla normalità in un lasso di tempo quanto mai ristretto.

«Per la nostra azienda – afferma Maurizio Colombo, vice presidente del Gruppo Sapio – collaborare con il Centro medico Life Care rappresenta un ulteriore passo in avanti nel promuovere la cultura e l’applicazione della crioterapia sistemica ed è il segno del nostro impegno quotidiano per offrire servizi e tecnologie innovativi che contribuiscano, in modo concreto, a migliorare la qualità della vita delle persone».

Il centro Life Care punta, senza esitazioni alcuna, all’eccellenza, assurgendo al ruolo di punto di riferimento, sicuro ed affidabile per una serie pressoché infinita di prestazioni sanitarie. Il sito www.centromedicolifecare.it è, da questo punto di vista, una guida preziosa per fare in modo che il paziente possa prendere coscienza delle proprie necessità.

La Visarno Arena di Firenze ospita #WithRefugees

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#WITHREFUGEES,

Torna il concerto per la Giornata Mondiale del Rifugiato promosso dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – UNHCR.

La Visarno Arena di Firenze ospiterà #WITHREFUGEES, la maratona musicale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 60 milioni di rifugiati in tutto il mondo.

A livello globale, una persona ogni 122 è oggi attualmente un rifugiato, uno sfollato interno o un richiedente asilo.

Marlene Kuntz, Ministri, Il Teatro degli Orrori, IoSonoUnCane, Paolo Benvegnù, Piotta, Mau Mau, Selton, Sandro Joyeux, Verano, C+C=Maxigross, General Stratocuster & The Marshals e Cosmo.

Sono questi gli artisti che hanno risposto positivamente alla chiamata dell’UNHCR e che si alterneranno sul palco della Visarno Arena a partire dalle ore 17.30.  con la presenza straordinaria di Noah Stewart e Sacha Puttnam che si esibiranno in una versione inedita di “You’ll never walk alone”.

Da sempre la musica rappresenta uno strumento di dialogo e incontro tra popoli e culture diverse. Anche per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2016, l’UNHCR ha deciso di organizzare un concerto e di puntare sul rock italiano contemporaneo portando sul palco le migliori band del panorama indipendente nazionale.

Il concerto sarà anche l’occasione per ascoltare sia le storie di chi è stato costretto a fuggire a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani, sia alcune delle tante esperienze di buona accoglienza e integrazione presenti in tutta Italia.

Ma #WITHREFUGEES vuole essere soprattutto una giornata di festa e di partecipazione, per dare un forte segnale di solidarietà a tutti i rifugiati e anche per ricordare coloro che hanno perso la vita in mare alla ricerca di protezione e sicurezza.

#WithRefugees è possibile grazie all’impegno di Regione Toscana, Unicoop Firenze, Publiacqua, Water Right Foundation ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze e rientra negli eventi speciali dell’Estate Fiorentina 2016.

 

Giovanni Inglese in concerto con l’Orchestra di Toscana Classica

Giovanni Inglese 2
Giovanni Inglese 2

Primo classificato ai concorsi Giulio Rospigliosi, Premio Crescendo 2014, Città di Piove di Sacco e Riviera della Versilia, dove ha conquistato anche il premio del pubblico.

Ad appena vent’anni, Giovanni Inglese è qualcosa di più di una promessa della classica italiana. Il violoncellista pistoiese sarà in concerto domenica 22 e lunedì 23 maggio all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte (ore 21 – biglietti 12/10/5 euro – sconti e promozioni per i titolari della Firenze Card – prevendite www.boxol.it e nei giorni dei concerti presso lo stesso Auditorium) a Firenze, nell’ambito della nuova stagione dell’Orchestra di Toscana Classica.

Sul podio salirà un altro giovane talento, il direttore franco-russo Ivan Velikanov, già collaboratore di Vladimir Jurowski e con all’attivo numerose esperienze internazionali.

Perfetto, per apprezzare le straordinarie capacità di Giovanni Inglese, il “Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra” di Haydn, tra le opere più impegnative della letteratura violoncellistica, la cui partitura originale fu rinvenuta a Praga solo nel 1961. I tre movimenti sono in forma-sonata e ricordano la struttura del concerto barocco. Talvolta sfarzoso, talvolta divertito, il fraseggio tra il solista e l’orchestra che tiene banco per tutti e tre i movimenti.

Completano il programma la “Sinfonia n. 25 K.183” di Wolfgang Amadeus Mozart, primo vero capolavoro del compositore austriaco, mentre ad aprire le serate è la prima assoluta di “Noctua”, del compositore fiorentino Lorenzo Maiani.

La stagione 2016 di Toscana Classica è realizzata con il contributo di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Toscana e Comune di Firenze, con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria di Toscana Classica, tel 055.783374 – 340.3944830 – www.toscanaclassica.com.

Programma concerti domenica 22 e lunedì 23 maggio

L. Maiani             Noctua per violoncello e archi (prima esecuzione assoluta)

F.J. Haydn           Concerto per violoncello e orchestra N° 1 in do maggiore

W.A. Mozart        Sinfonia N° 25 K.183 in Sol minore

Inizio concerti ore 21

Dove

Auditorium di Santo Stefano al Ponte Vecchio – Piazza Santo Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – Firenze

Informazioni e prenotazioni

Segreteria Toscana Classica, tel. 055-783374 – 340.3944830 – www.toscanaclassica.com

Biglietti, riduzioni e sconti

Biglietto intero 15 euro

Biglietto ridotto a 12 euro per studenti (muniti di tesserino) e over 65 (muniti di un documento).

Ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze è riservato uno sconto del 15% (o tre biglietti al prezzo di due)

Prevendite

Circuito Box Office: via delle Vecchie Carceri, 1 (Ex Murate – Firenze) –  tel. 055 210804

Servizio prevendite anche presso le sedi nei giorni dei concerti, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 21