Fringe Night

PRIMA E DOPO - fringenight
PRIMA E DOPO – fringenight

Il 28 maggio, alle ore 21.00 in diretta facebook sulla pagina del NoLo Fringe Festival, sarà possibile assistere alla FRINGE NIGHT. Una serata con tanti ospiti, durante la quale saranno messe all’asta sette borse speciali, ricavate dai banner in pvc del Fringe 2019.

Il ricavato dell’asta sarà devoluto interamente in beneficenza.
Petra Loreggian, speaker di RDS, Riccardo Poli, Beppe Salmetti, Alessandro Longoni e Andrea Roccabella di Off Topic (Radio24), Valeria Perdonò de Il Menu della Poesia, l’attore Ivan Bellavista, ecco alcuni dei tanti ospiti che parteciperanno alla diretta, recitando una poesia, cantando una canzone o semplicemente strappandoci una risata.

Tra un intervento e l’altro verranno battute all’asta le sette borse, partendo da una base d’asta di 40 euro a borsa. Per partecipare basterà connettersi durante la diretta e rilanciare, scrivendo nei commenti.
Solidarietà

Il ricavato dell’asta andrà a sostenere due realtà importanti per Milano: la spesa sospesa organizzata nel quartiere di NoLo e la scuola del Parco Trotter (IC Giacosa).
La spesa sospesa è un’iniziativa spontanea di solidarietà tra vicini di casa nata all’interno di Nolo Social District. Iscrivendosi sul sito della spesa sospesa è possibile donare, mettersi a disposizione per consegnare fisicamente una spesa, oppure in completo anonimato chiedere un aiuto. https://spesa-sospesa.web.app/

La scuola del Parco Trotter (IC Giacosa) è uno dei comprensori scolastici più grandi di Milano, modello di multiculturalità e inclusione. In collaborazione con la Cartoleria Gambardella (viale Monza 61/A), il ricavato dell’asta servirà a fornire kit scolastici alle famiglie in difficoltà.

Smart City Lab

Smart-City-Lab-via-Ripamonti
Smart-City-Lab-via-Ripamonti

Innovazione e creatività trovano casa in città. Su un’area di oltre 3.000 metri quadrati tra superfici coperte e aree esterne sistemate a terrazze e giardini, nasce in via Ripamonti 88 Smart City Lab, il primo incubatore interamente dedicato alle imprese e alle start up che operano in ambito “smart city”.Sono stati i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, questo pomeriggio, a officiare la cerimonia della simbolica consegna delle chiavi dell’area a Luigi Gallo, Responsabile area Innovazione e Competitività di Invitalia, l’Agenzia per lo Sviluppo che si occuperà nei prossimi 12 mesi di realizzare lo Smart City Lab.

Grazie a questo progetto l’Amministrazione potrà non solo restituire alla città un’area che per anni è stata soggetta al degrado e all’abbandono ma proporre un nuovo spazio in cui imprese e tecnologie sono finalizzate al miglioramento della vivibilità, dell’accessibilità, dell’ambiente e dell’energia: in una parola impegnate a migliorare la qualità della vita in città e dei sui abitanti.

Un risultato importante, reso possibile anche grazie a Invitalia che con l’Amministrazione comunale ha consolidato un rapporto di reciproca collaborazione in virtù dell’Accordo di programma sottoscritto da Ministero dello Sviluppo Economico, Comune e Invitalia stessa.
Invitalia, Centrale di Committenza con funzioni di Stazione Appaltante, ha seguito tutte le attività funzionali alla realizzazione dell’incubatore. Ha predisposto il progetto preliminare dello Smart City Lab e gestito le procedura di gara per l’affidamento della progettazione definitiva, di quella esecutiva e dei lavori.

Lo Smart City Lab, questo il nome dalla nuova realtà, oltre a offrire spazi e servizi per le realtà più innovative in questo settore e porsi come un punto di attrazione per investimenti e talenti, sarà anche il luogo dove le imprese e le start up potranno mostrare i risultati e le soluzioni per migliorare la qualità della vita dei cittadini in ambiti quali la domotica, la mobilità, il risparmio energetico ma anche proposte di tecnologia per la vita quotidiana. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di circa 1.000 metri quadrati (piano terra e primo piano) oltre diverse aree esterne, destinate in parte a piazza aperta al pubblico (circa 1.000 metri quadrati), parcheggio pertinenziale (530 metri quadrati) e verde.

L’inizio ufficiale dei lavori è previsto per il mese di febbraio e avranno una durata di 12 mesi. Il progetto può contare su un finanziamento di 5 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo economico per la realizzazione della struttura (ai sensi della legge 80/2005), mentre il Comune oltre alla concessione dell’area metterà a disposizione 500 mila euro per le dotazioni informatiche e le attrezzature necessarie all’avvio dell’attività d’incubazione delle imprese.

Federica Morrone: “Alice”

Federica_Morrone
Federica_Morrone

A partire da oggi è disponibile su YouTube il videoclip del nuovo brano della giovane cantautrice Federica Morrone, intitolato “Alice”, brano che ha convinto diverse giurie nell’ultimo anno, posizionandosi al primo posto del Premio Incanto e Bianca D’Aponte.

Il videoclip, presentato in anteprima alla nuova edizione del Premio Incanto presso l’Asino che vola di Roma, è stato affidato al regista e sceneggiatore di televisione e cinema Daniele Falleri, noto al grande pubblico per progetti televisivi come “Le tre rose di Eva” e “Il commissario Manara”, con la collaborazione di Gabriele Zagni.

In “Alice”, Federica Morrone s’impegna in una narrazione sonora che ripercorre la storia di una giovane ragazza, Alice, che vive costantemente tra sogno e realtà ricercando se stessa in ogni suo passo: “Questo brano nasce dopo aver visto il film ‘Il favoloso mondo di Amelie’, pellicola che in cui mi rispecchio molto, tanto da identificarmi nella famosa ‘sono tempi duri per i sognatori’, frase che racchiude la sintesi del mio pensiero da inguaribile sognatrice”.

Teatro Libero: “Ludovico secondo Ludovico”

Ludovico madre
Ludovico madre

Al Teatro Libero,

2 novembre – 7 novembre 2017 | Compagnia in residenza TLLT

LUDOVICO SECONDO LUDOVICO

Viaggio nella mente di Ludovico II di Baviera

Ludwig II di Baviera: il re pazzo. Un mito che si rinnova tra follia e grandezza, tra sogno e realtà, e costruisce castelli sempre più in alto, tra le aquile. O solo nella sua mente. Una storia di narcisismo, inquietudine, insoddisfazione e solitudine, ma soprattutto la storia di una visione delle cose, di un uomo nel mondo diverso dal mondo.

Questa pièce si allontana dall’oggettività storica e propone una visione interna di Ludwig, portando fuori dal corpo del re il teatro magico delle sue visioni, materializzando l’inferno dei rapporti umani. Un grezzo simbolismo da ragazzi di oggi di una periferia metropolitana, Los Angeles, banlieue di Marsiglia o Quarto Oggiaro, che improvvisano rituali crudeli di sesso, di vita e di morte, per sfuggire alla noia.

Quattro attori interpretano una dozzina di personaggi. Ludovico, capetto controverso di una microsocietà alla deriva, risponde anch’egli al carattere crudo della messinscena, una ricerca personale e artigianale fatta con quello che si ha a disposizione, perché una società ai margini utilizza ogni oggetto che ha, di recupero, riciclo, assemblato da materiale con funzioni originarie anche molto lontane.

La scarsezza decorativa, se non dove si tratta della personale e significativa ricerca estetica di Ludovico, non impedisce la presenza di oggetti puramente simbolici, fondamentali alla creazione dei piccoli e grandi miti di una comunità. Questi oggetti saranno maneggiati, goduti e malmenati più che in una società borghese, e con un piglio per così dire tribale. Il metallo domina.

“Racconti e desideri” – XII edizione

racconti e desideri
Al via la XII edizione di “Racconti e desideri: storie di sogni e realtà”

Come già accaduto negli anni precedenti sarà il complesso conventuale di San Bernardino da Siena ad accogliere sabato 21 novembre a partire dalle ore 18.30 l’undicesima edizione di “Racconti e desideri: storie di sogni e realtà”: la particolare kermesse che ogni anno premia le eccellenze nepetine.

«Rispetto al recente passato – spiegano i promotori del progetto patrocinato dall’amministrazione comunale del centro tirrenico – abbiamo individuato una nuova collocazione temporale: non più nel mese di dicembre, ma in quello di novembre. Racconti e desideri diventa così una sorta di tappa di avvicinamento alle festività natalizie, dando massima espressione allo scopo stessa della manifestazione: rappresentare una fusione tra conoscenza e territorio. Il palco diventa una macchina del tempo dove il bilancio di una vita viaggia in bilico tra ciò che è e ciò che poteva essere, tra ciò che è stato e ciò che sarà. L’iniziativa, del resto, è stata istituzionalizzato dall’ente municipale tramite l’adozione della delibera numero 43 del 4 marzo 2010: un atto che testimonia l’elevato valore culturale del progetto».

Come di consueto, seguendo i canoni del classico talk-show televisivo, davanti l’altare verrà raccontata la vita di alcune persone originarie di Amantea che con il loro agire quotidiano hanno raggiunto traguardi professionali di altissimo livello in diversi campi cognitivi: dalla poesia alla medicina, dall’espressionismo artistico allo sport, dall’imprenditoria alle attività sociali e alla ricerca, senza mai dimenticare il legame con le tradizioni, gli usi ed i costumi della città in cui sono nati e cresciuti.

«Proseguendo lungo il cammino avviato già qualche anno addietro – concludono gli organizzatori – verranno premiati i migliori studenti delle quattro scuole superiori presenti in città: il Liceo scientifico, il Tecnico industriale, il Professionale ed il Tecnico commerciale. Un riconoscimento che vuole essere una sorta di buon auspicio per le nuove generazioni che inseguono il proprio futuro».

La scelta dei personaggi da premiare, sui quali si mantiene ancora il più stretto riserbo, è stata effettuata da un comitato scientifico nominato ad hoc, allo scopo di ottenere una selezione caratterizzata da un’ampia convergenza della società civile.