ARIA DI CROCIERA, A VILLA ARCONATI

Complice la turnazione dei vari anticicloni e la consuetudine del mese che porta a pensieri di ferie, nonostante la congiuntura economica, il Festival di Villa Arconati incrocia le rotte dei mari tropicali in un viaggio in compagnia della scoppiettante orchestra PINK MARTINI, rutilante juke box de “i migliori brani della nostra vita”, al termine del quale, agghindato a “gran pavese” il suo palco illuminato tra gli alberi del secolare parco, attraccherà sulle coste caraibico-messicane, covo delle chitarre di RODRIGO y GABRIELA, sorprendenti esecutrici gitane di repertori inconsueti, insieme alla “cuban orchestra” C.U.B.A.

Con milioni di dischi venduti, in oltre quindici anni di carriera, l’orchestra PINK MARTINI di dodici elementi fondata a Portland dal pianista Thomas M. Lauderdale nel ’94 ha continuato a rinnovarsi e a distinguersi grazie a un gusto impeccabile nel combinare elementi e stili diversi. Fenomeno musicale unico nel panorama della popular music internazionale, l’orchestrina ha all’attivo sette album in studio, con le loro incursioni tra brani come “Sympathique” e “Amado mio” e altri brani celebri, colorati dal mix tra jazz anni 50 e “chanson” francese, e mambo retrò; sfacciatamente accostati a musica classica e colonne sonore di film. Ovviamente in bianco e nero.

All’orizzonte caraibico ci attende, la sera successiva l’energia della coppia chitarristica RODRIGO y GABRIELA, marito e moglie, che ha profondamente mutato i canoni della musica gitana, grazie anche al loro passato “metal” e all’abbinamento con C.U.B.A., la Cuban Orchestra di tredici elementi. I loro album strumentali hanno avuto un  mondiale grazie anche alle due colonne sonore da loro firmate: “Il Gatto con gli Stivali” e “Pirati dei Caraibi” ed ora il loro progetto musicale si sposta verso contenuti musicali, sociali e politici, con “Area 52”, dove le partiture rock, rivestite di suoni gitani tipiche dei due messicani, grazie alla complicità della “cuban ochestra”, si mischiano con il mondo cubano, acquisendo un nuovo ritmo ed un nuovo impulso.

Rodrigo y Gabriela sono esplosi nel 2007 con il loro omonimo album d’esordio, che conteneva il singolo “Tamacun” e le cover “Starway to Heaven” dei Led Zeppelin e “Orion” dei Metallica, in chiave pop-mex, diventati punti fermi dei loro concerti.

Calendario “Astimusica”

Torna anche quest’anno l’importante rassegna piemontese giungendo alla sua 17^ edizione: sotto la direzione artistica di Massimo Cotto e con il patrocinio del Comune di Asti e della Regione Piemonte, prestigiosi nomi in cartellone si alterneranno nelle prossime serate fino al 21 luglio 2012.

ANTEPRIMA Giovedì 5 Luglio

Astimusica & Parole

A Palazzo Ottolenghi incontro con MARA MAIONCHI

 

Lunedì 9 Luglio

Margherita Hack e Ginevra Di Marco  (15 €, 12 € x abbonati di Astiteatro)

La scienziata  Margherita Hack duetta con la cantante  Ginevra Di Marco  durante la  suggestiva performance “L’anima della terra (vista dalle stelle)”.  Ginevra ,l’ex vocalist dei Csi/Pgr, interpreterà alcune delle più belle melodie di musica etnica e popolare  di qualità di tutto il  mondo: dai canti della Bretagna ai ritmi cubani, dai brani dell’Italia del Sud sugli immigrati alle  sonorità albanesi e balcaniche, senza tralasciare i canti tradizionali toscani. Margherita Hack  alternerà testi di approfondimento alle canzoni, facendo da splendido contraltare alla forza  vocale della Di Marco.  L’inedita produzione, che ha la direzione artistica di Francesco Magnelli, indaga tematiche sociali scottanti, tradotte sotto la  forma dello spettacolo originale di parole e musica delle  “due stelle” dell’arte e della scienza.

Martedì 10 Luglio

Area

Inutile provare a definire il loro genere e i loro percorsi, perché si deve chiamare in causa il jazz, il rock, il progressive, la world music (che allora non esisteva neppure come definizione), l’avanguardia, la pura sperimentazione, la canzone politica. Dopo 30 anni di cambiamenti sociali ed evoluzioni musicali oltre che tecnologiche, ecco Ares Tavolazzi (basso), Paolo Tofani (chitarre e synth) e Patrizio Fariselli (tastiere) nuovamente insieme sul palco.  Quella di Fariselli, Tofani e Tavolazzi non è una “reunion” vera e propria dal sapore nostalgico, ma un’operazione musicale di ben più ampio respiro: facendo tesoro del comune passato, i nostri vogliono guardare soprattutto al futuro proponendo non solo la musica degli Area ma anche i rispettivi percorsi musicali individuali intrapresi dopo la fine di quella incredibile esperienza musicale e sociale chiamata Area, nonostante l’assenza della voce di Demetrio Stratos e la batteria di Capiozzo.

 

Christian Saggese

Specialista della chitarra classica, Saggese suona anche l’elettrica e la harpguitar a 15 corde. La sua naturale apertura verso differenti aspetti dell’espressività musicale contemporanea lo ha condotto a lavorare con compositori classici come Mauricio Kagel e Gyorgy Kurtag e con audaci uomini del rock come tutti legati al magmatico, esoterico mondo musicale dei King Crimson. E come l’ex Japan Mick Karn, Mike Keneally, ex collaboratore di Frank Zappa, e il batterista Jerry Marotta. E’ definito dai colleghi “un Nostradamus della chitarra classica”.

 

Mercoledì 11 Luglio

Raiz & Fausto Mesolella

“WOPS” è il viaggio musicale di due musicisti eclettici come Raiz (ex Almamegretta) e Fausto Mesolella (Avion Travel), che da soli sul palco con voce e chitarra propongono un repertorio di canzoni che amano da sempre. Dai Rolling Stones ai Bee Gees, da Mario Merola a Battisti agli Who passando per Marley e Patty Pravo, i due si divertono e fanno divertire il pubblico con un passatempo d’autore che lascia il segno. Entrambi interpreti del film “Passione” di John Turturro, dal vivo ripropongono alcuni dei classici della canzone napoletana presenti nel film e riarrangiati per l’occasione.

 

Gerardo Pulli

Il primo vero amore della sua vita è la scrittura. Oltre alla musica, ma questo è sottinteso, scrive canzoni dall’età di 14 anni e suona  chitarra e pianoforte da autodidatta. Introverso e allo stesso tempo comunicativo e magnetico, scrive e compone tutto quello che canta. Fra i suoi modelli di riferimento ci sono i grandi nomi della musica pop e rock nostrana e internazionale.  Apprezza la tranquillità, non sopporta chi gli impone le proprie convinzioni, anche se accetta volentieri il dialogo. Ma soprattutto: sa quello che non vuole.  Un po’ meno quello che vuole. E’ stato il vincitore di Amici 11.

 

 Giovedì 12  Luglio

La Fame di Camilla

Una band pop-rock dalle sonorità internazionali, testi che si riallacciano alla grande lezione dei cantautori ma tessuti in modo nuovo e originale, un approccio “frontale” che mira a colpire l’anima di chi ascolta.  Nel 2010 partecipano al Festival di Sanremo con il brano “Buio e Luce”. In inverno La Fame di Camilla è stata la band di supporto dei concerti dei Negrita, culminati con la data sold out al Medionalum Forum di Assago l’11 febbraio. Poi la band è partita di nuovo per un lungo tour che la sta portando a suonare nei più importanti club di tutta Italia, aprendo anche i concerti di Negrita e Subsonica a Pechino e Shangai nell’ambito di Hit Week 2012.

 

Leitmotiv

Che sia l’impatto sonoro scoppiettante del loro rinnovato e multicolore spettacolo elettrico o la dimensione intima e sognante di un nuovo live acustico, hanno ancora voglia di stupirvi e ridare voce al palco. Questi musicanti cittadini del mondo ripartono dalla terra madre Puglia pronti ad un viaggio dalle mete molteplici : un teatro di suoni gioiosi e ribelli sempre pronto a ” sporcare il resto ” e scuotere, in una parola ad emozionare.

 

Venerdì 13 Luglio

Nicky Nicolai & Stefano Di Battista

Un grande ritorno sulla scena quello di Nicky Nicolai, raffinata cantante pop e jazz la cui voce ai suoi esordi è stata paragonata proprio a quella di Mina. La lontananza dal palcoscenico le ha fatto tornare la voglia di riconfrontarsi con i grandi miti della canzone. Nicky Nicolai e Stefano Di Battista presentano al pubblico Italiano il loro nuovo progetto artistico musicale intitolato “IO MINA e le ALTRE”. L’idea nasce proprio da loro, complici di vita e di gusto artistico musicale, omaggiando il passato della grande artista italiana Mina, rivisitando in chiave “fusion/jazz” i suoi più grandi successi dagli esordi ad oggi. Arrangiamenti eleganti, raffinati valorizzati dalla direzione artistica del grande sassofonista Stefano Di Battista ed accopagnati dalla sublime voce di Nicky Nicolai.

 

Sabato 14 Luglio

Emma (18 €)

Il tour celebra il grande successo dell’ultimo album della cantante salentina, Sarò Libera, pubblicato nel settembre 2010 ed aggiornato a febbraio di quest’anno in versione Sanremo Edition, con l’aggiunta della canzone vincitrice del Festival 2012, Non E’ L’Inferno. Quest’ultimo album in poche settimane ha spopolato fino a raggiungere il traguardo di Disco d’oro. E’ anche arrivata seconda ad Amici Big. Nel suo tour estivo Emma canterà le canzoni di suo rock romantico dei suoi tre grandi lavori discografici: Oltre,  A Me Piace Così e Sarò Libera. Fra queste anche l’hit del momento ‘Cercavo amore’, una canzone che parla in maniera fin troppo evidente delle sue ultime vicissitudini sentimentali, anche se è stata scritta prima.

 

Domenica 15 Luglio

Indi(e)avolato fest

Zen Circus

Periodo importante per la carriera ormai decennale dei pisani Zen Circus. L’ultimo lavoro “Nati Per Subire” è stato il primo della loro carriera a restare per due settimane nella classifica Fimi ed il tour elettrico a seguito dell’album ha registrato numerosi Sold Out nei migliori rock-club Italiani. Arrivano in una versione elettronica – arrabbiata che si propone di sottolineare la loro urgenza folk senza sacrificare un briciolo d’energia, anzi.

 

Davide Ferrario

Con gli Fsc si ritrova ad essere il chitarrista di Franco Battiato, ad incidere un disco per SonyBmg e a partecipare, nel 2007, al Festival Di Sanremo con il brano “Non Piangere”, e lavora con lui x 5 album. Contemporaneamente iniziano due collaborazioni importanti con Piero Pelù, Gianna Nannini e Milva. Il suo disco d’esordio “F” ha ricevuto un’ottima accoglienza da parte della critica specializzata ed è stato seguito da un lungo tour, e ricama atmosfere, suoni, impressioni ed emozioni.

 

Solotundra

E’ il nuovo progetto del giovane e talentuoso musicista astigiano Andrea Anania. Dopo una stagione in cui Solotundra ha presentato i suoi brani in un tour che ha toccato molte città italiane, è attualmente in lavorazione l’ep d’esordio che vedrà la luce nei prossimi mesi.

 

Lunedì 16 Luglio

Alan Stivell (20 €)

Francese, virtuoso dell’arpa celtica, ad Alain Stivell si deve il merito di aver dato il la alla rinascita della musica tradizionale bretone. Il cantautore ed arpista ha infatti rinnovato il repertorio tradizionale della musica celtica, contaminandolo con elementi pop e new age. Attivo sulla scena musicale fin da giovanissimo (il suo primo disco risale al 1959 quando aveva solo 15 anni). Una formazione  spiccatamente rock dialoga con un insieme di bombarde e cornamuse. Con 27 album all’attivo oggi Stivell è considerato uno dei musicisti più importanti delle ultime decadi, e non solo in quanto pioniere del folk celtico.

 

Martedì 17 Luglio

Palazzo Ottolenghi

Premiazione del 1° CONCORSO NAZIONALE   “ GIANNI BASSO”                                                                                                                      Giovani Talenti Del Jazz  Italiano “Citta’ Di Asti”

 

Dado Moroni Trio Featuring Alvin Queen   (10 €)   

La loro è una musica che affonda le proprie radici nella più pura tradizione ma nello stesso tempo attuale perché esiste e vive nel presente, tenendo conto di tutto ciò che artisticamente accade oggi,filtrato attraverso le personali esperienze dei tre. Il repertorio è costituito da composizioni originali di Dado Moroni, standards e gustosi arrangiamenti di ciò che accomuna quasi tutti i musicisti , dal jazz al pop rock da 60 anni ad oggi:il blues. Alvin Queen, drums – Dado Moroni, piano – Riccardo Fioravanti, bass 

 

Piazza Cattedrale

The Flow Hip-Hop . R’n’B . Dancehall night

E’ una serata concept  nata nel 2004 da Fa-X ( FAXBEAT DJ producer e Rapper dal 1994 ) e i suoi collaboratori. Una serata i cui ingredienti principali , la musica Black , ( Hip-Hop , R’n’B , Soul , Reggae ) e la musica Club (Dancehall , Reggaeton,  si fondono in consolle creando un clima di festa dalle  vibrazioni positive, dal sound prorompente formando così una dancehall calda di passione e fresca di emozioni Un Dj set Originale, ( remix inediti creati sul momento ) professionisti del settore al microfono, un aria che si distacca dal classico clichè sonoro commerciale, fanno di THE FLOW! una serata totalmente da ballare.

 

Tormento & Dj Fede

Tormento A.K.A. Yoshi è nato artisticamente con i Sottotono, progetto con il quale si è guadagnato la popolarità grazie ad un numero infinito di successi, da “La mia coccinella” a “Mezze verità” passando per “Dimmi di sbagliato che c’è”, “Tranquillo”, “Solo lei ha quel che voglio” e “Amor de mi vida”, da qualche anno affronta una carriera da solista con la quale ha dato vita a brani come “A Fuoco” e “Mi piaci”. Tormento è un artista maturo, con due diverse facce: una più aggressiva e rap, sotto lo pseudonimo di Yoshi e una più soul. Nel suo live è accompagnato da Dj Fede, beatmaker e dj di fama nazionale e conosciuto in tutto il mondo per le sue compilation funk e jazz.

 

Mercoledì 18 Luglio

Goran Bregovic (20 €)

Un’occasione unica per conoscere il nuovo progetto musicale dell’artista che presenterà il nuovo disco “Champagne for Gipsies”. Goran Bregovic è un’artista del XXI secolo che grazie alle origini balcane riesce a mescolare perfettamente sonorità di una fanfara tzigana, polifonie tradizionali bulgare, chitarra elettriche e percussioni tradizionali con accentuazioni rock che danno vita ad una musica che sembra istintivamente di riconoscere e alla quale difficilmente si può resistere. E sarà accompagnato dalla Wedding & Funeral Orchestra, adatta per matrimoni e funerali.

 

Thomas

Sono la band rivelazione, la clamorosa novità non  noiosa del panorama musicale italiano. La critica si sta spellando le mani per “Mr Thomas’ Travelogue Fantastic” e il loro tour è praticamente ininterrotto. Le loro composizioni spaziano dal pop al rock dal funky alla dance music, il tutto spesso miscelato all’interno di un solo brano; la loro musica è come una sachertorte allucinata per palati fini predisposti al divertimento.

 

Giovedì 19  Luglio

Marco Notari & Madam

Il nuovo disco Io? è un caleidoscopio di colori a partire dalla copertina, ed ha già incantato la stampa specializzata e generalista. Canzoni estatiche, drammatiche, vive. Non prettamente pop, né rock, folk, ambient o elettronico, “Io?” abbraccia tutti questi generi. Con Marco sul palco i Madam, quattro musicisti impegnati a invertirsi spesso di ruolo, a scambiarsi di posto tra tastiere, chitarra, basso, batteria, percussioni, xilofono e altro ancora.  Un live intenso e coinvolgente, in un intrecciarsi di atmosfere nord-europee e cantautorato italiano di altissimo livello.

 

Gianluca De Rubertis

Dopo il successo riscosso con Il Genio, Gianluca De Rubertis parte per un nuovo viaggio, questa volta da solista. Autoritratti con oggetti è il titolo scelto per il suo primo album ricco di collaborazioni. Sono 13 i brani composti per il suo esordio da De Rubertis, canzoni «frutto di una necessità, perché non si rinuncia a quasi tutto solo per mettersi in una teca e farsi ammirare; la rinuncia è orgoglio e la musica il riverbero di qualcosa che nemmeno chi scrive bene intende».

 

Circolo Lehmann

E’ il nuovo progetto musicale di Ghego Zola (Lord Jester, Madam), Giorgio Boffa (Alessio Bertallot, Ezio Bosso, Avec 4) e Pax Caterisano (Madam, Taboo). Sul palco di Asti Musica presenteranno i brani contenuti nel loro ep d’esordio in uscita nei prossimi mesi.

 

Venerdì 20 Luglio

Il Banco (20 €)

Il Banco del Mutuo Soccorso festeggia i 40 anni di storia di una band che è una leggenda del Progressive. Hanno sempre evitato la retorica e protetto la loro coerenza.Nel concerto c’é tutto il loro repertorio, compresi pezzi, che sono diventati  hit, come ‘Paolo Pa’ che negli anni ’80 affrontava il tema della omosessualità, o ‘Moby Dick’ e molte altre. Un evento per raccontare la lunga avventura del Banco, anche assecondando la voglia di musica autentica e la curiosità che si può provare per una storia importante che ha un valore che va anche al di là della musica.

Sabato 21 Luglio

Orchestra di Porta Palazzo

L’Orchestra di Porta Palazzo è un progetto musicale frutto dello scambio tra culture diverse e generazioni di migranti.  Nasce nel 2004 nell’ambito di un intervento di riqualificazione sulla zona di Porta Palazzo, il quartiere multietnico di Torino: crogiolo di colori, forme, culture, tradizioni, lingue, sapori e odori, da sempre luogo di incontro, e anche di scontro, degli immigrati appena giunti in città.

L’Orchestra di Porta Palazzo è la musica della Torino quotidiana, l’emblema di una città in movimento, aperta, permeabile ai cambiamenti, contemporanea e cosmopolita.

www.comune.asti.it        Facebook: Astimusica        www.myspace.com/astimusica

ARCHEO.S FESTIVAL

Il progetto Archeo.S System of the Archeological Sites of the Adriatic Sea cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Cross-Border Cooperation IPA-Adriatico mette insieme 6 partner: il Teatro Stabile delle Marche, il Comune di Fier (Albania), il Comune di Pazin (Croazia), il Comune di Igoumenitsa (Grecia), la Regione Abruzzo, il Teatro Pubblico Pugliese (Lead Beneficiary). I Paesi coinvolti si affacciano tutti sulle sponde del Mare Adriatico e sono legati dal comune obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico e storico dei propri territori attraverso speciali iniziative e attività di spettacolo dal vivo. (per il progetto completo vedi comunicato allegato).

Il progetto biennale prevede un momento clou con Archeo.S Festival che si terrà dal 28 giugno all’8 luglio nelle Marche tra Ancona e Sirolo con la presentazione di 14 spettacoli di produzione in debutto internazionale tra prosa, danza, musica e teatro-circo.

Gli spettacoli saranno tutti ad ingresso libero e si svolgeranno nelle suggestive location dell’Anfiteatro romano e della Mole Vanvitelliana (Corte della Mole e Teatro Studio) di Ancona e presso l’Area dei Pini di Sirolo. Il Festival avrà anche alcune attività collaterali tra incontri, iniziative e pubblicazioni legate al teatro che saranno presentate più a ridosso dell’apertura del festival.

 Archeo.S festival si apre il 28 giugno alla Corte della Mole alle ore 21.30 con Il Crazy Paradis, Dolce vita, Circo, Jazz, finanziato dalla Regione Abruzzo e prodotto dall’Ente Manifestazioni Pescaresi. L’ ideazione e la regia è di Raffaele De Ritis, in scena vedremo Ilaria Cappelluti, Andrea Ginestra, Mercedes Martin, Max Masciello, Francesca Persico, Pablo Raffo, Guido Silveri, Esther Slanzi, Jonas Slanzi, Philippe Tordeaux. Partecipano inoltre i musicisti ospiti del Pescara Jazz Ensemble. Il Crazy Paradis, tre parole in tre lingue per uno spettacolo senza testo: minuscola babele la cui arte di sopravvivere è nell’estetica della finzione, l’invenzione di realtà posticce, l’esaltazione ingenua di esotismi ed erotismi fuori misura, il culto di un rigore senza logica a cui sono costretti i corpi. Il meraviglioso come rimedio al naufragio. Schegge di un mondo fragile in cui gli acrobati si fondevano con le orchestre e i comici non parlavano: quelle “attrazioni” un tempo sovrane dei teatri, poi relegate a prologo dei film, infine rifugiate nell’ombra dei night-clubs; prima di sparire nella voragine di cimeli del Novecento.

Il programma prosegue il 29 giugno alla Corte della Mole alle ore 21.30 con FOLK-S will you still love me tomorrow? di Alessandro Sciarroni, prodotto da Teatro Stabile delle Marche e Corpoceleste_C.C.00# e con Inteatro, Amat-Civitanova Danza per “Civitanova Casa della Danza”, Centrale Fies, ChoreoRoam Europe: Centro per la Scena Contemporanea – Comune di Bassano del Grappa, The Place/London, Dansateliers/Rotterdam, Dance Week Festival/Zagreb e Certamen Coreográfico de

Madrid. Gli interpreti: Marco D’Agostin, Pablo Esbert Lilienfeld, Francesca Foscarini, Matteo Ramponi, Alessandro Sciarroni, Francesco Vecchi. Il suono è curato da Pablo Esbert Lilienfeld, il video e le immagini da Matteo Maffesanti, il disegno luci da Rocco Giansante, gli abiti da Ettore Lombardi. Folk-s è una pratica performativa e coreografica sul tempo che nasce da una riflessione sui fenomeni popolari di danza folk antica. Lo Schuhplattler è un ballo bavarese e tirolese che consiste nel battere le mani sulle proprie gambe e calzature. In Folk-s, questa danza viene eseguita come indicazione di una forma preesistente e primitiva di pensiero. Il ballo come regola, dittatura, flusso di immagini che seguono il ritmo e la forma, non il contenuto.

Il 30 giugno appuntamento con un’altra produzione del Teatro Stabile delle Marche, alla Corte della Mole alle ore 21.30 va in scena Sik Sik l’artefice magico di Eduardo de Filippo con Carlo Cecchi, Angelica Ippolito, Tommaso Ragno, Dario Iubatti, regia Carlo Cecchi. Sik-Sik l’artefice magico, atto unico scritto nel 1929, è uno dei capolavori del Novecento. Con più di 450 repliche solo a Napoli, lo spettacolo ebbe un successo enorme. Lo spettacolo sarà allestito appositamente ed unicamente per il progetto Archeo.S.

Maria de Buenos Aires, opera tango, finanziata dalla Regione Abruzzo e prodotta dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”, va in scena il 1 luglio alla Corte della Mole alle ore 21.30. La musica di Maria de Buenos Aires è di Astor Piazzola e il libretto di Horatio Ferrer, la regia è di Marco Chiarini e la direzione musicale di Mauro De Federicis. Maria de Buenos Aires è uno dei momenti più felici ed efficaci della sintesi creativa di Astor Piazzolla, scritto nel 1967 insieme al poeta Horatio Ferrer. Sapiente commistione tra sacro e profano e ispirata a una leggenda metropolitana del primo ‘900, è la storia di Maria, operaia prima, prostituta poi, che muore e rinasce dalle sue ceneri, metafora allegorica della fondazione e rifondazione della città di Buenos Aires nel 1600.

Il 2 luglio alla Corte della Mole alle ore 21.30 il Comune di Igoumenitsa, Grecia presenta Prometheus Unbound, dramma lirico con la regia di Thomas Liolios. In scena Vassilios Dosis, Prometheus, Thomas Liolios, Kouros & Zeus, Eyaggelos Koliousis Kratos, Antonios Georgioy Via, Dimitrios Theoxaris Hermes, Eleni Ntesika Io. Nel coro Katerina Papadimitrioy, Eleni Ntetsika, Marina Liolioy. Prometheus Unbound  è una trasposizione moderna del terzo atto della trilogia delle Prometheia scritta da Eschilo e basato su un romanzo scritto da Konstantinos Bouras. Prometeo è l’archetipo eterno e il simbolo della sfida all’autorità e per la sofferenza subita. In questa trasposizione moderna del dramma antico gli aspetti principali sono presentati in modo molto rilevante. Concetti come “stato”, “violenza”, “intrigo”, “punizione” e “potere”, presentati da Eschilo nell’opera originale, condividono le stesse caratteristiche nella società moderna.

Il 3 luglio doppio appuntamento: all’Anfiteatro Romano alle ore 21.30 va in scena Anima_Il respiro del Mediterraneo (dance performance) e a seguire alle ore 23.00, alla Corte della Mole ci sarà il concerto di world music Veja – ethno group.

A seguire alla Corte alla Mole alle ore 23.00 il concerto con l’ethno group Veja prodotto dal Comune di Pazin, Croazia. Il gruppo etno Veja viene da Pazin e si occupa di ricerche sulla musica folk tradizionale istriana, rimettendola in scena con arrangiamenti modificati, utilizzando vari strumenti tradizionali provenienti da tutto il mondo. La produzione presenterà melodie e musica tradizionali provenienti da tutta l’Istria, adattate con arrangiamenti moderni. Veja presenterà inoltre strumenti tradizionali come: mih, roženica, violino, šurle e bajs, assieme a melodie tradizionali istriane e ai costumi tradizionali nazionali dell’Istria centrale. I componenti di Veja sono: Goran Farkaš alla voce e cornamusa, Saša Farkaš alle percussioni e chitarra, Marko Pernić seconda voce, fisarmonica e chitarra, Sebastijan Demark alla chitarra basso, Ljuban Rajić al cajon e alle  percussioni. Marijan Jelenić è il sound designer, Dario Marušić etno-musicologo.

Il 4 luglio all’anfiteatro romano alle ore 21.30 la Regione Abruzzo presenta lo spettacolo di teatro-danza Thalassa…Stay human… prodotto da L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione onlus. La drammaturgia e la regia sono di Maria Cristina Giambruno, in scena gli attori Fabrizio Croci, Barbara Esposito, Ana Karina Rossi Barra ed i danzatori Silvia Bertoncelli, Chiara Guglielmi, Alberto Munarin, e l’acrobata Elena Bidoia. Il mare, come l’acqua di cui si nutre, come i grandi capolavori del pensiero, dell’arte e della letteratura, è polisemico e polisemantico. Thalassa, avvalendosi della potenza evocativa del teatro, proprio questo tema intende esplorare abbracciando gli spettatori in un viaggio oniricamente reale attraverso i sentieri dell’acqua… dalla placenta, alla goccia di pioggia, dal fiume al mare, ma anche attraverso clamorosi esempi di ciò che è accaduto e potrà accadere quando questa insostituibile risorsa in luogo di essere strenuamente protetta venga sprecata, contaminata e violentata. Così gli attori daranno voce e corpo a canti e procelle e profondissime quieti e ballate e fremiti da Omero, Eraclito, San Francesco, Petrarca, Dante, Shakespeare, Rimbaud, Leopardi, Melville, Goethe, Lorca, Kavafis, Cordeschi…. Attori, danzatrici, acrobati in scena e fuori scena in felice alchimia con lo spazio, con il pubblico e con il luogo della rappresentazione, a comporre un’unica visione.

Sempre all’anfiteatro romano alle 21.30 il 5 luglio va in scena L’assemblea da Aristofane prodotto dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Strutture Primarie e con AMAT nell’ambito del progetto TAU/Teatri Antichi Uniti, con la regia e drammaturgia curata da Luciano Colavero, con Chiara Favero, Andrea Pangallo, Francesco Villano e con la partecipazione degli allievi della Scuola del Teatro Stabile delle Marche. Nelle sue commedie Aristofane pone un problema degno di essere preso in considerazione: la democrazia, se non è già fallita, è sull’orlo del fallimento. Oggi sono molti i Paesi, fuori e dentro il bacino del Mediterraneo, che lottano per la democrazia. A volte la democrazia non c’è, spesso non è reale, altre volte non è affatto rispettata. Forse l’uomo non può essere un animale democratico. È un problema di governo o un problema costitutivo dell’uomo? Forse abbiamo bisogno di qualcuno che pensi e scelga al nostro posto. Forse l’unica libertà che ci renderebbe felici è quella dello schiavo. È una tragedia. D’altronde la comicità più alta, la più utile all’uomo, nasce sempre dalla tragedia, perché proprio nella giostra folle di una comicità in cui tutto rovina e si distrugge risorgeranno dalle proprie ceneri la ragione, la coscienza critica, il pensiero.

Il 6 luglio tre gli appuntamenti: al Teatro Studio alla Mole alle 19.00 il Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Belteatro presenta La dodicesima notte, di William Shakespeare con la regia di Valentina Rosati, il disegno luci è di Camilla Piccioni, le scene e costumi sono di Marianna Peruzzo. Le scene sono ideate e realizzate in collaborazione con L’Accademia di Belle Arti di Macerata –  Dipartimento di Scenografia, Professor Enrico Pulsioni e Professor Pierfrancesco Giannangeli.

A seguire alle ore 21.30 all’anfiteatro romano va in scena La Parola padre prodotto dai Cantieri Teatrali Koreja e finanziato dal Teatro Pubblico Pugliese, la drammaturgia e regia sono di Gabriele Vacis, in scena Irina Andreeva, Alessandra Crocco, Aleksandra Gronowska, Annachiara Ingrosso, Maria Rosaria Ponzetta, Simona Spirovska, il coordinamento artistico è a cura di Salvatore Tramacere.

Sempre alle ore 21.30 il 6 luglio all’Area dei Pini di Sirolo va in scena Racconto d’oltremare (teatro per le famiglie) sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese e prodotto da Armamaxa teatro. Racconto d’oltremare è un progetto di  Micaela Sapienza ed Enrico Messina, con la regia di Micaela Sapienza, con Giuseppe Ciciriello, Cilla Palazzo, Ferdinando Filomeno, costumi di Lisa Serio, musiche di Mirko Lodedo, disegno luci di Fausto Bonvini. Racconto d’oltremare è ispirato alla fiaba tradizionale pugliese di Redelìa, una fiaba tradizionale quella della Principessa d’Oltremare, che ha il respiro universale delle grandi fiabe, che sanno raccontare attraverso il tempo storie di amore, viaggi, crescita e libertà. La storia dell’incontro di due ragazzi che appartengono a paesi diversi affacciati sull’Adriatico e incarnano gli ideali più puri della giovinezza: i sogni, le illusioni, il viaggio e la scoperta, il gioco, la magia e la fatica di diventare grandi. Attraverso il linguaggio del corpo, della musica e delle immagini, che creano un alfabeto universale, lo spettacolo ci porta nel mondo di Franco e Redelìa: proiezioni, dissolvenze, giochi di luce e costumi capaci di trasformarsi e trasformare, per raccontare ai bambini la semplicità della magia, la bellezza delle immagini e la potenza della fantasia.

Il 7 luglio doppio appuntamento alle ore 21.30 al Teatro Studio alla Mole replica La dodicesima notte di William Shakespeare con la regia di Valentina Rosati, prodotto dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Belteatro.

Contemporaneamente all’Area dei Pini di Sirolo alle ore 21.30 va in scena Dekontekst, prodotto da Robert Rudan e dal Comune di Pazin, Croazia. Dekontekst, è uno spettacolo al limite tra l’arte performativa e l’arte visuale, con un focus particolare in due aree di esplorazione. La prima area è quella in cui arte e psicologia si uniscono. La seconda area è quella tra arte visuale e performativa. Dal momento che gli autori dello spettacolo sono performer con diversi background, la forma espressiva comune sarà il movimento e la danza. Inoltre, a causa della specifica natura del progetto, un’attenzione particolare sarà prestata alla comprensione dello spazio in quanto tale. I performer, attraverso il movimento e l’interazione con lo spazio. Gli autori e performer sono: Elda Radovik Kosanović, Šandor Slacki junior, Helena Minić, Noel Šuran, David Belas, la visual artist è Ida Skoko.

Archeo.S Festival chiude l’8 luglio con due appuntamenti: al Teatro Studio alla Mole alle 19.00 la replica de La dodicesima notte di William Shakespeare con la regia di Valentina Rosati, prodotto dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Belteatro.

Alle 21.30 all’Area dei Pini di Sirolo va in scena la produzione del Comune di Fier: La leggenda del pianista ispirato al celebre film con la regia di Milton Kutaliattore, con Dritan Borici. Da sottolineare che la Municipalità di Fier ha in programma la produzione Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, con la regia di Milto Kutali (Albania) e la direzione d’orchestra di Ettore Papadia (Italia) e Valmir Xoxa (Albania) che dirigono la Apolonia Symphonic Orchestra. Le scene e i costumi sono di Beqo Nanaj. Un lavoro che vede la collaborazione del Teatro Stabile delle Marche, della Regione Abruzzo e del Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo sarà presentato ad ottobre a conclusione del progetto. Nel cast cantanti da Albania, Italia, Grecia, Bulgaria selezionati nelle audizioni di Pesaro, Tirana e Pescara.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero.

Continua il doppio appuntamento con Rivediamoli!

Dal 3 aprile, nuovo programma della rassegna Rivediamoli, che conferma il doppio appuntamento, il martedì all’Apollo e il giovedì all’Anteo spazioCinema.

 

Due programmazioni distinte che riproporranno al pubblico milanese le migliori pellicole nazionali ed internazionali presentate e premiate nei più importanti Festival Cinematografici,  e i grandi successi dell’ultima stagione all’incredibile prezzo di € 2,50: un ‘occasione unica per recuperare sul grande schermo o  per rivedere i film più amati dal pubblico e dalla critica!

 

 

Rivediamoli  – Apollo e Anteo spazioCinema

Dal 2 aprile al 30 agosto 2012

Ingresso € 2,50

 

Info:

tel. 02-43912769 – www.spaziocinema.info

Ultimo appuntamento di “Jazz al Piccolo”

Lunedì 2 aprile, alle ore 21, presso il Piccolo Teatro Studio, si terrà l’ultimo appuntamento della quattordicesima edizione della rassegna Jazz al Piccolo – Orchestra Senza Confini, organizzata dal Piccolo Teatro di Milano e dall’Associazione Culturale Musica Oggi.

IL MONDO MUSICALE DI GEORGE GRUNTZ

 

CIVICA JAZZ BAND

solisti e prime parti:    Sergio Orlandi e Umberto Marcandalli (trombe),

Roberto Rossi (trombone), Giulio Visibelli (sassofoni e flauto),

Marco Gotti (sassofoni), Marco Vaggi (contrabbasso),

Mino Fabiano (basso elettrico), Tony Arco (batteria)

e gli studenti dei Civici Corsi di Jazz

solista ospite FRANCO AMBROSETTI   tromba

direttore GEORGE GRUNTZ

assistente Luca Missiti

 

programma:

George Gruntz    Franco’s Delight / So: What Serious Fun / Merryteria

Franco Ambrosetti  His Master’s Choice

Dave Liebman  Get Me Back To The Apple

John Coltrane  Big Nick

David Bargeron  Berne Burn # 2

Marvin Stamm   When She Looks At Me

Danny McCaslin  2nd Line Sally

 

introduzione al concerto a cura di Maurizio Franco

 

Il concerto conclusivo della quattordicesima stagione della rassegna imperniata sulla Civica Jazz Band di Enrico Intra, fiore all’occhiello dei Civici Corsi di Jazz, ospita il grande pianista, compositore e direttore d’orchestra svizzero George Gruntz in occasione dei suoi ottant’anni e dei quarant’anni della Concert Jazz Band, l’orchestra internazionale da lui fondata nel 1972 e diventata una delle band più prestigiose del jazz contemporaneo. Gruntz, che nel corso del concerto riceverà dal Piccolo teatro e da Musica Oggi una targa alla carriera, dirigerà la Civica Jazz Band eseguendo pagine storiche che spaziano lungo tutto l’arco della storia della band, avvalendosi anche della presenza di un solista di eccezione, amico e partner di Gruntz da almeno cinquant’anni: il grande trombettista svizzero Franco Ambrosetti. Proprio con il padre di Franco Ambrosetti, l’altosassofonista Flavio, Gruntz ha iniziato giovanissimo la sua carriera, sunando con un gran numero di musicisti americani di passaggio in Svizzera, vincendo concorsi internazionali, entrando quindi a far parte della favolosa European Rhythm Machine che il sassofonista Phil Woods guidava alla fine degli anni sessanta. Da quel clima musicale, nacque la Concert jazz Band, nella quale hanno militato grandiosi solisti americani ed europei. Per questo articolato concerto, la Civica Jazz band ospita nelle sue fila tre musicisti del J.W. Orchestra di Marco Gotti, cioé lo stesso leader e i trombettist Orlandi e Marcandalli.

 

Ingresso 16 euro – Per informazioni e prenotazioni tel. 848800304