La Città dei Gatti

gatti - immagine free diritti assolti
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Torna per il secondo anno consecutivo La Città dei Gatti, la rassegna dedicata alla cultura felina con mostre, concerti, rassegne e incontri letterari a tema organizzata a Milano, Roma e Fiesole da UrbanPet in collaborazione con la Fondazione Franco Fossati, Feliway®, MediCinema Italia Onlus e la rivista Gatto Magazine.

La Città dei Gatti inaugura sabato 16 febbraio con un’anteprima dedicata al rapporto tra cinema e gatti presso la sala Medicinema dell’Ospedale Niguarda con una minirassegna organizzata in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana di Milano anticipata da un incontro con esperti catofili ed etologi.

Si prosegue poi con il grande evento d’apertura domenica 17 febbraio, ore 17.00, presso WOW Spazio Fumetto con l’inaugurazione della mostra “100 di questi Felix” dedicata ai 100 anni di Felix The Cat e con la consegna del premio UrbanCat a Edoardo Stoppa, l’amico degli animali inviato di Striscia la Notizia, per il suo impegno in difesa degli animali e il premio UrbanCat Anna Magnani all’Associazione Dimensione Animale.

Il programma prosegue per quattro settimane fino al 17 marzo, con tanti appuntamenti a partire dal fantastico Concerto in Miao del 24 febbraio presso WOW Spazio Fumetto che propone un insolito programma formato da duetti e brani musicali ispirati ai gatti e composti da grandi compositori come Mozart, Rossini e Ravel, fino alle proiezioni presso il Crazy Cat Cafè ai laboratori di disegno, i contest fotografici, gli incontri con veterinari ed etologi: tanti eventi da non perdere all’insegna della felinità. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Anteo Palazzo del Cinema: rassegna Cinemamme

cinemamme
cinemamme

Al via giovedì 13 dicembre, all’Anteo Palazzo del Cinema, Cinemamme, la rassegna dedicata alle neomamme che vogliono godersi un buon film in sala con i propri neonati.

Volume basso, luci soffuse, area nursery, scalda-biberon sono gli elementi che contraddistinguono le proiezioni di Cinemamme, in un ambiente accogliente per la mamma (o il papà, o i nonni o gli zii) e il neonato.

La rassegna si svolgerà dal 13 dicembre al 21 febbraio, tutti i giovedì alle ore 11.
Il primo appuntamento è con il film A STAR IS BORN di Bradley Cooper.

Da giovedì 13 dicembre 2018 a giovedì 21 febbraio 2019 // Anteo Palazzo del Cinema // ore 11

Biglietti: Intero € 4 – Ridotto € 3
Abbonamento 4 ingressi € 10

“Italian Stand Up”

Italian Stand Up -
Italian Stand Up –

Zelig Cabaret (viale Monza 140 a Milano) presenta a partire da Giovedì 8 Novembre, alle ore 21,la rassegna “Italian Stand Up”, quattro serate con i migliori comici italiani di Stand-Up Comedy. Protagonisti della prima serata sono DANIELE RACO E GIORGIO MAGRI

La stand up comedy è un genere che sta prendendo piede in Italia, riempiendo i locali di tutto il paese con un pubblico sempre più numeroso e avido di monologhisti di stampo anglosassone.

Pochi ingredienti: un palco spoglio, un cono di luce, l’unico attrezzo di scena è un microfono. Il comico porta in scena se stesso, la sua vita di tutti giorni, il suo personale punto di vista, trascinando con il proprio monologo anche il pubblico più distratto.

Milano, da sempre città “comica”, fa da apripista a questo genere e Zelig non poteva che cogliere al volo la nuova tendenza continuando nel suo ruolo di attenzione e accoglienza di tutto ciò che si muove nel mondo della comicità.

inizio spettacolo ore 21.00
ZELIG CABARET – Viale Monza 140 – 20125 Milano – www.areazelig.it – Ingresso consentito ai maggiori di anni 14
biglietti: prezzo fisso 15 euro (I prezzi indicati si intendono senza consumazione ed eventuale prevendita)

Infoline e prenotazioni tel. 02.255.1774 (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – nelle sere di spettacolo anche dalle 18 alle 20.30 – sabato e domenica dalle 18.00 alle 20.30). Acquisti online su www.ticketone.it

Rock Targato Italia 2018: I Vincitori

VINCITORI granpremio
VINCITORI granpremio

Che Rock Targato Italia sia, da ormai trent’anni, un incrollabile punto di riferimento per la musica emergente del nostro Paese è cosa risaputa. Anche la storia della manifestazione, con lo stuolo enorme di nomi transitati, come artisti in gara o come ospiti, sul palco del concorso appena prima di diventare grandi è un fatto piuttosto noto.
Ciò che però può sapere solo chi ha respirato di persona l’aria di almeno una delle serate dell’evento è che Rock Targato Italia è soprattutto un punto di ritrovo: un crocevia umano prima ancora che musicale in cui confrontarsi, conoscere persone e assaporare la passione e il desiderio di comunicare che continua a circolare nel sottobosco musicale più estremo, sempre più lontano dalle webzine alla moda o dai media mainstream.

Un concorso anomalo, in cui la gara c’è, offre premi importanti e porta ogni anno alla luce realtà significative, ma viene vissuta in modo estremamente umano, senza le ansie da tritacarne dei talent show e permettendo a tutti di esibirsi in un clima sereno e costruttivo, proprio come accaduto anche al Legend Club di Milano nelle tre belle serate del 24, 25 e 26 settembre in occasione delle finali nazionali della trentesima edizione della rassegna.

Al termine di tre serate pienissime di musica e incontri, sono stati i pavesi Nylon e i milanesi Lo Stato Delle Cose a essere incoronati vincitori del gran premio Rock Targato Italia 2018 e aggiudicarsi una campagna promozionale a cura dell’ufficio stampa Divi In Azione.

I primi hanno il dono di saper ammaliare e al tempo stesso divertire con una proposta in cui una fortissima verve teatrale si sposa con una musicalità notturna, arricchita dal suono del violoncello, in cui si fondono folk, rock, e canzone d’autore.

I secondi invece sanno conquistare grazie a una grande spontaneità e al dono tutt’altro che trascurabile di saper scrivere canzoni apparentemente semplici ma profondamente intelligenti, spruzzate di pop e new wave, in cui riescono a riflettere sul mondo di oggi e sulle dinamiche dei rapporti umani raccontando storie intrise di quotidianità.

I favori del pubblico in sala sono andati ai varesini The Foool e al loro pop trascinante fatto di sonorità anni ’80 e richiami anni ‘90, permettendo così alla band di aggiudicarsi il premio Città di Milano, mentre lo speciale riconoscimento intitolato a Stefano Ronzani, che da sempre premia la proposta che sa distinguersi per originalità o importanza dei contenuti, è andato agli abruzzesi Organico Ridotto e al loro affascinante progetto in dialetto che capace di unire un approccio musicale moderno e ricchissimo di influenze con la riscoperta delle radici della loro terra d’origine.

Oltre agli artisti già citati, altri cinque fra i gruppi finalisti sono stati selezionati per partecipare alla tradizionale compilation celebrativa in uscita a dicembre: i marchigiani Blank, i milanesi Under The Snow, i veneziani Rolling Carpets e i torinesi Andrea Marzolla e VXA Rockband.

Un’edizione senza dubbio positiva da cui sono emerse ancora una volta energie positive, entusiasmo e contenuti importanti a testimonianza di una scena musicale ancora viva, combattiva e meritevole di essere scoperta e valorizzata.

Roberto Bonfanti, scrittore e artista

Gang & Mandolin’ Brothers

foto GANG
foto GANG

Doppio concerto e jam session finale per il primo appuntamento della nuova stagione della rassegna “Milano Blues 89”, organizzata come di consueto dallo Spazio Teatro 89 di Milano: sabato 13 ottobre(inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro), nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 saranno di scena i Gang e, a seguire, i Mandolin’ Brothers. Al termine dei due set, le due formazioni si uniranno sul palco per dare vita a un momento musicale particolarmente vibrante e coinvolgente.

Protagonisti del primo live saranno i Gang, la rock band marchigiana fondata trent’anni fa dai fratelli Marino e Sandro Severini. Portabandiera di un rock sanguigno e militante, nel corso della loro carriera i Gang hanno dimostrato (con una decina di album alle spalle) di riuscire a passare con disinvoltura dal linguaggio crudo e immediato del punk a quello più complesso e ricercato della canzone d’autore, senza dimenticare l’immenso potenziale della tradizione popolare più genuina.

Nel secondo set spazio ai Mandolin’ Brothers, roots band che da 39 anni propone la sua personale versione di quell’insieme di generi musicali – il Blues, il Country e il Folk – che costituiscono il Rock’n’Roll. Con cinque album all’attivo (il sesto uscirà nella seconda metà del 2019, per festeggiare il 40° anno di vita del gruppo) e centinaia di concerti in Italia, Europa e Stati Uniti, i Mandolin’ Brothers sono una delle formazioni più importanti e longeve del panorama italiano.

La band è composta da Jimmy Ragazzon (voce, armonica e chitarra acustica), Paolo Canevari (chitarre elettriche), Marco Rovino (mandolino, voce, chitarra elettrica e acustica), Riccardo Maccabruni (voce, pianoforte e hammond), Joe Barreca (basso elettrico e contrabbasso) e Daniele Negro (batteria e percussioni).

Il suono dei Mandolin’ Brothers è variegato e ampio, dal border messicano allo swamp rock della Louisiana fino alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues. Tante le collaborazioni, per Ragazzon e soci, in studio e sul palco con importanti esponenti dell’area blues e rock quali Dave Alvin (già fondatore dei Blasters), Elliot Murphy, Popa Chubby, Alvin Lee (Ten Years After), Nine Below Zero, John Mooney, Eric Bibb, Jono Manson, John Popper, Richard Lindgren e molti altri.