Artisti Internazionali per Palazzo Marino in Musica

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Per continuare a proporre la musica anche in questo momento di grave emergenza, la stagione 2020 di Palazzo Marino in Musica intitolata De Naturae Sonis sarà realizzata in dirette streaming da Sala Alessi fino a quando il pubblico non potrà tornare in sala per assistere ai concerti dal vivo. Sarà comunicata appena possibile la data del primo concerto in diretta.

Nell’attuale clima di grande smarrimento e incertezza, che ha visto chiudere teatri e sale da concerto, con l’impossibilità di vivere l’emozione della musica dal vivo, anche gli artisti sono stati chiamati a fare la propria parte, per regalare al pubblico, provato dalle preoccupazioni e dalla paura, momenti di poesia e bellezza necessari.

Da questa premessa e in attesa che la IX stagione di Palazzo Marino in Musica abbia inizio, in live streaming dalla Sala Alessi, i direttori artistici Davide Santi e Rachel O’Brien, con il supporto di EquiVoci Musicali, Irina Solinas e MAME – Mediterranean Ambassadors Music Experience, hanno ideato le iniziative #musicformilan e #microcosmi, che si inseriscono all’interno della stagione intitolata De Naturae Sonis dedicata alla profonda, intima e sfaccettata relazione tra musica, uomo e natura.

In questa suggestiva cornice del tema proposto da Palazzo Marino in Musica, #musicformilan intende richiamare l’attenzione sui doni che la natura fa all’uomo, tra i quali spicca, con straordinaria forza, proprio la musica, capace di declinarsi in mille sfumature a seconda della cultura, del paese e delle tradizioni che essa attraversa.

Un dono, dunque, quello della musica, trasmesso dalla natura all’artista e da quest’ultimo al suo pubblico e, in particolare, alla città di Milano, messa duramente alla prova dalla pandemia virale.

#musicformilan proporrà, attraverso il canale youtube dedicato, la diretta Facebook e Instagram dalle pagine Palazzo Marino in Musica, EquiVoci Musicali, MAME e in cross posting sulle pagine degli artisti, la Premiére di un video – tributo di un artista di fama internazionale, proveniente da terre di diverse tradizioni e influenze musicali, come Turchia, Palestina, Iran, India e appartenente alla realtà di MAME, una rete globale di musicisti ambasciatori, ideata da Irina Solinas.

Ad inaugurare il ciclo #musicformilan, domenica 3 maggio alle ore 12.00, sarà il Maestro Sandeep Das, uno dei principali virtuosi di Tabla nel mondo.

A tutto questo si aggiungerà la preziosa collaborazione della community di fotografi Perimetro, che lancerà una open call rivolta a fotografi professionisti e non, a supporto della rassegna Palazzo Marino in Musica, che indagherà la libera interpretazione del legame tra natura e musica. La call sarà lanciata appena saranno nuovamente possibili gli spostamenti in città.

Posticipato il NoLo Fringe Festival

 

NOLO-FRINGE-@orianaspadaro
NOLO-FRINGE-@orianaspadaro

Si terrà dall’8 al 13 settembre 2020, e non dal 2 al 7 giugno come previsto, la seconda edizione del NoLo Fringe Festival,  la rassegna che porta il teatro dove non c’è.

L’emergenza attuale impedisce di fare piani a breve termine e l’attenzione alla salute degli artisti coinvolti, del pubblico presente e del team che lavora al Fringe Festival è di primaria importanza, così come la scrupolosa osservanza delle indicazioni date dalle autorità governative e sanitarie.

Dunque NoLo Fringe Festival ha deciso di rimandare l’evento dopo l’estate in accordo con i partner e le istituzioni che sostengono il progetto, in particolare il Comune di Milano e Fondazione Cariplo nell’ambito del programma di rigenerazione Lacittàintorno.

L’organizzazione del festival, in queste settimane strane e complicate, non si è mai fermata, e a breve comunicherà alle 255 compagnie che hanno partecipato alla call, se faranno parte della seconda edizione del NoLo Fringe Festival.

Cos’è NoLo Fringe Festival
Il NoLo Fringe Festival è nato nel 2019 a Milano ed è organizzato dall’associazione culturale Bardha Mimòs. NoLo è l’acronimo di un quartiere milanese che significa “a Nord di piazzale Loreto”, e delimita un’area, particolarmente attiva e multietnica, alla periferia nord della città.

Prosegue la rassegna “Il bello dell’orrido”

elisabetta sgarbi
elisabetta sgarbi

Il bello dell’orrido

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano

Libri, Arte e Cinema: Le mie passioni

Elisabetta Sgarbi

dialoga con Armando Besio

Con la presentazione del film “Il pianto della statua” di Elisabetta Sgarbi

sabato 29 febbraio 2020 – ore 18.00

Cinema di Bellano – Lago di Como

Ingresso libero

Bellano, 21 febbraio 2020 – Prosegue la rassegna “Il bello dell’Orrido”, una serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo e legato a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso a livello turistico per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa è organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano.

La gola – creata dal fiume Pioverna, un’attrazione naturale circondata dalla bellezza selvaggia, dall’alone di mistero delle rocce ripide – calamita il visitatore di ieri e quello di oggi. Il fascino misterioso delle acque del fiume che nel corso dei secoli hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche è anche aumentato dal cupo rimbombo delle acque tumultuose, dalle vertiginose pareti di roccia che hanno da sempre ispirato scrittori e artisti.

Il paesaggio naturale di Bellano ben si lega dunque al concetto artistico di “sublime”: proprio per raccontare questo senso di stupore e inquietudine in diversi campi, dall’arte alla letteratura, i cinque incontri del 2019 (con Stefano Zuffi, Cristina Dell’Acqua, Gioele Dix, Mauro Novelli e Giorgio Terruzzi) hanno appassionato il pubblico. Prosegue ora con altri incontri – sempre presentati e condotti da Armando Besio – con il calendario del nuovo anno: dopo quello iniziale con Mario Botta, architetto svizzero di fama mondiale, e legato a Bellano grazie all’amicizia con Giancarlo Vitali, sabato 29 febbraio si prosegue con un incontro intitolato “Libri, arte e cinema: le mie passioni”, preceduto dalla proiezione del film “Il Pianto della statua”.

Editrice, regista, ideatrice e direttrice della rassegna “La Milanesiana”, Elisabetta Sgarbi racconta la sua poliedrica vita di animatrice culturale. Ha scritto di lei Claudio Magris: “Coraggiosa, lucidissima, implacabile e temeraria ammiraglia di una avventurosa flotta editoriale, una capitana che ogni giorno crea libri e autori”. Dopo una vita al vertice della Bompiani, Elisabetta Sgarbi fonda nel 2015 con Umberto Eco la casa editrice “La Nave di Teseo” – che dirige oggi insieme agli altri storici marchi acquisiti “Baldini+Castoldi”, “Oblomov” e “Tartaruga”.

All’impegno editoriale, affianca un’intensa attività da regista. A Bellano, prima della conversazione con il curatore della manifestazione, verrà proiettato il film “Il pianto della statua”, di cui è regista: emozionante ricerca intorno ad alcuni gruppi scultorei rinascimentali dell’Emilia Romagna. I “compianti” sono sculture sacre a grandezza naturale, che mettono in scena il momento in cui viene pianto il cadavere di Cristo: uno dei più celebri è quello di Niccolò Dell’Arca, conservato a Bologna, in Santa Maria della Vita.

La scelta di proiettare questo film è legata al fatto che proprio a Bellano, nella chiesa di Santa Marta, si trova un prezioso gruppo ligneo cinquecentesco di nove statue attribuito agli scultori Giovanni Angelo e Tiburzio Del Maino.

Il compianto bellanese a maggio 2020 lascerà il Lario per Parigi, dove sarà protagonista al Museo del Louvre di una grande mostra intitolata “Il corpo e l’anima, da Donatello a Michelangelo. Scultura italiana del Rinascimento”. A settembre la mostra arriverà a Milano al Castello Sforzesco. Tra le opere esposte ci sarà anche una scultura appartenente alla collezione Cavallini Sgarbi.

La proiezione del film “Il pianto della statua” – con le voci di Toni Servillo e Anna Bonaiuto e testi letti da Tahar Ben Jalloun, Michael Cimno, Diego Marai, George A. Romero, Vittorio Sgarbi, Pino Roveredo, Lucrezia Lerro e Antonio Scurati – è l’occasione per celebrare l’iter del compianto bellanese nella nuova mostra parigina.

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, ha ideato e dirige da 12 anni il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: La Scala, Orrido di Bellano, Torneria Automatica Alfredo Colombo.

Le prossime date in calendario

· sabato 21 marzo – Edoardo Erba

“Ami”, il romanzo di una ragazza marocchina in fuga verso l’Europa alla ricerca di una vita migliore per sé e per il suo bambino

· sabato 25 aprile – Severino Salvemini

“L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”

· sabato 16 maggio – Edgarda Ferri

“Ballata delle donne imperfette”

Informazioni generali:

– orario: inizio ore 18.00

– ingresso libero

– gli incontri si svolgono al Cinema di Bellano

– in collaborazione con la Libreria Pozzi Lazzari

 

Le avventure di “Ranocchio”

foto 3 Ranocchio
foto 3 Ranocchio

Tornano in una nuova versione e in un nuovo allestimento le avventure di Ranocchio e dei suoi amici, tratte dai libri illustrati di Max Velthuijs, uno dei più celebrati autori e illustratori per l’infanzia al mondo, e messe in scena dalla compagnia Teatro Gioco Vita.

Spettacolo di teatro d’ombre e d’attore adatto ai bambini di età compresa fra due e cinque anni, “Ranocchio” verrà rappresentato domenica 23 febbraio (ore 11; ingresso 8 euro) allo Spazio Teatro 89 di Milano nell’ambito della rassegna per l’infanzia “Teatro Piccolissimo… e non solo”.

Candido e ingenuo, Ranocchio guarda il mondo con gli occhi sempre aperti, anzi spalancati. Tutto intorno a sé lo sorprende, lo riempie di stupore, lo incuriosisce. Ranocchio ha tanti amici: Anatra, una dolce e amorevole compagna di giochi; Porcellino, un placido amante della casa e della buona cucina; Lepre, un intellettuale che ha sempre una risposta a tutto; Topo, un avventuriero tanto intraprendente quanto generoso.

Insieme affrontano le grandi domande che i piccoli drammi di ogni giorno pongono loro. A tutti questi dilemmi esistenziali Ranocchio e i suoi amici riescono sempre a trovare una risposta positiva.

ConFini Comici: Gigi e Andrea – Davide Calgaro

Presso il Teatro San Babila di Milano, all’interno della rassegna ConFini Comici l’11 e 12 febbraio il mach è importante: da una parte i “grandi vecchi” della comicità, Gigi e Andrea, dall’altra la stand-up comedy di un grande talento di soli 19 anni, Davide Calgaro.

Teatro San Babila – martedì 11 febbraio – ore 20.30
Gigi e Andrea

Gigi-e-Andrea
Gigi-e-Andrea

CI DO… CHE CI DO…. CHE CI DO!
di Andrea Roncato e Gigi Sammarchi
Gigi e Andrea hanno esordito a Bologna nel 1975. In questo spettacolo ripercorrono la lo carriera artistica, dagli esordi, passando dal grande successo televisivo e cinematografico sviluppatosi negli anni ’80 e ’90, fino ai giorni nostri.
Un racconto fatto di aneddoti della loro vita vissuta nel mondo dello spettacolo e non, supportato da filmati, foto, testimonianze di personaggi famosi che hanno collaborato con loro. Un’occasione per rivedere alcuni degli sketch che li hanno resi famosi e altri completamente inediti.

Teatro San Babila – mercoledì 12 febbraio – ore 20.30
Davide Calgaro

Davide Calgaro
Davide Calgaro

QUESTA CASA NON È UN ALBERGO
di Davide Calgaro e Teo Guadalupi
Davide è nato nel 2000. A 15 anni ha cominciato a scrivere e provare monologhi comici, ha vinto alcuni premi e nel 2017 ha esordito in televisione su “Comedy Central”. Ha quindi vinto il prestigioso premio “Nebbia” per il cabaret, ha registrato il suo primo one man show per Zelig TV e partecipato come ospite fisso a Zelig Time, per diventare poi presenza fissa di Colorado e interpretare infine il figlio di Aldo nel nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo “Odio l’estate”.
In questo spettacolo di stand-up comedy Davide racconta in chiave comica i diversi aspetti della sua età, dalla scuola agli amici, fino al rapporto con i genitori.