Rassegna Arte in Scena

RT N SCENA MANIFESTO
RT N SCENA MANIFESTO

Dal 25 al 28 luglio Castiglion Fiorentino con la sua scenografia naturale, umanità, ospitalità sarà il palcoscenico della Rassegna Arte in Scena con la Direzione Artistica di Francesco Montanari e Alessandro Bardani
Un’occasione unica dove attori del calibro di Vinicio Marchioni, Francesco Montanari stesso, Valerio Lundini e Giancarlo Giannini si esibiranno in un vero e proprio live show.
Un festival trasversale che mira ad intrattenere con intelligenza e al contempo divertire gli spettatori grazie ad un programma ricco e prestigioso.

Arte in Scena apre giovedì 25 luglio con Vinicio Marchioni e “La più lunga ora”, spettacolo scritto diretto e interpretato dall’attore sulla vita del grande poeta Dino Campana. Un viaggio emozionante che ripercorre le fasi salienti della mente eccellente di un genio della nostra storia letteraria e filosofica.

Venerdì 26 luglio sul palco uno tra i più apprezzati stand up comedian emergenti italiani: Valerio Lundini per una serata di risate dissacranti.

Sabato 27 luglio Francesco Montanari in “L’importanza di leggere i classici” per la regia di Davide Sacco. Un esperimento teatrale che ha riscosso grande successo di pubblico e critica nella capitale. “Perché oggi una persona dovrebbe leggere? Come fa un ragazzo a leggere se ha Netflix?” Un incontro-scontro esilarante e interattivo con il pubblico, intervallato da letture del bravissimo Gianmarco Saurino.

Chiude questa edizione di Arte in Scena domenica 28 luglio l’intervento di uno dei giganti del nostro cinema e della nostra storia artistica: Giancarlo Giannini. Il Maestro si esibirà in un vero e proprio spettacolo fatto di ricordi, momenti epici, aneddoti e curiosità della sua immensa esperienza di attore internazionale.

Arte in Scena nasce dall’amore di Francesco Montanari e di Alessandro Bardani per questi luoghi e dalla volontà di valorizzarli e farli conoscere attraverso l’arte in accordo con il Comune di Castiglion Fiorentino.

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Premio Miglior Tour dell’Anno Rock Targato Italia

Foto_musicisti_PFM canta De André Anniversary_crediti Orazio Truglio
Foto_musicisti_PFM canta De André Anniversary_crediti Orazio Truglio

Alla PFM è stato assegnato il Premio Rock Targato Italia Miglior Tour. Un riconoscimento alla band che da anni calca le scene nazionali e mondiali con intelligenza, bravura e grande professionalità.

Il premio è stato conferito da una giuria composta da operatori del settore musica cinema moda e letteratura affini al mondo di Rock Targato Italia il contest di scouting tra i più longevi d’Italia, ideato da Francesco Caprini, Franco Sainini e Stefano Ronzani (giornalista musicale). La Targa sarà consegnata a Milano nel mese di settembre durante le Finali Nazionali della rassegna

Nello specifico il premio va al tour “PFM canta De André – Anniversary”, con la seguente motivazione “Il tempo e lo spazio sono annullati dalla poesia e dalla musica che sempre e per sempre ci accompagnano nella vita”.

Festival ‘Andaras’ – prima edizione

Andaras
Andaras

Oltre 1300 opere giunte da più di 100 paesi nel mondo e un sorprendente pari merito tra Italia e Iran, con ben 134 film a testa iscritti in concorso.

La prima edizione dell’Andaras film festival, rassegna estiva dedicata al cinema di viaggio, s’inaugura con una selezione #noborder di 60 cortometraggi in gara dal 4 al 7 luglio a Fluminimaggiore, suggestivo borgo del Sulcis in Sardegna.

Stati Uniti, India, Libano, Palestina, Nuova Zelanda, Italia, Spagna, Gran Bretagna e ancora Sud Africa, Russia, Turchia, Ucraina, Bangladesh sono solo alcuni dei paesi di provenienza dei 60 cortometraggi che si contenderanno i seguenti premi: Best Smart Short; Best Super Short; Best Narrative Short; Best Docu Short; Premio Speciale della Giuria e il Premio speciale Andaras.

Andaras nella lingua sarda indica il viaggiare, ma anche i sentieri che i pastori percorrevano durante le lunghe transumanze invernali alla ricerca di pascoli più rigogliosi.
Il festival è dedicato proprio a tutti coloro per i quali girare intorno al mondo, conoscere terre e genti lontane, è la via più breve per giungere a sé stessi.

Il viaggio inteso non solo come movimento, puro spostarsi geografico da un luogo, ma stato d’animo, ricerca, conoscenza di sé e degli altri, testimonianza, punto di partenza di ogni arrivo.
Protagonista dell’Andaras film festival è il cortometraggio, linguaggio breve e quanto mai attuale, capace di cogliere e raccontare al meglio il nostro tempo e il tema del viaggio in ogni sua declinazione.

La rassegna divisa in quattro giornate, ciascuna delle quali dedicata alla proiezione delle opere in concorso si arricchisce di incontri con filmmakers, artisti, attori e fotografi con masterclass, mostre e testimonianze, in uno scambio continuo di esperienze con chi ha messo al centro del suo percorso artistico il tema del viaggio.
Protagonista il cinema di viaggio
PRIMA EDIZIONE
Tra gli ospiti Chef Rubio in veste di documentarista, Giovanna Taviani regista di “Fughe e Approdi”, il cast del film di Laura Luchetti, “Fiore Gemello” , il fotografo Francesco Cito, l’artista Antonello Ottonello e la Fondazione Pangea onlus impegnata a sostegno delle donne, presente con il documentario “Figlie di Kabul”. Un’occasione di confronto artistico ma anche un percorso alla scoperta di un territorio di grande fascino e bellezza.

Alla giuria composta dai giornalisti Tony Capuozzo e Federico Geremicca, dai registi Laura Luchetti e Gianfranco Cabiddu e da Elena Lai, Segretario generale CEPI e Presidente dell’Advisory Committee all’Osservatorio Europeo per l’Audiovisivo, il compito di scegliere tra le 60 opere in concorso le vincitrici nelle diverse categorie.

Sono previste cinque categorie in concorso:
1. Super Shorts dedicata a cortometraggi sia di fiction che documentaristici della durata massima di 180 secondi;
2. Smart Shorts dedicata a cortometraggi, sia di fiction che documentaristici, realizzati con i cellulari, della durata massima di 10 minuti.
3. Narrative Shorts dedicata a cortometraggi di fiction della durata massima di 20 minuti;
4. Docu Shorts dedicata a cortometraggi non di fiction della durata massima di 30 minuti;
5. Gazes from the World opere di sperimentazione della durata massimo di 15 minuti.

“Sormani d’Estate”

sormani d'estate
sormani d’estate

Prende il via domani, giovedì 20 giugno, la quinta edizione di Sormani d’Estate, la rassegna promossa da Comune di Milano|Cultura e ideata dal Sistema Bibliotecario Milanese, quest’anno con la direzione artistica di Oliviero Ponte di Pino. Dieci appuntamenti per dieci autori italiani e stranieri, dal 20 giugno al 18 luglio, a partire dalle ore 19 nella Corte d’Onore di Palazzo Sormani, in corso di Porta Vittoria 6 a Milano.

“Il programma di ‘Sormani d’Estate’ si inserisce nella progettualità di Milano Città Creativa UNESCO per la letteratura: nell’orizzonte internazionale, nella valorizzazione del libro e della letteratura, nella ricerca di nuovi lettori e di nuove forme di rapporto con il libro, nella promozione della lettura – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. La Biblioteca Sormani si conferma così uno spazio vivo e aperto, in dialogo con i lettori e con la città, e le sue proposte di incontro vanno ad arricchire l’offerta culturale dell’estate milanese, dedicata ai milanesi e ai sempre più numerosi turisti che vivono la stagione estiva nella nostra città”.

A inaugurare la rassegna – con l’unica tappa italiana del suo tour – sarà Lucinda Riley, che ha saputo raccontare l’amore a 20 milioni di lettori (giovedì 20 giugno, in collaborazione con Mondadori Store, con “La stanza delle farfalle”, Giunti; a seguire aperitivo).

Martedì 25 giugno Marta Perego disegnerà il ritratto di alcune grandi dive del cinema di ieri e di oggi, raccontando i retroscena della loro carriera e della loro vita privata (con “Le grandi donne del cinema”, De Agostini).

Nella sua conversazione con Malcom Pagani, lo scrittore israeliano Eshkol Nevo spazierà tra il romanzo e i racconti per ragazzi, tra il giornalismo e il cinema, anche perché il suo ultimo romanzo sta diventando un film con la regia di Nanni Moretti (giovedì 27 giugno, con “Tre piani”, Neri Pozza, e “Un canguro alla porta”, Salani).

Alla situazione italiana, a due mesi dalle elezioni europee, è dedicato l’approfondimento con Ferruccio De Bortoli, che ci aiuterà a districare i complessi nodi politici ed economici che stiamo attraversando: ma con un occhio alle eccellenze che possono rilanciare il nostro paese (lunedì 1° luglio, con “Ci salveremo”, Garzanti).

Martedì 2 luglio la Corte d’Onore ospiterà una parentesi spettacolare: “Presenze e assenze. Performance multimediale dedicata a Juan Carlos Onetti” con la voce di Elisabetta Vergani, il pianoforte di Umberto Petrin e le immagini di Pino Ninfa: un omaggio allo scrittore sudamericano, un classico contemporaneo.

I filosofi Francesca Rigotti e Telmo Pievani si incontreranno nella Corte giovedì 4 luglio per dialogare sui temi del mutamento e dell’imperfezione, partendo dalle storie degli expat, particolare “categoria” di migranti che rientra nel fenomeno contemporaneo del nomadismo globale (con “Migranti per caso” di Francesca Rigotti, Raffaello Cortina Editore); e dalle considerazioni sull’evoluzione di una specie, quella umana, che è il risultato di un processo tutt’altro che perfetto (con “Imperfezione” di Telmo Pievani, Raffaello Cortina Editore).

Quello di Selvaggia Lucarelli è un atteso ritorno nella Corte di Palazzo Sormani, dopo il successo della sua ultima apparizione: racconterà del suo rapporto con il cibo e con il proprio corpo: ancora più sincera, provocatoria e ironica (martedì 9 luglio, in collaborazione con Mondadori Store, con “Falso in bilancia”, Rizzoli).

Ma l’estate è anche tempo di viaggi. Si può tornare nella città delle proprie origini, come fa Kushanava Choudhury nel suo dialogo con Annarita Briganti. Lo scrittore spiegherà perché a quasi quarant’anni, dopo essere cresciuto in Gran Bretagna, ha deciso di tornare a Calcutta, dove ha trovato i suoi due grandi amori: una città affascinante e contraddittoria, e Durba, la donna della sua vita (giovedì 11 luglio, con “Città epica”, EDT).

Si può partire anche per amore, come accade a Melania, la protagonista del nuovo romanzo di Chiara Francini: incontra il giovane Axel e decide di lasciare tutto per seguirlo, trasferendosi al Nord (martedì 16 luglio, in collaborazione con Mondadori Store, con “Un anno felice”, Rizzoli).

Per finire, Tommy Kuti, nato in Nigeria e cresciuto vicino a Brescia, laureato a Cambridge e rapper di successo, ci farà capire cosa significa essere “afroitaliano” a poco più di vent’anni (giovedì 18 luglio, in collaborazione con Mondadori Store, con “Ci rido sopra”, Rizzoli). L’incontro segna anche un passaggio di testimone verso la prossima edizione di Bookcity Milano, che nel 2019 è centrata sul focus “Afriche”.

Tutti gli incontri in programma sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. In caso di pioggia gli incontri si terranno alla Sala del Grechetto, con ingresso in via Francesco Sforza 7.

Il progetto grafico di Sormani d’Estate è firmato da Arianna Vairo.

Sponsor tecnici della rassegna: Banca Agricola Popolare di Ragusa (succursale di via Corridoni 1, Milano) e ORPHEA®. Con la partecipazione di “Au nom de la rose” di via Cesare Battisti, Milano.

Omaggio a Michelangelo Antonioni

Monica Vitti
Monica Vitti

Al via dal 9 al 17 giugno al Cinema Massimo – MNC in collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi la rassegna Cronaca di una crisi. Antonioni a colori. L’occasione nasce dagli spettacoli Quasi niente (Teatro Astra –

Sabato 8 giugno, ore 22.00 e Domenica 9 giugno ore 20.00) e Scavi (Fondazione Merz – Giovedì 6 giugno, ore 20.00 e Venerdì 7 giugno, ore 18.00) di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini che ispirandosi liberamente al film Deserto rosso di Antonioni, portano in scena le nevrosi di tre generazioni e testimoniano il lavoro di ricerca nel Fondo Antonioni a Ferrara.
Ingresso euro 6.00/4.00.

Inaugura la rassegna la proiezione di Deserto rosso il 9 giugno alle ore 18.00 in Sala Soldati introdotta da Daria Deflorian e Antonio Tagliarini.