Arriva al Piccolo “Progetto Confucio”

Terzo appuntamento con Masterclass 2012, mercoledì 13 giugno (ore 20.30), al Piccolo Teatro Studio Expo. Dopo Samira alla prova, collaborazione artistica di Spagna, Marocco e Italia, e i Pesciolini fuor d’acqua di Guido Ceronetti è la volta del Progetto Confucio, ispirato al grande filosofo cinese vissuto tra il 551 e il 479 a.C. Rielaborato da William Huizhu Sun per i giovani della Shanghai Theatre Academy, lo spettacolo si suddivide in tre racconti simbolici, tre parabole caratterizzate dalla grande attualità di un messaggio universale che travalica le epoche e le culture.

Progetto Confucio, realizzato in collaborazione con l’Istituto Confucio – Università degli Studi di Milano, mette in scena tre insegnamenti fondamentali che, secondo la tradizione, Confucio impartì ai suoi discepoli durante un viaggio attraverso la Cina. Obiettivo era la diffusione dei suoi insegnamenti e dei valori dell’etica personale e politica, della correttezza delle relazioni sociali, della giustizia, del rispetto, dell’onestà e della sincerità in un’epoca di anarchia, d’instabilità politica e di diffusa corruzione, dominata dalle guerre tra stati feudali.

Fondata nel 1945, la Shanghai Theatre Academy è la più antica scuola di teatro professionale nella regione asiatica del Pacifico ed è sede della Asian Pacific Bureau per le Scuole di Teatro dell’UNESCO. È  anche l’unico Istituto Comprensivo di arti a livello nazionale in Cina. Per questo tour, la Shanghai Academy presenta il suo miglior cast di attori, che unisce studenti e insegnanti.

Il Piccolo Teatro di Milano e l’Accademia di Teatro di Shanghai, in occasione della terza tournée dell’Arlecchino in Cina nel 2006, stipulano un accordo che, partendo dallo scambio tra metodi di formazione e rispettive tradizioni teatrali, conduce, nel 2010 alla coproduzione dello spettacolo Sei personaggi in cerca di autore di Luigi Pirandello, presentato all’Expo di Shanghai e al Teatro Studio di Milano. La collaborazione proseguirà anche nella prossima Stagione con lo spettacolo Miss Julie da August Strindberg, in scena al Teatro Studio nell’ottobre 2012. Si avvierà, in questa fase, un nuovo progetto triennale che porterà alla realizzazione di una coproduzione per Expo 2015.

Lo spettacolo è in cinese con sovratitoli in italiano. L’ingresso è gratuito, con prenotazione via e-mail all’indirizzo comunicazione@piccoloteatro.it o ritirando il biglietto presso la biglietteria del Teatro Strehler, da lunedì a sabato dalle 9.45 alle 18.45 continuato, domenica dalle 13 alle 18.30 (festività chiuso).

Giovedì 14 giugno, alle ore 17, nell’ambito del progetto OCA-Officine Creative Ansaldo, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, presso la ex fabbrica Ansaldo (entrata di via Bergognone 34), si terrà una lezione-dimostrazione dei professori e allievi della prestigiosa Accademia teatrale cinese con gli allievi del 1° corso per attori della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. L’ingresso è libero.

“Samira alla prova”

Al Piccolo Teatro Studio Expo, giovedì  31 maggio (ore 20.30), si inaugura Masterclass 2012. Il primo appuntamento è con Samira alla prova, un progetto di pedagogia teatrale che coinvolge tre importanti scuole di teatro – la RESAD di Madrid, l’ISADAC di Rabat e il Piccolo Teatro di Milano – due registi, dall’Italia e dal Marocco (Flavio Albanese e Messaoud Bouhcine) e una drammaturga spagnola, Ana Fernández Valbuena. Il tema dello spettacolo è l’integrazione tra culture diverse.

Masterclass 2012 ha in calendario, fino a metà giugno, sempre nella sala di via Rivoli, altri appuntamenti.

Pesciolini fuor d’acqua, la nuova produzione di Guido Ceronetti e del suo Teatro dei Sensibili, andrà in scena dal 6 all’8 giugno. Dalla Cina, in collaborazione con Shanghai Theatre Academy, mercoledì 13 e giovedì 14 giugno, Progetto Confucio. La serata conclusiva, sabato 16 giugno, è affidata alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” e al suo Siamo di Ariella Vidach, performance eseguita dagli allievi del primo corso di Teatrodanza.

Tutti gli spettacoli di Masterclass 2012 sono a ingresso gratuito, con prenotazione via e-mail all’indirizzo comunicazione@piccoloteatro.it o ritirando il biglietto presso la biglietteria del Teatro Strehler, da lunedì a sabato dalle 9.45 alle 18.45 continuato, domenica dalle 13 alle 18.30 (festività chiuso).

Unica eccezione Pesciolini fuor d’acqua di Guido Ceronetti (platea 25 euro, balconata 22 euro).

Un angelo sopra Bagdad

Un angelo sopra Bagdad in scena al Piccolo Teatro Studio Expo, da martedì 15 a domenica 20 maggio 2012, tratto da Palace of the end di Judith Thompson, la più importante drammaturga canadese. Lo spettacolo è diretto da Marco Carniti e attinge direttamente da fatti di cronaca, mostrando, sullo sfondo della guerra in Iraq, la parte peggiore della nostra storia contemporanea. 

In primo piano le vicende personali di Lynndie England, soldatessa americana condannata per torture sessuali nel campo di Abu Graib; David Kelly, microbiologo, morto in circostanze sospette dopo aver testimoniato sull’infondatezza del dossier sulle armi di distruzione di massa presentato dal governo inglese che avvalorava l’intervento militare americano in Iraq; una madre irachena, moglie del capo del Partito Comunista, che dopo aver visto torturare e uccidere i propri figli dal regime di Saddam, viene a sua volta uccisa dalle bombe dell’invasione americana. 

“Tre monologhi”, spiega Carniti, “strappati direttamente  dai titoli dei giornali che stordiscono lo spettatore lasciandolo senza fiato. Un processo alla realtà. Una trilogia di voci che illumina i danni collaterali della guerra in Iraq. Tre vite, tre differenti percorsi con un  unico denominatore: essere condannati dall’Umanità e dalla Storia, che sul campo lascia sempre e solo perdenti”. 

Il regista invita il pubblico a un interrogatorio ‘in diretta’ in un carcere stile Guantánamo, disegnato da tre porte murate e da un recinto di reti metalliche entro cui i personaggi-testimoni, “voci di fantasmi”, dice sempre Carniti, “si riaffacciano alla vita per gridare al mondo la loro verità, la loro testimonianza”.

Orari: martedì 15 e sabato 19 maggio ore 19:30; da mercoledì 16 a venerdì 18 maggio ore 20:30; domenica 20 maggio ore 16:00.

Durata: un’ora e 40 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 25 euro, balconata 22 euro – Prezzi speciali su www.piccolocard.it

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org   Interviste, news, scene dello spettacolo, approfondimenti su www.piccoloteatro.tv

Il tempo di Gustav Mahler

Dal 26 al 28 aprile al Piccolo Teatro Studio Expo

Massimiliano Finazzer Flory al Piccolo

con “Il tempo di Gustav Mahler”

Con la partecipazione di Quirino Principe, filosofo della musica

Massimiliano Finazzer Flory arriva al Piccolo Teatro con il suo Il tempo di Gustav Mahler, in scena allo Studio Expo per tre recite, da giovedì 26 a sabato 28 aprile 2012.

L’originale antologia di brani, tra i quali lettere dello stesso Mahler, è recitata da Massimiliano Finazzer Flory e accompagnata da suggestioni tratte dalle sinfonie e dai lieder, sui quali prendono forma le coreografie di Gilda Gelati, prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano.

Alle atmosfere musicali al pianoforte si accompagnano le esecuzioni con la tromba di Gianni Dallaturca.

Il tempo di Gustav Mahler, con la partecipazione di Quirino Principe, filosofo della musica e uno tra i massimi esperti del grande compositore, ripercorre la sua biografia attraverso il corpus delle lettere e altri scritti, soffermandosi sui temi dell’eros, della morte, della religione, della crisi di Vienna e del mondo mitteleuropeo, del rapporto tra la musica e la filosofia del tempo in uno dei periodi più decisivi e complessi della nascente modernità.

Spiega Finazzer Flory: “Con un’illuminazione profetica Gustav Mahler affermava che sarebbe venuto un tempo in cui i viventi si sarebbero accorti di essere rappresentati, descritti e identificati dalla sua musica e avrebbero capito che essa è in loro da sempre. E questo è il suo tempo. Lo spettacolo” aggiunge Finazzer Flory, “ruota intorno a due figure: un uomo solitario che vaga per l’universo e il bambino abbandonato in attesa del padre, entrambi alla ricerca di una Natura perduta di cui abbiamo bisogno. In scena il volto di Mahler e una duplice voce: la voce di un uomo che ha profondamente sofferto senza patria, straniero talora perfino a se stesso, sempre irrequieto e con il timore di lasciare incompiuta la sua opera  – e dunque porta in causa il rapporto con le sue origini – ma anche quella di un uomo che attraverso la musica soddisfa la propria libertà interiore alla ricerca di un Dio dell’Amore”.

 

Orari: giovedì 26 e venerdì 27 aprile ore 20.30; sabato 28 aprile ore 19:30

Durata: un’ora e 30 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 25 euro, balconata 22 euro – Prezzi speciali su www.piccolocard.it

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org

Interviste, news, scene dello spettacolo, approfondimenti su www.piccoloteatro.tv

 

Incontro con Valentina Cortese

 

Grande ritorno di Valentina Cortese nel “suo” Piccolo Teatro per un’occasione unica: l’uscita del libro Quanti sono i domani passati (Mondadori), nel quale l’“ultima Diva” si spoglia degli abiti di scena e si racconta.

L’incontro con la grande attrice si terrà mercoledì 11 aprile alle 20,30 al Piccolo Teatro Studio Expo, via Rivoli, 6 – Milano (Fermata M2 Lanza). A conversare con lei Lina Sotis e il critico cinematografico Maurizio Porro. Interverranno per un saluto il direttore del Piccolo, Sergio Escobar, e l’assessore Stefano Boeri. La serata, che prevede anche letture e proiezioni di spezzoni di film, è promossa dal Piccolo Teatro e da Mondadori in collaborazione con il Comune di Milano, Assessorato Cultura, Moda e Design, ed è a cura di Stefano de Luca.

Come ritirare i biglietti gratuiti

L’ingresso è gratuito con ritiro del biglietto e assegnazione del posto, fino ad esaurimento delle disponibilità. I biglietti possono essere ritirati alla biglietteria del Piccolo Teatro Strehler, Largo Greppi, tutti i giorni dalle 9,45 alle 18,45, domenica dalle 13,00 alle 18,30.

 

Il Libro

Valentina Cortese

quanti sono i domani passati

Mondadori  –   in libreria da aprile 2012

 “Sono un’attrice vecchio stile, con la voce flautata. Nella vita, lo so, cerco di fare il clown, cerco di tenermi questa etichetta che mi hanno messo addosso della diva un po’ evanescente, e che in fondo mi va bene, mi protegge e mi fa comodo.” Così si descrive Valentina Cortese, un mito del teatro e del cinema di tutto il mondo. Una grande attrice, come forse non ce ne sono più. Un’artista che ha perseguito gli ideali di grazia e bellezza: “A essi, come a me stessa, voglio restare fedele. Io mi dissocio dal presente distratto che non vede le cose essenziali. Non aderisco alla bruttezza e alla volgarità, perché non posso.” Ma Valentina, tolti gli abiti di scena, è soprattutto una donna, con la sua gioia e la sua disperazione di vivere. “Io amo la vita anche se la vita spietatamente ci scaraventa là, così, subito, brutalmente nel caos.” E la sua vita, raccontata in questo libro, sembra quasi una favola hollywoodiana, che inizia allo scoccare del nuovo anno in una Milano d’altri tempi, per passare alle rive dell’Adda imbiancato, fino a Torino, Roma, Cinecittà, Hollywood, e poi al palcoscenico del Piccolo Teatro. Una storia di grandi amori con uomini altrettanto grandi: Victor de Sabata, Giorgio Strehler; di incontri e amicizie straordinarie: da Fellini a Marilyn Monroe, da Truffaut ad Alda Merini.

Collana                                                                Ingrandimenti

Pagine                                                                    204

Prezzo                                                                    17,00 euro