“Il teatro comico”, in scena a Tunisi

Theatre National Tunisien
Theatre National Tunisien

Dopo le recite milanesi, Il teatro comico di Carlo Goldoni, diretto da Roberto Latini e prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, sarà al centro di una tournée nel Mediterraneo, promossa dal MAECI, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia a Tunisi, nell’ambito del progetto ‘Italia, Culture, Mediterraneo’.

Lo spettacolo sarà in scena al Théâtre National Tunisien, giovedì 29 marzo 2018, in occasione della Semaine de la Journée Mondiale du Théâtre. Sono in programma anche due giornate di masterclass tenute da Roberto Latini, che coinvolgeranno gli allievi dell’École de l’Acteur di Fadhel Jaībi.

A novembre, lo spettacolo sarà al Festival Internazionale di Istanbul, anche in questo caso con un corollario di incontri con il pubblico e workshop formativi del regista e degli attori dello spettacolo.

Piccolo Teatro: Indagine sull’agenda di Paolo Grassi 1945-1947.

paolo-grassi
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Lunedì 30 ottobre, ore 16.30, al Chiostro Nina Vinchi, in occasione del 70° anniversario del Piccolo Teatro, si terrà l’incontro Indagine sull’agenda di Paolo Grassi 1945-1947.
Organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi-La voce della cultura, con i contributi di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Comune di Milano, l’incontro è introdotto da Sergio Escobar e dalla figlia di Grassi, Francesca.

A condurre l’indagine sono il regista Davide Rampello e il professore di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica dell’Università IULM di Milano, Stefano Rolando.
Il professore di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università Statale di Milano Alberto Bentoglio e la giornalista Maria Grazia Gregori parlano delle vicende del Piccolo Teatro, mentre la giornalista Marta Boneschi e Carlo Tognoli analizzano il contesto istituzionale della Milano di metà anni Quaranta.
Conclusioni di Ferruccio De Bortoli.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

“Emilia” – Piccolo Teatro Grassi

Emilia_GiuliaLazzarini,PaoloMazzarelli_Foto Achille Le Pera
Emilia_GiuliaLazzarini,PaoloMazzarelli_Foto Achille Le Pera

Va in scena al Piccolo Teatro Grassi, dal 17 al 29 ottobre, Emilia, scritto e diretto da Claudio Tolcachir, con Giulia Lazzarini nei panni della protagonista.

Giulia Lazzarini torna sulle scene del Piccolo Teatro nei panni della protagonista del testo scritto e diretto da Claudio Tolcachir, attore, drammaturgo e regista affermatosi nella nuova scena argentina.

L’arrivo della anziana tata provoca la messa in discussione dei rapporti familiari e delle apparenze. Emilia diventa la protagonista di un dramma familiare dall’ esito sconcertante.

La pièce nasce da uno spunto autobiografico: «Ho iniziato a scrivere Emilia – spiega Tolcachir – in seguito all’incontro, dopo molti anni, con una signora che era stata mia tata da bambino. Ricordava moltissime cose di me che io avevo completamente dimenticato e questo ha fatto nascere in me una specie di senso di colpa per questa sproporzione dell’amore. Sono sempre stato commosso da quelle persone che hanno un ruolo tale per cui scelgono di occuparsi completamente degli altri. Ecco, il personaggio di Emilia ha bisogno di prendersi cura degli altri».

Storia di legami contrastati e di apparenze familiari che nascondono segreti inquietanti. Tra dramma e commedia, Emilia è un’analisi sul rapporto tra realtà e memoria del passato, sulla famiglia e le sue dinamiche interne.

“Ho visto un Fo” di Giuseppina Manin

Ho visto un Fo
Ho visto un Fo

Lunedì 9 ottobre, ore 18.30, al Teatro Grassi, si tiene la presentazione del libro Ho visto un Fo di Giuseppina Manin, giornalista del Corriere della Sera, che ripercorre la lunga e meravigliosa storia di Dario Fo attraverso ricordi, testimonianze, aneddoti, sogni e visioni, a distanza di un anno dalla morte dell’attore milanese.

Nelle pagine del libro, Dario Fo torna a vivere con la forza provocatoria e l’allegra impudenza del suo essere giullare, drammaturgo, uomo di cultura e di grande umanità.
A dialogare con l’autrice, Jacopo Fo, figlio di Dario e di Franca Rame.

Partecipano all’incontro Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, e Luigi Brioschi, presidente della casa editrice Guanda, che ha pubblicato numerosi libri di Fo.
Mario Pirovano, da sempre legato alla compagnia Fo/Rame, e Sara Bellodi, attrice, pittrice e assistente scenografa per Una Callas dimenticata, leggono brani del libro e testi di Dario Fo.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni scrivere a comunicazione@piccoloteatromilano.it

“Dieci storie proprio così” al Piccolo Teatro di Milano

Diecistorie_fotoFrancescoSqueglia
Diecistorie_fotoFrancescoSqueglia

Dieci storie proprio così, scritto da Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, che ne cura anche la regia, in scena al Teatro Grassi dal 24 al 29 gennaio, racconta le vittime innocenti della criminalità organizzata, storie di impegno civile e riscatto sociale, di responsabilità individuali e collettive, di connivenze istituzionali e di taciti consensi.

Una toccante testimonianza corale, un appassionato affresco che ha il colore del coraggio, quello dimostrato dalle associazioni di ragazzi caparbi, e della tenacia, quella dei parenti delle vittime e di tutti gli italiani che fanno dell’impegno un diritto inalienabile.

Lo spettacolo nasce come opera-dibattito sulla legalità e, partendo dall’esperienza della Campania, si è arricchito con storie di dolore e riscatto della Sicilia e del Lazio. Dal 2017, in occasione dei 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio viene presentata una nuova versione drammaturgica con un ulteriore approfondimento su Mafia Capitale e sui legami tra ‘Ndrangheta calabrese e Lombardia.

Dieci storie proprio così è una ragionata provocazione contro quella rete mafiosa, trasversale e onnipresente, che vorrebbe sconfitta la coscienza collettiva, la capacità di capire e reagire. Presentato per la prima volta all’interno della stagione Educational del Teatro San Carlo di Napoli nel 2011, lo spettacolo nasce dall’incontro con decine di familiari di vittime innocenti di mafia, camorra, criminalità e con i responsabili di cooperative ed associazioni che sulle terre confiscate alla mafia hanno costruito speranze, lavoro, accoglienza, idee.

In seguito a questo primo traguardo, lo spettacolo è diventato parte integrante di un progetto nazionale, ‘Il palcoscenico della legalità’, che coinvolge scuole, carceri minorili e teatri. La cultura diventa strumento di educazione alla legalità, attraverso il teatro, per apprendere insieme un nuovo alfabeto civile.

Da allora sono stati attivati laboratori nelle scuole (più di 30.000 gli studenti coinvolti) e negli istituti penitenziari minorili. Attualmente il progetto educativo è attivo nelle scuole di Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia e nell’IPM Malaspina di Palermo e di Ariola (Bn).

Dal 2017, il progetto si arricchisce della naturale collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e in particolare con il Corso di Sociologia della Criminalità organizzata di Nando Dalla Chiesa, con il quale il Piccolo, attraverso l’ ‘Osservatorio sul presente’ svolge, da tre anni, un intenso lavoro di studio e riflessione sui temi della legalità. Il lungo e rigoroso percorso scientifico ha portato, nel 2014, alla produzione di E io dico no diretto da Marco Rampoldi.