Politiche Giovanili

Città metropolitana di milano
Città metropolitana di milano

Approvati e finanziati da Regione Lombardia con quasi 300mila euro due progetti destinati ai giovani di cui la Città metropolitana di Milano è partner.
Si tratta del bando della Regione Lombardia “La Lombardia è dei giovani 2020”, che ha come finalità la realizzazione di interventi a favore dei giovani per promuovere la loro autonomia e la loro partecipazione attiva nella vita della comunità.

Il primo progetto finanziato per € 97.550,00, “È x… dare spazio alle idee”, è un progetto locale – che vede come capofila il Comune di San Donato Milanese – e che permetterà ai giovani del territorio di sperimentare, all’interno dell’ex mensa dell’Omnicomprensivo di San Donato Milanese, la progettazione e la gestione di un incubatore di iniziative orientate alla coesione dell’intera comunità giovanile del territorio.

Insieme al Comune di San Donato, agli istituti scolastici e alle associazioni del territorio, la Città metropolitana contribuirà, anche con il supporto dell’Osservatorio Metropolitano Giovani, allo sviluppo di idee e progettualità per rendere lo spazio Ex Mensa un luogo di protagonismo giovanile e di sperimentazione di iniziative e progetti costruiti con i giovani e per i giovani.

Il secondo progetto, finanziato per € 200.159,00, che vede coinvolto l’ente metropolitano è “Piattaforma orientamento regionale”, progetto sovra locale di ambito regionale – di cui è capofila il Comune di Cremona – che si propone di creare, sperimentare e sviluppare una piattaforma per l’orientamento formativo e al lavoro dei giovani e di progettare, attivare e certificare percorsi formativi per gli operatori dei servizi Informagiovani.

Insieme ai sette territori provinciali coinvolti e alla rete degli Informagiovani, la Città metropolitana contribuirà a sperimentare la piattaforma, per diffonderne l’utilizzo tra i Comuni del territorio metropolitano e promuoverla tra i soggetti pubblici e privati, in un’ottica di valorizzazione dell’orientamento e acquisizione di nuove competenze per i giovani.

Per informazioni sui progetti: www.cittametropolitana.milano.it/giovani

Anna Covone: “Il sogno di YouTube”

Covone
Covone

Avere un canale YouTube di successo è uno degli obiettivi più ambiti della nostra epoca, ma cosa ci racconta questo fenomeno?
Quali domande ci pone? E soprattutto, in che modo la conoscenza di Youtube può aiutare a ridurre la distanza tra generazioni?

Sapete qual è stato il primo video caricato su YouTube?
Il primo video caricato su YouTube è stato Me at the zoo (Io allo zoo), pubblicato da Jawed Karim, alle 20:27 del 23 aprile 2005. Sono passati 15 anni dalla nascita di YouTube un fenomeno destinato a cambiare le nostre vite e a sconvolgere il nostro modo di fruire dei contenuti online.

Partendo dalla sua esperienza di youtuber, l’autrice offre idee e strumenti utili a tutti coloro che desiderano comprendere più a fondo uno dei fenomeni più controversi dei nostri tempi, educatori e genitori compresi. Nel tentativo di non lasciar soli i giovani di fronte alle sfide comunicative del futuro proprio nel momento attuale, in cui i confini tra virtuale e reale stanno sempre più assottigliandosi.

Internet, la rete, la condivisione, YouTube e le prime forme di streaming (che avrebbero portato a Netflix, Spotify), esperienze virtuose di un nuovo modo di intendere intrattenimento e cultura, una creazione dei contenuti non più piramidale, e non solo istituzionalizzata, ma frutto di una condivisione tra pubblico e creatore di contenuti.

In quindici anni di vita YouTube è diventato il secondo sito al mondo dopo Google: copyright, illusione, creazione di nuove professioni digitali, pubblicità, censura, il rapporto dei singoli stati con i contenuti condivisi, possibilità di alfabetizzazione e aspetti negativi dell’uso di YouTube. Perché la rete e YouTube non sono hanno avuto solo aspetti positivi e impatti benigni sulla cultura e la società odierna:

“Basta pensare al mondo distopico raccontato dalla serie Black Mirror che ci mostra il lato oscuro del web, dagli incubi sulla privacy ai gesti di pura follia collegati all’utilizzo delle tecnologie digitali. Basta pensare alle guerre e le tragedie che internet non è riuscito a evitare, come il disastroso conflitto in Siria oppure il collasso della Grecia. E poi c’è stato il fenomeno mediatico-terroristico conosciuto con il nome di ISIS che ha usato anche YouTube e la rete per diffondere la propria minaccia”.

Anna Covone, consulente e formatrice, laureata in scienze della comunicazione, conosciuta sul web per il canale TuttosuYouTube, con oltre 2 milioni di visualizzazioni dei suoi video-tutorial.
Da più di 10 anni lavora nel mondo della comunicazione digitale.

Vicinanti – Campagna di sensibilizzazione

vicinanti
vicinanti

Vista l’emergenza di questo periodo Comuni Insieme e i Comuni dell’Ambito Sociale Territoriale hanno lanciato Vicinanti, la campagna di sensibilizzazione che sollecita a rispettare le disposizioni delle limitazioni dei contatti sociali e individuare modalità alternative per promuovere la solidarietà tra le persone.

In questo momento in cui siamo obbligati a stare distanti, si esortano i cittadini a trovare nuovi modi per stare vicini alle persone più in difficoltà. Dando #ilmegliodinoi.

D’accordo con i comuni si è deciso di attivare questa campagna per promuovere anche i piccoli gesti che fanno la differenza, specialmente per le persone più fragili e gli anziani. La piattaforma sarà il luogo in cui far convergere e rilanciare le iniziative, tese a facilitare la vita dei cittadini, come per esempio i servizi a domicilio, che molti commercianti stanno già attuando.

In particolare modo si stanno già comunicando le modalità per richiede la consegna dei farmaci al proprio domicilio per gli over 65.
Inoltre, Vicinanti sarà connesso con il Progetto RiCA per le attività di welfare di comunità e da settimana prossima verranno caricati dei tutorial sia per aiutare le persone a utilizzare dei servizi on line, ma anche per promuovere delle iniziative utili al sostengo alla comunità.

È attivo anche un numero di telefono e una mail, reperibili sulla piattaforma di facebook per > richiedere informazioni sull’iniziativa in corso > dare la propria disponibilità > segnalare la iniziative di solidarietà sia pubbliche che private 02.38348499 vicinanti@gmail.com

Vicinanti si propone di essere d’aiuto, raccordo e cassa di risonanza delle iniziative attivate dai Comuni a livello istituzionale e dai privati (negozi, farmacie, ecc.) per i servizi fondamentali di consegna a domicilio alimentari e farmaci.

Dichiarazione Luigi Boffi – Amministratore Unico di Comuni Insieme “In questo momento difficile per tutta la comunità cerchiamo di mettere a disposizione le nostre migliori risorse per affrontare questa specialissima crisi, che ci dimostra, ancora una volta che solo con la coesione e unendo le forze siamo in grado di affrontare i problemi di tutti. #ilmegliodinoi”

Chiara Civello: in concerto in diretta streaming

Chiara Civello
Chiara Civello

In tempi di immobilità forzata, la musica ci muove e raggiunge ogni angolo del mondo! Domani, venerdì 13 marzo, CHIARA CIVELLO, la cantautrice italiana più cosmopolita, terrà il suo primo concerto in diretta streaming per supportare l’emergenza sanitaria cinese e italiana. L’evento sarà visibile in tutto il mondo dalle 14 (ora italiana) sui canali social dell’artista e sul sito del Blue Note China: https://vku.youku.com/live/ilproom?id=8053049.

Per Chiara Civello, l’idea di realizzare un concerto in streaming nasce a febbraio, quando avrebbe dovuto esibirsi a Shangai e Beijing. Una volta annullati i concerti a causa dell’emergenza sanitaria in Cina, la cantautrice ha sentito la necessità di dimostrare il suo affetto al popolo cinese (e non solo) organizzando un live streaming per il sito del Blue Note China. La diretta sarà la prima del calendario del Blue Note China e l’unica ad esser stata pensata esclusivamente per la piattaforma.

«Domani farò il mio primo concerto live in streaming “from home” – afferma Chiara Civello – Sarà il primo di una serie di momenti in cui potremo stare insieme, con la musica. Ci sono tanti modi per stare vicini in momenti difficili».

Una nuova vita per il self publishing

passione scrittore
passione scrittore

Da diversi anni molti autori – non solo esordienti- hanno scelto di affidarsi al self publishing per pubblicare e promuovere le proprie opere.
Alle basi di questa scelta vi sono le difficoltà di arrivare alla valutazione da parte degli editori tradizionali e il desiderio di avere il controllo della propria opera.
Fino a poco tempo fa la stragrande maggioranza degli stessi venivano pubblicati in e-book: un formato, tuttavia, utilizzato da una parte piuttosto ristretta di lettori.

La novità più recente, come emerge da una ricerca di AIE, Associazione Italiana Editori, è la crescita delle autopubblicazioni di libri fisici, con un incremento dal 2016 al 2017 pari al 64,3%. Nel 2016 5.256 erano i libri di self publisher ufficialmente disponibili, mentre nel 2017 sono stati 8.633. Un notevole incremento che fa intuire come in pochi anni il self publishing sia evoluto e cresciuto anche in tale direzione.

Tuttavia, uscendo dall’immaterialità del digitale, i self publisher si trovano a che fare con le difficoltà di far conoscere e di far pervenire i propri libri all’utente finale, in particolare nel punto che a tutt’oggi resta ancora l’accesso distributivo privilegiato: la libreria fisica.

A fornire uno straordinario strumento in tale direzione si affaccia sul mercato Passione Scrittore, la piattaforma più recente e innovativa di self publishing con a disposizione dell’utente numerosi servizi in particolare a supporto delle autopubblicazioni in formato cartaceo.

Grazie alla partnership con Mondadori Store, con oltre 600 punti vendita distribuiti in tutta Italia, i libri presenti sulla piattaforma Passione Scrittore possono essere promossi nelle librerie della catena ed essere ordinabili sia nelle librerie Mondadori che sullo store online www.mondadoristore.it. Nelle stesse librerie gli autori-editori possono infatti organizzare presentazioni e firmacopie o acquistare spazi di visibilità, analogamente agli editori tradizionali.

L’ elemento di forte innovazione è costituito quindi dall’ integrazione di promozione del proprio volume e dal modello di distribuzione basato sulla produzione on demand, che dà modo agli autori di disporre di una soluzione che consente contestualmente di far conoscere e rendere disponibile alla vendita il proprio libro senza dover sostenere il costo della stampa di copie in anticipo, con una soglia di ingresso di appena 79€. Tutto il budget dell’autore può quindi essere indirizzato alla promozione del libro.

A questi servizi esclusivi si affiancano i tradizionali servizi editoriali, come l’editing, la correzione bozze e l’impaginazione, e altri più innovativi e particolareggiati come i servizi di coaching e la scheda di valutazione.

Per maggiori informazioni:
www.passionescrittore.it