“103 + 103″ – Mostra Fotografica

Spazio53
Spazio53

La fotografia come espressione di riflessione e speranza mobilitatasi nei mesi scorsi a sostegno delle istituzioni sanitarie più esposte alla forza del Covid-19 con il progetto “Pop-Up” voluto dal Circolo Fotografico Oltrepò di Broni e dall’Associazione Spazio53 (http://www.popupfotografia.it), trova un’adeguata appendice nella mostra “103 + 103” che presenta tutte insieme le immagini donate dai 103 autori in segno di solidarietà e partecipazione.

La mostra “103 + 103”, organizzata da Spazio53 dal 12 al 27 settembre presso la Sala L. Pagano in piazza C. Battisti a Voghera, patrocinata dalla Provincia di Pavia, dal Comune di Voghera Assessorato alla Cultura e UNICEF, realizzata grazie anche al fondamentale contributo della Cifarelli SpA, eccellenza produttiva del territorio, vuole omaggiare l’impegno collettivo degli autori che hanno appoggiato incondizionatamente l’iniziativa e rendere merito alle singole opere.

Tutte le immagini esposte, il cui ricavato sarà devoluto – tolte le spese vive di stampa e spedizione – all’Ospedale Civile di Voghera,.saranno stampate con qualità Fine-Art su carta cotone 300g, nel formato 24×30 cm e consegnate in passpartout 30×40 cm.

L’iniziativa, oltre alle finalità benefiche, rappresenta un’interessante sintesi della fotografia contemporanea con fotografi nazionali e internazionali, alcuni già conosciuti nella zona di Voghera, altri che rappresentano una novità assoluta.

L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 12 settembre alle ore 18 e sarà introdotta dal critico Renzo Basora.

Informazioni al pubblico:
335 6356357 – 331 4303251
info@spazio53.com | www.spazio53.com

La Via Francisca del Lucomagno

sacro-monte-Credits-Tomaso-Bassan
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Un doppio appuntamento per conoscere la Via Francisca del Lucomagno. Martedì 28 luglio, con il webinar promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, e mercoledì 29 luglio con l’incontro a Varese in Villa Toeplitz, lo storico cammino che unisce Lavena Ponte Tresa (VA), al confine con la Svizzera, con la città di Pavia si presenta con la guida ufficiale (Terre di Mezzo editore) di recente pubblicazione. Riportata a nuova vita nel suo tratto italiano grazie al progetto di valorizzazione promosso da nove realtà e 50 enti in collaborazione con la Regione Lombardia e la Provincia di Varese, anche con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di Regione Lombardia – POR FESR 2014-2020, la Via Francisca del Lucomagno è l’occasione per scoprire o riscoprire un territorio ricco di testimonianze storiche, artistiche e naturalistiche. Lungo i suoi 135 km divisi in otto tappe, si attraversano la terra dei sette laghi e cinque parchi naturali, costeggiando i navigli per approdare al ponte coperto di Pavia sul Ticino. Dal Sacro Monte di Varese, passando per la collegiata di Castigione Olona, la canonica di Bernate Ticino, l’abbazia di Morimondo, il cammino si chiude con la consegna del Testimonium alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro dove è custodita la tomba di Sant’Agostino.

Il Monastero di Torba, bene FAI posto lungo la quarta tappa del cammino, è il protagonista del primo appuntamento. Martedì 28 luglio, il webinar organizzato dal Fondo Ambiente Italiano e rivolto a guide turistiche ed ambientali escursionistiche, alle associazioni di camminatori e agli operatori del turismo slow, presenta gli aspetti storici della Via Francisca del Lucomagno. Dalle 16, sono in programma gli interventi di Elena Castiglioni, Gruppo del lavoro Via Francisca del Lucomagno su “Il progetto della Via e le tappe del Cammino, oggi e nel passato”; Michela Piotto di Archeologistics presenta “I risultati della ricerca: le forme ospitalità nel Medioevo lungo la Via Francisca del Lucomagno”; Sara Zanni, archeologa e camminatrice, parla dell’esperienza dei cammini, mentre Marco Giovannelli, coautore insieme con Alberto Conte, illustra la guida della Via. Per informazioni e prenotazioni: 328 8377206, fai.cammini@fondoambiente.it.

Mercoledì 29 luglio la scena si sposta a Varese. Per la rassegna Giardini Letterari, alle 18.30 in Villa Toeplitz (via del Caslunco 16), l’insegnante e geografo Andrea Minidio intervista Marco Giovannelli (coautore della guida della Via Francisca del Lucomagno) e Marika Ciaccia (blogger, trekker e componente del Gruppo di lavoro per la valorizzazione della Via). L’incontro si svolge in presenza nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. La partecipazione è libera, ma è consigliata la prenotazione registrandosi all’indirizzo: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-presentazione-de-la-via-francisca-del-lucomagno-di-marco-giovannelli-114265655652 .

Nylon in concerto con diretta streaming

nylon_foto_2019
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Il giorno 29 febbraio 2020 dalle ore 21.30, presso Spaziomusica di Pavia, si esibirà il The Magnificent Flying Caravan, un collettivo di musicisti pavesi. Il locale è di riferimento per la musica dal vivo di tutta la provincia di Pavia e non solo.

Il concerto per la prima volta si svolgerà in diretta streaming sulla pagina Facebook di Spaziomusica (https://www.facebook.com/spaziomusica.pavia/), per provvedere all’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Il pubblico potrà godersi la buona musica direttamente da casa, senza uscire.

I Nylon parteciperanno all’iniziativa e si esibiranno in uno concerto che spazierà da un genere musicale ad un altro, insieme al gruppo The Winetellers e Beatrice Campisi.

La band, vincitrice del premio Rock Targato Italia (30/a edizione), presenterà i brani dell’ultimo album “Quasi fosse una tempesta”.

Smog: Misure temporanee a Milano e Pavia

 smog

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Da domani, venerdì 21 febbraio, saranno attivate le misure temporanee di primo livello nei comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria nelle provincie di Milano e di Pavia, entrambe al 5° giorno consecutivo di superamento. Ciò in considerazione delle previsioni meteo ‘neutre’ rispetto all’accumulo di inquinanti per la giornata di oggi e domani, e favorevoli all’accumulo per sabato.

Le misure temporanee di primo livello riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

Ifoaria’ (www.infoaria.regione.lombardia.it) , il nuovo sito,  prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l’attivazione delle misure temporanee.

Arpa Lombardia: qualità dell’aria

Arpa Lombardia
Arpa Lombardia

Nella nostra regione, tornano a scendere i livelli di Pm10 nell’aria.
I dati rilevati ieri dalle centraline di monitoraggio di Arpa Lombardia interrompono la serie di giorni consecutivi di superamento del limite di 50 µ/m3 della media provinciale in tutto il territorio, tranne nella provincia pavese, dove la media, pur in diminuzione rispetto ai giorni precedenti, si è attestata su un valore di 51,4 µ/m3.

Nei prossimi giorni sono previste, complessivamente, condizioni meteorologiche generalmente neutre per la dispersione degli inquinanti fino a sabato e un passaggio a condizioni più favorevoli nella giornata di domenica.

Anche durante l’episodio critico registrato in quest’ultimo periodo, l’attenzione mediatica su Pm10 e inquinanti atmosferici è stata particolarmente alta e, come spesso accade, c’è chi si è domandato se l’insieme delle centraline di rilevamento di Arpa Lombardia sia sufficiente a garantire la valutazione della qualità dell’aria in tutto il territorio.

La rete di monitoraggio della qualità dell’aria in Lombardia è realizzata secondo quanto previsto dal programma di valutazione regionale (art. 5 comma 6 del D.Lgs. 155/2010), la cui conformità alla norma è valutata dal Ministero dell’Ambiente, avvalendosi anche del supporto di Enea e Ispra.
Attualmente la rete è composta da 85 stazioni di rilevamento, mentre la norma ne prevede meno della metà.

Coerentemente alla normativa stessa – che prevede criteri di efficienza, efficacia e economicità nella programmazione delle misure, specificando che va evitato l’inutile eccesso di stazioni di misurazione (art. 1 comma 4 lettera g) del D.Lgs. 155/2010) – l’attuazione del programma di valutazione della qualità dell’aria ha comportato una razionalizzazione della rete, sia introducendo nuove postazioni di misura e ampliando lo spettro di inquinanti rilevati, sia dismettendo le stazioni non previste da tale programma.

La disattivazione delle misure in ogni singola postazione è avvenuta previa verifica, caso per caso, che i dati rilevati da tali centraline fossero coerenti con le misure provenienti dalle stazioni mantenute attive e non potessero aggiungere informazioni significative ai fini della valutazione dello stato della qualità dell’aria dei territori monitorati.

In ogni caso, sul sito di Arpa Lombardia sono pubblicati quotidianamente i dati relativi a ogni singolo Comune, elaborati attraverso stime modellistiche che tengono conto delle condizioni meteorologiche e dei rilevamenti puntuali effettuati dalle stazioni fisse della rete di monitoraggio regionale.

Modalità di stima che, peraltro, è esplicitamente prevista dalla normativa (art. 5 comma 2 del D.Lgs. 155/2010), secondo la quale “le misure in siti fissi possono essere integrate da tecniche di modellizzazione” e che, nel nostro caso, si basa su sistemi modellistici la cui solidità è dimostrata da ampia e specifica bibliografia in ambito scientifico.

Al di là di singoli, per quanto critici, episodi acuti di inquinamento atmosferico, va ricordato che la situazione evidenziata dalle misure della rete su base pluriennale conferma il trend in progressivo miglioramento, nonostante per alcuni parametri sia ancora necessario proseguire nelle azioni di risanamento: Report qualità dell’aria 2019