Cori, sistemazione idrogeologica

Comune di Cori
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Cori, sistemazione idrogeologica: richieste di contributi al Viminale per 2 milioni e mezzo di euro

La Giunta Municipale del Comune di Cori ha approvato con separate deliberazioni un pacchetto di richieste di contributi al Ministero dell’Interno per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, per l’anno 2021, previsti dall’art. 1, comma 139, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 legge di bilancio 2019.

I progetti di fattibilità redatti dall’Ufficio tecnico comunale su indirizzo dell’Assessorato ai Lavori Pubblici hanno ad oggetto una serie di lavori di sistemazione idrogeologica da realizzare in 4 diverse parti del paese, per un ammontare complessivo che sfiora i 2 milioni e mezzo di euro.

Qualora le istanze di finanziamento inoltrate al Viminale dovessero essere accolte, le zone interessate dall’intervento sarebbero:

– Via Don Minzoni € 457.134,00

– fosso adiacente al Depuratore Comunale in località Sant’Angelo € 457.744,00

– Parco Fratelli Cervi-Via Sotto Cavour € 790.010,00

– Via San Nicola e versante sottostante (località Fossa Tauro-San Francesco) € 790.010,00

Si tratta di aree caratterizzate movimenti franosi, che richiedono soluzioni progettuali con tecniche miste: opere di difesa attiva – che hanno la funzione di prevenire, impedire o ridurre il distacco, la caduta e il rotolamento di masse rocciose – ed opere di difesa passiva – che agiscono rallentando, deviando, ostacolando la caduta, il rotolamento e il movimento di masse detritiche.

“Sempre pronti a rispondere a bandi di finanziamento per somme messe a disposizione dal Ministero dell’Interno per la messa in sicurezza del territorio – dichiarano il Sindaco Mauro De Lillis e l’Assessore ai Lavori Pubblici Ennio Afilani – in questo caso, come abbiamo già fatto altre volte, peraltro con esiti più che positivi, la nostra attenzione si è concentrata ancora una volta sul dissesto idrogeologico, purtroppo ancora presente su alcune zone del nostro territorio. Sperando che anche questa volta tali fondi ci siano concessi”.

 

Bollate – In arrivo 12mila euro dal Ministero per la sicurezza nelle scuole

rosmini bollate

Bollate riceverà 12mila euro dal Ministero dell’Istruzione per verificare la sicurezza dei solai delle scuole del territorio. Si tratta di una parte dei 40 milioni che una Legge dello scorso mese di luglio ha messo a disposizione degli Enti locali al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e per prevenire gli eventi di crollo di solai e controsoffitti, attraverso il finanziamento di indagini diagnostiche mirate.

Il Comune di Bollate, lo scorso mese di novembre, ha partecipato al bando del Governo, candidando 8 istituti del territorio per l’erogazione del contributo. Delle candidature proposte, il Ministero ha selezionato 3 edifici scolastici: le Primarie Rosmini e la Galimberti e la Secondaria di primo grado Leopardi.

Il contributo ottenuto dal nostro Comune è di 4mila euro a scuola, per un totale di 12mila euro.

A questi fondi stanziati dal Ministero, l’Amministrazione comunale ha aggiunto 5mila euro circa di risorse proprie per rendere più completo il monitoraggio e l’intervento sulle scuole indicate.

«Grazie agli aiuti dello Stato – dice Alberto Grassi, vice sindaco con delega aile Opere pubbliche – avremo la possibilità di intervenire sulla sicurezza di alcune delle nostre scuole e di ammodernare i tetti di edifici che necessitano di interventi anche significativi. Un piccolo ma importante segnale che conferma l’attenzione di questa Amministrazione verso la gestione dei suoi immobili e, vista la carenze di risorse interne, la ricerca costante di aiuti per rendere le strutture più sicure e moderne