Museo del Violino e la tradizione della liuteria cremonese

museo-del-violino
museo-del-violino

Il Wall Street Journal ha pubblicato un lungo e approfondito articolo dedicato al Museo del Violino e alla tradizione della liuteria cremonese, apparso il 7 marzo 2018 sia nell’edizione americana, sia in quella internazionale. L’autore è Stuart Isacoff, membro della Media Lounge di Cremona Musica.

L’articolo è frutto di un’intervista organizzata da Cremona Musica all’interno della fiera.
Nel 2017 infatti Cremona Musica ha istituito la “Media Lounge”, un pool di oltre 30 giornalisti provenienti da tutto il mondo, invitati a Cremona per visitare la grande manifestazione fieristica e per dare visibilità internazionale agli eventi di Cremona Musica e alle eccellenze culturali della città.

Cremona Musica intende, infatti, fare da volano per promuovere nel mondo la grande tradizione della liuteria cremonese e il patrimonio artistico e culturale della città, non solo organizzando quella che è la più importante fiera al mondo per gli strumenti di liuteria di alta gamma, ma anche costruendo moltissimi eventi culturali attorno all’esposizione, con centinaia di artisti coinvolti, a tutto vantaggio della città e delle sue eccellenze.

I giornalisti invitati sono stati esortati a visitare la città e a conoscere da vicino anche le altre istituzioni musicali che rendono Cremona un “Polo della musica” come forse nessun’altra città al mondo.
L’autore dell’articolo, Stuart Isacoff, è anche celebre per i suoi libri, pubblicati anche in Italia da EdT.

Italobus – nuove corse Cremona

Italobus
Italobus

Italo consolida la presenza dei suoi servizi nell’area mediopadana grazie a Italobus, il sistema di trasporto integrato rotaia-gomma targato Italo che, con il cambio orario dell’11 Dicembre potenzia i collegamenti con la città di Cremona: i servizi quotidiani passeranno infatti da 4 a 6.

A distanza di un anno dal suo lancio in Emilia Romagna, il progetto Italobus continua a registrare  ottimi risultati proprio nella città di Cremona, che ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa sin dal suo esordio: da dicembre 2015 infatti, circa 4.000 viaggiatori hanno scelto il servizio di intermodalità targato Italo per spostarsi tra la città lombarda e le città di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno.

A disposizione dei viaggiatori ci saranno 3 corse giornaliere che collegheranno la stazione di Reggio Emilia AV a Cremona: la prima corsa partirà alle 12.45, seguita poi da quella delle 14.45 e dall’ultima delle 18.45.

Per coloro che invece da Cremona vorranno raggiungere la stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana per poi prendere Italo, verranno messi a disposizione 3 Italobus che daranno la possibilità di scegliere la corsa a loro più comoda tra quella delle 7.10, quella delle 15.10 e quella di nuovo inserimento delle 17.10.

Come sempre, prendendo il bus vicino alla stazione di Cremona si potrà comodamente arrivare alla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana per poi salire sul treno Italo (o viceversa arrivando in treno fino a Reggio Emilia, si potrà comodamente raggiungere Cremona con il bus).

In questi 12 mesi Italobus ha agevolato il sistema di trasporto da e per Cremona favorendo gli spostamenti di coloro che per lavoro viaggiano verso Milano, Torino, Roma e Napoli ma ha dato anche un nuovo impulso al turismo, sostenendo in prima linea l’offerta culturale cremonese degli ultimi mesi.

In collaborazione con il Museo del Violino infatti, Italo ha promosso con piacere alcuni tra gli eventi culturali più importanti di Cremona come la mostra “Janello Torriani – Genio del Rinascimento” e l’esposizione del famoso Stradivari Messia 1716, capolavoro intatto del grande Maestro Antonio Stradivari.

In virtù della partnership siglata tra Italo e il Museo del Violino (tutt’ora in corso) i viaggiatori possono accedere ai due eventi usufruendo di una riduzione sul prezzo d’ingresso mostrando il biglietto di Italo.

Antonella Zivillica, Direttore delle Relazioni Esterne di NTV, commenta: “Vogliamo ringraziare la città di Cremona, che è tra le destinazioni di Italobus che ci stanno dando più soddisfazioni e che hanno risposto con più entusiasmo all’iniziativa. Esattamente un anno fa abbiamo lanciato il progetto Italobus in Emilia Romagna con la convinzione che l’area Mediopadana e Cremona in particolare potessero fare da apripista a un nuovo modo di connettere il territorio, e così è stato, visti gli ottimi risultati ottenuti che ci hanno portato a potenziare i collegamenti Italobus tra Cremona e le città del nostro Network”

Dichiara l’Assessore alla Mobilità del Comune di Cremona Alessia Manfredini: “Salutiamo con favore la decisione di NTV di incrementare il numero di collegamenti da Cremona verso Reggio Emilia per raggiungere la stazione AV e Mediopadana. Per Cremona è molto importante avere un collegamento veloce e comodo per prendere l’alta velocità, tale da permettere a numerosi cremonesi e turisti, che da tutta Italia vogliono venire a visitare la nostra bellissima città, e ai professionisti che la frequentano per ragioni di lavoro o di studio, di poterla raggiungere in modo rapido. Ringraziamo inoltre NTV per la lungimiranza di aver offerto questo servizio alla città di Cremona e al suo territorio, oltre che per l’impegno a sostenere alcune nostre importanti iniziative culturali attraverso i suoi canali informativi”.

Cremona non è l’unica città dell’area Mediopadana collegata a Reggio Emilia AV da Italobus: numerosi collegamenti giornalieri partono infatti anche da  Carpi, Parma, Mantova e Modena.

Al Nord Italobus collega la stazione di Milano Rogoredo alla città di Bergamo e, dall’11 Dicembre, anche all’aeroporto di Orio al Serio.

Italobus arriva anche al Sud collegando le località di Potenza, Matera, Taranto, Ferrandina e  Picerno al mercato dell’Alta Velocità dalla stazione di Salerno.

Italobus e il Museo del Violino di Cremona

museo del violino
museo del violino

Da sempre in prima linea per la promozione degli eventi che animano l’offerta culturale del nostro territorio, Italo accompagnerà i suoi viaggiatori a Cremona per visitare la mostra“JanelloTorriani – Genio del Rinascimento”, rassegna di richiamo internazionale dedicata al poliedrico inventore cremonese del Cinquecento e allestitapresso le sale espositive del Museo del Violino fino al 20 Gennaio 2017.

Con Italobus, il servizio di trasporto integrato treno+bus targato Italo infatti, tutti potranno raggiungere Cremona partendo dalle diverse città del networke, grazie alla partnership siglata tra Italo e il Museo del Violino, accedere alla mostra usufruendo di una riduzione sul prezzo d’ingresso mostrando il biglietto di Italo.

La mostra “JanelloTorriani – Genio del Rinascimento” è un tributo che la città di Cremona offre al suo illustre cittadino, un genio del Rinascimento italiano che con le sue raffinate creazioni diede impulso all’innovativa meccanica del Cinquecento.

Abile fabbro ferraio,orologiaio di fama universale, ingegnere idraulico geniale e inventore acclamato dalle diverse corti d’Europa, la figura di JanelloTorriani interpreta perfettamente lo spirito della tradizione alto-artigianale cremonese: all’interno della mostra infatti, saranno esposte le macchine più complesse e particolari messe a punto dal “Signore del Tempo” lungo il corso della sua vita.

Per permettere a tutti i viaggiatori di raggiungere Cremona e visitare la mostra, Italo mette a disposizione 4 collegamenti Italobus giornalieri che collegano la città alle diverse destinazioni del network.

Chi vorrà recarsi a Cremona, scendendo da un treno Italo presso la stazione di Reggio Emilia Mediopadana, avrà a disposizione una corsaItalobus alle 12.47 e una alle 18.47.  Per il rientro invece, Italo mette a disposizione da Cremona una corsa Italobus alle 7.08 e una alle 15.08 per consentire ai viaggiatori di riprendere un treno Italo e tornare a casa.

La partnership tra Italo e il Museo del Violino mira a promuovere un altro importante evento dell’offerta culturale cremonese: l’esposizione, fino al 18 Dicembre, del famoso Stradivari Messia1716, il violino mai suonato, capolavoro intatto del Grande Maestro Antonio Stradivari.

Presentando il biglietto integrato treno + bus infatti, i viaggiatori di Italo potranno accedere all’esposizione pagando un ingresso ridotto e ammirare da vicino questo gioiello simbolo dell’arte liutaria cremonese che, custodito presso l’AshmoleanMuseumin di Oxford  torna eccezionalmente a Cremona in occasione del terzo centenario della sua creazione.

I viaggiatori di Italo, grazie a questa partnership, hanno un motivo in più per usufruire del servizio Italobus e recarsi a visitare Cremona, con le sue mostre, i suoi monumenti di origine medievale e la sua tradizione culinaria.

A Cremona l’autunno è il momento magico per la cultura

Cremona-Torriani-
Cremona-Torriani-

Il 30 settembre, il San Francesco in Meditazione rientra, al Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, dopo il grande successo della mostra Caravaggio e i pittori del Nord al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.

Grazie all’innovativa tecnologia di realtà aumentata Art-Glass®, i visitatori avranno la possibilità di apprezzare i risultati del restauro, recentemente condotto da Mariarita Signorini, attraverso un’esperienza immersiva e unica.

Infatti indossando appositi occhiali multimediali di ultima generazione i risultati delle indagini diagnostiche, compiute sul dipinto, si sovrapporranno all’immagine reale e sarà possibile “zoomare” ad altissima risoluzione i particolari, tornati pienamente leggibili, grazie alla pulitura dell’opera.

Uno sguardo ravvicinato che permetterà di apprezzare la straordinaria tecnica pittorica del Merisi, ma anche di proporre chiavi di lettura inedite riguardo all’iconografia dell’opera: in particolare, si potrà cogliere lo stretto rapporto con le vicende biografiche dell’artista, che nella fase tormentata della fuga da Roma per l’assassinio di Ranuccio Tommasoni si immedesima con il Santo fino a raffigurarsi nelle sue stesse vesti.

Il San Francesco cremonese sarà messo a confronto con quello della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, evidenziandone le analogie.

Caravaggio e Torriani due grandi innovatori che operano nel XVI secolo, un periodo d’oro date le conquiste tecniche in primo piano: libri stampati, orologi meccanici, bussole e ingegneria navale per la navigazione oceanica, che favorirono la scoperta di nuove aree geografiche, macchine mirabili per il sollevamento delle acque che divengono gli strumenti di una conoscenza moderna il cui ingrediente fondamentale è saper innovare.

Caravaggio infatti nasce nel 1571 e si forma nel contesto milanese in cui Torriani lavora tra il 1540 e il 1556, prima di trasferirsi in Spagna. Un periodo che era una fucina in cui grandi artisti e artigiani concepivano opere ricercate dalle Corti di tutta Europa, commissionate da imperatori, papi, re e principi per diffondere la propria arte, sapienza e manualità in tutto il mondo occidentale. Il Museo la Ponzone è inoltre sede collaterale della grande mostra su Janello Torriani in corso al Museo del Violino. Lì infatti si tengono i laboratori didattici.

(ARtGlass, con sede a Monza e parte del Gruppo Capitale Cultura, è leader internazionale nello sviluppo di esperienze di realtà aumentata per i siti culturali basate su dispositivi indossabili (smartglass) ed ha all’attivo oltre 10 installazioni presso altrettanti musei e siti archeologici in Italia e Svizzera, tra cui la mostra Da Guercino a Caravaggio: Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo tenutasi a Palazzo Barberini dal 26 Settembre 2014 al 15 febbraio 2015.)