Thegiornalisti: “Maradona y Pelé”

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“Maradona y Pelé”, il travolgente singolo certificato oro dei Thegiornalisti, è primo nella classifica EarOne dei brani più trasmessi dalle radio anche nella seconda settimana di luglio (già più alta nuova entrata nella settimana di uscita), mantenendo così la prima posizione per due settimane consecutive.

“Maradona y Pelé” coniuga sonorità tropical ad altre più pop, preparandosi ad essere la colonna sonora della prossima estate. L’energia tribale e il ritmo dinamico e coinvolgente del singolo, si accompagnano all’inconfondibile scrittura di Tommaso Paradiso, tra gli autori più stimati e richiesti della scena musicale italiana.

Una notte d’estate che è un frigorifero rotto, le labbra, i sorrisi che fanno la differenza, sono tutti dettagli di una canzone che non fa dormire. E così inizia il sogno dove i protagonisti si ritrovano a ballare sotto una pioggia tropicale, contornati da evocazioni, simboli e miti: da Robert De Niro alla tigre di Mompracem, fino a due leggende contrapposte della storia del calcio come Maradona e Pelé, che danno il titolo al brano.

Dopo aver registrato il sold out di tutte le tappe del “LOVE TOUR” con oltre 250.000 spettatori, il gruppo ha annunciato “THEGIORNALISTI – CIRCO MASSIMO”, un grande show al CIRCO MASSIMO di ROMA previsto per sabato 7 settembre 2019. Una nuova conquista per i Thegiornalisti che saranno la prima band italiana a esibirsi sul palco dell’antico stadio romano #LOVEALMASSIMO.

Estate, i consigli degli esperti per un’abbronzatura perfetta

abbronzatura-perfetta
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Una bella abbronzatura in estate è l’obiettivo di ogni amante della spiaggia e del mare che ogni anno è in cerca di segreti efficaci per una tintarella bronzea, duratura e brillante. Per raggiungere tale obiettivo e al tempo stesso evitare problematiche cutanee, ecco i consigli di esperti e dermatologi su cosa occorre conoscere prima di esporsi ai raggi solari e per sapere quali sono le regole principali per un’abbronzatura senza rischi.
E’ quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto su un panel di oltre 30 esperti tra dermatologi emedici per sondare quali siano i consigli per un’abbronzatura perfetta.

Esistono due diverse tipologie di raggi ultravioletti legati alle problematiche cutanee. La prima riguarda i raggi ultravioletti B, responsabili dell’eritema e della scottatura, presenti nel nostro clima continentale soprattutto nelle ore centrali della giornata, maggiormente in estate, e che non passano attraverso il vetro. I raggi ultravioletti A, invece, non sono schermati dal vetro e sono responsabili della pigmentazione, quindi sia dell’abbronzatura che del fotoinvecchiamento e delle lesioni che possono diventare precancerose per quanto riguarda la componente epidermica dei cheratinociti. Questi sono presenti nell’arco di tutta la giornata e anche in inverno. I danni causati da eritemi e scottature sono dovuti all’esposizione di una pelle, esposta in modo aggressivo e senza protezione alla radiazione solare.

Quali sono i sintomi principali di una scottatura? “L’eritema solare si manifesta attraverso la comparsa di micro papulettearrossate, soprattutto sul petto e sul dorso, per poi diventare scottature di primo grado con un arrossamento o di secondo grado con la comparsa di vesciche e bolle che vanno a seccarsi ed a formare un’escoriazione – afferma Magda Belmontesi, medico chirurgo specializzato in Dermatologia – Le scottature solari ripetute da un lato accelerano i processi d’invecchiamento, dall’altro favoriscono la comparsa di lesioni precancerose della pelle.”

Occorre precisare che l’azione del sole non riguarda solo lo stare al mare o in montagna, ma è legata a tutto l’arco dell’anno, in particolare durante il periodo estivo. A livello preventivo è possibile lavorare su due fronti: da un lato attraverso l’utilizzo di una protezione solare inizialmente alta, per poi scalarla gradualmente nell’arco del tempo, che consente alla pelle di adattarsi al sole; dall’altro grazie all’uso di integratori fotoprotettivi, prescritti dal medico di famiglia e iniziando l’applicazione tre settimane prima dell’esposizione solare, qualora si siano già riscontrate problematiche di tipo cutaneo o si abbia una pelle particolarmente chiarao irritabile.

La prevenzione è facile e non mette a rischio l’abbronzatura: essa sarà graduale per cui la pelle non sarà ustionata, non compariranno macchie, verrà favorita la creazione progressiva di melanina, il nostro pigmento nonché prima fotoprotezione naturale della pelle, e si avrà un’abbronzatura più marcata, uniforme e prematura.

L’idratazione è importantissima, sia a livello cutaneo sia legato all’assunzione sistemica, anche per prevenire i cosiddetti colpi di sole o di calore, quest’ultimi dovuti all’eccessiva esposizione di infrarossi in ambienti surriscaldati anche se all’ombra a cui i bambini, con un sistema di termo regolamentazione ancora molto labile, sono maggiormente esposti.

“Per questo è consigliato bere molto, possibilmente bevande non gasate e zuccherate come spremute di frutta, the freddo e soprattutto acqua, in particolare quelle integrate con sali minerali” Afferma la dott.ssa Belmontesi.Inoltre coloro che trascorrono la maggior parte della giornata all’aperto e mangiano fuori, non devono dimenticarsi che con temperature elevate è importante consumare cibi leggeri come insalata, frutta, pesce leggero, yogurt. Tutto ciò consente il giusto apporto di sali minerali e antiossidanti, non affatica l’apparato digestivo e non accentua le problematiche dovute al calore.

LE 5 REGOLE PER UN’ABBRONZATURA SENZA RISCHI
1. Assumere integratori fotoprotettivi per tutto il periodo estivo, non solo in vacanza o poco prima di iniziare ad andare in spiaggia.

2. Utilizzare creme con protezioni alte anche se si ha una pelle particolarmente scura, per poi scalare lentamente. Per una buona abbronzatura è consigliabile non scendere mai al di sotto della protezione 30 o 15, a seconda dell’unità di misura.

3. Ripetere l’applicazione della crema solare durante tutto l’arco della giornata, non solo all’inizio ma ogni 4-5 ore. Esistono creme solari che durano anche mentre si sta in acqua, tuttavia è opportuno, durante la giornata, fare una doccia con acqua dolce per poi riapplicare la protezione solare con la pelle asciutta.

4. Evitare l’esposizione solare nelle ore più calde e non sostare in luoghi troppo riscaldati.

5. Utilizzare sempre il doposole: non è un optional, ma è indispensabile per un effetto idratante, decongestionante, lenitivo, rinfrescante. Una pelle che ha subito le cosiddette “botte di sole” ha bisogno di ricompensare subito l’azione protettiva. Inoltre più la pelle viene tenuta idratata, più l’abbronzatura sarà duratura e luminosa.

Mostro: “The Illest Show”

MOSTRO_THE ILLEST
MOSTRO_THE ILLEST

Grandissimo successo di pubblico per MOSTRO, il giovane rapper romano classe 1992, che in poco tempo registra il sold out di entrambe le date del suo nuovo tour “The Illest Show”.
L’artista si esibirà il 25 settembre 2019 ai Magazzini Generali di Milano e il 27 settembre all’Orion Club di Ciampino, Roma.

MOSTRO, all’anagrafe Giorgio Ferrario, a differenza di molti altri rapper cresciuti in periferia, vive nel centro di Roma e, proprio a partire da questa condizione, spiega nelle sue canzoni cosa voglia dire per lui fare hip-hop e chiarisce che“ognuno ha la sua croce da portare e la sua voce con cui comunicarlo”, dimostrando come ogni persona affronti i problemi in maniera diversa.

La sua carriera inizia in duo, quando si unisce artisticamente al compagno di scuola LowLow: è grazie aHoniro, etichetta nota per la produzione di artisti quali Ultimo e Briga, che il rapper pubblica il suo album di debutto da solista, intitolato “La nave fantasma”.

Il 2017 segna un anno di trasformazione per il giovane artista, che il 1° settembre pubblica “Ogni maledetto giorno”, album in studio di12 tracce più quattro bonus track, che racchiudono due anni di lavoro e un’emotività alquanto diversa, più matura. MOSTRO si dimostra cresciuto, a tratti cupo: non è più il ragazzino che urla contro i genitori, ma canta esperienzeche nascono da perdite vere, descritte con parole pungenti e provocatorie.

Attraverso “Ogni maledetto giorno”, Mostro sottolinea come la musica parta spesso da un disagio per poi trasformarsi in un processo verso qualcosa di positivo. Definendo se stesso un “regista di film horror”si dipinge un personaggio fuori controllo, ma, allo stesso tempo, non si ritiene davvero tale: “La violenza, la brutalità sono tutte cose che esistono nel nostro mondo e a me piace addentrarmi in tutte quelle realtà più nere, più scure, di cui nessuno vuole parlare. Nel fare questo, io voglio sfruttare la violenza per comunicare un messaggio positivo”.

Un successo che ha permesso al rapper romano di affiancare gli artisti più importanti della musica italiana durante i Wind Music Awards 2018, dove ha presentato “E Fumo Ancora”.

Al Carroponte, The White Buffalo in concerto

The White Buffalo
The White Buffalo

The White Buffalo, dopo aver ipnotizzato tutti al Circolo Magnolia lo scorso anno, torna a emozionare il pubblico italiano. Jake Smith e la sua band saranno martedì 16 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI).

The White Buffalo, con la voce oscura e vibrante di Jake Smith, sarà in Italia reduce dal successo del suo ultimo album Darkest Darks, Lightest Light. Un disco che nasce da una reale urgenza interiore, dalla necessità di esprimersi. Jake, che si nutre intensamente delle sue più grandi doti cantautorali e della sua incredibile voce, segna con questo album un momento di rottura: l’artista decide infatti di registrare quasi senza alcuna musica già composta, solo qualche idea in testa e tutto il suo grande istinto. Il risultato è un album denso di contrasti che si snocciola in 10 tracce così ricche da risultare per la band una ricca collezione dal punto di vista stilistico.

Country, blues, rock’n’roll e soul nell’unica voce di un artista puro, definito da molti come la versione intimista di Eddie Vedder e Bruce Springteen, in grado di raccontare miti, storie di delinquenti, ubriaconi e reduci di guerra senza mai perdere un briciolo di intensità.

Ingresso: 23,00€ + diritti di prevendita; 28,00€ in cassa la sera del concerto
Biglietti disponibili su TicketOne: https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=2389985&includeOnlybookable=false&x10=1&x11=the white

Biglietti disponibili su MailTicket: https://www.mailticket.it/evento/20643?fbclid=IwAR3p1YiWpMG09C2Ac7BBhIW-gN6ZG6uGPEH9aia6ifahtld9vpD1E8sHLjk

Appuntamento dunque al CARROPONTE di Sesto San Giovanni (MI), via Luigi Granelli 1!
Info al pubblico
info@carroponte.net
http://www.carroponte.net
https://www.facebook.com/carroponte/

“Global Inclusion – Generazioni senza frontiere”

Global inclusion
Global inclusion

Il pensiero divisivo non è solo vecchio e, dunque, antistorico, ma rischia anche di essere improduttivo e di ostacolare la crescita e la generazione di valore, a partire dai luoghi di lavoro: da questo assunto nasce “Global Inclusion – Generazioni senza frontiere”, manifestazione che per la sua prima edizione chiama a raccolta l’ecosistema italiano dell’inclusione nei luoghi di lavoro, per sostenere il valore di una leadership inclusiva, in grado di mettere a valore le potenzialità del singolo per permettere l’espressione dell’unicità dei talenti di ciascuno.

L’appuntamento è per mercoledì 11 settembre a Bologna a FICO – Fabbrica Italiana Contadina. Una data e un luogo scelti non a caso, ma per il forte valore simbolico: da un lato una giornata che, nella percezione globale, rievoca odio, rancore ed il segno di un vero e proprio spartiacque tra due epoche, scelta per tentarne un ribaltamento semantico e valoriale.

Dall’altro un luogo, Bologna, città dell’inclusione, che affonda nei secoli la propria tradizione di libertà ed apertura – a partire dal Liber Paradisus del 1257, atto con cui, primo tra i Comuni medievali, vennero liberati i servi della città e del contado – oltre che snodo accessibile da più regioni, grazie alla fortunata posizione geografica. E ovviamente FICO, luogo in cui il racconto del cibo si fa cultura e mediatore di differenze, luogo d’incontro, come la tavola dovrebbe sempre essere.