Giordana Angi incontra il pubblico

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La cantautrice italo-francese GIORDANA ANGI – vincitrice del premio della Critica ad Amici 2019, con tre dischi d’Oro all’attivo, prima donna ad arrivare in vetta alla classifica album nel 2019, coautrice di 4 brani dell’ultimo album di Tiziano Ferro – incontra il pubblico in occasione dell’uscita di “VOGLIO ESSERE TUA” (Sanremo Edition) in due appuntamenti speciali: domani, mercoledì 12 febbraio, alla Mondadori di Milano (Piazza Duomo – ore 17.00) e giovedì 13 febbraio alla Discoteca Laziale di Roma (ore 17.00 – Via Giovanni Giolitti, 263).

Disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “Voglio essere tua” (Sanremo Edition), prodotto da Carlo Avarello per Virgin Records, oltre al brano sanremese “Come mia madre”, contiene 3 nuove canzoni: “Seconda Pelle”, co-scritta per l’album di Tiziano Ferro e presentata qui in una personalissima versione, “La Tua Eredità”, intensa ballata inedita e “Désolé” brano uptempo con sonorità moderne, cantato in francese.

Rinnovato anche il packaging del disco che, nella prima tiratura, è disponibile in versione Deluxe EcolBook con libretto di 24 pagine che include tutti i testi delle canzoni.

Questa la tracklist di “Voglio essere tua” (Sanremo Edition): “Come mia madre”, “Oltre mare” con Alberto Urso, “Stringimi più forte”, “Le 4 Milano”, “Seconda pelle”, “La tua eredità”, “Voglio essere tua”, “Ti vorrei adesso”, “Lola”, “Sempre pronti a giudicare”, “Désolé”, “Paura di morire non ne ho”, “400 proiettili” e “14 encore”.

È attualmente online  il video di “Come mia madre”. Diretto da Priscilla Santinelli, il video è un racconto per immagini ricco di grandi emozioni che arrivano dritte al cuore. Scene di vita quotidiana che descrivono l’essenza del rapporto tra madri e figli.

Un amore universale, fatto di presenza, di piccoli e grandi gesti che sono alla base di un legame inscindibile, che dovrebbe superare ogni ostacolo e difficoltà e non scalfirsi mai.

Tony Maiello in tour negli Store

Tony Maiello foto
Tony Maiello foto

Giovedì 10 maggio a La Feltrinelli RED di Milano (Viale Sabotino 28 – ore 19.00) prima tappa del tour negli store di Tony Maiello: incontrerà il pubblico e presenterà live alcuni brani di “Spettacolo” ,nuovo album che è stato anticipato dal brano omonimo, attualmente in rotazione radiofonica, e dal videoclip, disponibile su YouTube: https://youtu.be/8VboIUitgiY .

Il giorno dopo, venerdì 11 maggio, Maiello sarà alla Mondadori di Napoli (via Luca Giordano, ore 18.30) e il 12 maggio alla Mondadori di Salerno in Corso vittorio Emanuele (ore 17.00).

“Ogni vita è uno spettacolo. Ogni spettacolo ha le sue pause, i suoi momenti felici e quelli meno, tra la linearità dei discorsi e i colpi di scena – racconta il cantautore -. Sta a noi capire da che parte stare. A volte spettatori, a volte registi e poche volte protagonisti. Decidiamo e subiamo il corso degli eventi. Per quanto mi riguarda, ho passato gli ultimi anni dietro le quinte, cercando e scrivendo la mia parte migliore. Questo album è la nuova colonna sonora della mia vita, uno spettacolo che va in scena da 29 anni. Buon ascolto!”

Teatro Libero di Milano: “Virginedda Addurata”

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Il 21, 22 e 23 maggio al Teatro Libero di Milano si conclude la rassegna Palco Off – Autori, attori, storie di Sicilia con un nuovo spettacolo che verte su un tragico fatto di cronaca realmente accaduto, Virginedda Addurata (Vergine Adorata), scritto da Giuseppina Torregrossa, medico palermitano con la passione della scrittura che ha all’attivo diverse pubblicazioni con alcune case editrici tra cui Mondadori.

In scena, ad interpretare più personaggi, Egle Doria e Francesca Vitale, dirette da Nicola Alberto Orofino, che il pubblico di Palco Off ha potuto apprezzare come regista di Sugnu o non sugnu lo scorso marzo.

Che succederebbe se potessimo leggere nei pensieri dei Santi, che fissano chi li invoca immobili e impassibili nelle loro statue e immaginette, apparentemente condiscendenti a tutto quanto esca dalle bocche dei fedeli?

Giuseppina Torregrossa si pone un simile dubbio-enigma in Virginedda Addurata (Vergine Adorata), e per creare una riflessione sul tema dà vita ad una diretta interessata: Santa Rosalia, patrona di Palermo.

Rosalia visse gran parte della sua vita nel silenzio di una grotta, prima nei pressi di Agrigento, poi a Palermo. Fu dunque un’eremita. Abituata al silenzio, del tutto priva da condizionamenti di culture, media e tendenze dominanti, ma anche dalle controculture e dalle controtendenze.

Se potesse parlare, una santa-eremita come Rosalia non darebbe a nessuno – né di maggioranza né di opposizione – le risposte che si aspetta.

Nicola Alberto Orofino, regista dello spettacolo, ha tratteggiato con l’originalità che gli è propria il divino e l’umano che è in questa donna misteriosa, della cui vita si sa pochissimo e che fu conosciuta solo dopo la sua morte per il miracolo della guarigione palermitana dall’epidemia di peste che colpì la città nel 1624.

Per dare voce a Rosalia la fertile penna di Giuseppina Torregrossa coglie spunto da un raccapricciante fatto di cronaca avvenuto a Trapani qualche anno fa. Un marito, con la complicità della sua amante, trascina in un agguato la moglie, al nono mese di gravidanza, le spacca la testa, la cosparge di benzina e poi le dà fuoco.

In scena due attrici necessariamente eclettiche, Egle Doria e Francesca Vitale, daranno voce alle donne e agli uomini, ai santi e ai fanti di una storia come tante in questo mondo.

GIUSEPPINA TORREGROSSA
Medico e scrittrice, madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent’anni come ginecologa, occupandosi attivamente, tra le altre cose, della prevenzione e cura dei tumori al seno.
Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo, L’assaggiatrice, e con il monologo teatrale Adele ha vinto nel 2008 il Premio Opera Prima “Donne e teatro” di Roma.

Come ogni spettacolo della rassegna Palco Off, Virginedda Addurata sarà preceduto, mezz’ora prima dell’inizio, da una degustazione di prodotti tipici siciliani, dalla proiezione di liberi pensieri sulla Sicilia e del video fotografico Into The Silence – Eremiti del terzo millennio del fotografo e regista siciliano Carlo Bevilacqua, un meraviglioso reportage sull’eremitismo contemporaneo, frutto di una ricerca durata cinque anni e presentato lo scorso anno a Palermo durante le celebrazioni dedicate a Santa Rosalia. Dopo la performance si terrà invece un incontro con gli artisti.

Marco Mengoni – “Le cose che non ho”

Marco Mengoni - cover Le cose che non ho
Partirà da venerdì 30 ottobre il pre-order del nuovo disco di inediti di Marco Mengoni, LE COSE CHE NON HO, che uscirà ufficialmente nei negozi e su tutte le piattaforme digitali venerdì 4 dicembre su etichetta Sony Music.

L’album è il secondo capitolo dopo PAROLE IN CIRCOLO, il primo volume multiplatino uscito a gennaio della “playlist in divenire”, ancora in classifica Fimi-Gfk a 40 settimane dalla release.

Ad anticipare questo nuovo lavoro, la prima traccia estratta, TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE, sta registrando numeri da record. Il brano ha esordito al vertice della classifica Fimi-Gfk Top Digital Download, mentre su Vevo e YouTube, il videoclip ha totalizzato più di 4 milioni di visualizzazioni. Il singolo ha raggiunto circa 760mila streaming su Spotify e, su Shazam, dove Marco è il primo italiano ad avere un artist account ufficiale, è stato “shazammato” 70mila volte.

Una partenza fulminante quella del cantautore, che con il pre-order di questo album, si prepara a sbalordire ancora una volta chi vorrà aggiudicarsi in anticipo il disco. Come per il primo volume, tutti coloro che acquisteranno il disco in pre-order, riceveranno infatti un’instant gratification diversificata per ogni catena o piattaforma di distribuzione.

iTunes:
Anche in questa occasione Marco ha inserito un messaggio speciale per i propri fan nascosto al posto della track-list del nuovo album. Il messaggio personalizzato sarà visibile sulla pagina di pre-order di iTunes, dove pre-ordinando l’album “Le cose che non ho” dal 30 ottobre all’uscita dell’album si riceveranno 3 tracce in anteprima.

Amazon:
Pre-ordinando l’album “Le cose che non ho” su Amazon.it sarà possibile ricevere, all’uscita dell’album, l’esclusivo 45giri di TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE aggiungendo 1 euro. Offerta valida fino ad esaurimento scorte.

La Feltrinelli:
Pre-ordinando l’album “Le cose che non ho” nei negozi la Feltrinelli si riceveranno 3 cartoline esclusive di Marco Mengoni. Offerta valida fino ad esaurimento scorte.

Mediaworld:
Pre-ordinando l’album “Le cose che non ho” in tutti i punti vendita Mediaworld si avrà diritto ad un prezzo speciale scontato.

Mondadori + negozi tradizionali: Pre-ordinando l’album “Le cose che non ho” nei negozi Mondadori, e nei negozi tradizionali che aderiscono all’iniziativa, si riceverà subito un esclusivo poster con la foto di Marco di dimensioni 50x70cm. Offerta valida fino ad esaurimento scorte.

IBS:
Pre-ordinando l’album “Le cose che non ho” su IBS.it sarà possibile ricevere la propria copia autografata all’uscita dell’album.
Offerta valida fino ad esaurimento scorte.

Partite il 23 ottobre, sulla App e nei punti vendita autorizzati continuano le prevendite per #MengoniLive2016, il nuovo tour di Marco Mengoni prodotto e distribuito da Live Nation.

Venti racconti allegri e uno triste

Autore: Mauro Corona

Editore: Mondadori

9 gennaio 2013, di Elisa Zini –  Il nuovo libro di Mauro Corona, Venti racconti allegri e uno triste, è un manoscritto che raccoglie brevi storie raccontate con disinvoltura dallo scrittore, scultore e alpinista friulano di Erto. “Mi sono sempre divertito a fare libri, a raccontarmi storie per rimanere a galla” dichiara Corona ma l’intento iniziale, nel corso della stesura del libro, non è stato rispettato.

“Questi racconti allegri” scrive Corona nella prefazione “nonostante il titolo sono, ahimè, disperatamente malinconici. I protagonisti, gente di margine, pietre scartate dai costruttori del palazzo buono, cercano di stare a galla aggirando la vita dalla parte che credono più facile. E affondano nelle scorciatoie ridendo, senza neppure accorgersene”.

Le novelle conducono il lettore tra le montagne e le vallate, nei boschi cari a Corona e descrivono con semplicità, quasi documentaristica, la vita, le abitudini, i respiri degli abitanti di quei luoghi. Se il lettore ricerca allegria e comicità tra le righe dei racconti non le troverà così facilmente.

Le scene di vita contadina riportano il lettore in un tempo lontano, così distante dai ritmi incalzanti e dalla frenesia delle città, dove giungono le mattine nelle quali bisogna ammazzare il maiale, far pascolare un gregge, seguire la gestazione di un’asina fino alla nascita del ciuchino. Un viaggio nelle rigorose leggi della natura alla riscoperta di antichi mestieri e vecchie tradizioni, non ancora scomparse del tutto.