Alitalia in mostra con “Barbie The Icon”

Barbie comandante Alitalia
Una collezione di 15 modelli unici di Barbie vestite con le divise storiche di Alitalia dagli anni 50 ad oggi sarà esposta al Mudec – Museo delle Culture di Milano – insieme alle altre collezioni presenti alla mostra “Barbie The Icon”.

Le Barbie, esposte nella sezione “The Careers” della Mostra dal 28 ottobre al 13 marzo 2016, ripercorrono attraverso le divise disegnate dai grandi stilisti la storia dell’immagine e dello stile delle hostess Alitalia degli ultimi 60 anni.

Aubrey Tiedt, Chief Customer Officer di Alitalia ha dichiarato: “Siamo lieti di essere presenti alla mostra a Milano dedicata alla Barbie che ripercorre la storia dello stile e dell’eleganza delle hostess di Alitalia nel corso dei decenni. Sono certa che i visitatori si divertiranno a vedere gli stili iconici delle uniformi indossate in passato dalle hostess della Compagnia”.

Presentando la carta d’imbarco Alitalia alla biglietteria del Museo si avrà uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto della Mostra.

Le Barbie esposte alla Mostra sono vestite con le uniformi disegnate da molti tra i più grandi stilisti nel mondo:

Per circa 10 anni le sorelle Fontana hanno disegnato le divise degli equipaggi Alitalia che nel dopoguerra iniziano pioneristicamente a volare nel Mondo: gonna scura e lunga ben sotto il ginocchio, giacca blu a tre bottoni.

Dal 1960 al 1966 le divise vengono confezionate su disegni di Delia Biagiotti che propone un tailleur color carta da zucchero, con gonna al ginocchio e giacca con manica tre quarti tipica della moda anni Sessanta.

Nel 1967 si ritorna al blu tradizionale con Titta Rossi che introduce la giacca corta a doppio petto e scollo ovale.

Nel 1969 Mila Schön, la stilista di Jackie Kennedy e Ira Furstenberg, accorcia le gonne e propone nuovissimi colori: prima un brillante “verde Italia”, poi dal 1972 al 1973, un “rosso Manciuria”.

Dal primo maggio 1973 viene adottata l’uniforme disegnata da Alberto Fabiani, con un tailleur giallo oro “albicocca” indossato da una giovanissima Corinne Cléry per le foto del manuale interno della Compagnia.

Il tema classico verde e blu è invece introdotto nel 1980 da Lebole e, negli anni a seguire fino al 1986, da Florence Marzotto che propone una giacca di maglia verde e una gonna blu sotto il ginocchio.

Con Renato Balestra (anni 1986-1991) questa combinazione viene invertita: giacca blu a tre bottoni, con profilo verde, gonna regimental blu a righe verdi.

Nel 1991 Giorgio Armani realizza per Alitalia una divisa con colorazioni autunnali nuove, nella gamma dei verdi, dal salvia all’oliva: giacca blazer, gonna diritta a ginocchio scoperto, camicia maschile senza cravatta.

Nel 1998 Alitalia sceglie il Gruppo Nadini che con il marchio “Mondrian” aveva lanciato a fine anni Settanta una linea pret-à-porter, ispirata ai colori ed alla semplicità delle figure geometriche del grande pittore olandese del primo Novecento, Piet Mondrian.
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“Event”

michele del prete
La Reggia di Caserta si trasforma per una sera in location d’eccezione per la sfilata dello stilista casertano Michele Del Prete. Domenica 8 novembre alle ore 20,30 lo scalone reale del monumento vanvitelliano ospiterà “EVENT”. Non solo moda, ma anche musica!

Uno spettacolo nello spettacolo. Infatti, ad aprire la serata in un’atmosfera magica sarà la musica di James Senese. E ancora, Raiz e Fausto Mesolella, M’Barka Ben Taleb e il cantante e paroliere Gennaro Cosmo Parlato. E proprio l’ultimo brano di quest’ultimo dal titolo “Magnificat” sarà la sigla finale per l’abito di punta da sposa.

Sulla eccezionale passerella la nuova collezione alta moda e sposa 2016 di Michele Del Prete che si caratterizza per la sartorialità, per i tessuti preziosi e per “un tocco al lusso portabile”, che sono il vero punto di forza di questo stilista del nostro territorio che da più di 20 anni fa sognare le donne, non solo campane, con i suoi meravigliosi abiti da favola.
“La collezione – anticipa lo stilista – si basa su tre temi: il glamour con abiti molto scenografici ma rapportati alle persone comuni, quindi l’alta sartoria con abiti fatti a intarsi, con un gioco di assemblaggio di colori che sarà di grande impatto visivo, ma che ha richiesto un grande impegno sartoriale. Infine, ed è questa l’altra grande novità, l’attenzione rivolta alla mamma della sposa per la quale ho pensato abiti sobri ma molto glam con tessuti importanti. Dunque, sarà una passerella che passa con grande semplicità dall’immagine da star alla donna comune. Il tutto con gusto sofisticato e materiali preziosi. Questi i veri must del 2016”.

“EVENT” sarà anche solidarietà. Infatti, la sfilata rientra tra le iniziative per la raccolta fondi di Telethon. Nel corso della serata, tra tutti coloro che avranno aderito alla raccolta fondi, verrà estratto a sorte un abito della linea “Michele Del Prete Haute Couture”.

Manila Gorio-Nathan Lelli: l’amore continua

la manager dei vip Manila Gorio sorpresa a Milano in un noto ristorante con la sua fiamma l'ex Gieffino Nathan Lelli (11)
Continua la storia d’amore fra la tanto e discussa manager dei vip Manila Gorio con l’ex del Grande Fratello, Nathan Lelli. I due sono stati sorpresi fra baci e complicità a Milano la corsa notte…

Gli avevamo lasciati quest’estate tra scene hot e baci pieni di passione, tra barche esclusive e spiagge paradisiache, i baci e la complicità rimane ancora ma cambia lo scenario…

I ben informati ci fanno sapere che la coppia è andata a vivere insieme proprio in quel di Milano e che sono a vedere dalle foto oramai inseparabili, si mormora che l’agente dei vip, Manila Gorio considerata oramai la nuova “Lele Mora” potrebbe partecipare nel cast della nuova edizione del GRANDE FRATELLO VIP, dunque come farà Nathan senza la sua dolce metà?

Intanto i due innamorati si godono la loro storia d’amore pienamente…

La Gorio sarà impegnata a breve alla conduzione del nuovo reality AFFINITY che sta trovando la sua collocazione sul Digitale Terrestre Nazionale dove hanno preso parte 14 personaggi vip della sua scuderia come- tra le altre- Guendalina Canessa, Floriana Secondi, la nuova inviata di “Striscia la Notizia” Rajae Bezzaz, Natalia Angelini, Mia Celline, Eliana Cartella, Veronica Graf, etc…

XIII Circuito Off

29 Agosto – 1 Settembre 2012
Monastero di San Nicolò
Lido – Venezia

Arte, moda, musica, cinema, architettura. Tutto ormai si mescola nei formati e supporti più disparati per restituire un prodotto che non è più un semplice video, non è più una semplice storia, non è più un semplice film.
Circuito Off, alla 13/a edizione, dal 29 agosto al primo settembre, accoglie le nuove tensioni creative di un mondo che cambia e impone modalità diverse per raccontarlo, in un antico Monastero che per 4 giorni si trasforma in piattaforma che parla i linguaggi del contemporaneo.

Il Festival, con la sua identità fluida e in evoluzione costante, condensa stili, generi e contaminazioni che riflettono la società delle moving images, alla ricerca di nuovi punti di riferimento, travolta da una crisi che cambia stili di vita. Circuito Off restituisce così una fotografia della nostra realtà, offrendo un grande schermo ai registi più innovativi del nostro tempo.

Denso di appuntamenti e indisciplinato nei contenuti, con i suoi 22 video in concorso, 4 schermi, 4 serate tematiche e altrettanti special party, Circuito Off assume sempre più i connotati di macro-contenitore delle nuove tendenze attuali e underground, con nomi illustri e talenti emergenti che fanno dellʼibridazione di linguaggi il proprio terreno dʼelezione.
LʼOpen Cinema ospita ogni sera nomi internazionali e la proiezione dei video in concorso, mentre nelle Room A e Room B si susseguono alcuni video sperimentali, già presenti nei musei di mezzo mondo e progetti interdisciplinari.

A salutare il pubblico sul mega schermo allʼentrata, un video al giorno per quattro giorni va a costruire la personale in progress dellʼartista americano Arthur Duff: qui la luce, considerata come complessa rete di significato e costante flusso di informazioni, crea uno spettacolare spazio architettonico.
Art Meets Architecture, tema della prima serata del 29 agosto, apre le porte con un mediometraggio dell’artista Cristian Manzutto, che per Estudio de Production presenta nellʼOpen Cinema la Ruta del Peregrino, 117 Km percorsi ogni anno in Messico da 2 milioni di persone, per cui sono stati realizzati increbili e avveniristiche infrastrutture dedicate alla spiritualità contemporanea da alcuni dei più importanti architetti nel mondo.