Nuovo rapporto UE

Passeggeri_aereo
Passeggeri_aereo

A nome della Commissione Europea, la società di consulenza Steer ha recentemente pubblicato il rapporto: “Studio sull’attuale livello di protezione dei diritti dei passeggeri aerei nell’UE”. È probabile che tale report influisca pesantemente sulla direzione che sta prendendo la revisione della normativa EU 261, con un effetto negativo per i passeggeri di tutto il mondo.

Il rapporto di Steer è stato stilato in base al parere dei convenuti, compagnie aeree o loro rappresentanti, che hanno come principale interesse quello di screditare l’attuale normativa e sottrarsi alle responsabilità nei confronti dei passeggeri. È singolare il fatto che Steer sia stata chiamata a redigere il rapporto dalla Commissione Europea a seguito del rapporto speciale 30/2018 emesso dalla Corte dei Conti Europea che, al contrario, sosteneva la necessità di rafforzare i diritti dei passeggeri aerei.

“È davvero deludente vedere che i passeggeri, i più colpiti da eventuali modifiche alla normativa 261, siano anche quelli meno rappresentati nel report UE” commenta Adeline Nooderhave, Presidente di APRA, l’Associazione dei difensori dei diritti dei passeggeri. Ogni anno, 900 milioni di passeggeri viaggiano in aereo all’interno dell’Unione Europea e, in caso di ritardi e/o cancellazioni, sono tutelati dal regolamento EU 261, un quadro giuridico severo ed efficace che considera le compagnie aeree direttamente responsabili nel caso in cui l’interruzione del volo sia sotto il loro controllo.

I dati dei voli del 2018 e del 2019 confermano l’efficacia della normativa. Il 2018 infatti è stato un anno record nei cieli, con molti passeggeri idonei al risarcimento che hanno costretto le compagnie aeree a dare priorità alla puntualità e a una giusta assistenza ai propri clienti. Secondo i dati di APRA, il 2019 ha visto una diminuzione del 25,3% delle cancellazioni dei voli e il numero di passeggeri che potevano ottenere il rimborso è conseguentemente diminuito del 22,6% rispetto all’anno precedente . Un’eventuale riduzione dell’importo del risarcimento a disposizione dei viaggiatori ridurrebbe al minimo gli incentivi per le compagnie aeree di migliorare la qualità del servizio e aumenterebbe sostanzialmente la possibilità di incontrare disagi . Non sorprende infatti che il rapporto di Steer non includa i dati del 2019.

“Le compagnie aeree affermano di non potersi permettere il costo previsto dalla normativa EU 261, tuttavia nessuna delle compagnie presenti ha rivelato gli effettivi costi sostenuti fino ad ora per risarcire i propri passeggeri – costi che potevano essere facilmente evitati con una migliore gestione del servizio” aggiunge Noorderhaven. “È quindi evidente che il costo del regolamento non sia così elevato come le compagnie aeree vogliono far credere”.

“La dettagliata analisi del rapporto emesso da Steer mostra inoltre che nessun fallimento di compagnie aeree sia legato alla normativa EU 261. I costi che le compagnie aeree devono sostenere per risarcire i passeggeri a cui non hanno causato un disagio sono uguali e il regolamento appoggia e sostiene la visione della Commissione Europea di un traffico aereo più efficiente e puntuale in Europa”.

Il rapporto di Steer mette in luce un’opzione, ovvero la possibilità di implementare una correlazione tra il costo del biglietto del passeggero e l’importo del risarcimento che può ricevere. Questa soluzione è altamente ingiusta perché andrebbe principalmente a vantaggio dei possessori di biglietti di prima o business class, a scapito della media dei passeggeri con biglietti di classe economy che non riceverebbero quasi nulla come risarcimento.

“Chiunque creda in un trattamento equo e paritario dei passeggeri sarà d’accordo nel sostenere l’immoralità di una possibile correlazione tra il prezzo del biglietto e il risarcimento, soprattutto se si considera che spesso il prezzo del biglietto non rappresenta il costo totale che un passeggero deve affrontare quando vola. I passeggeri che hanno più bisogno e meritano un risarcimento sarebbero quindi svantaggiati” continua Noorderhaven. “Non solo, questo cambio di rotta porterebbe le compagnie aeree low cost ad ignorare ulteriormente le esigenze dei propri passeggeri, poiché un basso rimborso scoraggerebbe ancora di più i viaggiatori a presentare la richiesta di rimborso e il regolamento risulterebbe inefficace”.

“Questa non è la prima volta che i diritti dei passeggeri vengono minacciati. Un’altra soluzione esposta nel rapporto di Steer è quella di aumentare la soglia di ritardo del volo da tre a cinque ore prima di qualsiasi compensazione. Tuttavia, uno studio condotto da YouGov ha dimostrato che solo il 3% dei viaggiatori europei sarebbe disposto ad accettare questa modifica. Alzando la soglia del ritardo a cinque ore, le compagnie aeree non sarebbero più costrette a pagare un risarcimento nella maggior parte dei casi e questo diminuirebbe ancor più la priorità di migliorare i loro servizi”.

Non è la prima volta che si cerca di indebolire i diritti dei passeggeri aerei. Il rapporto Steer menziona anche l’opzione di aumentare la soglia di ritardo del volo da tre a cinque ore prima di qualsiasi compensazione. Tuttavia, uno studio condotto da YouGov dimostra che solo il 3% di tutti i passeggeri europei sarebbe disposto ad accettare questo cambiamento. Modificando la soglia di ritardo a cinque ore, le compagnie aeree non sarebbero più costrette a pagare un risarcimento nella maggior parte dei casi, eliminando così l’incentivo a migliorare le loro prestazioni e la puntualità.

Un altro aspetto controverso evidenziato dal rapporto Steer riguarda il costo medio aggiuntivo che le compagnie aeree sono tenute a versare per la normativa pari a €4,40 per biglietto. Tuttavia, come messo in luce dallo stesso rapporto, la maggior parte del costo attribuito ai € 4,40 si riferisce al solo rimborso del biglietto e all’eventuale servizio di rerouting, ma non al risarcimento dei passeggeri. Questi costi sono necessari per fornire il servizio pagato dai passeggeri e non sarebbero toccati dalle modifiche proposte alla CE 261. Il costo effettivo che la normativa EC 261 aggiunge ad ogni biglietto, è mediamente pari a solo 1 euro.

“Siamo d’accordo sul fatto che alcuni elementi della normativa debbano essere chiariti e rivisti, ma non mettendo a repentaglio i diritti di oltre 900 milioni di passeggeri che viaggiano ogni anno. Soprattutto se consideriamo che il rapporto delle compagnie aeree non include i dati del 2019 e non prende in esame la possibilità che le compagnie aeree possano beneficiare di sistemi di controllo del traffico aereo e infrastrutture aeroportuali aggiornate in Europa”, conclude Adeline Noorderhaven.

Comunicato chiusure Milano Serravalle SpA

milano-serravalle-
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A7 MILANO-SERRAVALLE
Per lavori di sostituzione conduttori elettrodotto linea aerea Terna in competenza ASPI 1° Tronco di Genova, verranno effettuate le seguenti chiusure:
 Dalle ore 22:00 di Lunedì 19 Agosto alle ore 06:00 di Martedì 20 Agosto e dalle ore 22:00 di Giovedì 22 Agosto alle ore 06:00 di Venerdì 23 Agosto 2019, verrà chiusa al traffico la carreggiata sud (direzione Genova) con obbligo di uscita al casello di Serravalle Scrivia (Km 84+496). Contestualmente verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata dal casello di Serravalle Scrivia (Km 84+496) per la medesima carreggiata sud. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso in Autostrada al casello di Vignole Borbera / Arquata Scrivia (Km 89+000).
A50 TANGENZIALE OVEST
Per lavori di ammodernamento dei dispositivi sicurvia, verranno effettuate le seguenti chiusure:
 Dalle ore 23:00 di Lunedì 12 Agosto alle ore 07:00 di Martedì 13 Agosto 2019, verranno chiusi al traffico i rami di svincolo in entrata da S.S.33 Rho-Sempione e Pero-Fiera (Km 2+620) per carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico sullo stesso complesso di svincolo (entrata Pregnana Milanese).
 Dalle ore 22:00 di Lunedì 12 Agosto alle ore 06:00 di Martedì 13 Agosto 2019, verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo dell’Interconnessione A50-A7 (Km 20+366) in uscita per Milano da carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico allo svincolo S.S.35 MI-Ticinese (Km 21+368) per la successiva uscita da carreggiata nord.
 Dalle ore 22:00 di Lunedì 12 Agosto fino alle ore 06:00 di Mercoledì 28 Agosto 2019, verrà chiuso al traffico in modo permanente il ramo di svincolo dell’Interconnessione A50-A7 (Km 20+366) in uscita per Genova da carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico allo svincolo S.S.35 MI-Ticinese (Km 21+368) per la successiva uscita da carreggiata nord.
In caso di maltempo le lavorazioni di cui sopra potranno essere rinviate e recuperate
nel corso del primo giorno utile consecutivo, con pari modalità ed orari.

“Leaf in a Hurricane”

Roberta Finocchiaro_foto di Lisa Mac_b
Roberta Finocchiaro_foto di Lisa Mac_b

Da venerdì 7 dicembre, è in radio, disponibile negli store digitali e su tutte le piattaforme streaming “Leaf in a Hurricane  il nuovo singolo di Roberta Finocchiaro che anticipa il nuovo album di inediti “Something True”, in uscita venerdì 14 dicembre. Sempre da ieri è disponibile, sui canali ufficiali dell’artista, il video del brano girato a New York dal regista Marco Napoli

“Leaf in a Hurricane” è stato registrato negli studi della storica famiglia di Sam Phillips a Memphis (Tennessee), così come l’intero album di inediti da cui il brano è estratto. Prodotto da David LaBruyere e Stephen Chopek, rispettivamente bassista e batterista che hanno accompagnato in tour e negli studi di registrazione John Mayer, e da Simona Virlinzi della Tillie Records

«Leaf In a Hurricane è stato scritto dopo un viaggio in Irlanda – racconta Roberta – e racchiude le sensazioni di una musicista che suona viaggiando. Racconta le ansie, la distanza da casa ma anche la bellezza di sentirsi una foglia in un uragano, ritrovarsi in posti nuovi, innamorarsi e condividere la propria musica».

1968 – Capital Revolution, il doppio cd

Capital_revolution
Capital_revolution

E’ in vendita in tutti i negozi di dischi e in esclusiva su iTunes la nuova compilation firmata da Radio Capital e Universal Music “1968 – Capital Revolution”, un doppio cd con le canzoni che hanno cambiato il mondo.

Grazie a Universal e dopo una ricerca di titoli particolarmente significativi, Radio Capital presenta questa doppia raccolta che propone il meglio della produzione musicale del 1968 e dintorni. All’interno le presentazioni firmate da due storiche voci della radio: Luca De Gennaro e Paolo Mixo.

LA MUSICA, elemento sempre più apprezzato dal pubblico radiofonico, è e sarà sempre un valore fondamentale nella programmazione di Radio Capital. Una colonna sonora costante di alta qualità, con le canzoni che hanno fatto storia fino alle nuove scoperte.

Una squadra di conduttori autorevole e riconosciuta ha in mano le redini degli spazi più musicali, mantenendo un occhio di riguardo alle informazioni, alle curiosità, alle storie delle canzoni in onda.

Biagio Antonacci: prevendita biglietti per il nuovo tour 2017/2018.

BIAGIO_def
BIAGIO_def

Il 10 Novembre uscirà, su etichetta IRIS/SONY MUSIC ITALIA, il nuovo album di inediti del cantautore a più di tre anni di distanza dal successo del multiplatino “L’amore comporta”.

E dopo le uniche speciali date evento di Milano e Roma (5 sold-out) dello scorso Settembre, Biagio Antonacci debutterà il 15 Dicembre dal Nelson Mandela Forum di Firenze, con un nuovissimo tour live che lo accompagneràin giro per tutta Italia.

I biglietti per il tour, prodotto e organizzato da F&P Group, in collaborazione con IRIS S.r.l., sono disponibili in prevendita dal 18 aprile, online sul sito di TicketOne (www.ticketone.it) e in tutti i punti vendita autorizzati.
RTL 102.5 è radio partner del tour.