10 anni di Bike sharing : promozioni ed iniziative

BikeMi
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Dieci giorni di tariffe speciali, sette nuove stazioni da inaugurare e 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino per bambini in arrivo nei prossimi giorni. E ancora, un convegno alla Statale e molte novità in agenda per il 2019: BikeMi compie dieci anni e festeggia con la città il successo del servizio di sharing nato il 3 dicembre del 2008.

A presentare le iniziative in programma sono stati oggi, in una conferenza stampa a Palazzo Marino, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, il Presidente di Atm Luca Bianchi e il general manager di Clear Channel Italia Mats Lundquist.

“Questi primi dieci anni – ha detto il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – mettono in evidenza due aspetti del successo di BikeMi: la vocazione di Milano verso tutto ciò che la può rendere più moderna e sostenibile e l’attitudine dei milanesi verso l’uso della bicicletta, sempre più diffusa e apprezzata come mezzo di trasporto. I numeri che abbiamo presentato oggi sono davvero impressionanti. Basti pensare che il servizio conta oggi 650.000 iscritti, che gli utilizzi in dieci anni sono stati 23 milioni e che sono stati percorsi più di 46 milioni di chilometri senza produrre emissioni inquinanti. Un risultato davvero ottimo. Utilizziamo questo decennale come punto di partenza”.

Per celebrare il compleanno delle bici gialle, dal 3 al 13 dicembre, gli abbonati BikeMi potranno utilizzare gratuitamente senza limiti di tempo le biciclette normali ed elettriche, la cui flotta verrà implementata con l’arrivo di 150 nuovi modelli con pedalata assistita e seggiolino; il 13 dicembre chiunque potrà attivare gratuitamente un abbonamento giornaliero.

“Il 13 dicembre – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – entrano in esercizio sette nuove stazioni, Angilberto-Comacchio, Bologna, Ortles-Ripamonti, Ortles-Orobia, Cuoco-Monte Cimone, Corvetto-Polesine, Gabrio Rosa, realizzate nell’ambito del progetto europeo Sharing cities. A queste, entro il 2019, se ne aggiungeranno altre 34, portando il numero delle stazioni sparse per la città a quota 323. A crescere, il prossimo anno, sarà anche la flotta delle ‘gialle’, che passeranno dalle attuali 3.650 a 4.280, alle quali si uniranno le 1.150 elettriche a pedalata assistita, segno che questi 10 anni sono per noi un punto di partenza”.

Numeri in crescita che rispondono al gradimento dei cittadini per un servizio pensato da Comune e ATM, e gestito da Clear Channel, che conta ad oggi più di 650mila iscritti e 23 milioni di utilizzi per oltre 46 milioni di chilometri percorsi in città. Pedalate che hanno permesso di risparmiare oltre 9,3 milioni di chili di anidride carbonica in termini di mancate emissioni, alle quali si aggiunge il contributo di una centrale di ricarica elettrica con energia (75 khW/annui) prodotta da pannelli fotovoltaici.

“Siamo molto contenti di festeggiare i primi 10 anni di BikeMi che è sempre più apprezzato dai cittadini. Oggi si è raggiunto un traguardo importante: 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino, un ulteriore step per rendere il servizio sempre più fruibile anche dalle famiglie – ha commentato il Presidente di Atm Luca Bianchi –. I cittadini scelgono sempre di più la sostenibilità e anche Atm è impegnata su questo fronte a 360 gradi. Non solo in termini di sostenibilità ambientale, con il piano ‘full electric’ che prevede entro il 2030 solo mezzi elettrici, ma anche sociale. L’iniziativa di inclusione di alcuni ex-detenuti presentata oggi va proprio in questa direzione”.

BikeMi ha quindi raggiunto e superato gli obiettivi per i quali era nato e oggi è a tutti gli effetti un servizio di trasporto pubblico efficiente e capillare, con stazioni che non distano tra di loro più di quattrocento metri, in grado di collegare i quartieri alle grandi reti di trasporto pubblico.
Un sistema che ha il merito di diffondere buone pratiche, invogliando anche chi non vive in città ad utilizzare le due ruote a pedali per gli spostamenti. Grazie allo sharing, infatti, possono andare in bici anche i “cittadini temporanei” che si trovano a Milano per lavoro o vacanza, e possono sperimentare le due ruote anche persone che non vogliono acquistare il veicolo o che organizzano gli spostamenti passando dalla metropolitana, al bus e a sistemi più flessibili.

“BikeMi è il fiore all’occhiello del nostro sistema di Bike sharing che gestiamo in varie città del mondo tra cui Santiago del Cile e Trondheim in Norvegia – dichiara Mats Lundquist, General Manager di Clear Channel Italia –. In questi 10 anni abbiamo percorso 120 volte il tragitto terra-luna con un risparmio di emissioni annue di 2.000 auto. Per ringraziare i nostri abbonati della loro fedeltà dal 3 al 13 dicembre le tariffe per gli extra utilizzi saranno offerte gratuitamente a tutti. In più giovedì 13 dicembre presenteremo i risultati della Customer Satisfaction survey alla Statale di Milano in occasione dell’evento celebrativo dei 10 anni”.

Le biciclette in condivisione sono ormai una parte ormai decisiva del sistema di mobilità sostenibile e a basso impatto per il quale Milano sta diventando un modello e punto di riferimento, grazie alla capacità di integrare i mezzi tradizionali con quelli più moderni della sharing mobility.

10 ANNI DI BIKEMI IN NUMERI
650.000 iscritti
23 milioni di utilizzi
46.120.088 km percorsi
323 stazioni entro il 2019
4.280 biciclette a pedalata tradizionale entro il 2019
1.150 biciclette elettriche a pedalata assistita
2017 l’anno con il maggior numero di utilizzi (4.285.009) e più chilometri percorsi (8.570.018)
5 aprile 2017 (mercoledì) il giorno con più prelievi (23.370) in 10 anni
Cadorna la stazione più utilizzata
Martedì il giorno della settimana col maggior numero di prelievi
8-9; 18-19; 9-10; 19-20 le fasce orarie con più prelievi e più restituzioni

Atm: novità trasporto pubblico

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Continua il potenziamento capillare delle linee del trasporto pubblico. Da lunedì 1° ottobre Atm aumenta i collegamenti per chi si sposta nei quartieri della Barona, Quarto Cagnino e anche Cusano Milanino. Novità per le linee 71, 78, 727 e per i bus di quartiere Q46 e Q71.

“Sempre più capillare e funzionale la rete del trasporto pubblico – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente -. Vogliamo semplificare e rendere utili ai cittadini gli spostamenti anche nei quartieri di periferia, con un’attenta analisi delle esigenze, spostando fermate e potenziando le percorrenze negli orari di maggiore utilizzo”.

Questi i principali cambiamenti che riguardano la linea 71 e la nuova 59 nella tratta Romolo-Famagosta-Porta Lodovica. Per facilitare il collegamento tra Romolo M2, Famagosta M2 e Porta Lodovica, nelle ore del giorno e fino alle 22 il servizio cambia con due linee: la 71, i bus coprono come sempre la tratta Romolo-Famagosta e la nuova 59 che percorre la tratta Famagosta-Porta Lodovica, con frequenze potenziate nelle ore di punta.

Il bus di quartiere Q71 perde la Q e diventa un servizio di linea. Dopo le 22, infatti, i bus della linea 71 servono l’intera tratta Romolo-Famagosta-Porta Lodovica passando anche da piazza XXIV Maggio. La linea Q46 estende l’area di servizio. I bus di quartiere Q46 migliorano le frequenze e servono anche via Biella, via Martini, via Lope de Vega e viale Famagosta, sostituendosi alla linea Q71.

Novità anche per la linea 78 che arriva a Quarto Cagnino. I bus mantengono il percorso di sempre fino all’Ospedale San Carlo e poi entrano nel quartiere Quarto Cagnino ed effettuano alcune fermate in punti strategici per il quartiere.

Infine, i bus della linea 727 che prolungano il percorso a Cusano Milanino e fanno capolinea alla stazione ferroviaria di Cormano-Cusano, agevolando l’interscambio con le linee suburbane S e i treni regionali.

Per il dettaglio dei percorsi e delle fermate: www.atm.it

Comune di Milano Piano: di illuminazione

Marco-Granelli
Marco-Granelli

Sono 149 gli interventi per l’illuminazione cittadina in programma tra il 2017 e il 2019 con un investimento di circa 15 milioni di euro. Questo il piano di illuminazione messo in atto dal Comune di Milano con interventi già effettuati nel 2017, in corso in questi mesi, e da realizzare entro la fine dell’anno in corso e nel 2019.

“L’illuminazione pubblica è un servizio fondamentale – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente -. Permette di aumentare i livelli di sicurezza reale e percepita nei quartieri della città. Da tempo A2A, concessionario del servizio, ha sostituito integralmente tutti gli impianti di illuminazione pubblica introducendo la tecnologia Led che ha migliori prestazioni ambientali. Ma l’Amministrazione continua a pianificare nuovi interventi e il potenziamento degli impianti esistenti. Per questo l’importante investimento di illuminazione viene condiviso con residenti, associazioni di cittadini e pianificato insieme ai Municipi che ci danno indicazione per circa i 2/3 del totale degli interventi”.

Nel 2017 e nei primi mesi del 2018 sono stati realizzati 29 interventi per un valore di 523mila euro. Attualmente sono in corso di realizzazione altri 23 interventi dal costo complessivo di 6,7 milioni di euro. Entro l’estate 2019 verranno realizzati ulteriori 53 interventi per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro.

In collaborazione con i Municipi l’Amministrazione sta elaborando un nuovo elenco di interventi che saranno realizzati tra la fine del 2019 e nel primo semestre 2020: 44 per un valore di circa 4 milioni di euro. Entro l’autunno 2018 questo elenco sarà approvato in maniera definitiva.

Gli interventi in corso riguardano grandi parchi, aree verdi di medie e piccole dimensioni, aree cani e aree giochi, incroci dove il potenziamento dell’illuminazione consente maggiore sicurezza per gli attraversamenti pedonali, vie prive di illuminazione o dove l’illuminazione è scarsa, spesso anche per la vegetazione che negli anni è cresciuta.

Tra questi interventi vi sono alcune sostituzioni di torri faro ammalorate e potenziamenti nei grandi parchi, per esempio il parco Formentano di largo Marinai d’Italia, della Resistenza (ex Baravalle), Trenno, Forlanini, Lambro, Teramo.

Più illuminazione nell’area verde di via Butti-Guerzoni, via Paul Valery, via Petrocchi e via Arturo Graf ma anche nuovi impianti dove l’illuminazione era assente come il parco della Guastalla, finanziato anche grazie al contributo dell’associazione Amici della Guastalla, e il parco di Villa Litta ad Affori.

Nuove luci nell’area cani di piazzale Susa, Arturo Jemolo a Muggiano, Gabrio Rosa al Corvetto. Potenziamento al campo bocce di viale Argonne. Sarà illuminata la nuova pista ciclabile di piazza Amendola – piazza Conciliazione.

Fra i luoghi storici che saranno meglio illuminati, le Colonne di San Lorenzo, un intervento fortemente voluto da commercianti e residenti della zona, per contribuire a una maggiore sicurezza.

Oltre alla sostituzione degli impianti sono stati inseriti, in coincidenza di molti attraversamenti pedonali e incroci, fari integrativi al fine di meglio illuminare il passaggio pedonale e migliorare la sicurezza del pedone ad esempio in via Mosso, traversa di via Padova, piazza Lavater-via Ramazzini.

Più illuminazione anche in corrispondenza dei cantieri M4 in viale Argonne, piazza San Babila e corso Europa. Fra gli interventi in programma successivamente e inseriti nel Pto 2018 le aree cani di piazzale Libia e via Massena, gli incroci di via Pellegrino Rossi e, inoltre, viale Piave, piazza Tirana, via Marghera, via Rembrandt, via Olona, via Ponte Seveso, via Pepe, via Sebenico, ultimo tratto di via Padova, largo Crocetta.

I passaggi pedonali di via Quarenghi e via Terzaghi in corrispondenza della scuola. I parchi del quartiere Adriano e le aree verdi di via De Sanctis, via Chiarelli, parco Pertini.

Incentivi economici privati per la svolta ambientale

Marco Granelli
Marco Granelli

“Quella del Comune di Milano è una politica di incentivi non solo di divieti. Abbiamo stanziato circa 30 milioni di euro per i privati che vogliono rendere i condomini più compatibili con l’ambiente o che cambiano il veicolo diesel merci. Senza battere cassa nei confronti di altri enti, abbiamo già erogato 1.600.000 euro che ha consentito a 60 condomini della città di migliorare le prestazioni della propria casa: o cambiando la caldaia da gasolio a metano o mettendo il ‘cappotto’ al palazzo o adottando un impianto fotovoltaico.
Ma non ci fermiamo qui perché siamo pronti a erogare altri contributi, già stanziati, grazie a un secondo bando che sta per essere pubblicato e che ha coinvolto istituti di credito pronti a sostenere i cittadini con mutui a tasso agevolato, affinché chi accede al sostegno possa coprire il costo dei nuovi impianti con il risparmio ottenuto dall’efficientamento”.

Così l’assessore all’Ambiente Marco Granelli risponde alle dichiarazioni dell’assessore regionale Raffaele Cattaneo riportate oggi da un quotidiano.

“L’assessore Cattaneo – continua Granelli – ci troverà sempre d’accordo e pronti a ragionare se vuole adottare misure di incentivazione, intanto noi ci siamo mossi senza aspettare i due milioni di euro che il Governo aveva stanziato 10 mesi fa per la Regione Lombardia e che la Regione doveva utilizzare come contributi per chi cambia auto: per ora il bando non è ancora uscito. Ma è nostra ambrosiana abitudine fare e portarci avanti nell’interesse dei cittadini. La sola cosa che chiedo subito è che cosa sta facendo e cosa farà nei prossimi mesi la Regione per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo”.

Energia Sostenibile

MARCO-GRANELLI-
MARCO-GRANELLI-

È stata approvata dalla Giunta la proposta di Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (Paes) che nelle prossime settimane sarà portata in Consiglio comunale per l’adozione.
Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile è un documento chiave che indica gli obiettivi di riduzione dei gas serra prefissati per il 2020.

Come le più importanti città del mondo firmatarie del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), Milano ha per obiettivo la diminuzione delle emissioni di Co2 del 20%. Il riferimento di partenza è il 2005 quando avevamo 7.418 chilo tonnellate di Co2/anno, il punto di arrivo del 2020 è quello di 5.934 chilo tonnellate di Co2 /anno

“La proposta di Piano che abbiamo approvato – dichiara Marco Granelli assessore all’Ambiente – identifica i settori di intervento più idonei e le opportunità più appropriate a ridurre i gas serra a Milano entro il 2020.
Abbiamo così definito misure concrete, alcune già in corso, per il contenimento dei consumi di energia e per tradurre una strategia di lungo termine in azione concreta”.

Il Paes contiene un elenco articolato di azioni finalizzate a migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili negli edifici residenziali e del terziario, nell’industria, negli impianti di pubblica illuminazione e nei trasporti pubblici e privati.

A Milano il percorso è stato avviato nel 2014 anche con l’attivazione di un costante monitoraggio e le azioni già consolidate e programmate che l’Amministrazione ha messo in campo ci consentirebbero oggi di arrivare nel 2020 a un abbassamento di 11 punti percentuale. paes,energiaCon l’attuazione del Paes lo scenario migliorerà sensibilmente: le medesime azioni implementate con proposte operative più forti, come ad esempio i due “bandi caldaie” e l’erogazione degli incentivi economici per la sostituzione degli impianti di riscaldamento e la coibentazione degli edifici privati e l’attuazione del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), altro strumento cardine per il contenimento delle emissioni, così come emendato, ci consentono di scendere di un ulteriore 9% e quindi di raggiungere l’obiettivo della diminuzione delle emissioni del 20%.

Dopo l’approvazione della proposta il Paes andrà in Consiglio comunale per l’adozione, si ipotizza entro l’estate. Il Piano avrà lo stesso iter del Pums e una volta adottato sarà reso pubblico per 60 giorni complessivi per consentire di raccogliere le osservazioni e successivamente sarà definitivamente approvato.