XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano

mondiali-delta-2019-manifesto
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La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo.
Per la quarta volta l’Italia ospita la massima competizione mondiale dopo quelle del 1999, 2008 e del 2011 tutte volate in Umbria. Questa volta, dal 13 al 27 luglio, toccherà ai cieli del Friuli e non solo perché non si può escludere sconfinamenti nelle vicine Austria e Slovenia. Dipenderà dai percorsi di gara che in buone condizioni possono superare i 100 km e anche dalla meteo che condizionerà pure la scelta del sito di decollo e quello di atterraggio. A disposizione il monte Crostis in Carnia, il Cuarnan sopra Gemona e il Valinis a Meduno (Pordenone); atterraggio ufficiale a Bordano e base operativa a Tolmezzo entrambe in quel di Udine. Grazie al sistema live tracking i voli, uno al giorno meteo permettendo, potranno essere seguiti momento per momento sulla pagina facebook, e nel sito ufficiale dell’evento, oltre che su un mega schermo al centro operativo.

Ai nastri di partenza un massimo di 125 piloti in rappresentanza di 29 nazioni. La squadra nazionale italiana si presenta dall’alto dei suoi nove titoli iridati, dei quali cinque consecutivi, l’ultimo due anni or sono a Brasilia, più cinque europei e una pioggia di medaglie nell’individuale. Tuttavia il CT degli azzurri, il varesino di Castiglione Olona Flavio Tebaldi, non fa mistero dell’arduo compito che i nostri si apprestano ad affrontare. Avranno di fronte nazioni come la Repubblica Ceca che in Brasile ci ha dato del filo da torcere. Anche Gran Bretagna, Australia e Austria non staranno a guardare, senza contare che qualche out sider potrebbe spuntare all’orizzonte.

La formazione italiana non si discosta molto da quella che ha vinto il titolo in Sudamerica e lo scorso anno quello europeo in Macedonia: Alex Ploner di San Cassiano (Bolzano), Cristian Ciech di Folgaria (Trento) e varesino di adozione, Filippo Oppici di Sala Baganza (Parma), Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia), Tullio Gervasoni di Brescia, Suan Selenati di Enemonzo (Udine), Marco Laurenzi di Veroli (Frosinone) e l’esordiente Manuel Revelli da Cervasca (Cuneo). Aiutante in campo del team leader Tebaldi sarà Elia Piccinini di Castellarano (Reggio Emilia).
Molte e per tutti i gusti le manifestazioni di contorno ai mondiali: dallo sport alla musica, dal cinema all’enogastronomia.

“Essere Qui Tour” – Emma al Mandela Forum

EMMA- _foto di Kimberley Ross
EMMA- _foto di Kimberley Ross

“Credo sia lo show più sincero che ho prodotto, il più diretto, quello che rappresenta ciò che sono”.

Parole (e musica) di Emma Marrone, mercoledì 23 maggio al Mandela Forum di Firenze  per l’attesissima tappa toscana del suo Essere Qui Tour.

Con lei sul palco una super band composta da Paul Turner al basso, Derrick McKenzie alla batteria, Roberto Angelini, Giorgio Secco, Andrea Montalbano alle chitarre e Luca Mattioni alle tastiere e ai synth.

Un live unico ed emozionante: Emma coinvolgerà il pubblico con i suoi grandi successi e i brani dal suo ultimo album “Essere qui”, disco che mette la musica al centro, senza paura di confrontarsi con un sound internazionale e un nuovo linguaggio vocale.

Molto particolare la scenografia scelta dall’artista: il palco richiama quello dei rock club, mentre lo spettacolo si articola in momenti diversi, compresa una parte acustica.

Intanto è uscito “Mi Parli Piano”, il nuovo singolo di Emma tratto dall’album “Essere Qui” un’intensa ballata in cui Emma, con la sua voce calda e graffiante, parla d’amore, amicizia e affetti. “La complessità delle relazioni e la mancanza di comunicazione – spiega Emma in merito al brano – Muri sempre più alti che ci limitano nelle nostre esternazioni… e la presunzione di pensare che il tempo sarà sempre dalla nostra parte”.

Lo scorso aprile il disco “Essere Qui” è stato pubblicato anche in Giappone e sempre ad aprile Emma è stata in concerto a Tokyo, protagonista musicale del festival “Italia Amore Mio 2018”, e ha rappresentato l’Italia anche a Las Vegas, in uno showcase esclusivo sul palco della Latin Billboard Music Week, principale manifestazione dedicata agli operatori del settore discografico legata al mercato latino-americano.

Prodotto insieme a Luca Mattioni, “Essere qui” mostra una femminilità concreta, carnale e ottimista. Senza però perdere il senso della realtà. Al disco hanno collaborato autori di notevole personalità e musicisti del calibro di Paul Turner, Enrico “Ninja” Matta, Lorenzo Poli, Luca Mattioni, Adriano Viterbini e Andrea Rigonat.

Dalle luci dei riflettori alla luce del sole. “Essere qui” è un po’ questo: dopo molti anni di attività senza sosta, Emma si è fermata per riflettere, si è guardata attorno e poi ha cancellato dalla sua musica ogni cono d’ombra.

Si capisce bene da queste undici canzoni nelle quali racconta chi è stata, chi è oggi davvero e chi sarà per sempre. L’abbiamo capito dalle premesse del singolo “L’Isola”, dove nei suoni e nella vocalità si è mostrata radiosa e moderna senza scendere a patti con le banalità o con le mode del momento. Non sa tradire se stessa.

Durante la creazione di un album ogni artista cerca qualcosa di nuovo da dire, una ricetta prestigiosa, una rampa di lancio. Emma ha ricercato la sua serenità. Dopo averla ritrovata, in “Essere qui” la canta a modo suo. Non è un caso che in questo album sia citato trenta volte l’amore e solo una il dolore.

Essere qui Tour di Emma è prodotto e organizzato da F&P Group.

Biglietti posti numerati: da 56,52 a 34,78 euro; parterre in piedi 30,44 euro – prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.it tel. 892.101 – info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it – www.fepgroup.it)

International Tour Film Festival

premio Aurelio de Paz dos Reis
premio Aurelio de Paz dos Reis

È stato assegnato all’International Tour Film Festival il prestigioso premio Aurelio de Paz dos Reis. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 25 maggio, in occasione del MIFEC – International Film School Festival, a Porto, in Portogallo.

Giunto alla sua quindicesima edizione, il Festival si terrà dal 22 al 26 maggio presso la ESAP – Escola Superior Artística di Porto, una delle principali istituzioni portoghesi per la didattica delle arti audiovisive.

Il premio Aurelio de Paz dos Reis prende il nome dall’omonimo pioniere del cinema portoghese e regista di A Saída do Pessoal Operário da Fábrica Confiança (il primo film portoghese), ed è stato istituito nel 2007 come onorificenza dedicata a chi ha dedicato la propria carriera alla promozione della settima arte nelle sue varie forme e manifestazioni.

Tra i premiati illustri delle precedenti edizioni spiccano i nomi di numerosi registi, attori, docenti, festival e istituzioni: per la sezione nazionale si ricordano João Botelho, Pedro Costa, João Mário Grilo, Leonor Silveira, José Bogalheiro, Margarida Gil, Abi Feijó, Regina Pessoa, João Canijo, Sério Fernandes e l’ICA (Istituto di Cinema e Audiovisivo).

L’ITFF di Civitavecchia è la seconda manifestazione italiana ad essere insignita del riconoscimento (la prima è stata il Montecatini International Short Film Festival – MISFF) e si unirà ai premiati della sezione internazionale come Trafic Magazine (Francia), i registi e professori Rob Rombout e Alfonso Palazón, e il KINOPROBA – International Film Festival di Ekaterinburg (Russia).

Piero Pacchiarotti, fondatore dell’International Tour Film Festival, che consegnerà agli organizzatori del MIFEC una targa e una lettera da parte del Comune di Civitavecchia, ritirerà il premio di persona, accompagnato da Francesco Capuano, Direttore Tecnico del Festival. Nel corso della manifestazione entrambi cureranno un workshop incentrato sul cineturismo.

“Siamo molto felici e onorati di ricevere questo premio – spiega Pacchiarotti – ancora una volta l’International Tour Film Festival supera i confini nazionali, e non possiamo che constatare che l’impegno degli ultimi sette anni sta dando i suoi frutti. Crediamo fermamente che il cinema possa essere veicolo dell’evoluzione culturale e turistica di un territorio: durante il nostro workshop presenteremo Civitavecchia e gli altri comuni che hanno ospitato il Festival come un esempio concreto e virtuoso di ciò che è possibile realizzare grazie al connubio tra le istituzioni locali e il magico mondo del cinema”.

Sessantotto. Cani sciolti di Gianfranco Manfredi

Sessantotto
Sessantotto

Primavera 1968.
Sei giovani studenti, intorno ai vent’anni, stringono amicizia a Milano, nel corso delle prime occupazioni delle Università e dei licei e delle manifestazioni di piazza.

Non appartengono a nessun gruppo politico definito, partecipano semplicemente alle esperienze di lotta della loro generazione.
Sono “cani sciolti” anche in un senso più ampio: attenti ai loro percorsi personali, aperti ai cambiamenti, non conformisti: tutti in qualche misura “ribelli” rispetto alle loro famiglie e allo stile di vita delle generazioni che li hanno preceduti.

È da qui che prende il via Sessantotto. Cani Sciolti di Gianfranco Manfredi, il volume che arriverà in libreria e fumetteria dal 24 maggio all’interno di Audace, nuova etichetta di Sergio Bonelli Editore: non una collana ma un ombrello sotto il quale vengono raccolti progetti con una caratterizzazione narrativa e grafica dal taglio più “adulto” rispetto alle abitudini della Casa editrice.

La pubblicazione si colloca nell’ambito del cinquantenario dei moti studenteschi del 1968 e propone i due episodi iniziali della serie ideata e sceneggiata da Gianfranco Manfredi, che arriverà poi in edicola a partire dal prossimo autunno con i disegni e il design dei personaggi di Luca Casalanguida.

Cani sciolti è la prima vera incursione della Bonelli nella storia italiana recente: l’intento non è quello di presentare le vicende in maniera didascalica, bensì di seguire la quotidianità dei personaggi, per capire come il mondo che si andava trasformando ha cambiato loro.

Gianfranco Manfredi, scrittore e sceneggiatore di fortunate serie come “Magico Vento”, “Volto Nascosto” e “Shangai Devil”, dipinge infatti un affresco che, attraverso il racconto della vita di persone comuni, fotografa per riflesso la storia del nostro paese.

E ci accompagna così attraverso la crescita e le scelte private di sei personaggi che ci diventano via via familiari e amici, mentre si muovono tra le aule dell’Università degli Studi di Milano, i cortili della Cattolica, il Bar Magenta e gli amati negozi di dischi.

weekend “lungo” tra Sondrio e Valmalenco

Centro sportivo comunale di Chiuro
Centro sportivo comunale di Chiuro

Finito un ponte ne arriva subito un altro e, grazie anche al clima di questi giorni, il prossimo weekend ”lungo” non mancherà di attirare i turisti tra Sondrio e Valmalenco, anche grazie ad alcune manifestazioni.

A partire da “Vieni a scoprire il Villaggio dell’Energia”. Sabato 28 aprile, dalle 9 alle 17 presso la centrale idroelettrica Enel di Lanzada: visite guidate, mostra di pop art, giochi e tanto altro.

E proprio dalle 17, lungo le vie del centro di Chiesa in Valmalenco, la Pro Loco Valmalenco organizza “alla scoperta delle birre artigianali valtellinesi”, con assaggi di prodotti tipici.

Sempre sabato grande appuntamento con il meeting di atletica leggera per atleti disabili al centro sportivo comunale di Chiuro (al mattino), mentre nel pomeriggio con il meeting nel quale si sfideranno in pista i rappresentanti delle società FIDAL di tutta la Lombardia delle categorie Junior, Allievi, Promesse e Senior.

L’accoppiamento delle due gare è finalizzato a creare forme di condivisione e legame tra atleti normodotati e disabili (gs.chiuro@libero.it).
Doppio appuntamento a Castione Andevenno nel weekend. Sabato alle 17 si inaugura la “Via delle vigne”, la nuova tangenziale che sale nel centro del paese (comune.castioneandevenno.so.it), mentre domenica 29 la Pro Loco organizza la 6ª edizione della “Tra vigne e crap”, corsa non competitiva aperta a tutti nello splendido scenario dei terazzamenti vitati della Sassella (prolococastioneandevenno.com).

Si avvia alla conclusione la “Ponte in Fiore”, ma con una nutrita serie di eventi in programma anche questo fine settimana, che proseguiranno fino al 6 maggio. Con la novità del “Ponte di Storie”, piccolo festival letterario per bambini e ragazzi che si svolgerà dal 3 maggio al giorno di chiusura della manifestazione che quest’anno è arrivata alla 41ª edizione.
Senza dimenticare che dal 25 aprile è ripartita “Rent Bike Palù” per ammirare sulle due ruote i panorami e i paesaggi mozzafiato tra Sondrio e Valmalenco.