Anna Tifu ospite del “Night of the Proms” a Stoccolma

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La giovanissima musicista italiana Anna Tifu è stata confermata nel cast della prestigiosa manifestazione “Night of the Proms” dove sabato 19 marzo in Svezia si esibirà al fianco di artisti come Jill Johnson, Simple Minds, Lisa Stansfield, Zucchero e John Miles.

Night of the Proms è un evento musicale dove la musica classica incontra il pop: famose star dello spettacolo si esibiscono accompagnati da coro e orchestra sinfonica.

La manifestazione esiste da più di trent’anni e ha già coinvolto 10 milioni di persone.
Al Night of the Proms, Anna suonerà il Rondo dal concerto di Beethoven, l’Estate dalle 4 Stagioni di Vivaldi e la Meditazione di Thais.

Anna Tifu è una promessa della musica italiana: nata a Cagliari, figlia d’arte (suo padre è stato primo violino della Filarmonica di Bucarest), ha iniziato ad esibirsi in pubblico a solo otto anni e a dodici ha debuttato alla Scala. Ha studiato dieci anni con Salvatore Accardo e ha avuto la sua grande occasione nel 2007 con la vittoria al prestigioso Concorso “George Enescu” di Bucarest. Oggi è probabilmente la violinista italiana più conosciuta nel mondo.

Ora, a trent’anni, dopo centinaia di concerti, Anna avrà l’onore di partecipare alla famosa manifestazione che la vedrà a fianco di star internazionali.

https://friendsarena.se/evenemang/night-of-the-proms/?lang=en
http://www.annatifu.com

 

Simone Cristicchi : “Viaggi e Storie di un Fabbricante di canzoni”

Natale nelle Grotte_Simone Cristicchi_ph_ Massimo Battista

Continuano gli appuntamenti musicali con “NATALE NELLE GROTTE”, uno degli eventi più suggestivi legati al Natale mai organizzati, che si tiene dal 1° dicembre 2015 al 12 gennaio 2016 nell’incredibile contesto delle Grotte di Castellana.

Domenica 3 gennaio il cantautore SIMONE CRISTICCHI porterà in scena nel cuore della terra “VIAGGI E STORIE DI UN FABBRICANTE DI CANZONI”, un viaggio nel repertorio quasi sconfinato di un artista inimitabile.

 Ne LA GRAVE, la prima delle caverne che si incontrano immergendosi nel complesso di cavità sotterranee, location ideale per esibizioni dal vivo con la sua acustica che permette di realizzare performance musicali particolarissime, oltre a Eugenio Finardi, Claudio Baglioni e Simone Cristicchi, si esibirà un ultimo nome di primo piano della musica italiana: STEFANO BOLLANI (8 gennaio) con l’imprevedibile “ARRIVANO GLI ALIENI”, in cui il maestro si cimenta per la prima volta anche come cantante e autore di testi.

 «Per “Natale nelle Grotte” – racconta Eugenio Finardi, direttore artistico della manifestazione – ho formato un cast eccezionale, con l’intento di coinvolgere artisti accomunati dalla capacità di condurre il pubblico verso un’esplorazione esistenziale e pronti a esibirsi in un luogo che richiede a sua volta di essere scoperto ed esplorato.  Simone Cristicchi, con lo spettacolo “Viaggi e Storie di un Fabbricante di Canzoni”, riporta alla luce le radici della nostra storia, con spettacoli sempre toccanti e suggestivi, coraggiosi sotto il profilo musicale e narrativo»

 I concerti dei quattro artisti fanno parte di un fitto calendario di appuntamenti musicali, sotto la direzione artistica dello stesso EUGENIO FINARDI, artistici e religiosi, con la direzione artistica di PINO SAVINO (direttore artistico delle Grotte di Castellana S.r.l.), che coinvolgeranno le Grotte di Castellana per oltre un mese.

 www.grottedicastellana.it     –     https://www.facebook.com/castellanacaves

 

 


 

 

Ept di Caserta – Presepe vivente del ‘700 napoletano – XVII Edizione

presepe vivente

“E’ un evento importante che porta valore al territorio non solo per la valenza culturale ma anche turistica visti i risultati delle scorse edizioni. Ventimila visitatori sono arrivati alla Vaccheria per assistere al Presepe Vivente nei sei giorni di programmazione. 3500 solo nella giornata dell’Epifania”.

Così il commissario dell’Ept di Caserta Lucia Ranucci nel presentare la XVII Edizione del Presepe Vivente del ’700 napoletano nella sede dell’Ente nel Palazzo Reale di Caserta. Con la Ranucci anche il direttore artistico Giovanni Marino e Aldo Cobianchi che anche quest’anno presta la sua preziosa collaborazione nell’organizzazione.

Il Presepe Vivente è organizzato dalla Pro Loco L’Antico Borgo di Vaccheria presieduta da Massimo Dello Stritto e gode del sostegno dell’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta. La manifestazione  si svolgerà nei giorni 26 e 27 dicembre. E ancora, 2, 3, 6 gennaio 2016. Gli orari: dalle ore 17 alle 20. Il giorno dell’Epifania dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.

L’evento si svolge, come da tradizione, nel centro storico del borgo di Vaccheria, che sorge in un’incantevole vallata, immerso nel verde, a pochissima distanza dalla Reggia di Caserta e dal Real Sito di San Leucio. Qui il Re Ferdinando IV Di Borbone fece costruire un piccolo fabbricato, il Casino, che utilizzava durante le battute di caccia. Nello stesso periodo venne realizzato un edificio per ospitare vacche importate dalla Sardegna. Dalla denominazione di tale edificio, Vaccheria, ha origine il nome dell’ attuale frazione di Caserta in cui ha luogo questa pittoresca e meravigliosa manifestazione.

“Record di presenze – ha sottolineato Marino – lo scorso anno con oltre ventimila visitatori, provenienti da tutta Italia, incantati dalla suggestione mistica e dal valore folkloristico della rappresentazione. Oltre 150 i figuranti coinvolti, a titolo di volontariato culturale, dai bambini alle persone più anziane, abbigliati con i costumi ispirati alla Napoli del ’700 (fatti appositamente confezionare utilizzando la prestigiosa seta di San Leucio) impegnati negli oltre quaranta settori che sono stati articolati su di un percorso di circa 1500 metri per ricreare puntualmente gli aspetti lavorativi e sociali del periodo settecentesco”.

Cobianchi ha poi ricordato: “Tra le postazioni più suggestive sono da menzionare: l’arrotino, il cardalana, il calzolaio, la tessitrice, la ricamatrice, e tanti altri. Antiche arti manuali, lavori e professioni di un tempo, rappresentate fedelmente, che ormai sono del tutto o quasi dimenticate e perfino sconosciute alle nuove generazioni.

Tali postazioni sono occupate da persone che nella vita svolgono o hanno svolto effettivamente il mestiere che rappresentano e il risultato di ciò è che, il visitatore non assiste solo a una mera azione teatrale, ma intravede, oltre all’esecuzione, anche la spontanea gestualità nell’uso degli attrezzi tipica di quel  mestiere.

Affascinante la postazione dedicata alla lavorazione del ferro, in cui dinnanzi agli occhi ammirati dei visitatori un fabbro crea, sui carboni incandescenti, oggetti o attrezzi di utilità. Altra postazione molto ammirata è quella delle lavannare, dove viene eseguita la cosiddetta colata, ovvero il bucato dei panni bianchi senza l’utilizzo di detersivi o saponi, ma usando liscivia di cenere con l’aggiunta di buccia di uova per sbiancare, insieme a foglie di alloro e buccia di agrumi per dare profumo”.

Così, nell’ampia scenografia, particolarmente curata nei dettagli, viene eseguita anche la stenditura del bucato e la stiratura con ferro da stiro a carbone, con le lavandaie che eseguono canti e cori d’epoca. A tutto questo si aggiungono le numerose specie di animali impiegati durante la manifestazione, tra casette e strutture lignee costruite, per l’occasione, artigianalmente ed esclusivamente con il legno.

Il percorso si conclude con l’allegria pittoresca del mercato, tra venditori ambulanti, musicisti e simpatiche sorprese, che coinvolgono anche il pubblico, come in una festa.
A cornice, nella piazza antistante la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie, un “vero” mercatino, con prodotti tipici locali, prelibatezze e ghiottonerie del territorio.

Biglietto d’ingresso euro 4,00 (quattro/00). Acquistabile in loco.

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.presepeviventedivaccheria.it
Facebook/ Il Presepe vivente del 700 napoletano.
presepedivaccheria@libero.itprolocovaccheria@yahoo.it
327-7908668   –    338-8283690

Francesca Michielin: “Nice to meet you”

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A pochi giorni dalla conferma della partecipazione alla prossima edizione del Festival di Sanremo e nel giorno di pubblicazione su Vevo del videoclip di “25 febbraio” (http://vevo.ly/uS5NaR), il nuovo singolo estratto dall’album “di20”, Francesca Michielin annuncia le date dal vivo che anticiperanno la sua partecipazione alla manifestazione canora.

A gennaio Francesca porterà sul palco delle città italiane uno spettacolo unico nel suo genere: “Nice to meet you”, questo il nome del progetto, più che un concerto sarà un’autobiografia musicale itinerante, in cui la cantautrice si presenterà in modo speciale e autentico al pubblico.

Sarà da sola sul palco e suonerà tutti gli strumenti che conosce stabilendo un contatto intimo e diretto con la gente, per raccontarsi e per farsi conoscere – come suggerisce il titolo – nella dimensione che più le appartiene, quella live.

Sul palco Francesca canterà anche le canzoni del suo progetto discografico, “di20”, pubblicato lo scorso ottobre su etichetta Sony Music che include, tra gli altri, “25 febbraio”, brano scritto interamente dall’artista e intitolato con il giorno del suo compleanno. Così la cantautrice lo racconta:

“È una dedica, una canzone d’amore nei confronti di quella che sono stata, di quella che sono e di quella che un giorno spero di diventare. Un modo per abbracciare e accogliere anche quello che di me non ho accettato immediatamente ma che ora ho imparato ad amare, un ritorno alle origini, un ritorno a quel 25 febbraio 1995”.

Il profondo dialogo tra la Francesca ventenne di oggi e la se stessa durante l’infanzia è tradotto perfettamente in immagini nel videoclip firmato Giacomo Triglia, dove si ritrova un continuo parallelismo tra l’artista e una bambina, che si affaccia per la prima volta alla musica suonando le prime note al pianoforte, strumento con cui questo pezzo è nato.

Un brano e un video che esprimono la voglia di crescere, di diventare, di “sentirsi vivi”, e di lasciare che i palloncini volino liberi verso il cielo. “I palloncini che sono metafora dei sogni che troppo spesso abbiamo paura di inseguire e che preferiamo chiudere in un cassetto”, continua Francesca.

Il mare è stato un elemento ispirante nella scrittura di “di20″ e in particolare di questa canzone; da qui la scelta di Diamante, l’isola di Cirella, scenari suggestivi in cui mare e cielo si fondono in un azzurro intenso e magico. Anche il cielo è un elemento fondamentale del video: “non si può volare senza avere un cielo, che cielo sceglierai tu”.

Il tour è organizzato e prodotto da Live Nation Italia.

Queste il calendario aggiornato ad oggi:
8 gennaio – ROMA – Teatro Quirinetto

9 gennaio – GROTTAMMARE (AP) – Container

15 gennaio – PORDENONE – Il Deposito Concert Hall

22 gennaio – TORINO – Hiroshima Mon Amour

Laura Curino in “Homo Faber”

Laura Curino, dopo il successo di Mani grandi senza fine, torna al Piccolo Teatro con Homo Faber, Storie di vita e di lavoro. Lo spettacolo va in scena per un’unica eccezionale recita

martedì 26 giugno alle 21, nel Chiostro di via Rovello 2, nell’ambito di “Fondata sul lavoro”, manifestazione dedicata ai temi dell’occupazione che si svolge a Milano dal 26 al 29 giugno.

 

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. E’ consigliabile la prenotazione al numero 02 72 333 313 o all’indirizzo comunicazione@piccoloteatromilano.it.