Fabrice Pascal Quagliotti: “Parallel Worlds”

Fabrice_foto di Stefano Vicini_live Civitanova Marche
Fabrice_foto di Stefano Vicini_live Civitanova Marche

Venerdì 23 ottobre esce “PARALLEL WORLDS” (Intermezzo / The Orchard), l’atteso primo disco solista di FABRICE PASCAL QUAGLIOTTI, leader e tastierista della leggendaria band Rockets. L’album vede la collaborazione in due brani dell’amico e collega Frederick Rousseau, compositore e musicista francese che ha lavorato con Vangelis e con Jean-Michel Jarre e ha collaborato a celebri colonne sonore come “Blade Runner” (Ridley Scott) e “Alexander” (Oliver Stone).

“Parallel Worlds” sarà disponibile in digitale e nelle seguenti versioni, tutte in edizione limitata e da collezione: doppio vinile trasparente, doppio vinile nero, CD Book di 32 pagine.
Il disco è in pre-save (https://orcd.co/parallelworlds-fabricepascalquagliotti) e in pre-order su Amazon.

In questo disco imperdibile, Fabrice Pascal Quagliotti esprime tutta la sua attitudine compositiva e la sensibilità musicale che lo contraddistinguono, creando una colonna sonora del 21° secolo che trasporterà l’ascoltatore in un viaggio unico e ricco, attraverso un universo di suoni ricercati e d’avanguardia.

Fabrice Pascal Quagliotti è nato a Parigi e dal 1977 è membro dei Rockets, band capostipite dello Space Rock che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con album come “Plasteroid” e “Galaxy”. A 13 anni comincia a studiare organo classico presso il prestigioso Conservatorio di Parigi e in seguito prende lezioni di pianoforte dal maestro russo Yuri Postar.

Oggi Fabrice è conosciuto come uno dei più grandi intenditori di synth: partito con un MiniMoog Model D, ha ben presto aggiunto alla sua collezione un Hammond L122, un Fender Rhodes, un Arp Odyssey, un Moog Modular, un Yamaha CS-80 e praticamente ogni altro sintetizzatore mai prodotto. Il nuovo progetto solista si affianca ai costanti tour con i Rockets.

Spazio Epoca Milano: “So Jazz”

Rassegna-So-Jazz-allo-Spazio-Epoca-Milano
Rassegna-So-Jazz-allo-Spazio-Epoca-Milano

Prenderà il via ufficialmente giovedì 1 ottobre la rassegna “So Jazz”, organizzata dallo Spazio Epoca Milano e in programma tutte le settimane nel locale di via Parenzo 7, a due passi dal Naviglio Grande, con la partecipazione di alcuni dei più noti e apprezzati musicisti della scena (non solo) milanese.

Per il concerto inaugurale, giovedì 1 ottobre (inizio live ore 21) gli organizzatori hanno invitato il trio del pianista Simone Daclon, con Marco Vaggi al contrabbasso e Matteo Rebulla alla batteria. Con questa formazione, attiva da ormai dieci anni, Simone Daclon presenterà composizioni e arrangiamenti tratti dai suoi lavori discografici. Partendo dai riferimenti dei più classici piano trio, i tre jazzisti si muoveranno tra brani originali e interpretazioni personali di alcuni standard, accostando il proprio sound contemporaneo alla tradizione e al linguaggio del jazz.

Per il secondo appuntamento di “So Jazz”, giovedì 8 ottobre allo Spazio Epoca Milano si esibirà un altro trio, quello di Michele Bozza, veterano del sax. Con lui ci saranno due musicisti di vaglia: Alberto Gurrisi all’organo hammond e Vittorio Sicbaldi alla batteria. La formula dell’organ trio con il sax e la batteria prende vita alla fine degli anni ’40 e si consolida alla fine del decennio successivo con l’affermazione del Soul-Jazz e dell’Hard Bop.

Giovedì 15 ottobre sarà la volta del pianista Mirko Puglisi e del suo trio, completato da Giacomo Marzi al contrabbasso e Roberto Paglieri alla batteria: in scaletta un repertorio di celebri standards jazz del songbook americano. I temi di alcuni dei più importanti compositori della storia del jazz saranno il punto di partenza di un percorso d’ascolto nel quale l’interplay e l’improvvisazione si riveleranno fondamentali.

Il trio del pianista Niccolò Cattaneo sarà di scena giovedì 22 ottobre: con il leader, il cui stile si colloca a metà strada tra il linguaggio tradizionale e le forme moderne di espressione jazzistica, suoneranno il contrabbassista Roberto Piccolo e il batterista Pasquale Fiore. I tre musicisti condividono il desiderio di cercare nuovi stimoli creativi all’interno di un repertorio che spazia dalle canzoni dell’era del Great American Songbook e delle big band ai brani dei compositori del periodo Bebop e Hard Bop e che include anchealcune composizioni originali del leader.

Infine, giovedì 29 ottobre spazio al trio del talentuoso chitarrista campano Alessandro Florio (con Alex Orciari al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria). Florio presenterà “Back to the Blue Coast”, il suo ultimo album, pubblicato in estate dall’etichetta AlfaMusic/Egea: per il musicista partenopeo si tratta di una sorta di ritorno a casa, sia geograficamente (dopo anni vissuti all’estero, tra l’Olanda e New York) sia nel sound, con una serie di brani dedicati e ispirati dalla sua terra d’origine (la Costiera Amalfitana) e dal taglio più “mediterraneo”, per quanto riguarda l’aspetto competitivo, rispetto ai suoi lavori precedenti.

“Parallel Worlds” – Fabrice Pascal Quagliotti

 Parallel-Worlds
Parallel-Worlds

Il 23 ottobre esce “PARALLEL WORLDS”, l’atteso primo disco solista di FABRICE PASCAL QUAGLIOTTI, leader e tastierista della leggendaria band elettro-rock Rockets.

“Parallel Worlds” (Intermezzo / The Orchard) sarà disponibile in digital download, sulle principali piattaforme streaming e in CD e DOPPIO VINILE in edizione limitata e da collezione. È composto da 14 tracce che trasporteranno l’ascoltatore in un viaggio unico e ricco attraverso un universo di suoni ricercati e d’avanguardia.

In questo disco imperdibile, Fabrice Pascal Quagliotti esprime tutta la sua attitudine compositiva e la sensibilità musicale che lo contraddistinguono, creando una colonna sonora del 21° secolo.

The Vamps: “Married In Vegas”

The-Vamps-Married-In-Vegas
The-Vamps-Married-In-Vegas

The Vamps ritornano con “Married In Vegas”, il nuovo singolo dal 31 luglio su tutte le piattaforme digitali. Il brano anticipa l’album, “Cherry Blossom”, in arrivo il prossimo 16 ottobre.

“Married In Vegas”, segna una nuova era, una vera e propria rinascita per la band inglese. Brad, Connor, Tristan e James hanno scritto il loro album più personale. Il singolo è stato composto durante l’isolamento da Brad, leader della band e dal produttore Lostboy.

“Il giorno in cui abbiamo consegnato l’album ho fatto una telefonata via zoom con Lostboy” spiega Brad. “Ci siamo fatti qualche birra e quattro ore dopo è nata Married in Vegas”.
Aggiunge James: “Stavo giocando alla playstation quando Brad mi ha chiamato dicendomi ho appena scritto questa canzone! Amo i momenti come questo perché anche quando pensi che qualcosa sia finita tutto può comunque cambiare all’ultimo minuto”. Così l’ultima canzone arrivata è stata scelta come singolo, stravolgendo tutti i piani.

Nell’arco di soli sei anni The Vamps si sono trasformati da boyband in una vera e propria pop band che suona nelle arene: “Cherry Blossom” ne rappresenta il percorso. Il quinto album in studio è stato scritto lavorando per ben due anni alle canzoni . “Mentiremmo se dicessimo che non vogliamo che sia accolto positivamente”, dice Simpson parlando dell’album, “ma alla fine lo amiamo così tanto che quella sensazione di auto-realizzazione è così eccitante. Sono canzoni personali che toccano davvero i momenti della nostra vita”.

Dave Grohl – “In difesa dei nostri insegnanti”

Dave Grohl_foto di Andrew Stuart
Dave Grohl_foto di Andrew Stuart

Durante il periodo del lockdown DAVE GROHL, leader dei Foo Fighters, ha creato l’account Instagram @davestruestories dove poter raccontare le sue ‘True Stories’, che ora diventano anche un podcast sul canale YouTube ufficiale della band.

Il primo audio ad essere pubblicato è “In Defense of Our Teachers” ascoltabile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=zNEhhDT–sc&feature=youtu.be. Partendo da ricordi d’infanzia e dall’esempio della madre che era un insegnante, Dave Grohl sottolinea come l’insegnamento a distanza provochi molte complicazioni, in particolare per la classe operaia e i genitori single, e evidenzia quanto sia preoccupante il fatto che manchi ancora una pianificazione per i prossimi mesi, a causa dell’indecisione e degli scontri della classe dirigente.