The Vamps: “Married In Vegas”

The-Vamps-Married-In-Vegas
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The Vamps ritornano con “Married In Vegas”, il nuovo singolo dal 31 luglio su tutte le piattaforme digitali. Il brano anticipa l’album, “Cherry Blossom”, in arrivo il prossimo 16 ottobre.

“Married In Vegas”, segna una nuova era, una vera e propria rinascita per la band inglese. Brad, Connor, Tristan e James hanno scritto il loro album più personale. Il singolo è stato composto durante l’isolamento da Brad, leader della band e dal produttore Lostboy.

“Il giorno in cui abbiamo consegnato l’album ho fatto una telefonata via zoom con Lostboy” spiega Brad. “Ci siamo fatti qualche birra e quattro ore dopo è nata Married in Vegas”.
Aggiunge James: “Stavo giocando alla playstation quando Brad mi ha chiamato dicendomi ho appena scritto questa canzone! Amo i momenti come questo perché anche quando pensi che qualcosa sia finita tutto può comunque cambiare all’ultimo minuto”. Così l’ultima canzone arrivata è stata scelta come singolo, stravolgendo tutti i piani.

Nell’arco di soli sei anni The Vamps si sono trasformati da boyband in una vera e propria pop band che suona nelle arene: “Cherry Blossom” ne rappresenta il percorso. Il quinto album in studio è stato scritto lavorando per ben due anni alle canzoni . “Mentiremmo se dicessimo che non vogliamo che sia accolto positivamente”, dice Simpson parlando dell’album, “ma alla fine lo amiamo così tanto che quella sensazione di auto-realizzazione è così eccitante. Sono canzoni personali che toccano davvero i momenti della nostra vita”.

Dave Grohl – “In difesa dei nostri insegnanti”

Dave Grohl_foto di Andrew Stuart
Dave Grohl_foto di Andrew Stuart

Durante il periodo del lockdown DAVE GROHL, leader dei Foo Fighters, ha creato l’account Instagram @davestruestories dove poter raccontare le sue ‘True Stories’, che ora diventano anche un podcast sul canale YouTube ufficiale della band.

Il primo audio ad essere pubblicato è “In Defense of Our Teachers” ascoltabile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=zNEhhDT–sc&feature=youtu.be. Partendo da ricordi d’infanzia e dall’esempio della madre che era un insegnante, Dave Grohl sottolinea come l’insegnamento a distanza provochi molte complicazioni, in particolare per la classe operaia e i genitori single, e evidenzia quanto sia preoccupante il fatto che manchi ancora una pianificazione per i prossimi mesi, a causa dell’indecisione e degli scontri della classe dirigente.

La foresta rinasce grazie a VaiaCube

Foto Paolo Giuseppe Federico - Credits Giulia Lenzi
Foto Paolo Giuseppe Federico – Credits Giulia Lenzi

Si è conclusa con successo la prima ripiantumazione di 500 abeti e larici avvenuta venerdì 22 maggio in Val di Fiemme: la startup VAIA,Etifor e la “Magnifica Comunità di Fiemme”si sono unite per far rinascere e ristabilire l’equilibrio ambientale nelle foreste delle Dolomiti, devastate dalla spaventosa tempesta Vaia del 2018. Adesso l’obiettivodella start-up,fondatadal trentinoFederico Stefani, dal venetoPaolo Milane dal sicilianoGiuseppe Addamo è la messa adimora di 7 mila alberi, tanti quanti sono i Vaia Cube venduti al momento.

Le fasi di questo primo step avvenuto la settimana scorsa prevedono la pulizia del bosco, l’impianto dei giovani alberi e/o assistenza alla ricrescitanaturaledelle piantine rispettando il piano di gestione forestale regionale; manutenzione del boscoe miglioramento delle infrastrutturedel bosco danneggiate (sentieri, aree sosta, etc.), certificazione FSC(Forest Stewardship Council) della foresta e identificazione GPS delle aree di progetto. ConEtifor sarà garantito il rispetto degli standard FSC, la buona gestione della foresta e la quantificazione degli impatti positivi per la cattura e conservazione della CO2 e degli effetti positivi nella lotta contro il cambiamento climatico.

Tutto questo è stato possible grazie alla missione della start-up deitre giovani imprenditori under 30(inseriti nella prestigiosa classifica dei “100 giovani leader del futuro” stilata daForbes Italia per il 2020nel settore“impresa sociale”):restituire quanto tolto alla naturavalorizzando una preziosa materia prima dando vita all’amplificatore passivoVaia Cube, una cassa per smartphone realizzata dal legno degli alberi abbattuti dalla tempesta dai designer Alice Tonelli, Gabriele Motter e Giorgio Leonardelli (designer e artigiano).

Il progetto, che ha ricevuto grandissima attenzione dalla stampa nazionale in modo trasversale dati i temi che abbraccia (design, ambiente, sostenibilità, tecnologia, musica, arredamento) nasce dalla volontà di “ trovare una soluzione concreta alla problematica di tutti questi alberi abbattuti e ormai inutilizzabili per le grandi strutture” – spiega Federico Stefani, co-founder di Vaia – “Da qui l’idea di usare quel legno, considerato ormai inutilizzabile, per creare un oggetto di design, il VAIA CUBE, che potesse anche lanciare un messaggio forte e allo stesso tempo sostenere la ripresa del territorio.”

Ogni VaiaCube, realizzato dal legno dell’Abete della Val di Fassa, un pregiato tipo di abete rosso usato da sempre per costruire i violini, è un pezzo unico epermette di propagare in maniera completamente naturale qualunque suono inserendo al suo interno il proprio smartphone: “Per noi si tratta di una metafora forte e concreta, una cassa attraverso la quale amplificare ulteriormente il grido di aiuto della natura e mantenere alta l’attenzione sul cambiamento climatico” prosegue Federico Stefani “creando allo stesso tempo un progetto sostenibile.”

Torna quindi l’obiettivo iniziale di Vaia, quello di creare un modello circolare e sostenibile di business (la cassa viene realizzata da artigiani e falegnami locali): da un lato recuperare le materie prime e dall’altro restituirle all’ecosistema compromesso, non andando a pesare sul territorio e sul fabbisogno di risorse naturali.

L’idea del team di Vaia è di applicare questo modello circolare ogni qualvolta ci sia un problema ambientale, uno spreco o un’emergenza dovuta al cambiamento climatico. L’obiettivo è quello di intervenire producendo oggetti di design che non vadano a compromettere ulteriormente l’ecosistema e che siano funzionali a riqualificare i territori che sono stati colpiti.

Italo Green Loan

foto La Rocca
foto La Rocca

Italo, società privata leader in Europa del settore trasporto ferroviario ad alta velocità, annuncia di aver firmato un prestito bancario “green” di €1.1 Miliardi. L’operazione, che rafforza l’impegno di Italo per la sostenibilità ambientale, è una pietra miliare nel Green Financing, rappresentando il più grande prestito “green” mai erogato in Italia, e, per il settore trasporti, a livello mondiale.

Italo è proprietaria e gestisce una flotta di treni a trazione elettrica composta dai treni AGV di ultima generazione e dai nuovi treni EVO. I proventi dell’operazione saranno utilizzati per rifinanziare gli attuali investimenti “green” di Italo di € 900 milioni nonché per sostenere ulteriori investimenti nella sua flotta moderna ed efficiente.

Gianbattista La Rocca, AD di Italo, ha dichiarato: “Con la firma di oggi abbiamo sottoscritto il più grande prestito bancario “green” al mondo nel settore trasporti. Ne siamo molto orgogliosi perché da oggi Italo è riconosciuto come un leader globale nella sostenibilità. A questo si aggiunge un miglioramento contestuale dei termini e delle condizioni della nostra struttura finanziaria”.