DressYouCan: prima campagna di crowdfunding

DressYouCan
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IMPRESE, DRESSYOUCAN LANCIA LA SUA PRIMA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING PER CRESCERE NEL SETTORE DEL FASHION RENTING E CONQUISTARE IL MERCATO INTERNAZIONALE

Pioniera della tendenza del noleggio di abiti e accessori in Italia, la startup vanta numerose partnership e un flasgship store nel cuore di Milano. Inoltre nell’ultimo anno ha triplicato il numero di ordini online e aumentato la sua visibilità sui social network del 424%. Con il finanziamento collettivo, iniziato venerdì 23 ottobre, l’obiettivo è quello di crescere ancora e raggiungere nuovi mercati

Ha preso il via il 23 ottobre la prima campagna di equity crowdfunding di DressYouCan, realtà milanese protagonista del mondo del fashion renting di abiti e accessori di alta moda femminile, fondata nel 2015 come risposta alla riduzione di spese e sprechi legati al mondo della moda. La campagna (https://www.backtowork24.com/online-campaign.php?c=107-dressyoucan) è stata realizzata insieme a BacktoWork, società di equity crowdfunding partecipata da Intesa Sanpaolo, e nasce dal desiderio di DressYouCan di continuare a crescere e raggiungere nuovi mercati, ampliando sempre di più quell’armadio collettivo e infinito rappresentato dal proprio catalogo online. E per una startup che fa della sharing economy il suo punto di forza, non poteva che essere il crowdfunding il modo migliore per raggiungere nuovi traguardi. Una campagna che arriva in un momento molto particolare, ma che trova proprio nei mutamenti in atto il suo punto di forza: i mesi di quarantena hanno, infatti, modificato le abitudini di acquisto spingendo verso l’anti-consumismo, rendendo necessari nuovi modelli di business e ampliando la capillarità dell’online. DressYouCan ha fin da subito colto i segnali d’evoluzione del mercato, implementando la propria transizione verso la totale digitalizzazione del servizio, triplicando il numero di ordini online e aumentando la propria visibilità sui social network del 424%. Ma anticipare le tendenze non è una novità per DressYouCan: il brand milanese è, infatti, precursore a livello nazionale della tendenza “TraveLight”, ovvero la possibilità di viaggiare senza valigia, nata dalla partnership con hotel e piattaforme di booking. Inoltre, il costante aumento della propria community e il diffondersi della domanda hanno spinto la realtà con sede nel cuore di Milano ad implementare ulteriormente target e offerta: la collaborazione con il portale Sportit ha ampliato il catalogo con abbigliamento e accessori tecnici per donna, uomo e bambino, mentre dalla partnership con Carlo Zini è nata un’esclusiva collezione di bijoux.

“Grazie alla determinazione, al duro lavoro del nostro staff e alla vasta community di clienti, siamo orgogliosi del percorso e degli obiettivi che abbiamo raggiunto, ma non vogliamo fermarci qui – afferma Caterina Maestro, CEO di DressYouCan – I fondi raccolti attraverso la campagna di crowdfunding saranno quasi equamente distribuiti fra attività di marketing, IT development, employees e inventory. Lo sviluppo di una strategia di marketing digitale è il fulcro dei nostri investimenti e consiste in tutte quelle attività rivolte a migliorare la piattaforma e-commerce e il sito web attuale, a integrare sistemi di indicizzazione intelligente, servizi di chat e help desk per un’assistenza real time. Insomma, vogliamo rendere il nostro servizio sempre più immediato ed essere più vicine alle nostre clienti. Puntiamo anche ad incrementare le collaborazioni con brand partner e atelier sposa, un modo per continuare ad ampliare il nostro catalogo, così da esaudire il sogno di ogni donna: poter attingere da un armadio infinito, sfoggiando abiti ogni giorno diversi senza costi elevati e, soprattutto, con un ridotto impatto sull’ambiente”.

Imprese: “Credito Adesso Evolution”

Credito Adesso Evolution
Credito Adesso Evolution

Imprese, al via le domande per “Credito Adesso Evolution”: oltre 300 milioni per abbattimento tassi d’interesse
Apre mercoledì 2 settembre 2020, lo sportello di ‘Credito Adesso Evolution’, come da delibera dello scorso 5 agosto approvata su proposta dell’assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia.
È di oltre 300 milioni il fondo per il rifinanziamento della misura: di questi, 28 milioni sono di risorse regionali per il Fondo abbattimento tassi. Gli altri 300 sono risorse di Finlombarda e dei suoi partner, banche e Confidi convenzionati.
DOTAZIONE FINANZIARIA – La linea per lo sviluppo si rivolge ad una ampia fascia di beneficiari, dai liberi professionisti agli studi associati, dai commercianti alle micro, piccole e medie imprese e alle Midcap (aziende con più di 250 e meno di 3 mila dipendenti).
CREDITO E LIQUIDITÀ RICHIESTE DEL MONDO PRODUTTIVO – “Una misura – ha osservato l’assessore allo Sviluppo economico – che risponde alla richiesta di tutti i rappresentanti del mondo produttivo”.
CREDITO ADESSO EVOLUTION – Oltre ad incrementare la dotazione finanziaria ‘Credito Adesso Evolution’, Regione Lombardia con questa delibera estende la platea delle imprese che potranno accedere alla misura. “L’obiettivo- ha spiegato l’assessore – è favorire le micro e piccole imprese, che incontrano maggiori ostacoli nell’accesso al credito e consentire una maggiore sostenibilità della misura nel tempo”.

Bollate: misure straordinarie in aiuto a cittadini e imprese

TASSE
TASSE

Un altro impegno concreto dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Francesco Vassallo per alleviare le difficoltà dei cittadini in conseguenza della grave situazione economico-finanziaria provocata dall’emergenza epidemiologica del Coronavirus. Si tratta di una serie di aiuti che riguardano il pagamento dei tributi, operazione particolarmente complessa sia per le difficoltà delle persone che per il Bilancio dell’Ente che, pur riducendo le sue entrate, deve mantenere gli impegni e garantire tutti i servizi per la città.

Le decisioni prese dal Sindaco Francesco Vassallo, insieme alla sua Giunta e, in particolare, con l’assessore ai Tributi e Bilancio Giuseppe de Ruvo, sono finalizzate a dare aiuti concreti e gli interventi riguardano principalmente IMU (Imposta Municipale Propria) e TARI (Tassa sui Rifiuti). Ma vediamo di cosa si tratta.

IMU
Per prima cosa le aliquote del 2020 sono invariate e restano uguali a quelle del 2019. Gli importi dovuti cambiano solo nei cambiamenti nella proprietà delle case possedute.

Le scadenze previste per il pagamento sono le seguenti:
acconto 16 giugno;
saldo 16 dicembre.

Per chi fosse in difficoltà a versare l’acconto, è prevista la possibilità di un pagamento unico entro il 16 dicembre per l’importo totale. Questo senza l’applicazione di sanzioni o interessi con l’obiettivo di aiutare tutti ma di agevolare soprattutto le attività produttive dando un maggiore respiro fino alla ripresa del lavoro e dell’economia sul territorio.

Sempre in un’ottica di aiuto, il Comune ha introdotto un ulteriore agevolazione per chi preferisce pagare le tasse in più rate mensili suddivise durante l’anno. Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente all’Ufficio Tributi inviando la sua richiesta a: tributi@comune.bollate.mi.it.

Si ricorda che, come per gli anni precedenti, gli avvisi di pagamento IMU saranno consegnati a domicilio dei contribuenti a partire dal 3 giugno. I cittadini che sono registrati sul portale Tributi possono già verificare l’importo dovuto e scaricare i modelli F24 precompilati.

TARI
Con un’attenzione particolare alle attività produttive maggiormente penalizzate dalla pandemia, sono state introdotte alcune modifiche organizzative finalizzate ad alleggerire la pressione fiscale. La più importante è l’invio degli avvisi TARI in due periodi distinti a famiglie e attività commerciali/imprenditoriali, per evitare carichi eccessivi di imposte.

A. Le famiglie (utenze domestiche) riceveranno gli avvisi di pagamento a fine giugno e i pagamenti potranno essere effettuati in due rate al 31 luglio (prima rata) e 31 ottobre (seconda rata). Per chi ritiene più comodo il pagamento in unica soluzione, il termine è fissato per il 31 luglio.

Le famiglie in situazioni di maggior disagio (le stesse che già usufruiscono delle agevolazioni del bonus elettrico) potranno beneficiare del “bonus rifiuti”. Al proposito si attende il decreto governativo per la concreta applicazione dell’agevolazione. La copertura finanziaria per i minori incassi dovuti all’applicazione del “bonus” verrà fatta con fondi comunali.

B. Per le attività commerciali e imprenditoriali (cosiddette “utenze non domestiche”) e stata stabilita la riduzione del 30% sulla parte variabile della tariffa TARI per l’anno 2020. Tale benefico riguarda commercianti, artigiani, imprenditori, professionisti. Sono esclusi i negozi di alimentari e i supermercati che hanno sofferto meno della crisi. Complessivamente questa agevolazione comporta un onere per il Bilancio comunale di 150mila euro.

Gli avvisi di pagamento TARI verranno inviati nel mese di ottobre. Il pagamento potrà avvenire in tre rate con scadenze uguali per tutti, alimentari e supermercati compresi, il 31 ottobre e 31 dicembre 2020 e il 31 marzo 2021. Anche il rinvio e il dilazionamento dei pagamenti, insieme alla riduzione prevista per il 2020, vuole essere un ulteriore aiuto per la ripresa delle attività produttive.

Smart City Lab

Smart-City-Lab-via-Ripamonti
Smart-City-Lab-via-Ripamonti

Innovazione e creatività trovano casa in città. Su un’area di oltre 3.000 metri quadrati tra superfici coperte e aree esterne sistemate a terrazze e giardini, nasce in via Ripamonti 88 Smart City Lab, il primo incubatore interamente dedicato alle imprese e alle start up che operano in ambito “smart city”.Sono stati i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, questo pomeriggio, a officiare la cerimonia della simbolica consegna delle chiavi dell’area a Luigi Gallo, Responsabile area Innovazione e Competitività di Invitalia, l’Agenzia per lo Sviluppo che si occuperà nei prossimi 12 mesi di realizzare lo Smart City Lab.

Grazie a questo progetto l’Amministrazione potrà non solo restituire alla città un’area che per anni è stata soggetta al degrado e all’abbandono ma proporre un nuovo spazio in cui imprese e tecnologie sono finalizzate al miglioramento della vivibilità, dell’accessibilità, dell’ambiente e dell’energia: in una parola impegnate a migliorare la qualità della vita in città e dei sui abitanti.

Un risultato importante, reso possibile anche grazie a Invitalia che con l’Amministrazione comunale ha consolidato un rapporto di reciproca collaborazione in virtù dell’Accordo di programma sottoscritto da Ministero dello Sviluppo Economico, Comune e Invitalia stessa.
Invitalia, Centrale di Committenza con funzioni di Stazione Appaltante, ha seguito tutte le attività funzionali alla realizzazione dell’incubatore. Ha predisposto il progetto preliminare dello Smart City Lab e gestito le procedura di gara per l’affidamento della progettazione definitiva, di quella esecutiva e dei lavori.

Lo Smart City Lab, questo il nome dalla nuova realtà, oltre a offrire spazi e servizi per le realtà più innovative in questo settore e porsi come un punto di attrazione per investimenti e talenti, sarà anche il luogo dove le imprese e le start up potranno mostrare i risultati e le soluzioni per migliorare la qualità della vita dei cittadini in ambiti quali la domotica, la mobilità, il risparmio energetico ma anche proposte di tecnologia per la vita quotidiana. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di circa 1.000 metri quadrati (piano terra e primo piano) oltre diverse aree esterne, destinate in parte a piazza aperta al pubblico (circa 1.000 metri quadrati), parcheggio pertinenziale (530 metri quadrati) e verde.

L’inizio ufficiale dei lavori è previsto per il mese di febbraio e avranno una durata di 12 mesi. Il progetto può contare su un finanziamento di 5 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo economico per la realizzazione della struttura (ai sensi della legge 80/2005), mentre il Comune oltre alla concessione dell’area metterà a disposizione 500 mila euro per le dotazioni informatiche e le attrezzature necessarie all’avvio dell’attività d’incubazione delle imprese.

Premio “Amministrazione, Cittadini, Imprese” 2019

Giulia Bongiorno Alessandro Russo
Giulia Bongiorno Alessandro Russo

“Migliore progetto di sistemi idrici integrati a controllo pubblico monoutility”. È questa la motivazione con cui Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano per un bacino totale di circa 2,5 milioni di abitanti, ha ricevuto oggi presso la Camera dei Deputati il primo Premio “Amministrazione, Cittadini, Imprese” 2019 di italiadecide, patrocinato dal Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione.

Il riconoscimento è stato consegnato da Giulia Bongiorno, Ministra per la Pubblica Amministrazione, ad Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. La premiazione, avvenuta in occasione della presentazione del Rapporto 2019 di italiadecide, intende far conoscere esempi di attività virtuose di una Pubblica Amministrazione che risponda ai cittadini e alle imprese, sia in termini di qualità dei servizi erogati, sia in termini di produttività ed efficienza, e quindi di proficuo impiego delle risorse pubbliche e private.

“Siamo molto orgogliosi per questo importantissimo riconoscimento, frutto dell’impegno quotidiano di tutti coloro che lavorano in Gruppo CAP, commenta Alessandro Russo.Un premio che sottolinea l’importanza della nostra visione di governance del sistema idrico integrato, fatta di costante innovazione, ricerca, sviluppo per adottare i migliori processi industriali e le tecnologie all’avanguardia. Una gestione industriale che guarda allo sviluppo del territorio avvalendosi dello stretto rapporto con la cittadinanza e con le amministrazioni locali, secondo criteri di trasparenza e ascolto”.

La gestione e distribuzione dell’acquaè il tema scelto dalla Commissione aggiudicatrice per questo 2019, che individua ogni anno il settore (o i settori) dell’amministrazione ai quali indirizzare il premioe i candidati da premiare, con l’intento di valorizzare le eccellenze che operano nell’ambito dei servizi pubblici. Quest’anno la scelta è caduta sulle monoutility, le società pubbliche o a controllo pubblico, che si occupano della gestione di un bene prezioso ed essenziale come l’acqua, dalla captazione alla distribuzione, dalla raccolta dei reflui alla depurazione, allo smaltimento e al riciclo, ai progetti di sviluppo, ai rapporti con l’utenza.

La Commissione, oltre al primo premio assegnato a Gruppo CAP, hasegnalato l’attività di altre 3 realtà pubbliche: SMAT, ABBANOA e GORI S.p.a., avvalendosi del supporto di Istituzioni Pubbliche che governano o rappresentano il sistema idrico integrato: ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, UTILITALIA, Associazione delle imprese idriche energetiche e ambientali e UTILITATIS, Istituto Per Studi E Ricerche Sui Servizi Idrici – Pro Aqua.