“Il Salotto a Teatro”

locandina-salotto-fantasmi
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Carolina Rosi, Gianfelice Imparato e l’intera Compagnia del Teatro di Luca De Filippo saranno ospiti del prossimo appuntamento del format giornalistico “Il Salotto a Teatro”, ideato e condotto da Maria Beatrice Crisci.

L’incontro è per sabato 17 marzo alle ore 18,30 nel Comunale di Caserta. Gli attori saranno in scena da venerdì 16 a domenica 18 marzo con lo spettacolo “Questi fantasmi!” di Eduardo De Filippo per la regia di Marco Tullio Giordana.

Chi parteciperà all’evento potrà documentare e diffondere sui social media i post, le fotografie e i selfie usando l’hashtag #salottoateatro e l’evento potrà essere seguito anche sul web.

L’incontro è aperto al pubblico con ingresso libero, come tutti gli altri eventi del ciclo. E di veri e propri eventi si tratta, visto che, di volta in volta, si potrà interloquire con gli attori, a volte anche con altre figure coinvolte nella realizzazione delle proposte sceniche, fare domande e scoprire le possibili chiavi di lettura di ogni singolo spettacolo della stagione.

“Il Salotto a Teatro”, incontri tra i protagonisti della scena e il pubblico, nasce con lo scopo di contribuire a superare la barriera tra palcoscenico e platea, mettendo in diretto rapporto registi, attori, autori con gli spettatori e con tutti quanti amino il mondo teatrale.

Conoscendo la trama dello spettacolo, la sua genesi culturale, le caratteristiche della regia, l’interiore approccio interpretativo degli attori, il pubblico potrà ancora meglio apprezzare la rappresentazione e scorgere cosa ci sia sotto la maschera di scena.

Si tratta sicuramente di una bella opportunità artistica e culturale che permette al pubblico di conoscere da vicino gli artisti in scena al Teatro Comunale “Costantino Parravano”.

Una Campagna per riconoscere la #IICB

Intestinocorto
Intestinocorto

L’insufficienza intestinale cronica benigna (IICB) è una condizione rara, che comporta la drammatica perdita della capacità di digerire gli alimenti e di assorbire le sostanze nutritive, ma attualmente non è stata inserita nella lista delle patologie rare esenti, aggiornata a gennaio 2017.

L’Osservatorio Malattie Rare sostiene la campagna di awareness #IICB sostenuta dalle associazioni di pazienti e in occasione della giornata nazionale dell’Insufficienza Intestinale Cronica Benigna, che si celebra oggi 1 marzo, lancia su twitter una campagna social con l’obiettivo di darle il giusto riconoscimento: #IICBsiamorari.

L’appello su Twitter è stato immediatamente accolto e rilanciato anche dalle associazioni Un filo per la vita, Anna Onlus e dai Centri italiani considerati d’eccellenza nel trattamento dei pazienti (adulti e pediatrici) con IICB.A rilanciare l’hashtag e sostenere fortemente la richiesta di riconoscimento dell’ #IICB nell’elenco delle malattie rare saranno:

Centro regionale di riferimento per l’insufficienza intestinale cronica benigna- Policlinico S. Orsola- Bologna;
Centro regionale di riferimento per l’insufficienza intestinale cronica benigna – S.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica – A.O. Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale Molinette;
U.O.C. Gastroenterologia Osp. S. Nicola Pellegrino – Trani;
Centro per la Nutrizione Artificiale Domiciliare, Centro di Coordinamento Regionale per la Pediatria della Regione Lazio – UOS di Nutrizione Artificiale – IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù;
UOC Gastroenterologia e Endoscopia – IRCCS Istituto G. Gaslini – Ospedale Pediatrico;
S.S.C.V.D. Dietetica e Nutrizione Clinica Presidio OIRM- S. Anna – Torino;
SS Gastroenterologia e Nutrizione Clinica – I.R.C.S.S. Burlo Garofalo – Trieste;
Centro di Riferimento Regionale Nutrizione Artificiale Pediatria – AOU Federico II – Napoli;
Centro di riferimento regionale per le insufficienze intestinali e per la nutrizione artificiale domiciliare – AOU Federico II di Napoli;
U.O.C. Gastroenterologia e Nutrizione – A.O.U. Meyer Firenze.

Questa iniziativa si associa alla campagna informativa e di sensibilizzazione ‘Un filo per crescere’ dell’associazione Un filo per la vita, che culminerà oggi alle ore 11.30 con un flashmob in Piazza del Popolo, a Roma.

Non è la prima volta che la questione dell’IICB viene affrontata, ma nel tempo nulla è cambiato. Già due anni fa la redazione di ANSA Salute aveva realizzato un’inchiesta attraverso l’APP Lo zaino magico, svelando la difficoltà di chi vive con questa malattia attraverso storie e interviste.

In occasione dell’evento di presentazione dell’APP (Novembre 2016) fu forte l’impegno che si assunsero le Istituzioni nel riconoscere la patologia. Ma ad oggi ancora nulla è stato fatto. Da qui la necessità di rilanciare il tema dando un’eco più forte, anche attraverso la rete di Twitter.

L’Insufficienza Intestinale Cronica Benigna è una patologia rara che si verifica quando l’intestino perde la capacità di digerire gli alimenti e di assorbire le sostanze nutritive. Se non trattata, causa la morte per denutrizione. La terapia salvavita è la nutrizione parenterale domiciliare (NPD), che consiste nella infusione direttamente nel sangue venoso di adeguate miscele nutritive.

L’insufficienza intestinale cronica può colpire persone di tutte le età, può esser presente alla nascita o manifestarsi nel corso della vita. In alcuni casi è reversibile; in altri, a volte, non lo è e il trattamento va eseguito a vita.

In Italia, circa 800 persone, di cui 150 bambini, sono costrette ad alimentarsi artificialmente attraverso “un filo salvavita”, quello che le collega per molte ore al giorno al macchinario per infondere direttamente nelle vene le sostanze nutritive di cui hanno bisogno.

Questi pazienti, sebbene affetti da una patologia rara e grave dalla gestione molto complessa, hanno una lunga prospettiva di vita, una elevata aspettativa di riabilitazione socio-lavorativa e di una vita familiare e relazionale normale. Tutto questo dipende dalla appropriatezza del trattamento ricevuto.

Nel 2013, la patologia è stata inserita nel database europeo delle malattie rare (Orphanet), ma questo riconoscimento non è stato ancora recepito dal sistema sanitario nazionale italiano. A tutt’oggi, i pazienti non hanno un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale codificato, come nel caso di altre patologie legate ad un’insufficienza d’organo (renale, cardiaca, epatica ecc..).

Ciò si traduce in difficoltà di accesso alle cure appropriate, disomogeneità di trattamento sul territorio nazionale, rischio di malpractice e difficoltà di tutela assistenziale e socio-lavorativa. Senza uno specifico codice di esenzione può risultare infatti più difficile ottenere la corretta percentuale di invalidità civile o accedere alla Legge 104, di conseguenza anche le esenzioni, le prestazioni economiche e i diritti lavorativi dei caregiver possono non essere garantiti.

Spesso i malati rari privi di un riconoscimento ufficiale, quale di fatto è oggi l’esenzione all’interno del sistema italiano, si trovano ad affrontare difficoltà nettamente maggiori rispetto ai malati affetti da una patologia codificata.

Il successo de “L’Isola dei famosi”

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Ottimo risultato su Canale 5 per “L’Isola dei famosi”, leader indiscusso della prima serata con 4.401.000 telespettatori e il 24.15% di share (24.96% di share sul target commerciale).

Nel corso della puntata, il reality ha toccato picchi che hanno superato i 6.200.000 di telespettatori. Numeri che si incrementano ulteriormente sul pubblico giovane con una media del 29% tra i 15-34enni.

Benissimo anche sul fronte social: “L’isola dei Famosi” è stato il programma tv più commentato sui social in Italia dell’intera giornata di ieri.
In particolare, le interazioni generate su Instagram e Twitter nel corso della puntata sono oltre 406.100.
L’hashtag ufficiale del programma, #Isola, ha conquistato il podio degli argomenti più discussi della serata in Italia e nel mondo.

Tamara Donà alla guida di Hashtag

Tamara Donà
Tamara Donà

DA SABATO 19 DICEMBRE ORE 18.15 IN PRIMA TV ASSOLUTA SU LAEFFE (CANALE 50 DTT E TIVÙSAT, 139 DI SKY)  TORNA #HASHTAG SU LAEFFE CON TAMARA DONÀ E LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI  ALESSANDRO BERGONZONI

3 NUOVE PUNTATE E 3 NUOVE PAROLE PER UN RACCONTO ORIGINALE DELLA CONTEMPORANEITÀ TRA CULTURA, SCIENZA, SPETTACOLO E SOCIETÀ CIVILE

#SCATTO, #REALTÀ e #COMMEDIA: sono queste le tre nuove parole che segnano il ritorno di #HASHTAG su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky) in prima tv assoluta a partire da sabato 19 dicembre 2015 alle ore 18.15. A guidare la nuova stagione del programma, nato nel 2013 dalla collaborazione creativa di laeffe ed Eni, è Tamara Donà, che in ogni puntata approfondisce una parola chiave, un hashtag appunto, attraverso la voce di personaggi autorevoli di vari ambiti scientifici e culturali, restituendo un racconto curioso e diverso della contemporaneità. Ad arricchire questo viaggio tutto italiano, la partecipazione straordinaria di Alessandro Bergonzoni, che chiude ogni tappa con un suo pensiero originale ed inedito, tra poesia e teatro, della parola che dà il titolo alla puntata.

#SCATTO è l’hashtag attorno cui ruota la prima puntata, in onda sabato 19 dicembre, e il cui significato viene analizzato all’interno di quattro discipline, apparentemente molto lontane tra loro, quali la fotografia, lo sport, la cultura e l’economia. Tamara Donà affronta l’argomento nelle sue varie sfaccettature insieme a Lorenza Bravetta, direttrice del Centro Italiano per la Fotografia – Camera, ambizioso progetto torinese aperto ad ottobre 2015, il giornalista di cultura Rocco Moliterni, l’economista e startupper Matteo Bartolomeo e il giornalista e scrittore sportivo Gianni Mura, cantore dello sport italiano e dei tanti momenti, fugaci e irripetibili, che ne hanno segnato la storia.

La seconda tappa del viaggio di #HASHTAG, in onda sabato 26 dicembre sempre alle 18.15, è dedicata alla#REALTÀ, un termine dai molteplici significati, qui reinterpretato in chiave tecnologica e scientifica: come si trasforma in realtà la visione di un futuro possibile? Tra gli ospiti della puntata, Leonardo Benuzzi, local manager del MIT Mobile Experience Lab, il fondatore di Deewear Paolo Bucciol e il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia Roberto Cingolani, inventore, tra i tanti progetti, del celebre e rivoluzionario robot iCub.

Sabato 2 gennaio è la volta del terzo e ultimo appuntamento che, partendo dalla parola #COMMEDIA,mira a indagare la difficile arte del far ridere e del raccontare temi importanti, a volte anche scomodi, attraverso questo registro stilistico, declinato nell’ambito del cinema, della narrazione popolare e del teatro.Tamara Donà ne parla con diversi personaggi dello spettacolo e della cultura, tra cui l’attore, regista e scrittore Iacopo Fo, ideatore dello speciale progetto “Il teatro fa bene” per Eni Foundation in Mozambico, ilcritico cinematografico e regista Steve Della Casa, il professore di Antropologia del teatro e Drammaturgia Claudio Bernardi, per concludere con un uomo che sull’arte del far ridere ha costruito tutta la sua carriera televisiva e non solo, Gene Gnocchi.

Con #HASHTAG laeffe arricchisce ancora una volta la sua esclusiva offerta d’intrattenimento edapprofondimento culturale, con un progetto innovativo per costruire una riflessione e un dialogo sulla contemporaneità e le sue dinamiche, spaziando attraverso realtà che costituiscono l’identità del nostro paese: la  ricerca scientifica, la cultura, lo sport, l’arte, lo spettacolo.

#HASHTAG, prodotto da laeffe in collaborazione con Eni, è in onda in prima tv assoluta da sabato 19 dicembre 2015 alle ore 18.15 su laeffe (can. 50 DTT e Tivùsat, 139 di Sky).

 

La “Mamma” ora “Pompa nelle casse”

Dopo aver conquistato la rete con l’inno generazionale Pompo nelle casse”, brano che ha superato i 6 milioni e mezzo di visualizzazioni su youTube diventando un vero e proprio anthem per i ragazzi italiani, i POWER FRANCERS si apprestano a conquistare il mondo.

 

Alfieri di un nuovo genere, il web elettro-pop, I POWER FRANCERS sono considerati il segreto meglio custodito dai ventenni italiani e non solo che dopo averli amati e ballati nei club di tutta la penisola sono pronti a scoprirli anche in radio e in Tv dove PacchianiGoldentrashKaterfrancers sbarcheranno venerdì 18 maggio con “Mamma”, il nuovo singolo che li conferma protagonisti della nuova scena musicale electronic dance music.

 

Una “Mamma” che “Pompa nelle casse” quindi, e che arriva dopo l’enorme successo ottenuto proprio lo scorso anno con “Pompo nelle casse”, tre minuti di canzone che sono entrati a far parte così tanto del linguaggio giovanile da aver fatto nascere cloni e slogan sul web come “#pomponellaclasse” e “#pomponelletasse” (nato dagli studenti dell’Università Bocconi di Milano) e  centinaia di altri hashtag tra universitari, musicali, modaioli e sportivi (il Rossi del motociclismo la settimana scorsa ha twittato: “Pompo nelle casse è attualmente il pezzo di riferimento”).

 

I Power Francers, che come affermano sulla loro pagina ufficiale di Twitter “Stanno cercando di procreare il primo figlio in tre”, continuano nel frattempo a girare l’Italia in lungo e in largo portando live la loro musica.

Questi alcuni dei prossimi appuntamenti organizzati da Flat Frog (per informazioni e il calendario completo www.powerfrancers.it): il 19 maggio a Torino; il 1 giugno a Savona; il 9 giugno a Lodi, il 12 giugno a Piacenza; il 15 giugno a Roma, il 16 giugno a Napoli; il 22 giugno a Torino; il 30 giugno a Milano.