Tokio 2020: Reportage di Radio 24

le Farfalle della ginnastica ritmica
le Farfalle della ginnastica ritmica

Radio 24 dietro le quinte degli atleti che si preparano alle sfide olimpiche

di Dario Ricci

Prima puntata domenica 23 febbraio alle ore 8.15 con protagoniste le Farfalle della ginnastica ritmica

I Reportage di Radio 24 puntano in direzione Tokyio. L’appuntamento di Radio 24 in onda il sabato e la domenica mattina alle 8.15 si arricchisce di una serie di sei appuntamenti, uno al mese, dedicati ai Giochi Olimpici. Reportage – Destinazione Tokyio 2020 – Il dietro le quinte degli atleti che si preparano alla sfida olimpica a cura di Dario Ricci.

Sei appuntamenti in cui Radio 24 porterà gli ascoltatori nelle palestre e nelle piscine dove gli atleti azzurri si stanno preparando alla sfida, con costanza e fatica, per prepararsi all’appuntamento dei giochi olimpici della prossima estate. Radio 24 svelerà anche qualche segreto del dietro le quinte. Il primo appuntamento è per domenica 23 febbraio alle ore 8.15 con protagoniste le Farfalle della ginnastica ritmica.

Nelle puntate successive l’arrampicata, il pugile Cosimo Pinto, Filippo Tortu e in piscina con gli assi del nuoto paralimpico e Federica Pellegrini.

Partiamo dalla prima puntata di domenica 23 febbraio ore 8.15 con: “Le farfalle della ritmica volano verso il Giappone”.

La loro meta, come per quella Madame Butterfly esaltata dal canto dell’immensa Maria Callas, è il Giappone. Le chiamano infatti le farfalle per la leggiadria dei loro movimenti; ma i loro sono gli occhi delle tigri, per la determinazione e la fame di vittoria che puoi leggerci dentro. Sono le ragazze della nazionale azzurra di ginnastica ritmica, che anche a Tokyo andranno a caccia del podio olimpico. 5 atlete, due esercizi, uno con 5 palle, l’altro con 3 cerchi e 4 clavette, cinque minuti in tutto, e in gioco i sacrifici di un’intera carriera. In testa il ritmo, i tempi d’esecuzione, le posizioni da rispettare, le coreografie; sul viso stampato un sorriso che deve essere più forte di qualsiasi fatica e qualsiasi emozione. Questa è l’Olimpiade per le nostre farfalle, che a Tokyo inseguono quell’oro sfiorato ad Atene 2004 (argento), e a Londra 2012 (bronzo). Dario Ricci le ha incontrate nella loro ‘casa’, l’Accademia Internazionale della Ginnastica Ritmica a Desio, alle porte di Milano, per scoprirne emozioni e segreti in vista dell’avventura a cinque cerchi.

Per l’ascolto www.radio24.it

Winter Deaflympics 2019: in arrivo i giochi olimpici dei sordi

giochi olimpici dei sordi_Valtellina e Valchiavenna
giochi olimpici dei sordi_Valtellina e Valchiavenna

Dal 12 dicembre fino al 21 dicembre atleti provenienti da tutto il mondo si sfideranno sulle piste della Valtellina e della Valchiavenna.
Le Olimpiadi dei Sordi sono state presentate al pubblico e alla stampa in occasione della fiera Skipass tenutasi a Modena domenica 3 novembre allo stand FISI. Alla presentazione sono intervenuti Massimiliano Bucca, Team Manager e consigliere FSSI, Pieralessandro Samueli e Tommaso Graziosi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato Organizzatore, e Daniela Pilatti, Consigliere al turismo del Comune di Madesimo, intervenuta per i consorzi di Chiavenna e Madesimo. Inoltre, il Presidente FISI Flavio Roda e il presidente del CRAC Lombardia Franco Zecchini hanno avuto l’occasione di sottolineare l’importanza delle Olimpiadi Silenziose in Valtellina e Valchiavenna come evento sportivo turistico e sociale.
Sempre lo scorso weekend, in previsione delle prossime Olimpiadi dei Sordi, l’Unione Polisportiva Chiavennese ha organizzato nella splendida cornice del Palazzo del Ghiaccio di Madesimo un test event di curling. Alla prova hanno partecipato atleti italiani, svizzeri e croati.
“Ospitare una manifestazione di carattere internazionale come le Winter Deaflympics per noi è motivo di orgoglio” afferma Franco Masanti, sindaco di Madesimo “Le Olimpiadi dei Sordi sono una grande novità per il nostro territorio, che, per dieci giorni, diventerà il palcoscenico di questa emozionante kermesse sportiva. Non vediamo l’ora di dare il via per accogliere a braccia aperte e dare il benvenuto agli atleti provenienti da tutto il mondo”.
Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 27 novembre alle ore 11.30 al Palazzo Lombardia con una conferenza stampa a cui saranno presenti vari rappresentanti del mondo paralimpico, tra cui Giacomo Pierbon, plurimedagliato nello sci alpino alle Olimpiadi invernali del 2015 che si sono svolte in Russia.

Allarme “Body Shaming”

Body-Shaming
Body-Shaming

Offese, frecciatine e commenti negativi rivolti alla forma fisica che, soprattutto in estate, è tra i temi più sentiti. Sono questi i tratti di quello che gli esperti hanno battezzato fenomeno ‘Body Shaming’, la tendenza che prende di mira la forma corporea delle persone, soprattutto delle donne, attraverso i canali social.

Un vero e proprio allarme sociale stando ai numeri: infatti ben una donna su 2 (48%) afferma di essere giudicata per i chili di troppo soprattutto durante l’estate, quando si è “costretti” a scoprire il proprio corpo. Di conseguenza, il flusso continuo di commenti negativi sulla rete, spinge le ragazze verso un comportamento alimentare scorretto.

Una tendenza che ha invaso anche il mondo dello sport: basti pensare a quello successo ai Giochi Olimpici che si stanno svolgendo in Brasile, dove diversi atleti in gara sono stati accusati di non avere una linea adatta per uno sportivo, attraverso post e commenti negativi sui social.

Una ricerca pubblicata dal The National Center for Biotechnology Information dimostra come un regime alimentare sconsiderato possa essere associato all’autostima, in particolare a quella degli adolescenti. Solo il fatto di iniziare una qualsiasi dieta, aumenta il rischio di disordini alimentari soprattutto nelle adolescenti (32%), ma anche nelle ragazze dai 25 ai 32 anni (27%) e nelle donne dai 33 ai 45 anni (21%), mentre tra tutti gli uomini solo l’11% è a rischio.

La parte del corpo che viene particolarmente presa di mira sono le gambe (48%), seguite dalla pancia (45%), dal fondoschiena (41%) e dai fianchi (35%). Ma quali sono gli effetti del Body Shaming sulle persone? Condiziona l’autostima (45%) e provoca l’aumento degli stati d’ansia (43%).

È quanto emerge da un’indagine promossa da Nutrimente Onlus, associazione per la prevenzione, la cura e la conoscenza dei disturbi del comportamento alimentare, condotta su circa 4000 italiani tra uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 55 anni, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire che rapporto hanno gli italiani con la propria figura corporea.

“Il conflitto con lo specchio e la bilancia peggiora soprattutto durante l’estate, quando si è “costrette” a scoprire il proprio corpo – afferma la psichiatra Sara Bertelli, presidente dell’Associazione Nutrimente Onlus Milano – Le adolescenti che provano un disagio con la propria immagine, tendono a coprirsi durante tutto l’anno e a nascondere le proprie forme grazie a vestiti larghi. La stagione estiva viene vissuta in maniera traumatica dalle adolescenti, che cercano di mettersi al riparo cominciando una dieta o mettendo in atto comportamenti di evitamento, come rimanere vestite in spiaggia o rifiutarsi di accompagnare i genitori al mare o in posti caldi.
Per i genitori, questi comportamenti sono vissuti con allarme, perchè non si sa come gestirli, specie se parliamo di ragazze più giovani. Ogni estate vediamo la prolificazione sui giornali dell’ultima dieta del momento che promette di perdere diversi chili in qualche settimana. Negli ultimi giorni anche le Olimpiadi hanno scatenato diverse polemiche riguardo al peso corporeo degli atleti: questo rischia di fare subentrare nella lora vita problemi psicologici e alimentari”.

Gli effetti di questa tendenza non riguardano solo l’Italia come dimostrano le recenti polemiche nate in Brasile sulla linea degli atleti in gara alle Olimpiadi. Pochi mesi fa il quotidiano britannico Daily Mail ha pubblicato la storia di un’adolescente bulimica, presa di mira per anni dai compagni di scuola che la chiamavano “balena spiaggiata”, ma uscita dalla malattia.

Infatti ben una donna su 2 (48%) afferma di essere giudicata per i chili di troppo, a causa dei commenti e delle troppe attenzioni che la rete pone sulla linea del corpo. Ma quali sono i principali effetti del Body Shaming? Condiziona l’autostima delle persone (45%), che perdono certezze,  sicurezze personali e rischiano di cadere in situazion spiacevoli.

I continui attacchi legati al proprio peso corporeo provocano nel breve termine l’aumento degli stati d’ansia (43%). Le donne in modo particolare, vivono male queste situazioni e se non trovano vie di fuga, rischia di diventare un’ossessione. Un altro effetto è lo scoraggiamento (38%), la perdita di volontà nel raggiungere un obiettivo che può essere il mantenimento di una dieta equilibrata per tornare in forma.

Ma chi è che soffre maggiormente del fenomeno Body Shaming? Le più sensibili a questo argomenti sono le adolescenti dai 18 ai 21 (32%). Le ragazze più giovani soffrono particolarmente i difetti del proprio corpo, soprattutto se evidenziati dai propri coetanei. Al secondo posto troviamo le ragazze dai 25 ai 32 anni (27%) che soffrono leggermente meno rispetto alle giovani teenager, ma che vengono messe con le spalle al muro dai commenti dei ragazzi e dal fisico snello e tonico delle amiche.

Le donne dai 33 ai 45 anni (21%) invece, soffrono in particolar modo i segni dell’invecchiamento come le rughe in viso o la cellulite e questo le porta a rinunciare ad un pasto completo per cercare di mantenere una linea perfetta, provocando in molti casi squilibri alimentari. Anche gli uomini non sono indifferenti alle critiche sul proprio corpo, ma la percentuale si abbassa considerevolmente e raggiunge appena l’11% totale.

Ma quali sono le parti del corpo che vengono prese maggiormente di mira e che preoccupano le italiane? Al primo posto ci sono le gambe (48%), tallone d’Achille soprattutto delle donne, ma anche per gli uomini. Avere due cosce importanti, comporta prese in giro e insulti soprattutto per le donne, che vengono prese in giro con frasi pesanti e additate come delle persone disinteressate alla linea e alla propria salute.

Al secondo posto si posiziona la pancia (45%). Se per gli uomini di una certa età diventa quasi un must, mentre per le donne i cambiamenti che si formano con il passare del tempo diventano un vero problema, soprattutto se single. Il fondoschiena  (41%) si lega inevitabilmente alla dimensione della gamba. Ma se per alcune donne avere un lato B importante è un vantaggio, altre lo vivono come un dramma con poche soluzioni. Per le ragazze più giovani, i fianchi (35%) rappresentano un altro punto delicato del proprio corpo, mentre per le donne over 40 le braccia (22%) sono un ulteriore punto sensibile.

ECCO I 5 CONSIGLI DEGLI ESPERTI PER CONTRASTARE IL FENOMENO ‘BODY SHAMING’

1) RIDIMENSIONA IL VALORE DEI SOCIAL
La vita reale è fatta di relazioni vere e tangibili e tu sei molto più di ciò che dice la tua bilancia. Chi scatena la propria aggressività dietro uno schermo non merita la tua attenzione. Guarda le atlete delle Olimpiadi: la loro bravura prescinde dalle critiche ricevute per la forma fisica. Ricorda, infine, che il più severo giudice di te stesso sei tu!

2) SVOLGI ATTIVITÀ PER FARE UN PO’ PACE CON IL CORPO
Puoi provare a riprendere confidenza con il tuo corpo scoprendolo gradualmente. Se proprio non te la senti di metterti in costume quest’anno, condividi la tua preoccupazione con i tuoi familiari e sentiti libera di proporre una scelta diversa. Nuota, cammina, scegli attività che aumentino la consapevolezza del tuo corpo e della sua utilità.

3) CONSIDERA L’EFFETTO DELL’UMORE SULLA PERCEZIONE DELL’IMMAGINE NELLO SPECCHIO
La percezione del tuo corpo spesso dipende dall’umore (quando siamo tristi o arrabbiati ci percepiamo brutti!). Non temere di condividere le tue emozioni con i tuoi amici o familiari.

4) LA FORMA FISICA INDICA LA SALUTE, NON IL VALORE PERSONALE
Un corpo sano è un corpo che si alimenta in maniera corretta, che fa attività fisica in quantità adeguate e che si prende cura di sé. Un eccesso o una deprivazione di cibo, inadatta al proprio stile di vita, alla propria età e alla propria altezza rappresenta una minaccia per il tuo benessere e non ha nulla a che fare con il tuo valore personale.

5) RICONOSCERE LE DIFFICOLTÀ E’ IL PRIMO PASSO PER AFFRONTARLE
Se ti senti a disagio con il tuo corpo e questo occupa molto spazio nei tuoi pensieri, limitando la tua libertà di goderti le vacanze, ricordati che ci sono dei professionisti del settore che, al rientro dalle vacanze, possono aiutarti a ritrovare un rapporto sano col tuo corpo.

 

Ettore Messina nuovo CT della Nazionale maschile.

ettore messina
Ettore Messina è il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Senior Maschile. L’accordo, valido per il torneo Pre Olimpico di luglio e per l’eventuale partecipazione degli Azzurri ai Giochi Olimpici di Rio nell’agosto del 2016, è stato raggiunto oggi dal Presidente della Fip Giovanni Petrucci e dall’attuale Assistant coach dei San Antonio Spurs.

Per Messina si tratta di un ritorno in Azzurro: dal 1992 al 1997 ha diretto 105 partite vincendo una medaglia d’Argento all’EuroBasket 1997, una medaglia d’Oro ai Giochi del Mediterraneo del 1993 e una medaglia d’Argento ai Goodwill Games nel 1994.

“E’ come se non ci fossimo mai lasciati – commenta il Presidente Petrucci – perché il nostro rapporto umano è continuato anche in questi anni. Il nostro sogno di andare all’Olimpiade è ancora vivo e ora, grazie alle qualità di uno dei migliori tecnici al mondo abbiamo un ulteriore motivo per essere fiduciosi”.

“Sono onorato e orgoglioso – ha detto Messina – di avere l’opportunità di tornare a vestire la maglia Azzurra. Mi auguro di poter dare una mano ai nostri ragazzi per poter raggiungere un obiettivo così importante per noi e soprattutto per i tanti tifosi che hanno seguito con entusiasmo gli ultimi Campionati Europei”.

ECCO LE CLASSIFICHE MONDIALI DI OGNI SINGOLA SPECIALITA’

Scherma

VERSO LONDRA2012 – Mancano solo diciotto giorni dalla cerimonia d’inaugurazione dei Giochi Olimpici Londra2012. Il 27 Luglio, infatti, la torcia col “sacro fuoco di Olimpia” andrà ad accendere il braciere olimpico nello stadio di Londra che accoglierà le delegazioni di tutti i Paesi partecipanti.

Dal 28 luglio inizieranno poi le prove di scherma, che si concluderanno il 5 agosto e che si svolgeranno all’ExCel, situato nell’area di Docklands.

Ogni gara olimpica vedrà un tabellone stilato in base al ranking mondiale di singola specialità, che la Federazione Internazionale di Scherma (F.I.E.) ha diramato in via ufficiale.

L’Italia è ai vertici nel fioretto maschile e femminile a squadre, così come a livello individuale dove, in campo femminile, la numero 1 del ranking è Valentina Vezzali, seguita dalla coreana Nam, e da Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo, rispettivamente al terzo e quarto posto, mentre Ilaria Salvatori occupa l’ottava posizione. Nel fioretto maschile, Andrea Cassarà è leader della classifica mondiale, seguito da Valerio Aspromonte al secondo posto e da Giorgio Avola al terzo. L’altro azzurro, Andrea Baldini, è quattordicesimo.

Nella spada, Paolo Pizzo è terzo nella classifica individuale maschile, mentre al femminile Rossella Fiamingo è al settimo posto, Mara Navarria al nono e Bianca Del Carretto al diciannovesimo. Il ranking di spada femminile a squadre, vede le azzurre occupare la quarta posizione.

Nella sciabola maschile, invece, Aldo Montano è quarto nella classifica mondiale, mentre Diego Occhiuzzi è quattordicesimo, seguito da Gigi Tarantino al quindicesimo posto. A squadre, l’Italia di sciabola maschile è settima. In ambito femminile, le due azzurre qualificatesi per Londra, Irene Vecchi e Gioia Marzocca sono rispettivamente in sesta e dodicesima posizione nel ranking individuale.

Al termine delle prove olimpiche, saranno definite le nuove classifiche mondiali che assegneranno anche la Coppa del Mondo di ogni singola specialità, per la stagione 2011/2012.

 

FIORETTO MASCHILE

1. Andrea Cassarà (ITA) pt. 257

2. Valerio Aspromonte (ITA) pt. 166

3. Giorgio Avola (ITA) pt. 163

4. Jianfei Ma (Chn) pt. 147

5. Race Imboden (Usa) pt. 145

6. Byungchul Choi (Kor) pt. 144

7. Alexey Cheremisinov (Rus) pt. 143

8. Alaaeldin Abouelkassem (Egy) pt. 128

9. Sheng Lei (Chn) pt. 123

10. Victor Sintes (Fra) pt. 117

 

14. Andrea Baldini (ITA) pt. 107

23. Alessio Foconi (ITA) pt. 64

42. Martino Minuto (ITA) pt. 42

47. Edoardo Luperi (ITA) pt. 38

FIORETTO FEMMINILE

1. Valentina Vezzali (ITA) pt. 248

2. Hyun Hee Nam (Kor) pt. 225

3. Elisa Di Francisca (ITA) pt. 206

4. Arianna Errigo (ITA) pt. 170

5. Lee Kiefer (Usa) pt. 158

6. Corinne Maitrejean (Fra) pt. 144

7. Astrid Guyart (Fra) pt. 142

8. Ilaria Salvatori (ITA) pt. 126

9. Sylwia Gruchala (Pol) pt. 118

10. Ines Boubakri (Tun) pt. 110

 

28. Benedetta Durando (ITA) pt. 60

38. Martina Batini (ITA) pt. 44

39. Alice Volpi (ITA) pt. 40

SPADA MASCHILE

1. Nikolai Novosjolov (Est) pt. 206

2. Fabian Kauter (Sui) pt. 175

3. Paolo Pizzo (ITA) pt. 162

4. Elmir Alimzhanov (Kaz) pt. 153

5. Max Heinzer (Sui) pt. 150

6. Bas Verwijlen (Ned) pt. 140

7. Kyoung Doo Park (Kor) pt. 134

8. Jean-Michel Lucenay (Fra) pt. 132

9. Geza Imre (Hun) pt. 123

10. Ulrich Robeiri (Fra) pt. 109

 

29. Diego Confalonieri (ITA) pt. 56

31. Francesco Martinelli (ITA) pt. 55

38. Matteo Tagliariol (ITA) pt. 38

39. Alfredo Rota (ITA) pt. 37

43. Enrico Garozzo (ITA) pt. 32

SPADA FEMMINILE

1. Yujie Sun (Chn) pt. 214

2. Li Na (Chn) pt. 176

3. Anca Maroiu (Rou) pt. 157

4. Simona Gherman (Rou) pt. 148

5. Monika Sozanska (Ger) pt. 136

6. Ana Maria Branza (Rou) pt. 134

7. Rossella Fiamingo (ITA) pt. 129

8. Xiaojuan Luo (Chn) pt. 123

9. Mara Navarria (ITA) pt. 122

10. Injeong Choi (Kor) pt. 110

 

19. Bianca Del Carretto (ITA) pt. 79

35. Francesca Quondamcarlo (ITA) pt. 54

38. Nathalie Moellhausen (ITA) pt. 44

SCIABOLA MASCHILE

1. Nicolas Limbach (Ger) pt. 266

2. Alexey Yakimenko (Rus) pt. 228

3. Bon Gil Gu (Kor) pt. 193

4. Aldo Montano (ITA) pt. 151

5. Veniamin Reshetnikov (Rus) pt. 150

6. Aron Szilagyi (Hun) pt. 149

7. Woo Young Won (Kor) pt. 148

8. Rares Dumitrescu (Rou) pt. 120

9. Nikolay Kovalev (Rus) pt. 113

10. Bolade Apithy (Fra) pt. 106

 

14. Diego Occhiuzzi (ITA) pt. 91

15. Gigi Tarantino (ITA) pt. 89

21. Luigi Samele (ITA) pt. 70

23. Giampiero Pastore (ITA) pt. 67

45. Massimiliano Murolo (ITA) pt. 41

SCIABOLA FEMMINILE

1. Mariel Zagunis (Usa) pt. 285

2. Sophia Velikaia (Rus) pt. 251

3. Olga Kharlan (Ukr) pt. 238

4. Vassiliki Vougiouka (Gre) pt. 168

5. Jiyeon Kim (Kor) pt. 149

6. Irene Vecchi (ITA) pt. 133

7. Min Zhu (Chn) pt. 132

8. Azza Besbes (Tun) pt. 130

9. Yuliya Gavrilova (Rus) pt. 124

10. Dagmara Wozniak (Usa) pt. 119

 

12. Gioia Marzocca (ITA) pt. 109

14. Ilaria Bianco (ITA) pt. 89

31. Alessandra Lucchino (ITA) pt. 46

 

Ranking a squadre

FIORETTO MASCHILE

1. ITALIA pt. 364

2. Cina pt. 356

3. Germania pt. 340

4. Francia pt. 306

5. Usa pt. 236

6. Russia pt. 230

7. Giappone pt. 221

8. Egitto pt. 214

9. Corea pt. 212

10. Polonia pt. 207

FIORETTO FEMMINILE

1. ITALIA pt. 424

2. Russia pt. 388

3. Corea pt. 308

4. Francia pt. 264

5. Polonia pt. 250

6. Usa pt. 238

7. Ungheria pt. 209

8. Giappone pt. 205

9. Canada pt. 196

10. Germania pt. 193

SPADA MASCHILE (non inserita nel programma olimpico 2012)

1. Usa pt. 344

2. Francia pt. 324

3. Svizzera pt. 300

4. Ungheria pt. 281

5. ITALIA pt. 261

6. Corea pt. 233

7. Cina pt. 214

8. Russia pt. 214

9. Venezuela pt. 211

10. Canada pt. 194

SPADA FEMMINILE

1. Romania pt. 354

2. Russia pt. 346

3. Cina pt. 318

4. ITALIA pt. 270

5. Usa pt. 247

6. Estonia pt. 240

7. Germania pt. 232

8. Polonia pt. 231

9. Ucraina pt. 218

10. Corea pt. 217

 

SCIABOLA MASCHILE

1. Russia pt. 400

2. Bielorussia pt. 306

3. Germania pt. 292

4. Romania pt. 288

5. Cina pt. 264

6. Corea pt. 252

7. ITALIA pt. 242

8. Usa pt. 232

9. Francia pt. 208

10. Ungheria pt. 193

SCIABOLA FEMMINILE (non inserita nel programma olimpico 2012)

1. Russia pt. 408

2. Usa pt. 376

3. Ucraina pt. 324

4. ITALIA pt. 304

5. Cina pt. 236

6. Polonia pt. 218

7. Francia pt. 210

8. Azerbaijan pt. 195

9. Germania pt. 180

10. Ungheria pt. 167.