Milano: MM5: DaL 2 al 4 Gennaio Servizio sospeso tra le stazioni Zara e Garibaldi

mm5 garibaldi
Sabato 2, domenica 3 e lunedì 4 gennaio le stazioni di Zara e Garibaldi saranno provvisori capilinea dei treni della M5, la linea lilla sarà regolare nelle tratte Zara-Bignami e Garibaldi-San Siro.

La società Metro5 ha richiesto infatti la chiusura della stazione di Isola per interventi di manutenzione straordinaria. Le stazioni di Zara e Garibaldi resteranno in regolare servizio anche per chi dovrà interscambiare con le linee M2 e M3.

Il servizio nella tratta in questione si svolgerà con bus sostitutivi di superficie. In alternativa, sarà possibile utilizzare il tram 7 da Zara a Isola e il tram 33 da Isola a Garibaldi. Chi preferisce proseguire il viaggio in metropolitana, da Zara e Garibaldi potrà usare M2 e M3 cambiando a Centrale.

Nelle stazioni coinvolte il personale ATM sarà a disposizione dei passeggeri per dare tutte le informazioni e le indicazioni più utili a proseguire il viaggio. Maggiori dettagli sul sito www.atm.it alla pagina InfoTraffico e sull’app ATM alla voce News.

Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani

Garibaldi
Aprirà al pubblico a Milano dall’8 al 10 novembre, in occasione del 50° Congresso Nazionale del Notariato dedicato al tema “Il valore economico della sicurezza giuridica: quale diritto per lo sviluppo?”, la mostra ‘Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani’, curata dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalla Fondazione Italiana del Notariato.

L’esposizione – dopo il recente successo ottenuto a Modena (circa 4mila visitatori in tre settimane), e a Roma nel 2012, per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia – narra la storia d’Italia attraverso un punto di vista inedito: i testamenti dei grandi italiani.

La raccolta dei testi in riproduzione, racconta il volto umano di 28 personaggi noti principalmente per le loro virtù pubbliche. Spiccano tra i nomi come Garibaldi, Pirandello, Cavour, Verga, De Nicola, anche i testamenti di personaggi milanesi come Manzoni, Ambrosoli e Verdi, che fu sepolto a Milano. Un itinerario inedito e rivelatore perché ogni testamento racconta, del suo autore, non solo la situazione familiare ed economica, ma soprattutto l’animo, le scelte morali, civili, le propensioni e il carattere.

Negli studi notarili si conservano e formano ogni giorno, infatti, documenti che raccontano le storie, le difficoltà, i lasciti morali, filosofici e politici, le scelte economiche di italiani che hanno contribuito a segnare la storia del nostro Paese e che questa mostra vuol far conoscere a tutti.

Orari mostra:

Domenica 8 novembre dalle ore 15 alle ore 19

Lunedì 9 novembre dalle ore 9 alle ore 19

Martedì 10 novembre dalle ore 9 alle ore 17

Sede:

Mi. Co. (Milano Congressi Fiera Milano City)

Ingresso Ala Nord: Via Gattamelata, 5 (Gate 14 e 15)

Elenco testamenti in mostra:

Camillo Benso conte di Cavour, Giuseppe Garibaldi, Alfonso La Marmora, Giuseppe Zanardelli, Angelo Fortunato Formiggini, Alcide De Gasperi, Enrico De Nicola, Giorgio Ambrosoli; Alessandro Manzoni, Antonio Fogazzaro, Gabriele D’Annunzio, Gioachino Belli, Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Grazia Deledda, Luigi Pirandello; Giuseppe Verdi, Guglielmo Marconi, Eduardo Scarpetta, Enrico Caruso, Ettore Petrolini, Lina Cavalieri; Enzo Ferrari, Giovanni Agnelli senior; Papa Giovanni XXIII, Papa Paolo VI, Odoardo Focherini, Vincenzo Borelli.

 

 

 

M5. Arrivano i nuovi partner anche per le stazioni di Tre Torri e Garibaldi

M5 Milano

Tre Torri affidata ad Allianz e Generali (senza mutare il nome), Garibaldi affiancata al brand Nissan. La Giunta, che ad aprile aveva approvato l’abbinamento della stazione M5 di San Siro alla società Mediaset Premium, ha infatti accettato le proposte di partnership presentate da tre grandi aziende per altre due fermate della Lilla.

“Dopo Mediaset, altre tre grandi aziende hanno scelto di accostare il proprio nome alla metropolitana di Milano – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. E’ la dimostrazione che questa partnership pubblico-privato, che ci consente di recuperare risorse importanti da destinare al trasporto pubblico, può funzionare bene nella nostra città, così come avviene nelle grandi metropoli europee, e che il trasporto pubblico è finalmente così attrattivo da attirare gli investimenti di grandi marchi”.

Il Comune di Milano lo scorso agosto aveva affidato alla società M5 S.p.A, concessionaria della M5, l’incarico di individuare soggetti interessati alla partnership finanziaria, mediante l’affiancamento di nome, logo o marchio del partner, alla denominazione della “lilla” o delle sue stazioni.

Le due società di assicurazioni hanno presentato la loro proposta di partnership per la fermata “Tre Torri” in via congiunta: la denominazione della stazione non verrà per il momento accostata ad alcun nome o simbolo riconducibile ai due enti.

Allianz e Generali – che in CityLife occuperanno rispettivamente la Torre Allianz progettata da Arata Isozaki e la Torre progettata da Zaha Hadid – faranno pubblicità in esclusiva nella stazione e corrisponderanno a M5 S.p.A. e al Comune di Milano un totale di 5 milioni, suddivisi in rate annuali, per un periodo di 10 anni.

Nissan Italia affiancherà invece il suo nome a quello della fermata, che si chiamerà quindi “Garibaldi Nissan”, e sarà presente in esclusiva negli spazi dedicati alla pubblicità della stazione. Il contratto avrà durata di 3 anni.

 

Il comandante e la cicogna

Con Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston, Claudia Gerini, Luca Zingaretti

Regia di Silvio Soldini

Commedia, Italia. Svizzera, Francia

14 maggio 2013, di Elisa Zini –  Valerio Mastandrea mostra sempre di più il suo talento artistico scegliendo di interpretare commedie dirette da registi attenti e sensibili come Silvio Soldini che in “Il comandante e la cicogna” si lascia trasportare dalla fantasia. Inventa una storia surreale ma dalle radici sociali profonde, ambientata ai nostri giorni. Un modo originale per raccontare i problemi di molti italiani alle prese con la famiglia, l’educazione dei figli, il lavoro, la crisi economica e il mercato globalizzato che non guarda in faccia a nessuno.

Leo Buonvento (Valerio Mastandrea) è un padre premuroso di due adolescenti e vedovo di una bella e stravagante moglie in bikini (Claudia Gerini) che compare nel corso della sua giornata intrattenendosi per brevi e movimentati momenti. Valerio, soprattutto verso sera, si ritrova sul divano a parlare con la moglie che in costume è alla ricerca di una scatola di caffè dallo scaffale della cucina per gustarne l’aroma.

Leo è un idraulico e Diana (Alba Rohrwacher) è una giovane artista precaria che fa fatica a guadagnare i soldi per pagare l’affitto mensile. Amanzio (Giuseppe Battiston), sensibilizzatore sociale incompreso, è un burbero padrone di casa, disoccupato, che vive da anni di espedienti. Se a questi aggiungiamo un avvocato di malaffare (Luca Zingaretti) il quadro comincia a prendere forma in un intreccio comico di situazioni che metteranno tutti i personaggi in stretta relazione gli uni con gli altri. Importante inoltre la presenza degli ultimi protagonisti: la statua equestre di Garibaldi, il busto di Leopardi e il marmo inquinato del cavalier Cazzaniga. A loro Soldini dona la parola e ci permette di conoscere i loro pensieri da osservatori del mondo dalla piazza in cui si ritrovano. Infine la cicogna: una delicata presenza che sorvola i cieli cittadini senza mai proferire parola