Dancing On The Strings

Eleonora Bordonaro
Eleonora Bordonaro

Si chiude nel segno del folk, dei suoni, dei colori e degli umori della Sicilia la terza edizione di “Dancing On The Strings”, rassegna musicale senza limiti di genere nata per proporre progetti in cui i protagonisti principali sono stati gli strumenti a corda, ma che ha ospitato anche formazioni e artisti impegnati in progetti con una forte componente originale e innovativa.

È questo, più che mai, il caso di Eleonora Bordonaro, straordinaria cantastorie in arrivo da Paternò (Catania), che si esibirà venerdì 16 novembre al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (inizio live ore 21.30; ingresso 8-10 euro): in scaletta l’album di esordio “Cuttuni e lamé – Trame streuse di una canta storie”, uscito nell’ottobre del 2017 e realizzato insieme al polistrumentista e compositore Puccio Castrogiovanni, con la collaborazione di alcuni dei musicisti siciliani più rappresentativi (da Alfio Antico allo storico gruppo dei Lautari, dal talento jazz del pianista Seby Burgio e del chitarrista Denis Marino a Mario Incudine).

Interprete dalla vocalità duttile ed intensa, Eleonora Bordonaro canta in italiano, siciliano, portoghese, inglese, spagnolo e gallo-italico e, nel corso della sua carriera, ha collaborato con alcune importanti formazioni tra le quali l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna.

Impegnata a sperimentare le molteplici possibilità espressive della voce, Eleonora ricerca e interpreta canti siciliani di tradizione orale, dalla poesia popolare a quella dei cantastorie, dal repertorio contadino a quello sacro, con particolare attenzione al racconto del mondo femminile.

“Cuttuni e lamé – Trame streuse di una canta storie” è un autentico lavoro di ricerca musicale e culturale, in cui si mescolano il nuovo e l’antico, la Sicilia e le donne, l’ironia e la leggerezza, la spiritualità, la determinazione e la furbizia in un racconto musicale che incrocia i cantastorie, la melodia e i suoni contemporanei.

Estate Sforzesca: WrongOnYou in concerto

WrongOnYou-
WrongOnYou-

Il cantautore romano dal sound internazionale WRONGONYOU, dopo una serie di concerti in Europa che lo hanno portato in Francia, Inghilterra, Germania e Olanda, torna ad esibirsi in Italia con un tour estivo che domani, mercoledì 11 luglio, farà tappa al Castello Sforzesco di Milano, un appuntamento che si inserisce nella rassegna Estate Sforzesca (Piazza Castello 3 – inizio ore 21.00 – biglietti disponibili su Ticketone e Mailticket).

Sarà l’occasione per ascoltare live il suo album d’esordio “Rebirth” (Carosello Records), che sta ricevendo ottimi consensi sia in Italia che all’estero. Il disco incarna perfettamente lo spirito dell’artista e la direzione che ha preso la sua musica nell’ultimo anno: un eclettico mix di folk ed elettronica, con un sound internazionale, fresco e contemporaneo.

Special guest sul palco con Wrongonyou per un set inedito sarà Dardust, aka del compositore e pianista Dario Faini, che unirà la musica del suo pianoforte alla voce del cantautore.

Con Wrongonyou sul palco la sua band composta da Gianmarco Ricasoli (chitarra), Graziano Sessa (basso) e Flavio Zampa (batteria).

Il concerto è organizzato da Comune di Milano, Shining Production, BPM Concerti e WOODOO Fest.

Premio Città di Loano

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Voce della Sardegna per eccellenza, è la cantante Elena Ledda che si aggiudica con Lantiàs (S’Ard Music) il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana assegnato al Miglior Album del 2017.

Giunto alla 14a edizione, il Premio Loano è il principale riconoscimento per la musica di tradizione in Italia ed è consegnato ogni anno alla migliore produzione musicale di ambito folk da una giuria composta da oltre sessanta giornalisti specializzati.

Dal 23 al 27 luglio cornice della manifestazione – la prima a cura del nuovo direttore artistico Jacopo Tomatis – sarà come sempre l’omonima cittadina ligure in provincia di Savona e avrà come titolo riGenerazioni.

Un’edizione dedicata dunque ai passaggi generazionali nella musica di tradizione, con un occhio rivolto agli sviluppi contemporanei più vivaci e originali della scena folk italiana.

Al secondo posto si classifica Canti, ballate e ipocondrie d’ammore di Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro (Squilibri); mentre il Canzoniere Grecanico Salentino conquista il terzo posto con Canzoniere (Ponderosa).

Quest’anno debutta inoltre anche il Premio Loano Giovani, assegnato dalla giuria di giornalisti alla miglior produzione musicale di musicisti under 35 che non abbiano pubblicato più di due album. Il disco più votato è stato La muta vita delle Lame da Barba (autoproduzione).

La direzione artistica e l’organizzazione del Premio Loano hanno attribuito come di consueto il Premio alla Carriera e il Premio alla Realtà Culturale, rispettivamente a Gastone Pietrucci (La Macina) e ai Trouveur Valdotèn.

Norah Jones – Live at Ronnie Scott’s

Norah Jones - Live at Ronnie Scott's
Norah Jones – Live at Ronnie Scott’s

Norah Jones appare per la prima volta sul palcoscenico mondiale con l’uscita nel 2002 di “Come Away With Me”, descritto dalla stessa Norah come un “piccolo album malinconico” che ha introdotto una singolare nuova voce diventata poi un vero fenomeno a livello mondiale, facendo incetta di GRAMMY Awards nel 2003 e segnando un vero cambio di rotta lontano dalla musica pop prevalente del tempo.

Da allora, Norah Jones ha venduto quasi 50 milioni di album in tutto il mondo e ottenuto ben 9 GRAMMY. Ha pubblicato una serie di album da solista, acclamati dalla critica e di enorme successo, e album con le sue band The Little Willies e Puss N Boots.

La sua musica intreccia un ricco arazzo che combina i fili di diversi stili della musica americana: country, folk, rock, soul e jazz, spesso trascendendo i generi. Norah Jones ha collaborato con diversi artisti come Willie Nelson, Outkast, Herbie Hancock, Foo Fighters e Danger Mouse.

Adesso con il DVD / Blu-ray Live at Ronnie Scott’s, che sarà pubblicato il 15 giugno (già disponibile in pre-ordine), Norah Jones delizia i suoi fan con il suo trio composto da Brian Blade alla batteria e Christopher Thomas al basso, nell’iconico ambiente del famosissimo jazz club Ronnie Scott’s a Londra.

Norah Jones
Live at Ronnie Scott’s

Track listing:
1. Sleeping Wild
2. Don’t Be Denied
3. After The Fall
4. Sinkin’ Soon
5. Out On The Road
6. E poi ci sei stato
7. È un momento meraviglioso per amare
8. Fleurette Africaine (fiore africano)
9. Flipside
10. Pausa di giorno
11. Usignolo
12. Tragedia
13. Piccoli cuori spezzati
14. Continua
15. Non Sapere perché
16. Devo rivederti

Vittorio De Scalzi: “L’Attesa”

Vittorio De Scalzi_crediti-StudioStead Photographic
Vittorio De Scalzi_crediti-StudioStead Photographic

Dopo 50 anni di carriera sui palchi di tutto il mondo, il leader e fondatore dei New Trolls VITTORIO DE SCALZI torna con “L’ATTESA” (in uscita domani, 27 aprile per FermentiVivi/Aerostella), un album di inediti eclettico e multiforme, interamente composto, arrangiato, interpretato e suonato da lui. “L’ATTESA” sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Anticipato dal singolo come acqua chiara (uscito il 20 aprile), l’album l’attesa è composto da 10 tracce che attraversano stili e mood differenti: dall’intimo brano di apertura che dà il titolo all’album si passa dal country- folk di squali alle volute incertezze della rarefatta non si puo’; dall’atmosfera ipnotica di giorni di vento alle suggestioni carnali di una parola, passando per il travolgente ritornello di come acqua chiara o per il delicato omaggio di pino, uno struggente blues dedicato all’indimenticabile Pino Daniele.

L’album affronta anche delicati argomenti come l’esistenza di una divinità superiore come in anima senza padroni o temi specifici del blues come in ordinary pain e in you were trusting me, brani cantati in inglese.

Questa la tracklist de l’attesa: 1) l’attesa; 2) squali; 3) ordinary pain; 4) giorni di vento; 5) una parola; 6) come acqua chiara; 7) non si può; 8) pino; 9) you were trusting me; 10) anima senza padroni