Firenze ricorda Nelson Mandela

mandela 100 anni
mandela 100 anni

Mercoledì 18 luglio Firenze celebrerà il centenario della nascita di Nelson Mandela con una serie di iniziative che coinvolgerà il Nelson Mandela Forum e, in serata, l’Arengario di Palazzo Vecchio, alla presenza del sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Dalle ore 10 alle 20 presso il Mandela Memorial posto all’ingresso del Mandela Forum si svolgeranno letture, performance e installazioni d’arte dedicati al Premio Nobel per la Pace.

Una staffetta dei diritti umani a cui parteciperanno, tra gli altri, la missionaria laica Giuliana Masini, che in Sudafrica fondò una scuola e una comunità, lo storico Marcello Flores, i sindaci di Livorno Filippo Nogarin – che nei giorni scorsi ha dedicato a Mandela una seduta pubblica – e di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, Tea Albini, che nel 2005, come assessore al Bilancio consegnò a Nelson Mandela copia della cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune di Firenze.

Nell’occasione, i cinema all’aperto Arene di Marte – all’interno del Mandela Forum – proporranno i film “Atto di difesa – Nelson Mandela ed il processo di Rivonia” (ore 21,45) e “Il giovane Karl Marx” (ore 21,30).

La giornata si concluderà alle 22 in piazza della Signoria. Dall’Arengario di Palazzo Vecchio il sindaco di Firenze Dario Nardella ricorderà l’impegno e gli insegnamenti del leader della lotta anti-apartheid. Alle parole si alterneranno brevi video. A condurre la serata sarà il Carlo Nicoletti, che attraverso un “microfono aperto” raccoglierà messaggi e testimonianze del pubblico.

Intanto, su invito della Fondazione Nelson Mandela, continua la trasferta a Johannesburg della delegazione italiana che vede coinvolti rappresentanti del Mandela Forum e delle Istituzioni.

Dopo aver partecipato alla Nelson Mandela Annual Lecture – che martedì 17 luglio, al Wanderers Stadium di Johannesburg, ha visto relatore l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama – mercoledì 18 la delegazione sarà presente all’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della casa di Nelson Mandela a Houghton, destinata a diventare una struttura polifunzionale dove promuovere l’eredità morale lasciataci da Madiba.

Le emittenti Controradio, Ladyradio e Radio Toscana seguono le attività della delegazione attraverso numerosi collegamenti. Resoconti da Johannesburg sono disponibili anche sui social network delle radio e del Nelson Mandela Forum.

Il Nelson Mandela Forum supporta la campagna Nelson Mandela 100 promossa dalla Nelson Mandela Foundation. L’intento, sintetizzato nel claim “Be the Legacy”, è quello di raccogliere e tramandare l’eredità morale di Madiba, simbolo universale di democrazia, pace e diritti umani.

“Orchestra Metropolitana”: Francesco Bossone

Francesco Bossone 2018
Francesco Bossone 2018

E’ il fagotto di Francesco Bossone a segnare i concerti dell’Orchestra da Camera Fiorentina in programma martedì 10 e mercoledì 11 luglio nel Cortile di Palazzo Medici Riccardi (ore 21) nell’ambito della rassegna “Orchestra Metropolitana” sostenuta dalla Città Metropolitana di Firenze. Sul podio salirà il direttore Giancarlo De Lorenzo, in programma musiche di Mozart e Vivaldi.

Primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Francesco Bossone ha suonato anche nell’Orchestra Mozart di Claudio Abbado e nell’Orchestra da Camera di Mantova.

Invitato da Daniele Gatti alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra, ha collaborato inoltre con la Mahler Chamber Orchestra e con la Symphonica d’Italia. Da tempo è al centro di una intensa attività concertistica a livello internazionale.

Sul podio, come detto, Giancarlo De Lorenzo, già direttore stabile dell’Orchestra Vox Auræ di Brescia e dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.

Programma quasi tutto nel segno di Wolfgang Amadeus Mozart: apre l’Ouverture da “La Finta Semplice”, a seguire il “Concerto K. 191”, una delle rare pagine mozartiane per fagotto giunte ai nostri giorni: la parte riservata a questo strumento è luminosa ed estroversa, soprattutto nell’Allegro iniziale e nel rondò di chiusura, mentre l’Andante ma Adagio centrale, con violini e viole con la sordina, ha un afflato quasi operistico.

Ancora Mozart con la “Sinfonia n. 33 KV 319”, nata come musica di scena per la compagnia di Johann Heinrich Böhm, e trasformata in sinfonia sei anni dopo, quando l’artista risiedeva stabilmente a Vienna. Infine Antonio Vivaldi, con il “Concerto il sol minore ‘La Notte’ RV 104”.

Biglietto posto unico 20 euro, riduzioni per soci Arci e studenti delle scuole di musica. Ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze e ai soci Unicoop Firenze muniti di tessera è riservato uno sconto del 15% (o tre biglietti al prezzo di due). Biglietto a 5 euro per i titolari della “Carta Giò – Io studio a Firenze” del Comune di Firenze. Ingresso gratuito fino a 12 anni.

Prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.boxol.it. Prevendita anche presso Palazzo Medici Riccardi nei giorni dei concerti, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 21.

La 38esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Banca CR Firenze e Leggiero Foundation.

Francesco Di Rosa e Orchestra da Camera Fiorentina

Francesco Di Rosa
Francesco Di Rosa

A lungo Primo Oboe Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e attualmente Primo Oboe dell’Orchestra dell’accademia nazionale di Santa Cecilia, Francesco Di Rosa torna al fianco dell’Orchestra da Camera Fiorentina, lunedì 11 e martedì 12 giugno nel Cenacolo della Basilica di Santa Croce a Firenze (ore 21).

Sul podio un altro ospite di caratura internazionale, il direttore egiziano Ahmed El Saedi, fondatore e presidente della Cairo Symphony Orchestra.

Il programma si apre con lo stile radioso e le arie in chiaroscuro del “Concerto per oboe e archi in la minore RV 461” di Antonio Vivaldi. A seguire il “Concerto per oboe e orchestra” di Ludwig August Lebrun, grande virtuoso della seconda metà del Settecento e punta di diamante dell’orchestra di Mannheim.

Chiudono due sinfonie di Franz Joseph Haydn: “Sinfonia n. 30 in do maggiore” – nota anche come “Alleluja, dal canto gregoriano del primo movimento – e “Sinfonia n. 89”.

Egiziano di nascita ma formatosi a Vienna dove ha studiato con Sergiu Celibidache, Ahmed El Saedi è noto anche per la sua attività di compositore. Vanta una lunga carriera internazionale, sul podio, tra le altre, della Royal Philarmonic Orchestra e della Prague Symphony Orchestra.

Biglietti 20/15 euro (riduzioni per studenti e over 65). Si ricorda che ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze è riservato uno sconto del 15% (o tre biglietti al prezzo di due). Biglietto a 5 euro per i titolari della “Carta Giò – Io studio a Firenze” del Comune di Firenze. Ingresso gratuito fino a 12 anni.

Prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.boxol.it. Prevendita anche presso la biglietteria dell’Opera di Santa Croce nei giorni dei concerti, orario 9,30/17.

La 38esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Banca CR Firenze e Leggiero Foundation.

Great American Choral Series in Firenze

Great American Choral Series in Firenze
Great American Choral Series in Firenze

Lunedì 4 e mercoledì 6 giugno (ore 20,30) due serate di classica a ingresso gratuito nella Basilica di Santa Croce di Firenze nell’ambito del “Great American Choral Series in Firenze”, rassegna dedicata alla tradizione corale americana organizzata dall’Orchestra da Camera Fiorentina in collaborazione con MidAmerican Production, società che svolge i suoi concerti alla Carnegie Hall di New York.

Ad affiancare l’Orchestra da Camera Fiorentina, oltre a direttori e solisti ospiti, saranno giovani voci provenienti da cori di college e chiese americane: tra gli altri, Laguna Beach Chorale, Great Falls College Community Choir, Junior League of Birmingham Choral, Southwestern College Concert Choir. Una solida tradizione americana, quella delle formazioni corali. Ensemble di ottimo livello da cui sono usciti grandi nomi della musica.

L’appuntamento inaugurale di lunedì 4 giugno vedrà sul podio i direttori John Rutter e Terry Russel, in programma il “Requiem” dello stesso Rutter e, per la prima volta in Europa, “Ave Maria Mass” di Stephen Edwards, compositore americano conosciuto soprattutto per le colonne sonore prestate a cinema e tv. Pubblicata su cd nel 2002, “Ave Maria Mass” è dedicata alle vittime dell’11 settembre. Voci soliste i soprani Camille Ortiz e Kathryn Wieckhorst.

E’ Gioachino Rossini invece il protagonista della serata di mercoledì 6 giugno: nel 150esimo della morte e nella Basilica dove riposa la salma, Orchestra da Camera Fiorentina e Great American Choir rendono omaggio al cigno di Pesaro con lo “Stabat Mater”, capolavoro della musica sacra con cui il compositore pesarese ruppe il lungo silenzio dopo il successo di “Guillaume Tell”. Apre il programma la sinfonia “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart.

Sul podio salirà Peter Tiboris, direttore greco-americano di grande esperienza, voci soliste i soprani Eilana Lappalainen e Laura Brioli, il tenore Alessandro Luciano e il basso Simone Simoni.

La 38esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Banca CR Firenze e Leggiero Foundation.

“Essere Qui Tour” – Emma al Mandela Forum

EMMA- _foto di Kimberley Ross
EMMA- _foto di Kimberley Ross

“Credo sia lo show più sincero che ho prodotto, il più diretto, quello che rappresenta ciò che sono”.

Parole (e musica) di Emma Marrone, mercoledì 23 maggio al Mandela Forum di Firenze  per l’attesissima tappa toscana del suo Essere Qui Tour.

Con lei sul palco una super band composta da Paul Turner al basso, Derrick McKenzie alla batteria, Roberto Angelini, Giorgio Secco, Andrea Montalbano alle chitarre e Luca Mattioni alle tastiere e ai synth.

Un live unico ed emozionante: Emma coinvolgerà il pubblico con i suoi grandi successi e i brani dal suo ultimo album “Essere qui”, disco che mette la musica al centro, senza paura di confrontarsi con un sound internazionale e un nuovo linguaggio vocale.

Molto particolare la scenografia scelta dall’artista: il palco richiama quello dei rock club, mentre lo spettacolo si articola in momenti diversi, compresa una parte acustica.

Intanto è uscito “Mi Parli Piano”, il nuovo singolo di Emma tratto dall’album “Essere Qui” un’intensa ballata in cui Emma, con la sua voce calda e graffiante, parla d’amore, amicizia e affetti. “La complessità delle relazioni e la mancanza di comunicazione – spiega Emma in merito al brano – Muri sempre più alti che ci limitano nelle nostre esternazioni… e la presunzione di pensare che il tempo sarà sempre dalla nostra parte”.

Lo scorso aprile il disco “Essere Qui” è stato pubblicato anche in Giappone e sempre ad aprile Emma è stata in concerto a Tokyo, protagonista musicale del festival “Italia Amore Mio 2018”, e ha rappresentato l’Italia anche a Las Vegas, in uno showcase esclusivo sul palco della Latin Billboard Music Week, principale manifestazione dedicata agli operatori del settore discografico legata al mercato latino-americano.

Prodotto insieme a Luca Mattioni, “Essere qui” mostra una femminilità concreta, carnale e ottimista. Senza però perdere il senso della realtà. Al disco hanno collaborato autori di notevole personalità e musicisti del calibro di Paul Turner, Enrico “Ninja” Matta, Lorenzo Poli, Luca Mattioni, Adriano Viterbini e Andrea Rigonat.

Dalle luci dei riflettori alla luce del sole. “Essere qui” è un po’ questo: dopo molti anni di attività senza sosta, Emma si è fermata per riflettere, si è guardata attorno e poi ha cancellato dalla sua musica ogni cono d’ombra.

Si capisce bene da queste undici canzoni nelle quali racconta chi è stata, chi è oggi davvero e chi sarà per sempre. L’abbiamo capito dalle premesse del singolo “L’Isola”, dove nei suoni e nella vocalità si è mostrata radiosa e moderna senza scendere a patti con le banalità o con le mode del momento. Non sa tradire se stessa.

Durante la creazione di un album ogni artista cerca qualcosa di nuovo da dire, una ricetta prestigiosa, una rampa di lancio. Emma ha ricercato la sua serenità. Dopo averla ritrovata, in “Essere qui” la canta a modo suo. Non è un caso che in questo album sia citato trenta volte l’amore e solo una il dolore.

Essere qui Tour di Emma è prodotto e organizzato da F&P Group.

Biglietti posti numerati: da 56,52 a 34,78 euro; parterre in piedi 30,44 euro – prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.it tel. 892.101 – info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it – www.fepgroup.it)