Gruppo CAP partecipa alla Digital Business Week

Alessandro Russo
Alessandro Russo

Anche Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, partecipa alla prima Digital Business Week, l’iniziativa promossa dal Comune di Palermo, ideata e realizzata da Energia Media con il contributo di Palermo Mediterranea, Università degli Studi di Palermo, Utilitalia, Enea Smart Energy. Con il supporto di Confcommercio Palermo, Gesap, Consorzio Arca, Digital Magics.

Un momento per aprire un dialogo attivo con attori non solo locali, ma anche nazionali e internazionali, mettere a sistema ambiti strategici solitamente considerati e gestiti “a silos”, e dare voce ai testimonial di segmenti diversi su tematiche da portare all’attenzione di soggetti nazionali e multinazionali, attraverso piani d’investimento, bisogni, desiderata, progetti in corso già finanziati o da finanziare.

Le utility, nello specifico, hanno assunto un ruolo strategico nella transizione economica in atto. Le indicazioni della UE (Green New Deal) spingono verso una transizione energetica imperniata sull’economia circolare. In quest’ottica le utility e le multiutility dovranno ridisegnare il proprio modello e perimetro di business trasformandosi in aziende industriali – e questo è in gran parte già avvenuto – e in “solution partner” al fianco di quelle aziende di produzione che vogliono adottare strategie circolari per territori smart e sostenibili.

“Quando parliamo di smart land e smart city non possiamo tacere dei ritardi che ancora il nostro Paese ha”, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. “Basta vedere alcuni numeri: l’attesa per un’autorizzazione di un impianto può arrivare fino a 8 anni; 21% è la percentuale di conferimento dei rifiuti in discarica, toccando punte del 70 % in alcune Regioni del Mezzogiorno; 47,9% è il tasso di dispersione di acqua nelle reti con punte di oltre il 60% in alcune aree del sud. La disomogeneità tra industrializzazione e infrastrutturazione tra Nord e Sud è uno dei gap da colmare e senza dubbio il Recovery Fund e i finanziamenti connessi possono rappresentare un’opportunità”.

Le Utility come Gruppo CAP hanno oggi l’opportunità di sviluppare nuovi modelli di business accanto alle aziende industriali di tutti i settori produttivi, se e solo se, sapranno interpretare il loro ruolo di ponte tra industria e territorio, tra esigenze produttive e dinamiche di radicamento territoriale. Per questo uno dei modelli più interessanti è la rete di imprese che già in alcuni territori si sta sperimentando. La rete tra imprese riesce a garantire proprio la sinergia industriale, lo scambio di esperienze e la possibilità per le utility di divenire “fornitori di soluzioni integrate”, lasciando intatto e anzi rafforzando il dialogo con i territori, la rappresentanza locale, che caratterizza il tessuto dell’impresa di pubblica utilità in gran parte d’Italia e nel mezzogiorno.
“Siamo convinti, che iniziative come quella di questi giorni a Palermo indichi la giusta direzione di una collaborazione sempre più necessaria e non rimandabile”, conclude Russo.

Regione Lombardia: bando per eventi sportivi

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Grandi eventi sportivi, dalla Regione bando da 3,86 milioni euro
Rossi: domande dal 2 marzo, finanziamenti sino a 300.000 euro
Dal prossimo 2 marzo si apre il bando da 3,86 milioni di euro di Regione Lombardia che prevede contributi sino a 300.000 euro, a fondo perduto, per l’organizzazione sul suo territorio di grandi eventi sportivi, a valere sul triennio 2020-2022.
Come chiarito sul Bollettino ufficiale regionale (Burl) del 25 febbraio, la somma erogata per tali manifestazioni nazionali o internazionali varierà a seconda dell’importanza dell’appuntamento.

“La Giunta crede molto nella forza e nell’efficacia dell’attività agonistica e amatoriale per la promozione del territorio – sottolinea Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi -. Queste manifestazioni sono un volano formidabile per l’economia e per l’immagine della nostra splendida Lombardia. Ci aiuteranno a riguadagnare la fiducia degli stranieri e a far ripartire l’economia legata al turismo al termine dell’attuale emergenza legata al Coronavirus”.

C’è tempo sino al 12 aprile

La dotazione finanziaria del bando prevede 765.300 euro sul bilancio 2020 e 1.550.000 euro su quelli 2021 e 2022. Ai contributi possono accedere le federazioni sportive nazionali, i comitati regionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, le associazioni benemerite riconosciute dal Coni, le associazioni e le società sportive dilettantistiche, non lucrative, iscritte al Coni o al Cip o affiliate a federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate o enti di promozione sportiva. Possono richiederli, inoltre, i comitati organizzatori regolarmente costituiti e senza scopo di lucro, altri soggetti che hanno nel proprio statuto/atto costitutivo finalità sportive, ricreative e motorie, non lucrative ed enti locali, anche in collaborazione con uno dei soggetti indicati in precedenza. Sono esclusi gli eventi che godono già di altri finanziamenti regionali. Le domande possono essere presentate esclusivamente sulla piattaforma informativa Bandi online (www.bandi.servizirl.it), dal 2 marzo 2020 al 15 aprile 2020.

Il sottosegretario: il turismo sportivo è di qualità
“Siamo convinti della grande efficacia di questo bando per la promozione della nostra Regione in Italia e all’estero – ha spiegato Rossi -. Il recente successo delle Olimpiadi dei sordi è solo l’ultima conferma della bontà della nostra politica. Grazie ai Winter Deaflympics Games, infatti, tra il 9 e il 21 dicembre scorsi il numero dei visitatori a Madesimo, Chiavenna e Santa Caterina Valfurva è cresciuto del 157 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018, con indubbi vantaggi sulle attività e sull’immagine locale e lombarda”.

“I grandi eventi – ha proseguito – stimolano la cultura sportiva e un turismo di qualità. I loro benefici vanno ben al di là dell’evento in sé. Ragazzi e adulti sono portati a emulare le gesta dei campioni che possono ammirare da vicino, con vantaggi per la loro salute e la loro socialità. Per loro natura, poi, sia il professionista sia l’amatore sono portati a tornare più volte nella località delle gare, per allenarsi, per acclimatarsi, per prepararsi alla competizione. E spesso e volentieri il viaggio si fa con la famiglia”.

Novità M4

cabtiere m4
cabtiere m4

Il Comune è al fianco delle imprese commerciali e artigiane situate in aree interessate dai cantieri per la costruzione della M4. Fino a lunedì 30 aprile sarà infatti possibile presentare le domande per accedere ai finanziamenti messi a disposizione dell’Amministrazione (complessivamente 2 milioni di euro) per sostenere i commercianti che decidono di investire nel futuro della propria attività.

Risorse in conto capitale che rappresentano un sostegno concreto per investimenti volti al rilancio delle attività in vista della conclusione dei lavori M4 come: rinnovo dei locali, acquisto di strumentazione informatica, arredi o impianti, abbattimento delle barriere architettoniche, implementazione delle attività web e dell’e-commerce etc.

A tali fondi possono accedere sia le imprese frontiste, che hanno avuto già accesso ai contributi in spesa corrente, sia le imprese che si trovano in corrispondenza o in prossimità dei cantieri o che si trovano in ambiti intermedi tra due cantieri o manufatti entro un limite massimo di 50 metri dall’asse viario di collegamento o che comunque subiscono disagi dalle relative modifiche della viabilità veicolare e pedonale.

I richiedenti potranno accedere a un contributo massimo di 10mila euro, sino ad una copertura massima dell’80%, per le spese effettuate a partire dall’1 gennaio 2016 e fino al 31 marzo 2018.
Fino al 29 marzo, sarà inoltre possibile presentare le domande per accedere ai circa 400mila euro di contributi per la delocalizzazione. Risorse destinate a chi decide di trasferire o aprire una nuova sede per la propria attività. Ogni richiedente potrà usufruire di risorse sino ad un massimo di 30mila euro.

Ad oggi sono state 545 le domande presentate da 221 imprese, dislocate lungo tutto il tracciato della M4, che hanno potuto contare su contributi da un minimo di 3mila euro sino a un massimo di 30mila euro, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni erogati dall’Amministrazione grazie ai cinque bandi emessi nel corso del 2017.

L’ultimo bando ad esempio, chiuso nei giorni scorsi, ha visto la presentazione di oltre 70 domande per l’attribuzione di circa 750mila euro di fondi a copertura delle spese correnti sostenute dalle imprese.

I soggetti interessati potranno trovare tutte le informazioni e la documentazione per accedere ai fondi direttamente su fareimpresa.comune.milano.it oppure nella sezione bandi e gare del portale www.comune.milano.it