Mostra World Masterpiece Theater

Anna dai capelli rossi
Anna dai capelli rossi

Venerdì 2 marzo 2018 al Museo della Figurina di Modena inaugura World Masterpiece Theater. Dalla letteratura occidentale all’animazione giapponese, a cura di Francesca Fontana. Si tratta dell’ultimo episodio della serie di mostre 80-90.

Televisione, musica e sport in figurina, percorso espositivo ideato da Thelma Gramolelli, iniziato nel 2014 per indagare un periodo cruciale della storia della figurina caratterizzato dall’irrompere della televisione commerciale nei diversi ambiti della vita sociale.

Negli anni Ottanta e Novanta, infatti, i cartoni animati giapponesi compirono una vera e propria rivoluzione estetica e narrativa che ha influenzato generazioni di bambini, oggi trentenni e quarantenni, anche mediante il merchandising delle figurine.

Il World Masterpiece Theater ovvero il Teatro dei capolavori del mondo (dal giapponese Sekai meisaku gekijō) è stato un fortunatissimo ciclo di cartoni animati prodotto dalla Nippon Animation dal 1975 fino al 1997. Lo stile Meisaku era caratterizzato da cura minuziosa dei dettagli e qualità grafica superiore rispetto agli anime coevi, ma soprattutto dal fatto che fosse basato sulla letteratura occidentale per ragazzi.

L’intenzione era dichiaratamente educativa: oltre ad istruire gli spettatori nipponici su paesaggi, architetture, usi e costumi occidentali, offriva loro una profonda analisi psicologica dei protagonisti che, come nei romanzi, erano spesso orfani e affrontavano prove difficilissime che consentivano loro di acquisire le competenze necessarie per diventare adulti rispettabili, capaci e altruisti.

Precursore del progetto è il celeberrimo Heidi, creato da Isao Takahata e Hayao Miyazaki nel 1974, che, a causa degli alti costi, porta al fallimento della casa di produzione Zuiyo Eizo, costretta a scindersi in due distinte società, una delle quali sarà la Nippon Animation. Tra i cartoni più amati di fine anni Settanta e inizio anni Ottanta si possono ricordare Marco. Dagli Appennini alle Ande (1976), tratto dal libro Cuore, Anna dai capelli rossi (1979), Tom story (1980) tratto da Le avventure di Tom Sawyer, Flo, la piccola Robinson (1981), Lucy-May (1982), Là sui monti con Annette (1983). Dal 1986 al 1993 la veste grafica degli anime subisce una trasformazione e i colori si fanno più vivaci e intensi, come si può notare in Pollyanna (1986), in Una per tutte, tutte per una (1987), trasposizione animata del romanzo Piccole Donne e in Peter Pan (1989).

Soprattutto nel corso degli anni Ottanta e prima metà degli anni Novanta, l’Italia contribuisce al successo dei cartoni animati del WMT, testimoniato dalla popolarità crescente degli album di figurine a essi dedicati. Il progetto si conclude ufficialmente il 23 marzo 1997 per essere poi solo temporaneamente recuperato negli anni Duemila con alcuni anime tra cui Sorridi, piccola Anna (2009), basato sul romanzo prequel che descrive i primi undici anni di vita di Anna Shirley.

Nonostante non facciano parte ufficialmente del ciclo denominato World Masterpiece Theater, molti altri cartoni animati condividevano le tematiche tratte da romanzi per ragazzi occidentali e l’intento educativo. Tra questi, alcuni prodotti della Nippon Animation non esplicitamente inseriti nel progetto WMT, come L’ape Maia (1975), Jacky, l’orso del monte Tallac (1977), D’Artacan e i tre moschettieri (1981), Il giro del mondo di Willy Fog (1983), Il libro della giungla (1989), e cartoni animati di stile Meisaku di altre case produttrici quali Remi – Le sue avventure (1977), Capitan Futuro (1978), Nils Holgersson (1980), Don Chisciotte (1980), Il Mago di Oz (1987), Robin Hood (1990). Non è giapponese, infine, ma spagnolo il cartone animato David Gnomo amico mio (1985), tratto da un libro illustrato per bambini.

In occasione dell’inaugurazione di venerdì 2 marzo alle 18.00 si terrà una visita guidata per grandi e piccoli con la curatrice Francesca Fontana tra le immagini e le colonne sonore dell’infanzia.

Il Museo della Figurina fa parte – insieme a Galleria Civica di Modena e Fondazione Fotografia Modena – di FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, istituzione diretta da Diana Baldon e dedicata alla presentazione e alla promozione dell’arte e delle culture visive contemporanee.

Mostra World Masterpiece Theater. Dalla letteratura occidentale all’animazione giapponese

A cura di Francesca Fontana

Sede Museo della figurina, Palazzo Santa Margherita, Corso Canalgrande n. 103 – Modena

Periodo 3 marzo-22 luglio 2018

“Amici cucciolotti 2018”

album figurine
album figurine

Oggi, lunedì 8 gennaio, arriva in tutte le edicole “AMICI CUCCIOLOTTI 2018 – Le figurine che salvano gli animali”, la collezione più attesa da milioni di bambini, genitori, appassionati di animali e natura, diffusa in 15 paesi del mondo, e che dal 2007 a oggi ha prodotto oltre 36 milioni di album, 580 milioni di bustine e 4 miliardi di figurine.

Con l’arrivo in edicola della nuova collezione di figurine della Pizzardi Editore, quest’anno prende il via la più grande donazione di cibo a favore degli animali: grazie alla raccolta “AMICI CUCCIOLOTTI 2018”, infatti, verranno donate 10 MILIONI DI CIOTOLE DI CIBO agli animali accuditi da ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali). Un’importante operazione solidale che consentirà ai volontari della Protezione Animali di accudire al meglio gli ospiti dei loro rifugi.

«Sovente la passione, la dedizione e l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini di ENPA rischiano di essere fortemente mortificati dalla mancanza di risorse – dichiara Marco Bravi, Presidente del Consiglio e Responsabile Comunicazione e Sviluppo Iniziative ENPA – per questo motivo la donazione di Pizzardi Editore acquisisce un valore senza eguali. Il nostro ringraziamento più sentito va all’editore Dario Pizzardi che ha voluto rinnovare, per il dodicesimo anno consecutivo, la collaborazione aiutandoci concretamente a salvare le vite di migliaia di cucciolotti innocenti»

«Far crescere divertendo» è il motto della Pizzardi Editore, che ha creato un modo unico, istruttivo e divertente per sensibilizzare “i piccoli di oggi” rendendoli “i grandi di domani”. La collezione di figurine più amata d’Italia ha, infatti, come obiettivo quello di far crescere i Cucciolotti d’Uomo in maniera più attenta e sensibile nei confronti della natura, degli animali e del prossimo in generale, responsabilizzandoli e portandoli al riconoscimento del rispetto della vita, in ogni sua forma, come valore assoluto con l’aiuto dei personaggi “Nasoni” (disegnati da Silvia Mondini).

Quest’anno sfogliando l’album i piccoli lettori si ritroveranno a fare un nuovo ed entusiasmante viaggio alla scoperta delle PAROLE CHE MIGLIORANO IL MONDO, come Amicizia, Lealtà Collaborazione, Libertà, Solidarietà, Responsabilità, e di quelle invece che sarebbe meglio cancellare, tra cui Bullismo, Deforestazione, Estinzione. È un modo diverso per acquisire e fare proprio il significato di vocaboli che hanno il potere di cambiare ogni singola vita. Altra grande novità è la presenza nelle bustine dei PARLOTTINI: messaggini da consegnare a mano, personalizzabili guardandosi negli occhi e sorridendosi l’un l’altro. Una chiave diversa pensata appositamente per far interagire maggiormente tra loro i bambini, essendo al giorno d’oggi sempre più esposti alla tecnologia.

“AMICI CUCCIOLOTTI” è un importante progetto sociale. Da oltre 11 anni, infatti, l’impegno e la volontà dell’editore Dario Pizzardi e la grande risposta dei bambini e dei collezionisti hanno reso possibili grandi iniziative solidali in difesa degli animali e dell’ambiente, grazie anche alla lunga collaborazione con ENPA.
Le raccolte di figurine sostengono infatti l’Ente Nazionale Protezione Animali con grandi iniziative che coinvolgono ogni anno milioni di bambini e le loro famiglie. In questi anni i volontari ENPA hanno, infatti, potuto disporre di indispensabili strumenti per soccorrere e accudire gli oltre 30.000 animali che, ogni anno, approdano nei loro rifugi in tutta Italia. Ma non finisce qui… Pizzardi Editore collabora anche con la Fondazione ABIO, che si occupa dei bambini ospedalizzati, donando ogni anno ai bambini ricoverati negli oltre 200 reparti pediatrici degli ospedali italiani dove svolgono la loro attività i volontari ABIO migliaia di album e 500.000 bustine di figurine. Un’altra importante collaborazione è quella con l’organizzazione umanitaria INTERSOS che opera in contesti di emergenza a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di conflitti armati e calamità naturali e quella con l’Università di Siena attraverso il progetto internazionale di ricerca scientifica “PLASTIC BUSTERS”, che riunisce i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo con l’obiettivo di studiare la presenza e gli effetti sugli animali marini dei rifiuti plastici galleggianti, cercando soluzioni per ripulire i nostri mari.
Dal 2018 “Amici Cucciolotti” sostiene anche il progetto “Voices of Haiti” della ANDREA BOCELLI FOUNDATION, a favore dei bambini, per la valorizzazione del talento.