Carlotta e la prima giornata da Miss Italia…

miss italia con il marito e la mamma
miss italia con il marito e la mamma

Via al frullatore delizioso che si chiama Miss Italia: Carlotta conosce già il dorato mondo dello spettacolo, anche se forse alcuni aspetti non li immaginava così. Per una Miss la prima giornata vuol dire vivere come se fosse un po’ sospesa in aria e, da quei pochi metri sopra il mondo, rispondere a un’infinità di domande, fare interviste e foto come se non ci fosse un domani…

Carlotta pensa già al suo ritorno a casa, a Montegiorgio, in provincia di Fermo, ma prima ci sono i fotografi e i giornalisti. Va molto la foto del bacio di lei con Emiliano, il marito, 13 anni più di lei, bacio scoccato nell’incontro con la stampa alle due di notte.

La nuova Miss Italia è l’unica ad aver vinto il titolo da sposata, fatta eccezione per Mirka Viola (quando ancora il regolamento non lo consentiva), ed è la meno giovane, 26 anni, come Nadia Bengala, reginetta di 30 anni fa. Nadia è splendida come allora e dispiace ricordarla solo per l’età.

Carlotta ha festeggiato il suo primo giorno al Villa Verde di Origgio, un angolo di paradiso alle porte di Milano, dove ha posato per i fotografi, immersa nel verde e tra gli allestimenti scenografici preparati dall’artista internazionale Natali Grunska… sempre peraltro con la corona in testa, proprio come faceva Alice Rachele, che ha salutato la grande famiglia del Concorso.

Intervento della Polizia locale a Bollate

polizia locale
polizia locale

Un uomo originario del Bangladesh è stato accompagnato in Questura dalla Polizia locale di Bollate. É successo lo scorso 8 marzo 2018, con lo scopo di verificare la legittima permanenza della persona sul territorio dello Stato.

L’uomo è stato sorpreso all’ingresso del Cimitero in via Repubblica mentre esercitava il commercio abusivo di fiori. Alla richiesta di documenti da parte dei vigili ha mostrato solo una fotocopia del passaporto, senza nessun documento di identità originale.

Inoltre l’uomo ha dichiarato di non essere in possesso del permesso di soggiorno.
Avvisato il Sostituto Procuratore di turno, i vigili hanno accompagnato il fermato in Questura per le procedure di identificazione che hanno evidenziato come fosse già stato espulso in precedenza, ma senza aver ottemperato al procedimento.

È seguita la denuncia per quel reato e il fermo in Questura per quanto di competenza.
Il plauso alla Polizia locale viene dall’Assessore alla Sicurezza Marco Marchesini che dice: “Ringrazio gli agenti di Polizia locale per il lavoro svolto e per il tempo dedicato, vista l’attività molto impegnativa in termini di tempo peri vari passaggi procedurali che richiede. Proseguiremo su queste e altre iniziative finalizzate a garantire la maggior sicurezza possibile ai nostri cittadini”.

Avis Macerata quinta in Argento, TAM undicesima, a Fermo la Finale A 1

la staffetta 4x400

Un bel week-end di atletica per le finali nazionali dei Campionati italiani assoluti per società, con cinque squadre marchigiane impegnate su diversi fronti. Il miglior risultato arriva grazie all’Atletica Avis Macerata, che con il team maschile si piazza quinta nella Finale Argento di Campi Bisenzio (Firenze), la seconda per importanza nel panorama tricolore, confermando quindi la permanenza nella serie anche per la prossima stagione. Nella stessa sede, le donne della Tecno Adriatletica Marche ottengono l’undicesimo posto. Ma un club marchigiano ha recitato un ruolo importante anche dal punto di vista organizzativo, perché la Sport Atletica Fermo ha organizzato la Finale A 1 partecipando con la formazione femminile, che ha chiuso in decima posizione. E poi, nella Finale A2 di Orvieto (Terni), c’erano Tecno Adriatletica Marche al maschile e Atletica Avis Macerata tra le donne, entrambe dodicesime.

Anche quest’anno dunque l’Atletica Avis Macerata coglie un piazzamento di vertice nella Finale Argento, quinta con 131 punti: merito fra l’altro di due vittorie, quelle di Giovanni Faloci nel disco con 54.66 e della promessa pesarese Lorenzo Angelini sui 200 metri corsi in 21”43 (+1.5), dopo il terzo posto sui 100 in 10”74 (+1.4). Bronzo individuale anche per Marco Salvucci nei 400 metri (48”19) e Marco Carlini nel peso (14.76), mentre la staffetta 4×400 è quarta con Andrea Corradini, Filippo Reina, Dami Ajube, Marco Salvucci in 3’18”85. Quinti invece Marco Vescovi nel triplo (14.52), l’allievo Emanuele Salvucci nel giavellotto con 57.02 e la staffetta 4×100 composta da Leonardo Ottaviani, Marco Vescovi, Filippo Reina, Lorenzo Angelini (42”42), con Gianmarco Ceresani sesto sugli 800 metri in 1’54”35.

Al femminile, nella Finale Argento, la Tecno Adriatletica Marche ottiene l’undicesima posizione con 98,5 punti. Il sodalizio nato dalla fusione di Atletica Sangiorgese Tecnolift e Collection Atletica Sambenedettese, con il contributo di Atletica Osimo e Sacen Corridonia, si mette in luce per il successo della martellista Sara Pizi, imbattibile con 53.96. Al quarto posto Alessandra Dolci nell’alto (1.63) e Silvia Del Moro nel triplo con 12.29, quinta Enrica Cipolloni nel peso (11.54), poi Jennifer Massaccisi è sesta nei 100hs (15”36) e Michela Colli settima nel disco (36.87).

La Finale A1 è andata in scena a Fermo, nell’impianto comunale di via Leti, per due giornate di sfide appassionanti. Fra le padrone di casa della Sport Atletica Fermo, brillano soprattutto le velociste, con il successo della staffetta 4×400 con Yessica Stortini Perez, Ilaria Giretti, Chiara Natali, Francesca Ramini in 3’55”66, nell’ultima delle gare in programma. Poi quattro secondi e due terzi posti: piazza d’onore per Ilaria Giretti sui 100 metri in 12”37 (-0.9), Chiara Natali nei 400 in 57”52, la junior Barbara Donzelli nell’asta con 3.40 e la staffetta 4×100 con Dajana Flamini, Ilaria Giretti, Francesca Ramini, Yessica Stortini Perez in 48”56. Il bronzo invece va al collo di Francesca Ramini sui 200 con 25”06 (-1.1) e Chiara Natali negli 800 in 2’16”18, mentre Betti Sgariglia chiude quarta nel lungo con 5.51 (+1.1). Nella classifica a squadre femminile, la Sport Atletica Fermo ottiene così il decimo posto in A1 con 119 punti.

A Orvieto (Terni), la Finale A2 vede entrambe le squadre delle Marche dodicesime. La Tecno Adriatletica Marche somma 79 punti con gli uomini, che salgono tre volte sul podio individuale: secondi Alessio Verdecchia nei 110hs in 15”89 (-1.1) e lo junior Lorenzo Del Gatto nel peso con 14.75, terzo l’allievo Manuel Nemo che salta 1.90 nell’alto. Il triplo vede Marco Torcianti sesto con 13.58 (-0.7), mentre il bronzo tricolore under 20 Tommaso Giuliodori è settimo sui 400hs in 58”50. Il team femminile dell’Atletica Avis Macerata chiude con 93 punti e il secondo posto dell’allieva Eleonora Vandi sui 400 con 56”93. La velocista Mita Delia arriva quarta sui 100 metri (12”89/-2.1) e anche nella 4×100 lanciata da Paola Spina, Maria Lina Antinori e Maria De Iacovo (49”50), infine nell’alto Sara Porfiri chiude quinta con 1.60.