MEI 2020

Logo MEI-2020
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Dopo il successo della scorsa edizione (oltre 40.000 spettatori), il 2, 3 e 4 ottobre torna a FAENZA (Ravenna) il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana.

Giunto al suo 25° anno, il MEI 2020 proporrà una speciale edizione che affiancherà alla tradizionale serie di concerti, presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine, il nuovo format online ExtraMeiWeb, con contenuti esclusivi in streaming sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione.

Un’iniziativa promettente, alla luce del boom di visitatori registrati da febbraio ad oggi sui canali web della rassegna: 3mila visitatori unici al giorno sul sito, per un totale di 350mila visitatori totali, e una media di 10mila visualizzazioni al giorno sulle pagine Facebook del MEI e delle associazioni del circuito MEI, per un totale di circa un milione.

«Veri e propri numeri da record – dichiara il patron del Mei Sangiorgi – che si aggiungono agli oltre 200mila spettatori per le dirette de “L’Italia in una Stanza” con 400 artisti coinvolti, del “Festival Day” con oltre 100 festival collegati e dell’IndieRecordStoreDay del 19 giugno, con ben 30 mila spettatori online. Grande successo anche per “School of Rock”, online durante il periodo di quarantena, che ha superato le 15mila visualizzazioni durante una singola lezione».

Sono aperte per gli artisti e le band residenti nei comuni della Regione Emilia Romagna le iscrizioni per MEI SUPERSTAGE, il contest gratuito per esibirsi sul palco del MEI 2020, rivolto agli emergenti under 30. Il bando nazionale, invece, partirà dal 1° luglio. Il termine ultimo per le iscrizioni al concorso è il 30 luglio.
Il concorso è realizzato in collaborazione con AudioCoop (Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti), AIA (Associazione Artisti Indipendenti) e Rete dei Festival (network nazionale dei contest).

In chiusura il 30 giugno le iscrizioni ai contest “Arrangiami! 100 Anni per il futuro” realizzato con Casa Bixio e “La Musica è Lavoro”, dedicato al tema del lavoro e realizzato con la Cisl, con in palio la possibilità di esibirsi al MEI 2020.

In un momento storico in cui il settore degli spettacoli sta vivendo una crisi senza precedenti, il MEI prende parte attiva alle proteste che chiedono alle istituzioni interventi risolutivi. Per questo, assieme agli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente (il circuito delle associazioni del MEI), aderirà alla Manifestazione Nazionale delle Lavoratrici e dei Lavoratori dello Spettacolo, dell’Arte e della Cultura in programma sabato 27 giugno a Roma.

MEI 2020

Mei2019 panoramica
Mei2019 panoramica

Dopo il record di presenze della scorsa edizione (oltre 40.000 spettatori), il 2, 3 e 4 ottobre torna a FAENZA (Ravenna) il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana.

Giunto al suo 25° anno, il MEI 2020 proporrà una speciale edizione con concerti, presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine, e contenuti esclusivi in streaming sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione, per il nuovo format ExtraMeiWeb.

L’intero evento si svolgerà nel completo rispetto delle norme vigenti a tutela della salute pubblica.

Sono aperte per gli artisti e le band residenti nei comuni della Regione Emilia Romagna le iscrizioni per MEI SUPERSTAGE, il contest gratuito per esibirsi sul palco del MEI 2020, rivolto agli emergenti under 30. Il bando nazionale, invece, partirà dal 1° luglio. Il termine ultimo per le iscrizioni al concorso è il 30 luglio.
Il concorso è realizzato in collaborazione con AudioCoop (Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti), AIA (Associazione Artisti Indipendenti) e Rete dei Festival (network nazionale dei contest).

In chiusura il 30 giugno le iscrizioni ai contest “Arrangiami! 100 Anni per il futuro” realizzato con Casa Bixio e “La Musica è Lavoro”, dedicato al tema del lavoro e realizzato con la Cisl, con in palio la possibilità di esibirsi al MEI 2020.

Sabato 20 giugno a PARMA, Capitale Italiana della Cultura 2020/2021, si terrà inoltre l’anteprima MEI “Festa Della Musica Dei Giovani 2020”, curata dal MEI e dalla Casa della Musica del Comune di Parma, con il patrocinio del Mibact, del Ministero Giovani e Sport, di Siae e Nuovo Imaie.

In programma alle ore 11.30, presso l’Auditorium della Casa della Musica, il convegno “La musica cambia. Cambia la musica – La musica, i giovani, il futuro”, un incontro per approfondire il tema della musica e dei giovani, con gli interventi di Mauro Felicori (Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna), Michele Guerra (Assessore alla Cultura del Comune di Parma), Giordano Sangiorgi (Presidente MEI), Oderso Rubini (Consulente Musicale e Digitale Assessorato alla Cultura Regione Emilia Romagna), Luca Fornari (ATCL – Circuito Musica e Teatro Regione Lazio), e rappresentanti delle istituzioni e associazioni musicali del territorio.

Sarà inoltre presentata una speciale compilation digitale, in uscita domenica 21 giugno per MEI Digital, con 21 brani selezionati dagli artisti vincitori dei contest della Rete dei Festival provenienti da tutta Italia. Madrina della produzione Rossana Luttazzi, Presidente della Fondazione Lelio Luttazzi, in qualità di Presidente Onoraria del circuito Rete dei Festival.

In apertura al convegno, ci sarà un breve intervento musicale del chitarrista Saverio Pagliaro della Società dei Concerti di Parma. Presenti anche gli Hotel Monroe, band parmense vincitrice di Rock Targato Italia, contest del circuito della Rete dei Festival del MEI.

In serata, al Parco Bizzozero, a partire dalle ore 21.30, il concerto dell’orchestra dei giovani musicisti de La Toscanini NEXT, diretta da Roger Catino, “Da Cinecittà A Hollywood”. In scaletta alcune delle migliori colonne sonore cinematografiche composte da Nino Rota, Bill Conti, Henry Mancini, John Williams e i Goblin.

Fin dalla prima storica edizione, il MEI, la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri ) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri).

Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Maneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma.

Primo “Festival del giornalismo musicale”

mei_23_25_settembre_2016
mei_23_25_settembre_2016

Prenderà il via fra pochi giorni un evento mai realizzato in Italia, il primo “Festival del giornalismo musicale”, in programma il 24 e 25 settembre a Faenza nell’ambito del #NuovoMei2016.

Il festival ha suscitato grande interesse, sono tantissimi i giornalisti che parteciperanno, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, delle radio e tv e di tutti i new media.

Il cuore del festival, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, sarà in un grande forum su due giornate.

Sabato 24 nel pomeriggio nel Palazzo Comunale (Sala delle bandiere) si terranno in contemporanea una serie di tavoli tematici che toccheranno vari aspetti del giornalismo musicale e che predisporranno delle sintetiche relazioni su quanto discusso.

Domenica 25 al Teatro Masini al mattino ci sarà spazio per un corso per la formazione professionale degli iscritti all’albo dei giornalisti (ci si può iscrivere sulla piattaforma SiGeF).
Potranno comunque partecipare come uditori anche i non iscritti. Dal pomeriggio si procederà poi alla lettura dei documenti redatti dai tavoli del giorno precedente. Seguirà il dibattito aperto fra tutti i partecipanti.

Ecco i temi dei tavoli di confronto del sabato:
1) Cosa vuol dire fare critica musicale (Tradurre i suoni in parole – gli strumenti critici – critica e giornalismo)

2) Chiunque può fare il giornalista musicale? (Professionismo e dilettantismo)

3) Vivere di giornalismo musicale. O almeno sopravvivere.

4) Scrivere di musica nel 2016: le problematiche (Il peso della critica nell’era di internet – l’eccesso di produzione musicale – il rapporto con gli uffici stampa – cosa rende virale una notizia in ambito musicale? – generi e mode giornalistiche – il coraggio di fare critica vera – la deontologia)

5) Alle prese con le nuove tecnologie digitali

6) Carta stampata, web e altri media: affinità e divergenze (Le differenze di linguaggio e di tempi – Gli spazi per la musica sui grandi e sui piccoli media)

7) Gestire una webzine

8) Giornalismo musicale sulla carta stampata

9) Giornalismo musicale sul web

10) Giornalismo musicale in radio e tv

11) Scrivere di world music e musica tradizionale

12) L’ufficio stampa oggi

Feste di piazza, presepi e altro ancora per il Natale

Nott de Bisò - - Copy Cral ospedaliero A_ Banzola
Le Terre di Faenza, fra pianura e collina in provincia di Ravenna, anche nel periodo invernale propongono molti appuntamenti e iniziative di natura turistica, per chi è alla ricerca di cultura, ottima enogastronomia, ma anche di relax. Passeggiando fra le strade e le viuzze dei borghi, le piazze, i palazzi di Faenza, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, Castel Bolognese sarà possibile scoprire le bellezze di questo territorio e le molte iniziative in programma dal 6 dicembre 2015 all’inizio del nuovo anno, all’insegna del Natale, delle festività del periodo e delle tradizioni locali.

La città di Faenza ha in programma due eventi che fanno parte della cultura e della tradizione cittadina. L’8 dicembre ci sarà la Sagra del Torrone. In occasione della festa dell’Immacolata Concezione, il centro storico si riempie dei profumi e del sapore del torrone, tra sfavillanti luminarie e le vetrine delle numerose botteghe ceramiche.
Tradizionale festa folcloristica che si svolge nella splendida cornice della Piazza del Popolo della città Manfreda il 5 gennaio di ogni anno, La Nott de Bisò conclude le iniziative legate al Niballo-Palio di Faenza: giostra tra cinque cavalieri rionali che si svolge nella quarta domenica di giugno. Il Niballo –  che deve il suo nome ad Annibale, antico nemico proveniente da oltre mare – viene bruciato la notte di vigilia dell’Epifania come segno conclusivo dell’anno e simbolo di tutte le avversità e problemi che ognuno vorrebbe “bruciare” per cominciare una nuova vita.

Bruciarlo e berci sopra, come succede nella Nott de Bisò, è quindi un allegro sberleffo alla malasorte. Secondo la tradizione, il Niballo giunge nella Piazza del Popolo su un carro trainato da buoi: a trasportarlo e portarlo al rogo è il Rione vincitore del Palio dell’anno appena trascorso.

Il culmine della festa è a mezzanotte quando il rappresentante del Rione vestito in un tradizionale costume cinquecentesco appicca il fuoco al maestoso fantoccio. In quel momento più che mai si vuoteranno i caratteristici “Gotti” ricolmi di “bisò”, cioè le caratteristiche ciotole colme di vino caldo, bollito con aromi e spezie. Il “gotto” è simbolo dei cinque Rioni e della città di Faenza e viene proposto ogni anno con uno stile decorativo diverso.

Numerosi e variegati i presepi.
A Riolo Terme nella frazione di Borgo Rivola, dal 20 dicembre al 31 gennaio nei pressi della Chiesa della Costa sarà visibile un presepe meccanico con scene in movimento, realizzato interamente con materiali di recupero.

Nella frazione di Pieve Cesato di Faenza sarà possibile ammirare un originale presepe artistico statue in cartapesta a grandezza naturale (dal 24 dicembre al 31 gennaio), mentre nella frazione di Corleto il presepe sarà allestito all’interno della splendida cripta del X Secolo della Pieve di Santo Stefano (dal 25 dicembre al 31 gennaio). A Faenza città, invece, nella chiesa di San Francesco ci sarà il tradizionale presepe animato (dal 24 dicembre al 6 gennaio).

A Castel Bolognese il 22 dicembre prenderà vita il Presepe vivente, tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri di un tempo. Presepe vivente anche nella suggestiva cornice del centro storico medioevale di Brisighella, il 26 dicembre.
A Casola Valsenio da non perdere è quello monumentale realizzato in muratura (con mattoni, pietre, cemento, ferro e legno) nella frazione di Prugno (dal 13 dicembre al 31 gennaio).
Sempre a Casola Valsenio il primo gennaio si terrà il tradizionale concerto itinerante per le vie del paese quale segno benaugurale per il nuovo anno.

Per festeggiare il Capodanno in piazza.
Sono tre gli appuntamenti in programma nella lunga notte del 31 dicembre: a Faenza con musica e spettacoli dal vivo, a Brisighella con un grande falò, a Riolo Terme all’interno della Rocca con animazione per bambini e famiglie.

Inoltre.
La Rocca di Riolo Terme per tutto il periodo natalizio sarà al centro di molte iniziative a tema: il 6 dicembre ci sarà un laboratorio creativo per bambini e ragazzi, il 12 un laboratorio di addobbi natalizi usando materiale di riciclo, il 27 un’avvincente caccia al tesoro per bambini all’interno delle stanze della Rocca, il 6 gennaio un pomeriggio di animazione per bambini e la preparazione della calza della Befana.

Dal 12 dicembre al 6 gennaio, in contemporanea alla Rocca di Riolo Terme e al Museo Civico di Castel Bolognese sarà allestita la mostra personale del ceramista Sante Ghinassi.

Per informazioni generali su tutti gli eventi:
Terre di Faenza tel. 0546 71044 www.terredifaenza.it

 

Collezionismo militare e mezzi d’epoca a Faenza

In un’unica giornata, il 22 aprile, tre eventi imperdibili per tutti gli appassionati e i collezionisti di cimeli militari, auto e moto d’epoca, modellismo ferroviario

Domenica 22 aprile, dalle 9 alle 18.30, il Centro Fieristico Provinciale di Faenza ospita tre appuntamenti espositivi di grande fascino. In un’unica giornata prenderanno vita tre fiere di collezionismo diverse tra loro ma complementari. La Fiera di Faenza si trasformerà così in una vera e propria miniera di oggetti, mezzi e giocattoli del passato grazie a  “Militaria-Land” mostra mercato dedicata al collezionismo militare, alla “Mostra-mercato del giocattolo d’epoca e del modellismo ferroviario” e alla “Mostra-mercato di auto e moto d’epoca”.

Dedicata a tutto ciò che riguarda i cimeli e i reperti militari, soprattutto per quelli del Ventennio e della Resistenza,  “Militaria-Land” è il più importante evento della Romagna rivolto a questo settore. Medaglie, distintivi, cartoline e fotografie, copricapo, decorazioni, uniformi sono solo alcuni degli oggetti che saranno esposti a Faenza, per l’attenzione degli appassionati e dei tanti curiosi che ogni anno affollano l’appuntamento.

Inoltre, come di consueto, un’area espositiva sarà riservata ad associazioni tra le quali quelle di Soft-Air (simulazioni di guerra con armi ad aria compressa), un gioco fatto di tattica e astuzia a contatto con la natura.

Nella “Mostra-mercato del giocattolo d’epoca e del modellismo ferroviario” sarà possibile trovare, fra commercianti e collezionisti, pezzi rarissimi del modellismo ferroviario, tutte riproduzioni fedeli dei treni in circolazione nel mondo intero e in ogni epoca, ma anche bambole antiche e giocattoli di latta e in legno.

La “Mostra-mercato di auto e moto d’epoca” è il perfetto completamento alla sezione dedicata al collezionismo militare. Infatti, oltre alle classiche e sempre fascinose autovetture e motociclette storiche, in esposizione a Faenza ci saranno anche mezzi militari d’epoca (jeep, camion, motociclette e sidecar) che potranno essere scrutati e ammirati in tutti i loro dettagli, apprezzandone meccanica e funzionalità. Molto interessante le sezione dell’esposizione dedicata alle documentazioni cartacee, con volantini d’epoca, foto e almanacchi, manuali; nonché il settore dedicato al modellismo con riproduzioni in scala perfette.

Costo del biglietto:  7,00 euro intero, 5,00 euro ridotto

Per informazioni: tel. 348 9030832  info@expositionservice.it