LettoniA: Opportunità business

Imprenditori a confronto
Imprenditori a confronto

Si è svolto recentemente a Milano un incontro fra gli industriali italiani e della Lettonia, Stato membro dell’Unione europea con una popolazione di circa 2.150.000 abitanti situato nell’Europa nord-orientale che confina a nord con l’Estonia, a est con la Russia, a sud-est con la Bielorussia e a sud con la Lituania ed è bagnata a ovest dal Mar Baltico. Si è trattato di  interessanti opportunità  di  business per lo sviluppo dello Stato Balcanico  dal punto di vista turistico, culturale e industriale.

L’iniziativa è stata dall’agenzia e lo sviluppo della Lettonia (LIAA) in collaborazione con l‘Ambasciata della Repubblica della Lettonia in Italia e il supporto della rete d’Imprese Expo4b usiness: le aziende e gli investitori che desiderano beneficiare dei vantaggi delle eccellenze offerte possono accedere ad uno “sportello unico”per l’assistenza nella creazione e concludere affari.

Molto interessante le proposte dello Stato Balcanico per i settori metalmeccanica, macchinari, elettronica, falegnameria, trasporti e logistica, tecnologie rinnovabili, scienze naturali assistenza sanitaria, lavorazione generi alimentari.

I lavori sono iniziati con un Masterclass e degustazioni di prodotti tipici lettoni che lo chef Rummo ha proposto agli ospiti assaggi di prelibatezze lettoni che hanno molto apprezzato, come il salmone, il tradizionale pane di segale, le conserve sottolio di aringhe e di spratto affumicati dal sapore delicato.

Da  notare che l’alta cucina lettone è stata recentemente nominata regione europea della gastronomia per il 2017  per aver ospitato nel 2001 il Mese Culturale Europeo per la cultura storica attestata al 1201, anno della sua nascita fondata  dal vescovo tedesco Von Buxthoeven.

Nel pomeriggio sono state illustrate le potenzialità del mercato Nord Europa compreso quello turistico e in particolare la capitale Riga  con il Duomo, la Chiesa di San Paolo,  piazza del Municipio, il Castello, la Casa delle Teste Nere  e numerosi edifici ottocenteschi in stile Art Nouveau.

“Siamo certi che da questo incontro nasceranno ottime collaborazioni tra Italia e Lettonia, due paesi  già molto in sintonia e con relazioni politiche e commerciali più che positivi – ha concluso Andra Minkevica, capo della rappresentanza in Italia dell’Agenzia per gli investimenti e sviluppo della Lettonia”.

(Carlo Torriani)

Mondiale Circuito O/125

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Trasferta davvero positiva per Manuel Zambelli, a Tallinn, in Estonia, nel Mondiale Circuito in prova unica della classe O/125.

Su 7 Nazioni partecipanti (Estonia, Polonia, Italia, Ungheria, Russia, Bulgaria e Germania) con un totale di 14 piloti in gara, l’Italia  ha ottenuto la medaglia d’oro.

A conquistare il Titolo iridato è stato infatti Manuel Zambelli, il reggiano di Boretto, classe 1987, che corre per la Mot. Boretto Po; un successo netto per il pilota borettese che ha dominato la gara vincendo tre manches e aggiudicandosi il titolo iridato 2016 .

Zambelli in carriera aveva già vinto il titolo mondiale della O/125 nel 2010, 2012 e 2013.

Sul podio di Tallinn, accanto al pilota azzurro, sono saliti l’estone Marek Peeba, (medaglia d’argento con 900 p.) e il polacco Henryk Synoracki (che ha vinto quella di bronzo, a p.794).

Poco fortunata invece la partecipazione alla gara del Mondiale O/125 per Alex Zilioli, afflitto per tutto il week-end da problemi tecnici. Il pilota della Mot. Boretto Po autore della Pole position di sabato, ha potuto disputare solo la 1^ manche, chiudendo la gara al 10° posto in classifica.

A Tallinn si è corso anche il Mondiale dell’Osy/400, in prova unica e dunque valido per l’assegnazione del titolo iridato di categoria. Diciassette partecipanti in rappresentanza di 7 nazioni (Estonia, Stati Uniti, Polonia, Lituania, Lettonia, Russia e Italia). Al termine delle 4 manches di gara disputate (con possibilità di scartarne una a livello di punteggio), Campione mondiale si è laureato l’estone Rasmus Haugasmagi, con 1200 punti finali. Argento iridato al polacco Cezary Strumnik (p.900); bronzo all’estone Erko Aabrams.

Tra i piloti italiani, Miroslav Bazinsky (lo slovacco che corre con licenza italiana per il Circolo Motonautico Chiavenna) ha chiuso con un buon 5° posto finale. Ottimo esordio per il calabrese Claudio Gullo, che è riuscito però a disputare soltanto le prime due manches del sabato; il suo scafo si è ribaltato nelle prove libere di stamattina a causa di un colpo di vento. Nessun problema serio per Gullo, subito soccorso, ma lo scafo ha riportato danni ingenti ed il giovane pilota del Circolo Nautico Chiavenna non ha potuto proseguire la gara.