Orchestra da Camera Fiorentina all’Estate Fiesolana

Orchestra da Camera Fiorentina 2018
Orchestra da Camera Fiorentina 2018

E’ nel segno di Beethoven il ritorno dell’Orchestra da Camera Fiorentina al Teatro Romano di Fiesole, sabato 30 giugno (ore 21,15) nell’ambito dell’Estate Fiesolana promossa dal Comune di Fiesole e del progetto Orchestra Metropolitana 2018 sostenuto dalla Città Metropolitana di Firenze.

Diretto da Giuseppe Lanzetta, l’ensemble si arricchisce di tre solisti di fama internazionale: il pianista di origine brasiliana Fabio Witkowski e due membri del leggendario Fine Arts Quartet: il violinista americano Ralph Evans e il violoncellista tedesco Niklas Schmidt.

Sono loro a misurarsi con il “Triplo concerto in do maggiore per pianoforte, violino e violoncello”. Composizione unica nella produzione concertistica di Beethoven, il brano richiede solisti di livello eccezionale e si rifà in parte allo spirito della sinfonia concertante, con riferimenti al sonatismo e concertismo parigino, più sfavillante di quello viennese.

A riportarci ai modi haydniani e mozartiani è l’ottava Sinfonia del compositore tedesco, mentre l’Ouverture da “L’Italiana in Algeri” che apre la serata è un tributo a Gioachino Rossini, nel 150esimo della morte.

Biglietto posto unico 20 euro, riduzioni per soci Arci e studenti delle scuole di musica. Presentando un documento d’identità alla cassa del Teatro Romano possono usufruire di riduzioni anche gli spettatori fino a 25 anni e i residenti del Comune di Fiesole.

Ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze e ai soci Unicoop Firenze muniti di tessera è riservato uno sconto del 15% (o tre biglietti al prezzo di due). Biglietto a 5 euro per i titolari della “Carta Giò – Io studio a Firenze” del Comune di Firenze. Ingresso gratuito fino a 12 anni.

Prevendite alla cassa del Teatro Romano, nei punti vendita di Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101).

La 38esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Banca CR Firenze e Leggiero Foundation.

Mercoledì Musicali: pianoforti e percussioni della Scala

Clelia Cafiero al piano
Clelia Cafiero al piano

Dal tempio milanese della classica all’auditorium FCRF di Firenze. Mercoledì 30 maggio la rassegna dei Mercoledì Musicali ospiterà i Pianoforti e le Percussioni del Teatro alla Scala, quartetto di straordinaria caratura che allinea i pianisti Clelia Cafiero e Andrea Rebaudengo, il timpanista Andrea Bindi e il percussionista Gerardo Capaldo.

Il concerto (ore 21) si svolgerà all’Auditorium FCRF di via Folco Portinari a Firenze. E’ previsto un biglietto simbolico di 5 euro, è consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio. Il ricavato è devoluto all’associazione Astrolabio.

Votato al contemporaneo, il programma si apre con le “Danze sinfoniche da West Side Story’’, suite della colonna sonora di Leonard Bernstein, in cui rivivono gli affronti tra le gang degli Sharks e dei Jets, ma anche i canti d’amore tra Maria e Tony del celebre musical.

Dal repertorio novecentesco anche la “Sonata per due pianoforti e percussioni” di Béla Bartók, tra le opere più particolari ed eseguite del compositore ungherese, un’audace accostamento timbrico che sfocia in soluzioni acustiche innovative.

Andrea Rebaudengo si è formato con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky. E’ il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi. Il suo repertorio abbraccia tre secoli di musica e si focalizza sulla musica degli ultimi cento anni.

Clelia Cafiero è pianista in orchestra presso il Teatro alla Scala di Milano e per la Filarmonica della Scala. Collabora stabilmente con il concertino dei violoncelli del Teatro alla Scala Martina Lopez.

Gerardo Capaldo è dal 2015 percussionista permanente dell’orchestra del Teatro alla Scala e dell’Orchestra Filarmonica della Scala. Ha preso parte a diversi eventi musicali in Europa, Asia e America, ha collaborato con direttori e solisti quali Riccardo Chailly, Daniel Barenboim, Valery Gergiev, Georges Pretre.

Andrea Bindi a soli 27 anni ha vinto il concorso per primo timpano dell’orchestra del Teatro alla Scala, sotto la direzione di Riccardo Chailly. Originario di Bolzano, vanta collaborazioni con Orchestra della Toscana, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra da Camera Fiorentina.

Amici della Musica: ultimo Concerto stagionale

2017_Tenan_Marzocchi_WKO_Lamp
2017_Tenan_Marzocchi_WKO_Lamp

La Wunderkammer Orchestra chiude la stagione concertistica 2017/2018 Amici della Musica “Guido Michelli”, venerdì 27 aprile alle ore 21 al Teatro Sperimentale, con Paolo Marzocchi, compositore e pianista, e Carlo Tenan, compositore e direttore.

Musiche in programma: Carlo Tenan: Sonata a quattro per tre, più uno, Elaborazione per WunderKammer Orchestra della Sonata a quattro n. 6 di Gioachino Rossini; Paolo Marzocchi, I quattro elementi, quattro movimenti per orchestra dai Duetti BWV 802 – 805 di J. S. Bach; Danilo Comitini, So find him Commissione WunderKammer Orchestra; Ludwig van Beethoven: Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op. 37, orchestrazione da camera e cadenza concertante di Paolo Marzocchi.

La Wunderkammer è un ensemble da camera nato dall’esigenza di portare la musica sinfonica e il teatro musicale dove normalmente un’orchestra non può arrivare, per ragioni logistiche, di budget o, semplicemente, per la minor consuetudine di alcune platee con questa forma di espressione artistica.

Si tratta di un progetto culturale nato a Pesaro nell’aprile 2017 che ha esordito simbolicamente a Lampedusa con una versione del Terzo Concerto di Beethoven realizzata per l’occasione.

Sull’isola, infatti, da qualche anno Paolo Marzocchi e il direttore artistico degli Amici della Musica Guido Barbieri, portavano avanti progetti atti a dare impulso all’attività musicale, culminati con la campagna di crowdfunding “Un pianoforte per Lampedusa”, che ha avuto successo ed ha permesso di far arrivare  sull’isola il primo pianoforte da concerto.

Il pianoforte è stato inaugurato quindi il 1 aprile 2017 dalla  WunderKammer Orchestra, Paolo Marzocchi e Carlo Tenan con lo stesso programma del concerto anconetano, che ha in più solo la commissione d’opera a Comitini.

I due concerti, quello di Ancona con quello di Lampedusa, sono idealmente collegati, cercare di portare quell’emozione, e quel messaggio, che oggi sembra più difficile da realizzare sull’isola.

Una delle ragioni  per cui dedicare questo concerto all’isola più famosa d’Italia è anche cercare di far conoscere il progetto e sensibilizzare nella speranza di avere nuovi sostenitori.

Una particolarità del concerto, è che Paolo Marzocchi suonerà il Terzo concerto di Beethoven su di un pianoforte “sperimentale”, “fortepianizzato” da Roberto Valli: un suono che potrebbe essere quindi vicino a quello del tempo di Beethoven, ma che non ha nessuna attinenza filologica.

Gli ingressi – particolarmente agevolati per i minori di 19 anni – vanno da 4 a 22 euro. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Biglietteria Teatro delle Muse.

Mercoledì Musicali : Solisti di Toscana Classica

daria nechaeva
daria nechaeva

E dire che il suo nome ha rischiato di cadere nell’oblio. Destino avverso per un compositore e violinista quale Antonio Vivaldi, la cui fama, all’alba del ‘700, imperversava in tutta Europa. E’ grazie alla ricerca di musicologi come Arnold Schering e Alfredo Casella se il “Prete rosso” si è ripreso il posto che gli spetta, quello di importante e influente alfiere del barocco italiano.

Tutto dedicato a Vivaldi è il concerto che i Solisti di Toscana Classica presentano mercoledì 25 aprile all’Auditorium FCRF di Firenze (ore 21 – via Folco Portinari 5/r) nell’ambito dei Mercoledì Musicali della Fondazione CR Firenze.

L’ensemble allinea giovani talenti della classica, non solo italiana: Daria Nechaeva ed Emanuele Brilli ai violini, Davide Guerrieri all’oboe, Riccardo Rinaldi al fagotti, Raffaele Chieli e Maria Rossi alle trombe.

Il programma si apre con il “Concerto per 2 violini, archi e basso continuo in la minore RV 522”, dalla raccolta “L’estro armonico”, seguito dal “Concerto per fagotto, archi e cembalo n.4 in do maggiore RV 474”, dal “Concerto per 2 violini, archi e basso continuo in do maggiore RV 505”, dal “Concerto per oboe e orchestra in fa maggiore RV 457” e dal “Concerto in re maggiore per due trombe, archi e basso continuo, RV 781”.

E’ previsto un biglietto simbolico di 5 euro (consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio). Il ricavato delle serate è devoluto all’associazione Astrolabio.

Tutte le informazioni sui Mercoledì Musicali della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze sono disponibili al sito www.fondazionecrfirenze.it.

“Rapsodici, onirici, ludici” allo Spazio Teatro 89

classica812018scr
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Un programma particolarissimo, centrato sul Novecento e ricco di spunti di riflessione storica ed estetica, per tre giovani musicisti di diverse provenienze che, da qualche anno, condividono la loro attività sotto l’egida dell’ensemble End of Time, in quella fucina di nuove tendenze artistiche che è Berlino: si intitola “Rapsodici, onirici, ludici” il nuovo appuntamento di classica della rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”, in programma domenica 11 febbraio (ore 17; ingresso 5-7 euro) allo Spazio Teatro 89 di Milano.

Il concerto inizia fra le brume sognanti (“Reveusement lent” scrive l’autore come indicazione di tempo) della Prima Rapsodia debussyana, il cui materiale tematico si disvela gradualmente come il contenuto latente di una visione onirica.

Il sogno diviene poi cupa ossessione, con il raro trio di Galina Ustvolskaya, compositrice sovietica formatasi con Shostakovich, il quale ammise di aver subito l’influenza dell’allieva più di quanto fosse avvenuto il contrario.

Con un cambio radicale di atmosfera, l’ensemble si cimenterà con i ritmi incalzanti della “Rhapsody in Blue” di George Gershwin, la sorridente ironia della Suite op.157 di Darius Milhaud e l’elegante esotismo della Suite “Asuka” di Roger Boutry.