Erp: progetto sperimentale, trasporto d’emergenza

Gabriele Rabaiotti
Gabriele Rabaiotti

Un progetto sperimentale, un aiuto concreto alle persone con difficoltà motorie che abitano negli stabili popolari del Comune di Milano. L’Amministrazione, attraverso la Direzione Periferie in particolare, in collaborazione con MM e con Croce Rossa italiana, ha attivato un nuovo servizio per il trasporto d’emergenza degli inquilini con problemi di mobilità nel caso di blocco prolungato dell’ascensore dello stabile.

Sarà una rete di volontari a garantire a chi ne farà richiesta la possibilità di scendere le scale per recarsi al lavoro, a scuola o ad una visita medica prenotata in precedenza, e in seguito a poter risalire a casa. Il servizio coinvolgerà l’intero patrimonio comunale, e si ipotizza possa essere utilizzato da cinque o seicento inquilini.

Partirà quando, una volta segnalato il blocco al numero verde di MM, gli interventi di manutenzione dovessero protrarsi per un periodo superiore alle 72 ore. Sarà attivo dal lunedì al venerdì, tra le 7:30 e le 18:30.

“Vogliamo dare un aiuto fattivo a chi ne ha bisogno, contribuire al benessere dei nostri inquilini, perché sappiamo benissimo che i problemi di malfunzionamento degli ascensori possono creare parecchi disagi – spiegano gli assessori alla Casa, Gabriele Rabaiotti, e alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -. Ovviamente gli interventi di manutenzione restano prioritari e imprescindibili e per questo stiamo investendo su un appalto dedicato. Ma troviamo importante, e segno di attenzione verso chi abita le case pubbliche, se mentre si aspettano i tecnici, con la collaborazione dei volontari si può andare incontro alle esigenze degli inquilini, soprattutto di quelli più deboli”.

Di carattere sperimentale, il progetto prevede anche un finanziamento, dell’importo massimo inferiore ai 40mila euro, che serviranno per il rimborso spese dei volontari, e verrà attuato fino al 31 dicembre 2019. Questo spiega la necessità di circoscrivere l’avvio degli interventi, il cui sviluppo dovrà avvenire in modo graduale per consentire di valutarne l’efficacia.

Questa mattina l’assessore Rabaiotti, insieme ai tecnici di MM, ha incontrato un primo gruppo di inquilini nello stabile di via Palmanova 59, per presentare il progetto e fornire tutte le informazioni utili al riguardo. Sabato 1° dicembre è già in calendario un secondo incontro, questa volta nel complesso di via Saint Bon.

Trenord e Areu alleate per la sicurezza

trenord - areu
trenord – areu

Il Numero Unico d’Emergenza Europeo 112 (NUE 112) sui finestrini dei treni che ogni giorno effettuano 2400 corse in Lombardia e il collegamento “in un click” fra l’App Trenord e l’app Where are U, elaborata dall’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU) della Lombardia, e oggi proprietà del Ministero dell’Interno, per localizzare le richieste di intervento.

È quanto previsto dall’accordo fra Trenord e AREU annunciato oggi, finalizzato a diffondere la conoscenza dei comportamenti corretti in situazioni di emergenza e degli strumenti che danno il via alla catena di soccorso, di ogni tipo di soccorso, in caso di necessità.

Il NUE 112 sarà sempre sotto l’occhio di chi viaggia sui treni Trenord: adesivi con il contatto unico per le richieste di intervento a Forze dell’Ordine, Soccorso tecnico e Soccorso sanitario saranno progressivamente apposti sui finestrini dei convogli della flotta, sul modello degli operatori ferroviari europei. Un’iniziativa attuata da Trenord e AREU anche in funzione deterrente rispetto al crearsi di situazioni di emergenza a bordo treno.

La partnership tecnologica
E Trenord e AREU si collegano con un click grazie alla funzione “Chiama 112” integrata nell’App Trenord, che già oggi è installata su 1 milione di dispositivi. La nuova funzione, inserita sull’App di Trenord nella pagina del profilo dell’utente, permette di collegarsi all’App “Where are U” – installata sul dispositivo – per inoltrare una chiamata di emergenza avviando anche l’esatta geolocalizzazione del chiamante.

In caso di chiamata di emergenza da bordo treno, AREU, attraverso le Centrali Uniche di Risposta 112, provvederà a gestire l’intervento di soccorso in coordinamento con la Centrale Operativa di Trenord e con l’equipaggio del convoglio. L’Azienda regionale per la gestione delle emergenze ha inoltre inserito nel proprio database i contatti degli equipaggi Trenord: questo permetterà di identificare immediatamente chi sta chiamando e da quale treno.

Le azioni di Trenord per la sicurezza
La collaborazione con AREU è una delle azioni per la sicurezza messe in atto da Trenord. Fra le altre, si citano il lavoro svolto per la ricognizione e l’efficientamento delle telecamere a bordo, l’allestimento al centro dei treni Coradia e TSR di una carrozza “Safe&Quiet On Board” – anch’essa videosorvegliata e con tre pulsanti di emergenza – e la chiusura di alcune carrozze sui convogli che circolano nelle ore serali. Tali iniziative hanno l’obiettivo di assicurare un miglior presidio dei posti a sedere occupati.

A queste si aggiungono l’introduzione a bordo treno di guardie particolari giurate – oggi circa 70 – per la tutela dei viaggiatori e del personale e una nuova applicazione che prossimamente sarà in dotazione agli equipaggi di bordo, che permetterà di localizzare in tempo reale i team Security di Trenord.

Tali azioni si aggiungono a una sempre più stretta collaborazione con le forze dell’ordine – in particolare la Polizia ferroviaria – nell’ottica di una sicurezza “partecipata”, coordinata dalla Divisione Security aziendale.

Emergenza freddo

emergenza_freddo_croce_rossa-
emergenza_freddo_croce_rossa-

Sono ancora alcune centinaia i posti liberi nelle strutture del territorio milanese adibite all’accoglienza dei senza fissa dimora. La capacità dei centri è stata potenziata fino ad arrivare a circa 2.700 posti letto a disposizione per l’intera settimana in cui è prevista l’ondata di gelo, con la possibilità di ulteriori proroghe se il freddo non dovesse diminuire.attua

L’Amministrazione rinnova l’appello ai cittadini affinché segnalino senzatetto e persone in difficoltà ai numeri 02/88447645–646-647–648–649 o direttamente al Centro Aiuto (Casc) di via Ferrante Aporti 3 aperto dalle 9 alle 24 dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 24 il sabato e la domenica e dalle 12 alle 20 nei festivi.

Sono 15 le strutture del territorio comunale adibite all’accoglienza e in cinque di queste sono stati aumentati i posti letto a disposizione per questa settimana.
Per intercettare coloro che non si recano spontaneamente nei centri a chiedere un ricovero per la notte, il Comune, in collaborazione con 19 associazioni del terzo settore, ha predisposto un minimo di otto unità mobili che ogni sera contemporaneamente passano al setaccio le vie della città per distribuire coperte e bevande calde e convincere chi è diffidente ad accettare una sistemazione al chiuso.

A queste si aggiungono le unità mobili sanitarie e le unità di pronto intervento sociale diurne che intervengono sulla base delle segnalazioni pervenute al Centro Aiuto. Ancora una volta i cittadini milanesi hanno dimostrato grande sensibilità: sono state infatti oltre 170 le chiamate al Centro aiuto per segnalare persone in difficoltà.

Incendi boschivi

incendi-in-lombardia-
incendi-in-lombardia-

Alle prime ore della mattinata odierna sono proseguite senza sosta le attivita’ di spegnimento sui quattro incendi attivi nei Comuni di Varese, Tavernerio (Como), Forcola (Sondrio) e Tremosine (Brescia) e, dal pomeriggio, nei Comuni di Veleso (Como), Novate Mezzola
(Sondrio) e Cevo (Brescia)”. Lo spiega l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione di Regione Lombardia, Simona Bordonali, commentando il report delle ore 20 della Sala operativa di Protezione civile che coordina direttamente.

La situazione degli incendi e’ la seguente:

VARESE – zona omogenea IB F4 – data inizio incendio 25/10/2017, ripreso il 27/10/2017 – bruciati 45 ha totali di misto ceduo/conifere, incendio ancora attivo.
Le attivita’ di spegnimento sono affidate ai D.O.S. Dario Bevilacqua (CM Valli del Verbano) e Alessandro De Buck (Parco del Campo dei Fiori).
L’incendio interessa due zone distinte, la prima e’ Campo dei Fiori, la seconda e’ Rasa di Varese.
Nella notte appena trascorsa, 15 persone in localita’ Campo dei Fiori sono state invitate a lasciare la propria residenza. Via Campo dei Fiori di Varese resta chiusa al traffico, per tutta la giornata odierna, in via precauzionale.
Durante la notte il fronte del fuoco ha ripreso con maggiore intensita’ interessando, in particolare, i comuni di Luvinate, Barasso e Comerio.
Nella mattinata sono riprese le operazioni d’intervento da terra e coi mezzi aerei. A Barasso, in localita’ Pian delle Resinose, dove il fumo e’ risultato particolarmente intenso, si e’
provveduto all’evacuazione precauzionale di alcune persone.
Sempre a Barasso, si segnala la vicinanza del fronte del fuoco a un bosco di conifere che costituisce interfaccia ad una residenza sanitaria assistenziale (Rsa) nelle cui vicinanze sono attualmente dislocate squadre dei Vigili del fuoco coi relativi automezzi.
La Prefettura di Varese mantiene aperta una Sala operativa nel Comune di Luvinate per seguire l’evento.
Sull’incendio sono intervenuti (totale delle due localita’):
– 72 volontari AIB (inclusi Volontari del Parco del Ticino);
– 2 mezzi del COAU (Canadair)
– 1 elicottero regionale (base Talamona).

TAVERNERIO (Como) – zona omogenea IB F5 – data inizio incendio
27/10/2017 – bruciati 60 ha ceduo/conifere, incendio ancora attivo.
Le attivita’ di spegnimento sono affidate ai D.O.S. Stefano Casartelli (CM Triangolo Lariano) e Giovanni Guanziroli (Provincia di Como). Fin dalle prime ore di questa mattina l’incendio e’ ripreso e proseguono gli interventi dei volontari AIB e dei mezzi aerei.
Sull’incendio stanno intervenendo-sono intervenuti:
– 50 AIB;
– 10 Vigili del fuoco;
– 1 mezzo del COAU (Canadair).

FORCOLA (Sondrio) – zona omogenea IB F2 – data inizio incendio
28/10/2017 – bruciati 150 ha ceduo/conifere, incendio ancora attivo.
Le attivita’ di spegnimento sono affidate al D.O.S. Stefano Marieni (CM Valtellina di Morbegno). Per permettere ai mezzi di operare in sicurezza sono state staccate le linee dell’alta tensione.
Sull’incendio stanno intervenendo:
– 30 AIB;
– 20 Vigili del fuoco;
– 2 elicotteri regionali (base Talamona).

TREMOSINE (Brescia) – zona omogenea IB F11 – data inizio incendio 28/10/2017 – bruciati 150 ha ceduo, incendio ancora attivo.
Le attivita’ di spegnimento sono affidate al D.O.S. Marco Mozzi (CM Valle Sabbia). Incendio in espansione.
Sull’incendio stanno intervenendo:
– 30 AIB;
– 12 Vigili del fuoco;
– 1 elicottero regionale (base di Vilminore);
– 2 elicotteri dei Vigili del fuoco di Trento;
– 1 mezzo del COAU + 1 Canadair croato.

VELESO (Como), localita’ Monte Colmenacco – zona omogenea IB F05
– data inizio incendio 29/10/2017- bruciati 40 ha ceduo/conifere, incendio ancora attivo. Le attivita’ di spegnimento sono affidate al D.O.S. Gelpi (CM Triangolo Lariano). Al momento risultano evacuate 6-7 persone appartenenti a baite limitrofe.
Sull’incendio stanno intervenendo:
– 20 AIB;
– 20 Vigili del fuoco;
– 1 elicottero regionale (base di Vilminore).

NOVATE MEZZOLA (Sondrio), localita’ Val Ladrogno. Superficie bruciata 8 ha di incolto.

CEVO (Brescia), segnalato da Vigili del fuoco di Brescia incendio boschivo tra le localita’ Andrista e Fresine. Attivato Sangalli (CM Valle Camonica), principio di incendio in atto lungo la SP 6. Sul posto opera una squadra AIB di Cevo.

ALLERTE IN CORSO – Sono valide le indicazioni dell’Avvivo di Criticita’ per rischio Incendi Boschivi n.120 del 28 ottobre, con codice Arancio sulle aree F4, F5, F11 e F12.