Giorgio Panariello: tour posticipato

Panariello_foto
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A causa del perdurare dello stato di emergenza e alla luce delle ultime disposizioni governative, è stato rinviato in autunno il tour “LA FAVOLA MIA” di GIORGIO PANARIELLO.

Queste le nuove date del tour:
7 e 8 ottobre – La Città del Teatro – CASCINA (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 13 e 14 marzo e già posticipato al 4 aprile)
10 ottobre – Teatro Goldoni – LIVORNO (recupero del 31 marzo)
14 ottobre – Teatro La Fenice – Senigallia – AN (recupero del 2 maggio)
15 ottobre – Teatro Dei Marsi – Avezzano – AQ (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 19 marzo e già posticipato al 30 aprile)
17 ottobre – Teatro Gentile – Cittanova – RC (recupero del 13 maggio)
19 ottobre – Teatro Golden – PALERMO (recupero del 15 maggio)
20 ottobre – Teatro Metropolitan – CATANIA (recupero del 16 maggio)
21 ottobre – Teatro Mandanici – Barcellona Pozzo di Gotto – ME (recupero del 18 maggio)
26 ottobre – Teatro Rossini – Civitanova Marche – MC (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 18 marzo e già posticipato al 22 maggio)
29 ottobre – Teatro Massimo – PESCARA (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 16 marzo e già posticipato al 1 maggio)
3 novembre – Politeama Greco – LECCE (recupero del 9 maggio)
4 novembre – Teatro Team – BARI (recupero del 10 maggio)
8 novembre – Pala Congressi – LUGANO (recupero del 25 marzo)
14 novembre – Grana Padano Theatre – MANTOVA (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 26 marzo e già posticipato al 28 maggio)
19 novembre – Teatro Pala Montepaschi – Chianciano Terme – SI (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 20 marzo e già posticipato al 23 maggio)
25 novembre – Teatro Openjob Metis – VARESE (recupero del 15 aprile)
26 novembre – Teatro Creberg – BERGAMO (recupero del 28 aprile)
28 novembre – Teatro Pala Bassano Due – Bassano Del Grappa – VI (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 21 marzo e già posticipato al 27 maggio)
30 novembre – Teatro Corso – Mestre – VE (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 24 marzo e già posticipato al 26 maggio)
6 e 7 dicembre – Teatro Politeama Pratese – PRATO (lo spettacolo del 6 dicembre sarà recupero dell’8 aprile mentre la serata del 7 dicembre sarà recupero del 9 aprile)
11 e 12 dicembre – Teatro Moderno – GROSSETO (recupero del 5 e 6 aprile)
14 dicembre – Teatro Verdi – Montecatini – PT (recupero del 23 aprile)

Entro il 15 aprile verranno comunicate le date di recupero degli spettacoli all’Auditorium Santa Chiara di Trento (inizialmente previsto il 23 marzo e già posticipato al 20 aprile), al Teatro Lyrick di Assisi (inizialmente previsto il 2 aprile e già posticipato al 7 maggio), al Teatro Galli di Rimini (recupero del 7 aprile), al Teatro Nuovo Giovanni da Udine di Udine (recupero del 14 aprile), al Teatro Verdi di Pisa (recupero del 18 aprile), al Teatro Dis_Play di Brescia (recupero del 21 aprile), al Teatro del Popolo di Colle Val D’Elsa – SI (recupero del 5 maggio) e al Teatro del Giglio di Lucca (recupero del 6 maggio).

È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne: https://www.fansale.it/fansale/

Ulteriori informazioni su: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Subasio è la radio partner di “LA FAVOLA MIA”.

#RAMECASA (#IORESTOACASACONVOI)

Claudio Terzo e CHiara Mascellaro
Claudio Terzo e CHiara Mascellaro

#Ramecasa (#iorestoacasaconvoi) è l’iniziativa dei due palermitani in questi giorni di emergenza per il Coronavirus: ogni sera alle 21:00 Claudio Terzo, voce della band Tre Terzi, e la sua compagna Chiara Mascellaro, finalista italiana della Patròn Perfectionists Cocktail Competition 2019, si collegano in diretta su Facebook, intrattengono e interagiscono con il pubblico con musica live e con istruzioni per preparare cocktail e bere bene e responsabilmente a casa.

Durante i live è possibile effettuare donazioni agli Ospedali palermitani Policlinico e Cervello.

“Questi appuntamenti, arrivati alla serata n.12 (per un totale di circa 50 mila visualizzazioni e una punta di 1.200 persone connesse in diretta), cercano di farvi scordare questi momenti estremamente difficili davanti un cocktail e un po’ di buona musica – racconta Claudio -. Non stiamo facendo nulla di nuovo rispetto a quello che facevamo prima. Siete voi a essere cambiati, a sentirvi più vicini, creando durante le dirette un clima quasi familiare, come se fossimo una comunità che ha semplicemente voglia di esserci e partecipare, senza pensieri. Questo periodo sta facendo venire fuori le personalitá di tutti e la nostra è questa. Vogliamo stare con voi, vogliamo vincere con voi, con i pomodori e le carote come antivirus (o vairus) della paura. Stasera sarà la tredicesima diretta #ramecasa e oggi come sempre si suona e si preparano cocktail all’insegna della spensieratezza, con un bel pó d’ansia nel cuore che se ne va a quel paese.”

Emergenza Coronavirus: posizione di Cna Lombardia

Daniele Parolo
Daniele Parolo

La posizione di CNA Lombardia in merito all’emergenza coronavirus

“Non possiamo permetterci un altro decreto,
ma è cruciale potenziare al massimo il decreto di supporto all’economia”

Milano, 11.03.2020
“In queste situazioni delicate bisogna tenere in equilibrio il contrasto al Coronavirus con una più ampia considerazione della salute pubblica, costituita anche da equilibri economici e sociali.
Non possiamo permetterci un altro decreto, l’ennesimo nel giro di 4 giorni. Applichiamo le misure disposte dall’ultimo decreto del Governo e verifichiamo nei prossimi giorni gli effetti delle disposizioni già in vigore.
Al contempo, è cruciale potenziare al massimo il decreto di supporto all’economia, sul piano fiscale e delle politiche passive del lavoro, in arrivo nelle prossime ore.
Siamo quindi per non determinare una chiusura generalizzata ma selettiva. Le attività produttive devono poter continuare ad operare, uno stop oggi avrebbe costi sociali ed economici gravissimi e recessivi.
Bisogna selezionare con estrema precisione le attività la cui chiusura realmente, per il loro costitutivo contatto col pubblico, può migliorare la situazione sanitaria del Paese.
Tra le attività a contatto col pubblico, vanno naturalmente mantenute in attività quelle essenziali per l’approvvigionamento alimentare, farmaceutico e di cura essenziale della persona”.

Questa la dichiarazione del Presidente di CNA Lombardia, Daniele Parolo.

La CNA Lombardia è la struttura regionale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa. Nel settore dell’Artigianato, tutela e lavora al servizio delle Piccole e Medie imprese, alle Piccole e Medie Industrie.

 

Coronavirus: l’Italia chiamò

L'Italia chiamò
L’Italia chiamò

L’Italia chiamò: volti e voci dell’Italia che resiste al Coronavirus uniti nel più grande live streaming

Tutti uniti nel più grande live streaming sul canale YouTube del Ministero per i beni e e le attività culturali e per il turismo: conduttori di radio e tv, mondo della cultura, della scienza, dell’economia, dell’innovazione e società civile.

Per raccontare al mondo come reagisce un grande Paese davanti a un’emergenza.

E per sostenere con una raccolta fondi il grande sforzo di medici e infermieri.

A passarsi il testimone: Ernesto Assante (la Repubblica), Barbara Carfagna (Rai1), Massimo Cerofolini (Rai Radio 1), Helga Cossu (SkyTg24), Laura Delli Colli, Linus (Dj Chiama Italia), Pierluigi Diaco (Rai1), Enrico Galletti (RTL), Barbara Gasperini (The New’s Room), Massimo Giannini (Radio Capital), Stefano Mannucci (RTL) Anna Pettinelli (RDS), Andrea Pezzi, Barbara Sala (RTL), Nicola Savino ( Dj Chiama Italia) Marino Sinibaldi (Rai Radio3), Simone Spetia (Radio 24), Luca Sofri (ilPost.it) e Andrea Vianello (Rai1).

Partecipa alla diretta! #litaliachiamo #iorestoacasa

Protagonisti del mondo della cultura, della scienza, dell’economia, dell’innovazione. Voci e volti della radio e della tv. Attori, scrittori, cantanti, scienziati. Tutti uniti nel più grande live streaming di tutti i tempi su YouTube per raccontare al mondo come reagisce l’Italia davanti all’emergenza Coronavirus. E per ribadire, oggi più che mai, come sia necessario ascoltare le indicazioni che ci vengono fornite per contenere il contagio: perché “rimanere in casa” non è tempo perduto ma l’occasione per fare qualcosa di straordinario.

Italia chiamò sarà in diretta sul canale YouTube del Ministero per i beni e e le attività culturali e per il turismo https://www.youtube.com/user/MiBACT che aderisce a questa maratona condividendo diversi contenuti. Dalla visita agli scavi di Pompei con il direttore Massimo Osanna, alla lezione dal ponteggio di restauro delle Sibille di Raffaello con il restauratore Antonio Forcellino, al racconto del dietro le quinte della mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale con Il direttore Mario De Simoni, a una passeggiata nella Sala di Raffaello e Michelangelo degli Uffizi con il direttore Eike Schmidt, alla scoperta dei segreti del Museo Egizio con il direttore Christian Greco.

Una lunga staffetta tra conduttori radio e tv di tutte le emittenti che prenderà vita venerdì 13 marzo in live streaming dalle 6.00 alle 24.00 su litaliachiamo2020.it, su YouTube e su centinaia di altri siti di news e di emittenti che metteranno a disposizione le proprie frequenze e i propri spazi per dare un contributo al “risorgimento” del nostro Paese. Una maratona di 18 ore che vedrà passarsi il testimone, tra gli altri: Ernesto Assante (la Repubblica), Barbara Carfagna (Rai1), Massimo Cerofolini (Rai Radio 1), Helga Cossu (SkyTg24), Laura Delli Colli, Linus (Dj Chiama Italia), Pierluigi Diaco (Rai1), Enrico Galletti (RTL), Barbara Gasperini (The New’s Room), Massimo Giannini (Radio Capital), Stefano Mannucci (RTL) Anna Pettinelli (RDS), Andrea Pezzi, Barbara Sala (RTL), Nicola Savino (Dj Chiama Italia), Marino Sinibaldi (Rai Radio3), Simone Spetia (Radio 24), Luca Sofri (ilPost.it) e Andrea Vianello (Rai1).

Storie dall’Italia che fa la differenza

Insieme racconteremo le storie di chi sta tenendo aperte le scuole attraverso la tecnologia, assicurando a migliaia di ragazzi la continuità didattica. Incontreremo quegli imprenditori e quei manager che con lo smart working stanno reinventando le proprie aziende per continuare ad essere le protagoniste del tessuto produttivo del nostro Paese. Ci collegheremo con i tanti artigeni e wwworkers distribuiti in ogni angolo d’Italia che continuano ad animare le loro piccole imprese artigiane sfruttando le leve del digitale. Assisteremo alla messa in scena di momenti di festival culturali, produzioni teatrali, concerti e mostre sospese o cancellate: performance, interviste, canzoni, poesie, tutte in streaming dalle case degli artisti.

Tutto questo è “L’Italia Chiamò”. Una piattaforma aperta che si avvale del contributo di tutta la società civile. Aderisci alla diretta scrivendo a partecipa@litaliachiamo2020.it. Raccontaci come state affrontando l’emergenza Coronavirus a casa, a lavoro e nel tuo Comune. Inviaci audio, video e immagini. Li condivideremo durante il programma. Seguici sui canali social Facebook, Twitter e Instagram L’Italia Chiamò. Interagisci e poni domande con hashtag #litaliachiamo #iorestoacasa.

“L’Italia chiamò” è una “maratona” promossa da tutti gli italiani. Un modo per contribuire a cambiare la narrazione del Paese e mostrare al mondo la sua capacità di reazione.

Volti e voci per una raccolta fondi

Una lunga diretta per rendere protagoniste le voci di chi non vuole arrendersi nel rispetto di quanto viene chiesto dalle autorità. Una lunga diretta per promuovere un’imponente raccolta fondi per sostenere il grande sforzo dei medici, degli infermieri e di tutti gli addetti del sistema sanitario nazionale e per la creazione di nuove postazioni presso i reparti di terapia intensiva su tutto il territorio nazionale. Grazie alla collaborazione di tutte le compagnie telefoniche, sarà possibile inviare un sms o, in alternativa, effettuare un versamento su un conto corrente messo a disposizione dalla Protezione Civile. Tutte le informazioni per contribuire saranno disponibili sul sito www.litaliachiamo2020.it. Il ricavato verrà destinato ai reparti di terapia intensiva maggiormente “stressati” dall’emergenza in corso.

Promotori: Affaritaliani.it, Arsenale23, Oscar Badoino, Ernesto Belisario, Emanuele Bevilaqua, Giampaolo Colletti, Comin & Partners, Conversazioni sul Futuro, Lorenzo De Manes, Elastica , Edelman, Paolo Iabichino, I Copernicani, Invasioni digitali, Lagodigitale, Luiss Business School, Alberto Luna, Riccardo Luna, Mibact, Marianna Marcucci, Mirandola Comunicazione, Fondazione Mondo Digitale, Federico Moretti, Francesco Nati, nopanic-agency, Parole Ostili, PA Social, Prima Comunicazione, Alessandra Ravetta, StartupItalia, Gianluigi Tiddia (Insopportabile), Talent Garden, Telefono Azzurro, Wwworkers.it.

Il Coronavirus spiegato ai bimbi

coronavirus spiegato ai bimbi
coronavirus spiegato ai bimbi

L’arrivo del Coronavirus in Italia ha mandato letteralmente in tilt milioni di famiglie in Italia, costrette a rimanere a casa con i propri figli a causa della chiusura delle scuole. Nonostante diverse ricerche internazionali come quella dell’OMS sul New York Times hanno testimoniato come il virus non sia letale, soprattutto per i più piccoli, c’è molta apprensione nei loro confronti. Quali possono essere, dunque, i consigli degli esperti per aiutare i bambini nell’affrontare queste paure?

Sdrammatizzare il problema trasformandolo in momenti piacevoli, aiuta ad alleviare le paure. Ma non è tutto, perché i genitori possono guardare siti e video adeguati all’età del bambino per intavolare una discussione legata al problema.

“Per combattere al meglio questa psicosi generale è necessario che i genitori dialoghino con i propri figli e li stimolino attraverso attività finalizzate alla risoluzione delle difficoltà che la vita può sottoporci di volta in volta, affrontando con curiosità e senza paura ciò che non si conosce – spiega Eva Balducchi, co-fondatrice del Baby e Junior College – Utilizzare questa settimana di stop forzato dalla scuola in maniera pratica e intelligente è utile per coinvolgere i più piccoli. Invitarli a disegnare le forme che questo virus può avere stimolandoli nel gioco aiuta a renderli più partecipi e attivi”.

Dello stesso avviso è Luca Hubbard, Bilingual Language Coordinator presso il Junior College: “Quando genitori e familiari hanno a che fare con un’emergenza come questa è necessario diffondere calma e serenità, rassicurando chi li circonda e soprattutto i bambini. Il modo migliore per affrontare la situazione è quello di parlare con totale trasparenza con i propri figli utilizzando un linguaggio appropriato per la loro età e renderli partecipi a trovare soluzioni per intervenire direttamente sul problema. Ad esempio posso consigliare di mettere in atto il glitter experiment, dove il glitter rappresenterebbe il batterio da spargere sulla mano e vedere come si diffonde da una persona all’altra. I genitori possono anche guardare preventivamente siti e video adeguati all’età del bambino per poi costruirci una discussione di confronto”.

L’importanza dello scambio comunicativo tra genitori e bambini è condivisa anche da Mariarosa Porro, pedagogista: “Stare a casa con i propri bambini in questi giorni particolarmente difficili è utile per cercare di vivere il tempo ritrovato, riscoprendo il vantaggio di una quotidianità tra le mura domestiche. Cogliamo l’occasione per insegnare loro di prendere le cose nella giusta maniera e per quello che sono rispondendo alle loro domande, ponderando le risposte in funzione della loro curiosità, ricordandoci di non andare oltre e facendogli capire che come in tutte le storie ci deve essere il lieto fine”.

“Incoraggiare attività ludiche in cui i bambini assumono dei ruoli e giungono a dei risultati che permettano loro di sviluppare sentimenti di padronanza sugli eventi è consigliabile per esternare le loro emozioni – spiega Cecilia Lo Russo, pedagogista – Il mio consiglio è quello di utilizzare libri da colorare per stimolare nei più piccoli il disegno, la scrittura o il parlare delle loro esperienze. Anche un simpatico gioco come il “tris dei virus”, dove si disegna con carta e penna è utile per consentire ai più piccoli di entrare nel vivo del problema in maniera più leggera”.

Ecco infine i consigli degli esperti su come i genitori possano aiutare i bambini nell’affrontare le paure derivate dal Coronavirus:
– Parlare con totale trasparenza: dialogare con i propri figli utilizzando un linguaggio appropriato all’età.
– Trovare soluzioni attive per intervenire sul problema: mettere in atto giochi come il “glitter experiment” o il “tris del virus”, trasformando la tematica in momento ludico.
– Rispondere alle loro domande e curiosità: ponderare le risposte in funzione della loro curiosità facendogli capire che come in tutte le storie deve esserci il lieto fine.
– Guardare preventivamente video e siti adeguati all’età del bambino: informarsi in compagnia aiuta a intavolare una discussione legata al problema.
– Utilizzare libri da colorare per stimolare nei più piccoli il disegno, la scrittura o il parlare delle loro esperienze: metodologie utili per permettere ai bambini di esternare le loro emozioni.