Ema designato Film della Critica

Ema
Ema

Cari amici, siamo lieti di comunicarvi che, dopo High Life di Claire Denis e Little Joe di Jessica Hausner, il terzo titolo distribuito da Movies Inspired è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI.

Ema, diretto da Pablo Larrain, ha ricevuto il riconoscimento da parte del Sindacato con la seguente motivazione:

“Abbandonando temporaneamente la rilettura della Storia del suo Paese per guardare al presente, Larraín fa a pezzi il concetto di famiglia, tracorpi danzanti, musica e scorribande notturne. Fascino magnetico, naturaanti-sociale, donna e madre secondo regole proprie, Ema incendia, ama,crea e distrugge. La sua figura esile e potente rappresenta un nuovo,rivoluzionario, corrosivo modellofemminile, in un film spiazzante evisionario, massima espressione del contemporaneo.”

Il film sarà distribuito nelle sale da Movies Inspired a partire dal 2 settembre.

Regia: Pablo Larrain

Con: Marianna Di Girolamo, Gael García Bernal, Paola Giannini

Genere: Drammatico, musicale

Durata: 107 min

Nazionalità: Cile

Distribuzione: Movies Inspired

Uscita: 2 settembre 2020

SINOSSI

Ema, giovane ballerina, decide di separarsi da Gastón dopo aver rinunciato a Polo, il figlio che avevano adottato ma che non sono stati in grado di crescere. Per le strade della città portuale di Valparaíso, la ragazza va alla ricerca disperata di storie d’amore che l’aiutino a superare il senso di colpa. Ma Ema ha anche un piano segreto per riprendersi tutto ciò che ha perduto.

Al cinema dal

2 settembre 2020

 

Ema: ricorsi trasferiti alla Corte di Giustizia

Ema-
Ema-

È di oggi la notizia che il Tribunale europeo, accogliendo la richiesta del Comune di Milano, ha trasferito i due giudizi – di annullamento e di urgenza – alla Corte di Giustizia dell’UE, dove già pende il ricorso del Governo italiano.

Proseguono quindi, diversamente da quanto aveva chiesto il Consiglio al Tribunale nei propri atti, le iniziative giudiziarie del Comune di Milano, che ora potrà far valere, insieme al Governo italiano, le proprie ragioni dinanzi al massimo Giudice europeo. Si è appreso peraltro che in tali giudizi ha chiesto di intervenire, oltre alla Regione Lombardia, anche il Governo Olandese.

Nella giornata di ieri il Comune ha altresì visto accolta la propria richiesta di accesso agli atti da parte della Commissione europea, che ha fornito documentazione utile per gli stessi giudizi.

Parallelamente, nei giorni scorsi, le competenti commissioni del Parlamento Europeo hanno, anche a seguito delle iniziative del Comune di Milano, opportunamente affermato le prerogative del Parlamento medesimo e la necessità di assicurare che il procedimento per il trasferimento dell’EMA garantisca il pieno rispetto delle regole del diritto europeo, a tutela degli interessi di tutti i cittadini europei.

Il Comune di Milano esprime la propria soddisfazione per le iniziative che le Istituzioni europee stanno assumendo e conferma il proprio impegno affinché il trasferimento della sede dell’EMA avvenga nel rispetto delle regole e degli interessi dei cittadini europei.

Il sindaco Milano Giuseppe Sala a 24Mattino su Radio 24.

Sindaco Sala a Radio24
Sindaco Sala a Radio24

“È molto difficile ma io ci proverei senz’altro. Mettiamo pressione, facciamo sì che i funzionari europei vadano a visitare Amsterdam e vedano lo spazio transitorio, se può contenere le mille persone dell’Ema oppure no”. Lo ha detto Giuseppe Sala, sindaco di Milano, intervenendo a 24Mattino su Radio 24 sul ricorso dell’Italia contro l’assegnazione alla città olandese della sede dell’Ema, l’Agenzia europea del farmaco.

“Il direttore dell’Ema è italiano – continua il primo cittadino – proprio per questo sta attento a non fare cose che favoriscano gli italiani. Se ha detto che non ci stanno, io ci credo”. A Radio 24 Sala è tornato anche sul voto (e successivo sorteggio) che lo scorso novembre ha decretato la vittoria di Amsterdam sul capoluogo lombardo: “Abbiamo perso perché avevamo bisogno di 14-15 voti per vincere.

Dalle valutazioni della Farnesina potevamo averli in tasca, poi qualcuno all’ultimo momento ha cambiato. Il giorno dopo le polemiche finiscono, ma a livello politico – ammette – qualcosa è mancato”. Milano, però, ha ancora delle chance: “Difendo la qualità della nostra proposta e insisto sul fatto che” gli olandesi rispetto alla costruzione della sede Ema “sono ancora al terreno, neanche le fondamenta, bisogna essere aggressivi” ha concluso Sala ai microfoni di Radio 24.

Successo di MTV EMA 2015 –

emtvema
Gli MTV EMA, che sono tornati in Italia dopo 17 anni dall’edizione del 1998 di Milano e 10 da quella di Roma nel 2004, hanno portato Milano sul palcoscenico internazionale.

 L’evento, che è stato trasmesso in diretta su tutti i canali MTV del mondo e in Italia in contemporanea su MTV Music (n. 67 del dtt e n. 708 di Sky) e su MTV Next (n.  133 di Sky), oltre che sul canale MTV8 (n.8 del dtt e n. 121 di Sky) guidato dal gruppo Sky dopo la recente acquisizione da Viacom, ha generato complessivamente 3 milioni di contatti, considerando gli ascolti registrati da Mtv8 e Mtv Music*.

 Oltre 600 milioni sono stati i voti arrivati in tutto il mondo per le diverse categorie, che hanno decretato Justin Bieber trionfatore della serata con ben 5 awards.

 In Italia gli MTV EMA 2015 sono stati inoltre l’evento TV più social di sempre – sia secondo Nielsen che Blogmeter – con volumi di interazione mai visti in Italia e l’unico ad aver superato il Milione di Tweet durante il live show registrando una crescita del +433% rispetto all’evento del 2014. La forza social degli eventi MTV si conferma quindi come unica e dirompente superando eventi come il Festival di Sanremo. Gli MTV EMA nel loro complesso hanno generato oltre 10,6 Milioni di tweet (dal 24 agosto) e attivato oltre 270 mila autori unici.**