Edilizia scolastica: oltre 5mila richieste di manutenzione

Edilizia scolastica
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Edilizia scolastica. In 4 mesi oltre 5mila richieste al numero verde di MM: 2.271 interventi già chiusi, 1.191 in corso, 3.531 sopralluoghi effettuati

Altre cento opere svolte dal Nucleo di intervento Rapido del Comune

Milano, 12 febbraio 2020 – Sono 5.050 le richieste arrivate al numero verde di MM per interventi nelle scuole pubbliche di competenza del Comune di Milano dal momento della sua attivazione, lo scorso 10 settembre, fino al 31 dicembre 2019.

Queste cinquemila richieste (di cui 1.385 non di competenza di MM) hanno portato a 3.531 sopralluoghi effettuati dai direttori operativi della società e alla chiusura di 2.271 interventi, a cui si aggiungono 1.191 casi in cui è in corso l’ordine dei lavori, ovvero è stato già avviato l’iter del lavoro da realizzare in base alla priorità.

È il quadro che emerge dall’analisi dei dati delle segnalazioni pervenute al numero verde di MM nato per far fronte alla necessità di indicare in maniera efficace i problemi e chiedere interventi di manutenzione ordinaria.

Tutti i referenti dei plessi scolastici possono infatti chiamare il numero verde attivo dalle 7 alle 20 dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 16 il sabato.

Partendo dal macro numero, si scopre che al primo posto dei ticket di intervento aperti, 1.402 sono riferibili a interventi nel settore edile, 1.128 sono invece richieste per lavori ai serramenti, mentre 1.005 per il sistema idraulico. A seguire si trovano 713 chiamate per il sistema elettrico e 443 per problemi al riscaldamento.

Il mese con il maggior numero di telefonate in entrata è stato ottobre (1.379). Nella classifica delle necessità rilevate nelle scuole, il mese di dicembre, con 916 richieste, supera comunque settembre con 557 segnalazioni pervenute.

A questi numeri si aggiungono le richieste del mese di gennaio, complessivamente 1.189, con 608 sopralluoghi già effettuati e 282 interventi chiusi.

Da metà febbraio sarà reso disponibile un database su cui confluiranno tutte le informazioni relative agli interventi manutentivi, il cui scopo è razionalizzare l’organizzazione dei lavori e facilitare la comunicazione con tutti i soggetti interessati. A tutti i responsabili dei plessi scolastici arriveranno settimanalmente via email i report sullo stato della segnalazione da loro evidenziata.

Con l’entrata in servizio delle tre nuove aziende per la manutenzione ordinaria delle scuole, prevista per marzo, e con circa 50 nuovi operai specializzati, l’obiettivo è quello di smaltire le emergenze e riuscire ad avere una programmazione ordinata degli interventi nel giro di qualche mese.

Un importante aiuto arriva anche dal Nucleo di Intervento Rapido del Comune di Milano che in questi mesi ha realizzato oltre un centinaio di opere, intervenendo nei casi in cui si riscontrava la necessità di una risoluzione immediata.

Approvata la demolizione dell’ex scuola dell’infanzia di via Rimini

Demolizione dell’ex scuola di via Rimini
Demolizione dell’ex scuola di via Rimini

Approvato dall’Amministrazione il quadro economico di 1 milione 850mila euro per la demolizione e la bonifica dell’ex Scuola dell’Infanzia di via Rimini 25/8, nel Municipio 6. Chiusa nel 2012 per ritrovamento di amianto, sarà ora predisposta la gara per l’abbattimento, a cui seguirà, nel corso del prossimo anno, la progettazione per la ricostruzione.

Sono inoltre state approvate quattro delibere, per 4 milioni di euro ciascuna, per poter predisporre le gare d’appalto di altrettanti accordi quadro relativi a lavori di manutenzione straordinaria in materia di sicurezza, adeguamenti normativi e miglioramento energetico di edifici scolastici. All’interno trovano posto opere edili, impiantistiche, di abbattimento barriere architettoniche e di bonifica che seguono per il 75% le priorità definite dai municipi e per il 25% la programmazione tecnica.

A questi 16 milioni di euro, oltre agli investimenti per la demolizione di Rimini e ad altri 16,5 milioni previsti per la nuova scuola Catone, si aggiungono, nel bilancio di quest’anno, 10 milioni di euro per gli accordi quadro riguardanti i CPI (Certificato Prevenzione Incendi).

Attualmente sono inoltre in corso oltre 40 cantieri di manutenzione straordinaria in tutta la città, suddivisi all’interno di circa 20 appalti per un totale di 66 milioni di euro. Tra questi, i lavori più consistenti sono quelli in Colletta (ultimati per 350mila euro, in corso per 450mila euro e in progettazione per 1,5 milioni di euro), Ruffini (in corso per 1,4 milioni di euro; già eseguiti per altri 800mila euro), Monte Baldo (in corso e in progettazione per 1,5 milione di euro), Infanzia Gattamelata 22 (in corso per 700mila euro), Stoppani (in corso e in progettazione fino a 3,5 milioni di euro) e Moscati (in corso per 5 milioni di euro).

Oltre 30 i cantieri chiusi nell’ultimo anno. Per la messa in sicurezza dei solai, per esempio, solo nell’ultimo anno sono stati eseguiti interventi per oltre 3 milioni di euro, tra gli altri, nei Nidi e Scuole dell’Infanzia Monte Popera, Massaua, Mompiani, nella Primaria Paravia 83, nella Secondaria Castellino 9 e nel plesso di Circo/Massaia; la stessa tipologia di lavori è attualmente in corso nell’Infanzia Paravia 3, nelle Primarie Iseo e Braschi, nella Primaria e Secondaria Monte Velino e nella Secondaria Cipro.

Sono anche in opera – per un totale di oltre 80 milioni di euro – le costruzioni delle nuove scuole Pisa e Viscontini (avanzate), Strozzi, Brocchi, Magreglio e Adriano 60 (in corso le bonifiche dei terreni). Mentre sono in corso le progettazioni per Crespi 40 (avvio lavori previsto per ottobre 2020) e Catone (avvio lavori previsto per gennaio 2021), Mantegna Monviso (2,2 milioni di euro), Brunacci (8 milioni di euro) e Narcisi 1 (5 milioni di euro).

Il 29 novembre saranno infine proclamati i vincitori del concorso internazionale di architettura per la progettazione della nuova Scuola Secondaria di I grado di via Pizzigoni e del Polo Scialoia, che comprendendo un Nido, una Scuola dell’Infanzia, una Primaria e una Secondaria sarà un modello per tutte le future scuole della città.

Milano – Edilizia scolastica

Magreglio scuola
La Giunta comunale ha deliberato il progetto definitivo per la demolizione e ricostruzione della scuola di via Magreglio 1. La Giunta ha anche deliberato la partecipazione al bando per accedere ai fondi per le indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici pubblici indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

“Una buona notizia per le famiglie della scuola di via Magreglio – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza -, entro il 2016 partiranno i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione. E’ un’opera che realizziamo grazie al governo Renzi che ha mantenuto la promessa sull’edilizia scolastica dando solo al Comune di Milano finanziamenti per 42,5 milioni di euro per la ricostruzione di altri 5 istituti e la bonifica dell’amianto nelle scuole”.

L’importo per la scuola primaria di via Magreglio è di 9,6 milioni di euro: 5 milioni provengono dai fondi stanziati dal Governo per il bando per l’edilizia scolastica, la quota restante è finanziata dal Comune. Il progetto prevede la demolizione dell’attuale edificio in prefabbricato leggero che doveva essere abbattuto nel 2000 assieme ad altre 26 scuole: al momento l’Amministrazione ne ha chiuse 7 e sta avviando la loro demolizione.

Per quanto riguarda la nuova scuola sarà costruita secondo le ultime disposizioni in materia antisismica, sarà alimentata con energia alternativa e i nuovi locali saranno adeguati a una scuola moderna e funzionale per il futuro.

La delibera sulla partecipazione al bando riguarda il finanziamento per le indagini di elementi strutturali (pilastri, travi) e di elementi non strutturali (laterizi e intonaci) degli edifici scolastici: si tratta di interventi che il Comune ha realizzato dal 2013 con risorse proprie.

La graduatoria verrà redatta sulla base dei punteggi assegnati a ciascun edificio scolastico, i pagamenti verranno effettuati nell’esercizio finanziario 2016 direttamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.