“Quello che abbiamo capito del virus”

copertina libro
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“Quello che abbiamo capito del virus”, l’instant eBook di Matteo Corfiati, è stato pubblicato da LA CASE Books il 4 maggio. Dopo appena due settimane l’ebook diventa anche un libro cartaceo in vendita da oggi su Amazon a 7,99 euro grazie al successo riscontrato fin dai primissimi giorni di vendita nei principali store digitali italiani e internazionali.

“Noi siamo un digital publisher – commenta Giacomo Brunoro, direttore editoriale di LA CASE Books -, solo raramente pubblichiamo anche in formato cartaceo. Il pubblico però ha dimostrato di amare tantissimo il racconto della Fase1 fatto da Matteo, quindi abbiamo deciso di premere sull’acceleratore e di pubblicare in tempi record anche la versione cartacea del libro. Già da oggi infatti il volume è ordinabile su Amazon”.

Lo sguardo di Corfiati è quello di chi, come tanti ha assistito all’evolversi di una situazione imprevista e imprevedibile attraverso il web, i social network e le finestre della propria casa. Uno sguardo ironico e pungente, che evidenzia lo spaesamento di un Paese che, messo di fronte al dramma del Coronavirus ha tentato di reagire nei modi più disparati, spesso dimostrando una creatività sorprendente.

L’autore
Matteo Corfiati (1977) – giornalista, autore televisivo ed esperto di comunicazione – collabora con i più importanti network italiani. Milanese, è irresistibilmente attratto dalla cronaca, dallo sport e dalla musica. Adora la sintassi, rispetta le virgole ed è intollerante con chi le sparge come il parmigiano sulla pasta.

Quello che abbiamo capito del virus

copertina
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Si intitola “Quello che abbiamo capito del virus” l’instant eBook di Matteo Corfiati pubblicato da LA CASE Books in tutti i principali digital store internazionali.

Proprio quando gli italiani iniziano a vivere la cosiddetta ‘Fase 2′ (tra tanti dubbi e pochissime certezze) questo eBook racconta gli ultimi due mesi di isolamento con un tono ironico e pungente.

Lo sguardo di Corfiati è quello di chi, come tanti ha assistito all’evolversi di una situazione imprevista e imprevedibile attraverso il web, i social network e le finestre della propria casa. Uno sguardo ironico e pungente, che evidenzia lo spaesamento di un Paese che, messo di fronte al dramma del Coronavirus ha tentato di reagire nei modi più disparati, spesso dimostrando una creatività sorprendente.

“Mi sono messo nei panni dei miei vicini di casa” dice Matteo Corfiati. “Dei miei amici, dei miei parenti. Dei miei colleghi. Ho dato loro voce immaginando quello che ognuno di noi pensa o sente dire. E se ne sentono di tutti i colori. Ho dato voce a quello che vedo e che sento. È un momento storico che ci costringe e a vivere tutti la stessa vita e
siamo tempestati da tante informazioni. Ma abbiamo tante domande e poche risposte. E allora scopriamo di non essere soli quando siamo tormentati dai nostri dubbi. Quelli su cui riflettiamo davanti allo specchio. A cui pensiamo prima di andare a dormire. Quelli cui ho dato voce in questo eBook.”

Dario Antiseri: nuovo ebook su libertà di scuola

Dario Antiseri
Dario Antiseri

Il nuovo ebook di Dario Antiseri sulla libertà di scuola
Da oggi in distribuzione gratuita “Più libertà per una scuola migliore” l’ebook edito da Rubbettino del filosofo allievo di Popper
Il libro è disponibile in ebook su tutte le piattaforme e sul sito www.rubbettinoeditore.it
«Dobbiamo essere propugnatori della scuola libera, della scuola lasciata all’iniziativa privata e ai Comuni. La libertà nella scuola è possibile solo se la scuola è indipendente dal controllo dello Stato».
Potrebbe sembrare l’affermazione di un ultraliberista, e invece a scrivere queste parole è Antonio Gramsci al quale potrebbe fare eco don Lorenzo Milani che, in una lettera ad Aldo Capitini del 9 marzo 1961, scriveva: «Scandalose sono le scuole clericali di lusso di Firenze, ma mai quanto la scuola di Stato che non solo da quando la DC è al potere, ma fin dal lontano 1860 quando guardava in cagnesco i preti, è stata sempre una fogna di propaganda padronale per nessun rispetto migliore delle equivalenti fogne ecclesiastiche. Non muoverei dunque oggi un dito in favore della scuola di Stato dove non regna nessuna “libertà d’idee”, ma solo conformismo e corruzione».

I due passaggi sono contenuti nel nuovo ebook di Dario Antiseri «Più libertà per una scuola migliore» che Rubbettino lancia gratuitamente sul proprio sito www.rubbettinoeditore.it e su tutte le piattaforme di distribuzione che hanno accettato di distribuire gratuitamente il libro.

Quello che stiamo vivendo è un momento particolare e difficile per le scuole paritarie. Questo libro di Antiseri e la scelta di Rubbettino di distribuirlo gratuitamente giungono come una netta scelta di campo a favore della libertà di scuola.

«In Italia – scrive Antiseri – la scuola libera è solo libera di morire e molte sono le sedi anche prestigiose rese ai nostri giorni e nei prossimi mesi economicamente agonizzanti dall’aggressione del maledetto coronavirus. E vale la pena qui sottolineare che, mentre non ci sono manifestazioni sindacali, occupazioni di scuole o convegni sulla scuola in cui non si lanciano slogan contro la Scuola paritaria che succhierebbe risorse a scapito delle scuole statali, non ci si rende conto che le rette pagate dalle famiglie che iscrivono i loro figli alla Scuola paritaria fanno risparmiare allo Stato circa sei miliardi di Euro ogni anno. E, dunque, è la Scuola paritaria a danneggiare la Scuola statale, oppure è una politica cieca e irresponsabile di destra e di sinistra – intossicata di statalismo – a danneggiare sia la Scuola statale sia quella non statale? Può essere considerato “laico” – cioè libero, non dogmatico – un sostenitore dello statalismo nella gestione del sistema formativo? Non è forse vero, per parafrasare Julien Green, che il laicismo statalista ha i suoi bigotti proprio come l’ortodossia?
Può essere considerato “laico” – cioè libero non dogmatico – un sostenitore dello statalismo nella gestione del sistema formativo? Non è forse vero, per parafrasare Julien Green, che il laicismo statalista ha i suoi bigotti, proprio come l’ortodossia?»

Quello della libertà di scuola è peraltro un diritti pienamente sancito anche dalla Dichiarazione universale dei diritti umani che, all’art. 26, recita: «I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli».

Eppure le misure adottate finora dai governi a favore di una reale ed effettiva libertà di scelta che consentano alle famiglie di far frequentare ai propri figli la scuola che ritengono per loro adeguata, al di là della condizione economica nella quale si trovano, sono state insufficienti. Il numero di scuole paritarie che negli ultimi anni hanno dovuto chiudere i battenti è impressionante. Cosa accadrà alla fine di questa epidemia durante la quale molte famiglie non riescono a pagare la retta della scuola frequentata dai figli?

Hanno scritto
«Il danno recato dal monopolio statale dell’istruzione, non è dissimile dal danno recato da ogni altra specie di monopolio»
Luigi Einaudi

«Lo Stato ha il dovere di educare beni i miei figli, se voglio servirmi delle sue scuole. Non ha il diritto di impormi le sue scuole se in esse i miei figli vi saranno educati male»
«La scuola privata rappresenterà sempre un pungiglione ai fianchi della scuola pubblica. Obbligandola a perfezionarsi senza tregua, se non vuole essere vinta e sopraffatta»

Gaetano Salvemini

Biblioteche online e non solo

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Quelle che stiamo vivendo sono settimane delicate, affannose, caratterizzate da situazioni, avvenimenti e sentimenti a dir poco stranianti. In breve tempo tutto è cambiato, soprattutto nei rapporti sociali. Per questo, in circostanze così difficili, le biblioteche CSBNO hanno scelto di restare in contatto con le comunità cittadine e con gli utenti più affezionati, per far sentire loro la presenza nonostante la chiusura fisica.

Ascoltando le loro emozioni, registrandone le aspettative, guidandoli nell’utilizzo dei servizi, sempre gratuiti, della biblioteca digitale, disponibile nelle case h24.

Su queste basi è nato il progetto CSBNO “La biblioteca è con te”, che prende il via proprio in questi giorni. Sono circa 14mila gli utenti che nella prima fase saranno contattati telefonicamente direttamente dai bibliotecari, vuoi per rinnovare un contatto personale che manca a tantissimi, vuoi per ricordare le opportunità offerte dai servizi digitali che la biblioteca già proponeva e che proprio in queste settimane sono stati fortemente implementati. Sono oltre settanta gli operatori bibliotecari coinvolti nel progetto.

La tecnologia digitale si sta dimostrando un formidabile strumento al servizio dell’umanizzazione.
Arricchire di contenuti i servizi digitali è il modo scelto dalle biblioteche per essere solidali.

Nella biblioteca on line le opportunità sono davvero tante, per tutti.
Ci sono gli ebook, libri digitali per tutti, con un catalogo di circa 37.000 titoli, che prevedono anche la possibilità di lettura facilitata per agevolare i senior. Non mancano interessanti guide sulle tematiche più diverse e manuali di long-life learning.

L’ingente catalogo di audiolibri mette a disposizione classici, best seller e novità di fiction, narrati da attori e doppiatori professionisti, spesso interpreti popolari del cinema e teatro italiani.

Presenti anche titoli di saggistica generale, storica, manualistica, self-help e self-improvement, in particolare per la crescita professionale e per l’apprendimento delle lingue straniere. E ancora, video corsi e e-learning per gli studenti e libri digitali illustrati per i bambini, e anche videogiochi per un po’ di svago.

“DONNE DI SPORT”

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Dodici donne, dodici atlete, dodici storie di vita. È “Donne di Sport” il nuovo ebook realizzato da Alley Oop – Il Sole 24 Ore che verrà presentato il 26 marzo alle ore 17,30 all’auditorium del Museo delle Culture (MUDEC), in via Tortona 56 a Milano.

La presentazione sarà un match in due tempi: il primo, dal titolo «Storie di passioni, muscoli e pensieri d’acciaio», vedrà scendere in campo alcune atlete protagoniste delle interviste dell’ebook: Maria Beatrice Benvenuti, arbitro di rugby internazionale, Monica Boggioni, atleta del nuoto paralimpico con quattro record del mondo, Sara Cardin, campionessa del mondo di karate, Elisa Di Francisca, pluricampionessa della scherma, Arianna Fontana, portabandiera azzurra a PyeongChang e vincitrice di tre medaglie nello short track, Sara Gama, capitano della Juventus Women e della nazionale di calcio, Serena Ortolani, schiacciatrice nel giro della nazionale di pallavolo e capitano della Saugella Monza, Cecilia Zandalasini, cestista della Famila Schio, della nazionale italiana e delle Minnesota Linx nella Wnba statunitense.

Nel secondo tempo, dal titolo «Carriere alla svolta tra maternità e post professionismo», saranno impegnate Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport del Coni, Laura Coccia, ex atleta paralimpica, Katia Serra, ex calciatrice e commentatrice televisiva, Manuela Zanchi, ex pallanuotista e Olga Iarussi, Ceo di Triumph per l’area del Sud Europa.

A arbitrare gli incontri Monica D’Ascenzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, ideatrice e responsabile del blog multifirma del Sole 24 Ore, Alley Oop – L’altra metà del Sole.
L’ingresso all’evento è su invito, che può essere richiesto scrivendo a eventi.alleyoop@ilsole24ore.com.

L’ebook “Donne di sport”, che verrà pubblicato in allegato al Sole 24 Ore in versione digitale il 26 marzo 2018 e sarà poi scaricabile gratuitamente dal sito del Sole 24 Ore www.ilsole24ore.com, include anche interviste a Federica Brignone, medaglia di bronzo nello slalom gigante alle recenti olimpiadi coreane, Kiara Fontanesi, cinque volte campionessa mondiale di motocross, la “Divina” Federica Pellegrini, sette volte sul podio in altrettante edizioni dei campionati del mondo nei 200 metri stile libero, Irma Testa, prima donna pugile italiana alle Olimpiadi.

La prefazione dell’ebook, che ha il patrocinio del Coni, è a firma di Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, mentre le interviste sono realizzate da Tiziana Pikler, giornalista e contributor del blog Alley Oop – Il Sole 24 Ore.
In appendice cinque storie di sportive italiane in discipline meno note al grande pubblico, a firma di Claudia Radente, contributor di Alley Oop – Il Sole 24 Ore.