Biblioteche online e non solo

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Quelle che stiamo vivendo sono settimane delicate, affannose, caratterizzate da situazioni, avvenimenti e sentimenti a dir poco stranianti. In breve tempo tutto è cambiato, soprattutto nei rapporti sociali. Per questo, in circostanze così difficili, le biblioteche CSBNO hanno scelto di restare in contatto con le comunità cittadine e con gli utenti più affezionati, per far sentire loro la presenza nonostante la chiusura fisica.

Ascoltando le loro emozioni, registrandone le aspettative, guidandoli nell’utilizzo dei servizi, sempre gratuiti, della biblioteca digitale, disponibile nelle case h24.

Su queste basi è nato il progetto CSBNO “La biblioteca è con te”, che prende il via proprio in questi giorni. Sono circa 14mila gli utenti che nella prima fase saranno contattati telefonicamente direttamente dai bibliotecari, vuoi per rinnovare un contatto personale che manca a tantissimi, vuoi per ricordare le opportunità offerte dai servizi digitali che la biblioteca già proponeva e che proprio in queste settimane sono stati fortemente implementati. Sono oltre settanta gli operatori bibliotecari coinvolti nel progetto.

La tecnologia digitale si sta dimostrando un formidabile strumento al servizio dell’umanizzazione.
Arricchire di contenuti i servizi digitali è il modo scelto dalle biblioteche per essere solidali.

Nella biblioteca on line le opportunità sono davvero tante, per tutti.
Ci sono gli ebook, libri digitali per tutti, con un catalogo di circa 37.000 titoli, che prevedono anche la possibilità di lettura facilitata per agevolare i senior. Non mancano interessanti guide sulle tematiche più diverse e manuali di long-life learning.

L’ingente catalogo di audiolibri mette a disposizione classici, best seller e novità di fiction, narrati da attori e doppiatori professionisti, spesso interpreti popolari del cinema e teatro italiani.

Presenti anche titoli di saggistica generale, storica, manualistica, self-help e self-improvement, in particolare per la crescita professionale e per l’apprendimento delle lingue straniere. E ancora, video corsi e e-learning per gli studenti e libri digitali illustrati per i bambini, e anche videogiochi per un po’ di svago.

Festival Internazionale dei Beni Comuni

chieri
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Tra i molti partecipanti al Festival Internazionale dei Beni Comuni che si terrà a Chieri a fine mese c’è anche CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo, tra i maggiori e più attivi circuiti bibliotecari italiani. Tema della tre giorni di incontri, dibattiti, eventi dal vivo e performance musicali e artistiche, con ospiti anche internazionali, è la rigenerazione urbana.
Città, comunità e istituzioni si riappropriano e riutilizzano le aree cittadine meno nobili, abbandonate o in disuso e le reinventano con la partecipazione attiva della cittadinanza.

“La rigenerazione urbana, intesa come percorso che reinventa e riorganizza gli spazi civici, implica anche la capacità di mettere i principi urbanistici al servizio delle funzioni collettive e sociali: presidio dei territori, rivitalizzazione delle aree dismesse, certo, ma anche rispetto dei modi di vita sociale, in una prospettiva di sostenibilità”, esordisce Fabio Degani, presidente di CSBNO.

“Qui, la sfida delle biblioteche di pubblica lettura è proporsi con strategie innovative capaci di creare e ‘condensare’ gli interessi dei cittadini, proponendo spazi integrati e polivalenti di produzione e fruizione culturale. La cultura più ampia, che dà casa a linguaggi artistici di ogni genere e al tempo libero, attirando capacità e competenze che da individuali diventano esperienze condivise e partecipate in mostre, eventi, narrazioni, laboratori, corsi, esperienze di scambio di gioco”.

Questa seconda edizione del Festival dei Beni comuni induce a riflettere sulle trasformazioni in atto nelle grandi città come anche nei centri minori. Al posto delle fabbriche chiuse, dei mercati inutilizzati o dei centri sportivi in disuso, vanno immaginate nuove soluzioni. Non solo dal punto di vista tecnico ma soprattutto sotto l’aspetto del sentimento e della partecipazione popolare.

“La capacità di rivolgersi a pubblici diversi per target anagrafico, tipologia sociale e culturale, e l’abilità di stare ‘fuori di sé’ contaminando luoghi inusuali, rende le biblioteche uno straordinario volano di rigenerazione urbana,” continua Degani. “I beni comuni, come sono le biblioteche di pubblica lettura, valgono come luoghi in cui la collettività abita e dove le persone sono motivate ad esprimere desideri, a vivere e condividere esperienze, a costruire legami di socialità significativi e di coesione sociale”.

L’internazionalità dell’incontro di Chieri sottolinea come la creazione di una rete tra istituzioni e associazioni cittadine – in Italia come nel resto d’Europa – può favorire interventi partecipati anche tra attori molto diversi fra loro in un’ottica di condivisione e arricchimento rispetto ai progetti in divenire. L’esperienza nel fare rete che CSBNO ha promosso sin dalla sua fondazione e continua a portare avanti a livello nazionale e internazionale conferma questo principio.

“Fare rete oggi è una scelta ineludibile”, interviene Gianni Stefanini, direttore generale e co-fondatore di CSBNO. “Una rete di e tra istituzioni, associazioni, imprese o biblioteche, assicura quella massa critica necessaria per attivare nuove opportunità e fornire servizi mirati, mantenendo al contempo i costi entro livelli contenuti. La rete serve per costruire un canovaccio di relazioni e competenze su cui basare ogni attività di futuro sviluppo, architettonico, culturale, sociale.

Nella rigenerazione di un’area la Biblioteca, e la rete di biblioteche di cui essa fa parte, diventa al contempo elemento costituente e soggetto animatore. Utilità e creatività, due facce di una stessa medaglia. Questa è la ragione per cui in un processo di revisione del tessuto urbano le biblioteche, che tradizionalmente costituiscono uno dei motori di sviluppo del territorio contribuendo alla definizione della sua identità culturale, possono giocare un ruolo fondamentale”.

Festival internazionale dei Beni Comuni | Domenica 1° luglio | ore 15.30 – 17.00
Sala conferenze della Biblioteca di Chieri

Bollate: nello Sportello Europa Giovani, due corsi di formazione

corso-visual-merchandising-top
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Un corso di Visual Merchandising e un ciclo di incontri dedicati al mondo del Personal Organizer. Sono i primi due percorsi formativi che verranno realizzati dallo Sportello Europa Giovani in collaborazione con il Consorzio Bibliotecario Nord-Ovest. La presentazione, venerdì 13 marzo alle ore 20,45. Cinque posti gratuiti saranno riservati ai disabili.

Il progetto è promosso dallo Sportello Europa Giovani – Assessorato alle Politiche del Lavoro, in collaborazione con il Consorzio Bibliotecario Nord-Ovest e l’assessorato alla Cultura e Tempo Libero.

“Abbiamo accolto con piacere la proposta di Csbno di realizzare alcuni corsi nel nostro Spazio Unico – Sportello Europa Giovani – afferma l’assessore alle Politiche del Lavoro. Questi corsi daranno anche la possibilità ad alcuni disoccupati di poter ampliare la propria professionalità per rientrare nel mondo del lavoro con nuove competenze”.

I corsi, infatti, prevedono una quota di iscritti riservata a disoccupati del territorio, che potranno partecipare ai percorsi formativi in maniera del tutto gratuita, previa dimostrazione della propria condizione.

Con l’obiettivo di sostenere occasioni e opportunità di formazione e di aggiornamento permanente, l’Amministrazione comunale di Bollate, amplia, così, la sua collaborazione con l’area Formazione del CSBNO, settore che propone già da anni un programma di percorsi formativi di ampio spettro destinati alla cittadinanza.

Il corso di Visual Merchandising e il percorso di Personal Organizer saranno presentati al pubblico nel mese di marzo in momento rivolto a chiunque (operatori commerciali, operatori di PMI, cittadini) voglia accrescere e apprendere le competenze sugli aspetti innovativi e qualificativi legati alle attività di merchandising (Visual Merchandising) e per tutti coloro che desiderino apprendere le tecniche legate alla nuova figura professionale del Personal Organizer.

Per saperne di più:
Sportello Europa Giovani Bollate
europa@comune.bollate.mi.it
Tel.: 02 35005576 (tutti i giorni in orari di ufficio)
Piazza A. Moro 1
20021 Bollate (MI)
Sito : https://europagiovani.wordpress.com –
Fb : @europagiovanibollate
Instagram : @europagiovanibollate.

Apertura al pubblico : martedì dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30.

CSBNO : Con +Teca card aperitivi per due al Ristorante di Villa Campari

20-2017_CSBNO_+Teca ti porta a teatro
20-2017_CSBNO_+Teca ti porta a teatro

Nell’ambito dell’iniziativa “La tua biblioteca ti fa un regalo” si aggiunge un’opportunità esclusiva per gli affezionati delle Biblioteche di Sesto San Giovanni.

Se sottoscrivi o rinnovi la tessera +TECA dal 6 novembre al 2 dicembre, partecipi al sorteggio settimanale di aperitivi per due al Ristorante di Villa Campari.
A novembre “La tua Biblioteca ti fa un regalo”

Attivate nuove convenzioni e aperte tantissime opportunità di sconto.

Ottobre 2017 – Una tessera di fidelizzazione e centinaia di convenzioni: questo è in sintesi la + TECA Card che, attivata nel 2014 da CSBNO come strumento di sostegno alle Biblioteche del circuito, ha continuato a registrare ottimi livelli di adesione. Nuovo traguardo da raggiungere, quota ottomila aderenti fra vecchi e nuovi sostenitori.

In questo senso è nata l’iniziativa “La tua biblioteca ti fa un regalo”. Da ottobre, infatti, e fino a fine 2017 viene sorteggiato ogni settimana un omaggio tra quanti hanno sottoscritto/rinnovato la +TECA Card nei sette giorni precedenti. Due biglietti per Leonardo3 Museum, due biglietti per un concerto dell’orchestra LaVerdi o per uno spettacolo al Teatro Elfo Puccini, un e-reader Booken Cybook FrontLight offerto da MLOL – Media Library OnLine: questi sono i premi riservati in sorteggio a coloro che sottoscriveranno o rinnoveranno la tessera + Teca in novembre.

+ TECA Card è anche opportunità di sconti e prelazioni grazie alle convenzioni che vengono rinnovate e arricchite di anno in anno. E proprio in queste settimane si registra la firma di nuovi accordi con enti e operatori culturali. Il Teatro Tirinnanzi di Legnano, gestito proprio da CSBNO, con il suo ricco cartellone propone per i titolari di + TECA Card biglietti e abbonamenti a prezzi ridotti per la stagione 2017-2018. Convenzione anche con il Teatro di Rho, presso l’Auditorium di via Meda. Il CircoSpazio @Spazio Mil di Sesto S. Giovanni offre fino a fine novembre biglietti scontati. Convenzioni firmate anche con i teatri milanesi Elfo Puccini di corso Buenos Aires e Manifatture Teatrali Milanesi di corso Magenta.

Nei tre anni di operatività, il livello dei vantaggi e delle agevolazioni offerti da + TECA Card è cresciuto continuamente, nell’offerta e nella qualità; dapprima nell’utilizzo dei servizi bibliotecari e poi, in un crescendo di opportunità, nelle agevolazioni legate ai progetti di Percorrendo l’Arte e le visite culturali, ai viaggi studio all’estero e ai corsi di formazione offerti da CSBNO.

Infine, nella scontistica riservata alle prenotazioni di eventi teatrali e cinematografici, concerti, visite a musei e luoghi di cultura.
Un elenco lunghissimo di opportunità che viene continuamente aggiornato sul portale CSBNO.

Ma il significato di + Teca Card travalica il senso di appartenenza alla propria Biblioteca e abbraccia quello più ampio della solidarietà. Va in questa direzione infatti il progetto + TECA per Amatrice che si è posto l’obiettivo di contribuire al rilancio culturale della cittadina colpita dal sisma nell’agosto 2016 devolvendo 16.000 euro (due euro per ogni tessera +Teca, sulle 8.000 complessive previste per il 2017) per l’acquisto di un bibliohub, un veicolo mobile di diffusione di cultura, informazione e socialità, che sarà attivo ad Amatrice fino alla ricostruzione della locale biblioteca.

Infine, a titolo di sperimentazione, in ottobre i possessori della tessera + Teca Card hanno avuto accesso a nuovi percorsi per disporre in anteprima di libri, dvd, audiolibri nuovi, segnalati sul catalogo on line. Una scelta dettata anche dalla volontà di restituire ai sostenitori una parte del valore che hanno donato alle biblioteche sottoscrivendo la Card.
+Teca Card, che costa 10 euro, si può sottoscrivere sia in Biblioteca sia online, sul portale csbno.net.

CSBNO: Cittadinanza attiva e volontariato, come essere Amici della biblioteca

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CSBNO_Amici-della-Biblioteca_da sx Livio Vianello_Giuliano Furlanetto_Gianni Stefanini_Antonio Bechelli_Grazia Colombo_Nerio Agostini

Si è tenuto a Novate Milanese nei giorni scorsi un incontro sul ruolo delle associazioni di volontariato e sulle opportunità che le biblioteche offrono a chi desideri fare cittadinanza attiva. Artefici dell’incontro, CSBNO (Culture, Socialità, Biblioteche, Network Operativo) e la locale Associazione Amici della Biblioteca, attraverso le testimonianze dei rispettivi Presidenti, Nerio Agostini e Grazia Colombo.

Il tema in agenda in realtà travalica i confini geografici e investe gli ambiti ben più ampi del volontariato e della cultura. Gran parte delle innumerevoli realtà culturali del nostro Paese – beni artistici e storici, luoghi di culto, d’arte, di musica, di danza – vivono e si animano grazie anche alla presenza e collaborazione di nuclei di volontari dedicati. Spesso l’associazione di riferimento porta proprio il nome “Amici di …”, con la connotazione puntuale del bene o dell’iniziativa cui si dedicano.

Da questo presupposto è partita la riflessione sulla presenza dei volontari nella biblioteca, contenitore di progetti culturali e di iniziative di aggregazione importanti per la comunità in cui operano.

“Considero la nostra associazione, Amici della Biblioteca Villa Venino, come del resto tutti i gruppi di volontariato attivi nelle realtà culturali locali, un vero e proprio moltiplicatore – in grado di intensificare e rendere costanti le relazioni tra interno ed esterno – e un volano capace di attivare nuove e spesso inedite iniziative”, esordisce Grazia Colombo. “Fare cittadinanza attiva significa anche confrontarsi con tutte le persone che condividono gli obiettivi, e lavorare in rete magari attraverso un coordinamento nazionale che unisca e dia peso alle strutture di volontariato che via via si creano”.

Nerio Agostini, che sul fare rete ha costruito la propria identità professionale e umana, sottolinea: “Le associazioni Amici delle Biblioteche sono risorsa del territorio, indispensabile sostegno per l’organizzazione di attività e prezioso supporto, e mai sostituzione, dei bibliotecari. Non devono però agire come elementi isolati ma condividere ruoli e obiettivi come parte di un mosaico complesso e multiforme”.

Una condivisione di vedute e intenti che proprio vent’anni fa aveva dato origine a CSBNO e che ha ribadito anche AIB, l’Associazione Italiana Biblioteche, nelle sue linee guida per la costruzione di strutture di supporto alla biblioteca (2013).

L’incontro di Novate ha visto anche la presenza di operatori che, grazie al progetto di cittadinanza attiva in alcune biblioteche del Veneto, hanno già registrato risultati notevoli. Giuliano Furlanetto, dell’Associazione Amici della Biblioteca di Casier (TV) e Livio Vianello dell’associazione Leggereperleggere, hanno testimoniato la propria esperienza raccolta negli anni più recenti.

“CSBNO si propone per dare una mano nell’attivazione di nuove collaborazioni pubblico-privato, anche con l’ausilio dei sistemi tecnologici che già utilizziamo nel nostro day-by-day”, conclude Agostini. “Tra le cinquanta biblioteche del Circuito, che è uno dei più grandi in Italia, sono già una decina quelle che possono contare su un’associazione di volontariato dedicato. Ma possiamo fare di più”.