Mediaset e Gerry Scotti sostengono anziani soli d’estate

Mediafriends Onlus
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Mediaset e Gerry Scotti sostengono gli anziani soli d’estate

Uno spot promuoverà fino a settembre il numero verde 800-065510 della Croce Rossa Italiana

Mediafriends e Croce Rossa Italiana promuovono un’importante iniziativa pensata per tutte quelle persone anziane che durante l’estate si ritrovano a casa da sole e senza l’assistenza abituale.

Si tratta del servizio telefonico gratuito 800-065510 denominato “CRI per le Persone”: un numero attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette per offrire un sostegno psicologico e pratico per affrontare i mesi estivi, notoriamente i più complicati per chi vive solo o in ambiti nei quali i servizi sono ridotti per la pausa estiva.

Il servizio verrà fatto conoscere a tutto il pubblico italiano con una campagna di spot sulle Reti Mediaset in onda dal 28 giugno al 12 settembre 2020. Spot realizzati da Mediafriends con l’inconfondibile voce di Gerry Scotti che informerà il pubblico dell’esistenza del numero verde 800-065510 di Croce Rossa Italiana.

Chiunque si senta in situazione di disagio, chiamando il numero verde potrà trovare un sostegno psicologico o una risposta a richieste pratiche come la consegna di spesa e farmaci a domicilio.

Tutte le informazioni su www.mediafriends.it

Mediafriends è la Onlus fondata nel 2003 da Mediaset, Mondadori e Medusa.

Sara Assicurazioni per la Croce Rossa Italiana

Alberto Tosti_low
Alberto Tosti_low

Sara Assicurazioni per la Croce Rossa Italiana
Una donazione di 85.000€ per supportare le attività della CRI, in prima linea su tutto il
territorio nazionale nell’emergenza Covid 19
Roma, 12 giugno 2020 – Un gesto concreto da parte di Sara Assicurazioni –
Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia – al fianco della Croce Rossa
Italiana, impegnata con le sue migliaia di volontarie e volontari nella lotta al Covid-19.
La donazione – di circa 85.000€ – sarà destinata all’acquisto di un’ambulanza che amplia
la flotta della CRI sul territorio, potenziandone la capacità di intervento anche per il
futuro.
L’importo della donazione è stato definito sulla base delle polizze emesse o rinnovate
da Sara nel mese di aprile, nella misura di 1€ per ogni contratto perfezionato.
Il contributo rientra nello stanziamento di 500.000€ previsto da Sara per supportare
una serie di realtà nazionali e locali, impegnate nella lotta alla pandemia di Covid 19,
tra le quali l’Ospedale IDI e la Comunità di S.Egidio di Roma, l’Ospedale di Galatina di
Lecce, l’Istituto Vespucci Colombo di Livorno, l’Ospedale Spallanzani e la Casa S.Anna
di Roma.
Fin dall’inizio dell’emergenza, la CRI è stata impegnata in prima linea, in modo capillare
su tutto il territorio nazionale, attraverso i suoi volontari, da sempre a sostegno dei più
fragili.
“Voglio ringraziare Sara Assicurazioni per il generoso sostegno che ci sta fornendo. I
nostri volontari stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo per poter essere vicini alle
persone con maggiori fragilità sociali e sanitarie – sottolinea Francesco Rocca, Presidente
della Croce Rossa Italiana. “Se stiamo riuscendo a raggiungere con i nostri servizi
centinaia di migliaia di persone in tutta Italia è anche grazie ad aiuti di questo tipo, che
ci danno forza sia sul piano materiale che su quello della motivazione, facendoci sentire
grande vicinanza e supporto”.
“Da oltre 70 anni Sara è un punto di riferimento per la sicurezza delle famiglie italiane
– commenta Angelo Sticchi Damiani, Presidente di Sara e di ACI – Per questo abbiamo
ritenuto doveroso impegnarci per supportare alcune delle istituzioni in prima linea nella
lotta al Covid 19 e in particolare la Croce Rossa Italiana, eccellenza da sempre
impegnata al fianco dei nostri concittadini in ogni emergenza”.
“Consapevoli del ruolo sociale che, come assicuratori, rivestiamo in questo momento di
emergenza nazionale – dichiara Alberto Tosti, Direttore Generale di Sara Assicurazioni
– abbiamo voluto compiere un gesto concreto di solidarietà in favore della Croce Rossa
Italiana, che con i suoi volontari è da sempre accanto alla popolazione nelle situazioni
di crisi. Questo atto si aggiunge ai provvedimenti già messi in pratica non solo in favore
di altri enti impegnati nella lotta alla pandemia, ma anche per sostenere
finanziariamente i nostri Agenti e per estendere le tutele assicurative dei nostri Clienti
in determinate condizioni contrattuali.”
Sara Assicurazioni
Sara Assicurazioni, primo esempio europeo di joint venture tra un’associazione di consumatoril’ACI – e una compagnia di assicurazioni, è nata nel 1946 con l’obiettivo di mettere a disposizione
degli automobilisti un’ampia gamma di servizi assicurativi. Sara Assicurazioni è ad oggi la
compagnia ufficiale dell’Automobile Club d’Italia ed è punto di riferimento per le famiglie italiane
e per tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita. La sua
organizzazione commerciale è formata da una struttura che comprende oltre 500 agenzie e circa
1.500 punti vendita. Oltre a Sara Assicurazioni, del Gruppo fa parte Sara Vita, compagnia
specializzata nell’area del risparmio, della previdenza e della tutela, con un’offerta articolata
anche nell’area degli investimenti.

Italo: tutte le iniziative per la sicurezza

Italo
Italo

Tutte le iniziative di Italo per la sicurezza
Sanificazione costante a bordo treno per la tutela dei viaggiatori e dei dipendenti, disposizione di posti alternati e biglietti nominativi. Supporto a Protezione Civile e Croce Rossa Italiana per fronteggiare l’emergenza

Roma, 4 maggio 2020. La sicurezza dei viaggiatori e dei suoi dipendenti per Italo è da sempre un punto fondamentale della propria strategia.

Ancor più in un momento storico come quello attuale, segnato dall’emergenza Covid-19, Italo sta mettendo in campo tutte le misure volte a tutelare il benessere della comunità. Garantendo i più alti standard igienico-sanitari, in linea con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, Italo prevede regolari interventi di pulizia a bordo treno con specifici prodotti antibatterici e disinfettanti: viene effettuata un’accurata attività di sanificazione prima della partenza (comprendente anche sedili, tavolini, ecc.), durante il viaggio le superfici con maggior contatto (maniglie, pulsanti di apertura porte, ecc.) vengono igienizzate dal personale di pulizia presente in treno e i filtri dell’aria condizionata vengono sostituiti frequentemente.
Sono stati fra l’altro installati all’ingresso di ogni carrozza i dispenser di gel disinfettante, così come nelle toilette è stato introdotto apposito sapone disinfettante per le mani, e per mantenere il distanziamento di sicurezza i sedili non utilizzabili sono appositamente contrassegnati e non potranno essere prenotati in fase di acquisto grazie ad una nuova disposizione dei posti che prevede un assetto a scacchiera per garantire la giusta distanza fra i passeggeri, che dovranno munirsi di mascherine per accedere a bordo treno. I biglietti devono essere nominativi e possono essere acquistati dal sito web italotreno.it, dall’app Italo Treno, dal contact center di Italo allo 060708 e dalle biglietterie automatiche presenti in stazione, frequentemente igienizzate e sanificate. Le biglietterie in stazione saranno riaperte a breve ed in un secondo momento è prevista la riapertura delle lounge Italo Club.
Il personale Italo, che al momento non erogherà il servizio di welcome drink e catering a bordo per limitare le possibilità di contatto e salvaguardare il benessere di tutti, è comunque pronto ad assistere il viaggiatore in ogni fase del tragitto, è istruito sulla gestione delle emergenze e dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale. Proprio a favore del suo personale Italo ad inizio emergenza ha deciso di destinare una copertura sanitaria ad hoc, in caso di contagio da coronavirus, per assistere il dipendente non solo durante il ricovero ma supportandolo anche nel post, fornendo un aiuto pratico con servizi a supporto delle attività quotidiane (baby sitter, pet sitter, consegna spesa a domicilio, ecc.).
Italo, che attualmente effettua 2 soli servizi giornalieri fra Roma e Venezia, nella settimana fra il 18 ed il 24 maggio, nel caso in cui le disposizioni governative aboliranno il vincolo di spostamenti fra regioni differenti, inizierà a reinserire progressivamente le corse e le tratte in funzione della domanda di trasporto.
Ma Italo vuole essere vicino a tutti coloro che stanno fronteggiando in prima linea questa situazione e quindi, dopo aver garantito ai volontari della Croce Rossa la possibilità di spostarsi gratuitamente sui nostri treni, anche per il mese di maggio, per consegnare beni di prima necessità, ha deciso di aiutare anche la Protezione Civile. I nostri treni saranno infatti a disposizione della Protezione Civile, garantendo ai suoi medici ed operatori sanitari volontari la possibilità di spostarsi gratuitamente per prestare supporto.

Croce Rossa a Radio 24: “Povertà aumentata”

Ronzi
Ronzi

“Povertà aumentata in tutte le Regioni, anche in quelle più ricche. Le persone non hanno più i soldi per fare la spesa, soprattutto quei lavoratori precari che non possono godere degli ammortizzatori sociali”.

Lo afferma Flavio Ronzi, Segretario generale della Croce Rossa italiana, a Focus economia su Radio24.

“Abbiamo assistito più di 15mila famiglie” – continua il segretario Cri a Radio 24 – Siamo passati da un emergenza sanitaria a domicilio a fare la spesa , a comprare le cose e a fare delle raccolte di beni di prima necessità per le persone che non hanno realmente neanche più i soldi. Specialmente a persone come i collaboratori o quei lavoratori precari saltuari che in quelle condizioni tra l’altro non riescono ad accedere a una serie di ammortizzatori. Oggi forniamo anche buoni spesa, abbiamo investito in questo strumento 2 milioni di euro”.

E sui I dati sono in aumento; “Abbiamo avuto un incremento di richieste in tutte le regioni, anche in quelle più ricche dove l’impatto dell’emergenza Covid è stato maggiore”.

PepsiCo Italia – Covid-19

Pepsico.
Pepsico.

seguito della crisi sanitaria e socio-economica causata dal COVID19, PepsiCo ha scelto di contribuire con 700.000 dollari alle necessità dei gruppi sociali più vulnerabili in Italia. L’azienda sta fornendo il suo sostegno attraverso due organizzazioni: Croce Rossa Italiana e Save the Children, che lavorano su situazioni di povertà ed isolamento sociale, occupandosi di assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali in ambito alimentare, sanitario ed educativo. Queste attività corrispondono pienamente all’impegno di PepsiCo, volto a fornire un sostegno alle comunità con la distribuzione di beni di base, pasti completi e sostegno educativo e psicologico.

PepsiCo ha fornito a Croce Rossa Italiana nella prima fase dell’emergenza, lo scorso mese di marzo, un supporto di 200.000 dollari come contributo per fronteggiare l’emergenza grazie all’acquisto di DPI (dispositivi di protezione individuale) per gli operatori sanitari in prima linea sulle ambulanze e negli ospedali e per il progetto della CRI “Il tempo della Gentilezza” che prevede un potenziamento su tutto il territorio nazionale dei servizi per le persone più vulnerabili e con maggior fragilità sociali e sanitarie, tra i quali la spesa a domicilio, il trasporto sociale, la consegna dei farmaci e dei beni di prima necessità.

L’emergenza COVID-19 ha avuto infatti tra le sue conseguenze la perdita dell’unica fonte di reddito per molte famiglie, che si sono così trovate in una situazione di grave necessità. Anche la chiusura delle scuole in tutta Italia per un lungo periodo, inoltre, ha contribuito a amplificare le disuguaglianze educative. È per questa ragione che PepsiCo, in Italia, si unisce a Save the Children destinando 500.000 dollari al sostegno del progetto “Non da soli”. Il programma si occupa in una prima fase di assicurare la distribuzione di beni alimentari ai bambini di famiglie in difficoltà, ed in una seconda fase di fornire un supporto educativo e psicologico agli scolari delle aree più colpite, al momento del rientro dopo l’emergenza. Il sostegno consentirà di assicurare un contributo alla spesa familiare al fine di garantire 90.000 pasti per bambini in difficoltà su tutto il territorio nazionale.

La donazione di PepsiCo consentirà inoltre a 200 bambini di ricevere un tablet che sarà un utile supporto per accedere alla didattica a distanza. Infine, alla riapertura delle scuole, il contributo permetterà anche di fornire il necessario supporto psicologico a 400 studenti, 50 insegnanti e 100 genitori in 10 scuole nelle aree più colpite dall’emergenza.

“In questa situazione eccezionale vogliamo condividere con il resto della Società la responsabilità e il coinvolgimento nei confronti delle categorie più deboli. PepsiCo ha da sempre uno stretto legame con l’Italia dove annoveriamo uno stabilimento di produzione, tanti collaboratori, clienti e consumatori. Ora più che mai vogliamo far sentire questo legame con la comunità sostenendo i soggetti più deboli, in particolare bambini e ragazzi, contribuendo alle loro necessità alimentari ed educative” ha dichiarato Marcello Pincelli, Direttore Generale e Amministratore Delegato di PepsiCo in Italia.

Le iniziative PepsiCo a livello globale in più di 40 paesi

A livello globale, PepsiCo ha stanziato oltre 45 milioni di dollari per combattere gli effetti di COVID-19, fornendo supporto umanitario e distribuendo oltre 50 milioni di razioni di alimenti nutrienti in tutto il mondo attraverso banche alimentari e altri partner a livello locale.

Del complessivo importo stanziato dall’azienda, 7,7 milioni di dollari sono stati destinati all’Europa, con specifico riguardo ai paesi più colpiti tra cui Italia, Spagna e Francia.

In aggiunta a questa risposta diretta, PepsiCo sta lavorando a stretto contatto con altre società del settore, fornitori, clienti e fondazioni, con l’obiettivo di identificare programmi di intervento congiunti in grado di espandere e garantire l’accesso al cibo per le famiglie colpite.