Maurizio Battista: “Cavalli di razza” al Creberg Teatro

maurizio battista
maurizio battista

Cavalli di Razza racchiude il mondo di ieri e di oggi che Battista ha attraversato fin dai suoi esordi: i Cavalli di Razza sono, sia le sue migliori performance dagli inizi della sua carriera, sia una serie di nuovi momenti comici raccolti appositamente per questo spettacolo: i Puledri sono infatti tutte le novità di questo nuovo show che sarà sempre più attuale e rispecchierà le problematiche e le incoerenze della nostra società.

Lo spettacolo parte dagli inizi della carriera di Maurizio e la percorre fino ad oggi, mantenendo fede alla sua identità di artista legato al suo pubblico ed alla sua storia professionale ed umana.

A fare da sfondo uno scenografico schermo gigante che manderà immagini per tutta la durata dello spettacolo per uno show che sarà divertente, esilarante ma anche emozionante per tutti i presenti.

2 marzo -Teatro Creberg Bergamo

Creberg Teatro Bergamo: Vinicio Capossela

 

vinicio capossela
vinicio capossela

OMBRE NELL’INVERNO
Chiuderà il tour con la città di Bergamo, il 13 dicembre 2017 Creberg Teatro Bergamo – ore 21.

La fine d’anno è la strettoia in cui passano tutti i fantasmi, gli spettri e le ombre generate dal fuoco del racconto. Le ombre ataviche delle ritualità dell’inverno si confondono con quelle personali. E’ la stagione delle fiabe, ma anche quella delle grandi solitudini, del gelo e dei fiammiferi. (V.C.)

E’ questo il motivo per cui dal prossimo 11 novembre fino al 13 dicembre VINICIO CAPOSSELA sarà in tour in tutta Italia con il live “Ombre nell’Inverno”, un nuovo suggestivo spettacolo ambientato tra ombre, nebbie e riflessi, ma con una struttura libera nel repertorio e nella narrazione.

Non sarà il concerto di un disco solo, ma abbraccerà l’intera opera di Vinicio Capossela seguendo il filo conduttore dello spettro che si ripresenta nell’inverno: dai brani umbratili e misteriosi dell’album “Canzoni della Cupa”, alle ballate e alle rese dei conti sparse in tutta la sua produzione.

«”Ombre nell’Inverno” sarà il congedo in teatro della stagione della Cupa e dell’Ombra, nella strettoia del finale di anno, il collo di clessidra di tutti i conti in sospeso. La stagione dell’avvento e delle epifanie. Il nostro ultimo giro di danza, prima del dissolvimento nel nuovo tempo – scrive Vinicio Capossela – Agosto, capo d’inverno. Col declinare del sole le giornate si accorciano e le ombre si fanno più lunghe. Si proiettano nell’Inverno incombente. Ombre del focolare, ombre di spettri e di fantasmi personali. Ombre da trovare nelle tasche dei giacconi e nelle scarpe sfondate dal cammino. Le ombre si allungano d’inverno, si fanno filiformi e nebbiose, lattee, femminili. Si allungano alla luce del fuoco di un bidone o di una candela, sempre ci parlano di noi, della nostra parte nascosta e più intima».

Lo spettacolo è realizzato con le Ombre di Anusc Castiglioni. Aggiunge Vinicio Capossela «Sarà come sedersi intorno ad un fuoco, o stare in piedi accanto ad un bidone in fiamme. Anche la timbrica musicale sarà adattata alla stagione ovattata e la formazione impegnata in questi concerti rifletterà la scelta».

Al Creberg Teatro di Bergamo, nuovo spettacolo di Enrico Brignano

BrignanoPoster
BrignanoPoster

È iniziata la prevendita per il nuovo spettacolo di Enrico Brignano che il 12 aprile, il comico romano, terrà al Creberg Teatro di Bergamo, con inizio alle ore 21:00.
I prezzi dei biglietti (comprensivi dei diritti di prevendita) sono cosi suddivisi:

1º settore 63,25 €
2º settore 54,00 €
3º Settore 46,00 €

I biglietti sono già disponibili presso il circuito ticketonewww.ticketone.it e presso la biglietteria del Creberg Teatro; per maggiori informazioni 035 34.34.34

EVOLUSHOW 2.0
IL NUOVO SHOW di Enrico Brignano

La realtà è come la gente: cambia, evolve. La realtà muta. La gente no,non è muta. La gente parla. E si fa domande, tutti i giorni. E per tutte le domande c’è sempre un’unica e più frequente risposta: guarda su Internet.

Allora Brignano ha pensato di proseguire il discorso iniziato la scorsa stagione teatrale, con Evolushow, ipotizzando un’evoluzione del suo spettacolo sull’evoluzione. In informatica, quando un programma si aggiorna, si scrive 2.0. Ecco il perché di questo strano nome per un nuovo show che si propone di approfondire le riflessioni dell’artista sulla nostra società sempre più internettizzata, in cui in molti si interrogano circa l’esistenza e si chiedono da dove veniamo? Dove stiamo andando?E l’abbiamo chiuso il gas?

Oggi le cose vanno fatte presto e bene. Bisogna essere sempre perfetti, curati, efficienti. E poi si deve essere multitasking: cullare il proprio figlio mentre si è in conference call per lavoro e intanto dare una passata di straccio a terra è il minimo, soprattutto per le donne; per un uomo scrivere un sms masticando un chewingum sarebbe già una conquista.

Ma in una società che va a duemila, anzi a 2015, c’è ancora spazio per la coscienza, per le emozioni, per i valori che ci hanno reso quelli che siamo oggi? Siamo sicuri poi che lo sviluppo che abbiamo messo in atto ci abbia fatto progredire come esseri umani?

Ecco il senso di questo spettacolo: un viaggio attraverso l’evoluzione, giocando con le sue contraddizioni e sorridendo di qualche errore. Perché il cambiamento è inevitabile: bisogna sì guardare al passato, ma è lecito farsi qualche domanda sul futuro.

Si tratta di un’evoluzione della specie o di una specie di evoluzione?
Intorno a Brignano, immagini suggestive e futuristiche, musica emozionante, presenze magiche e ironiche confezioneranno due ore di gustoso intrattenimento, grazie a un testo scritto dallo stesso Brignano, coadiuvato da Mario Scaletta, Massimiliano Giovanetti, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Riccardo Cassini. Al pubblico non resterà che stupirsi, divertirsi e magari, perché no, riflettere quel tanto che serve su ciò che quotidianamente viviamo.

 

Giuseppe Giacobazzi -“Un po’ di me” al Creberg Teatro Bergamo –

Giacobazzi_GG Teatro  (3)

Giuseppe Giacobazzi in “Un po’ di me” (Genesi di un comico), sarà in scena il 30 gennaio 2016 al Creberg Teatro Bergamo, lo spettacolo racchiude 20 anni di carriera del comico romagnolo. Lo spettacolo ha tutte le sfumature di ‘confessione privata’ dell’artista, che apre al pubblico il cassetto dei ricordi.  Risate e riflessioni per due ore di spettacolo emozionante.

“Caro Amico,
torno in teatro dopo le fatiche (fatiche si fa per dire) di “Apocalypse”.
Per lungo tempo ho pensato al titolo da dare a questo spettacolo, cercando qualcosa che già nel nome, nascondesse o meglio rivelasse, il cuore dello spettacolo stesso. Dopo 20 anni di carriera, ho deciso di aprire il cassetto dei ricordi e raccontare un po’ del mio privato.

Non è un racconto retrospettivo, semmai è una lucida analisi su quello che è stato, su quello che è e su quello che forse sarà.
Cercherò di raccontarti quello che sono; passando dai miei ricordi fanciulleschi delle vacanze al Viagra, da un passato trascorso lavorando nella moda fino alla nuova realtà di genitore.

Lo farò a modo mio, senza fronzoli, in maniera schietta e sincera, lasciando però sempre un piccolo spazio aperto alla poesia, spesso ignorata nella vita di tutti i giorni.
In fede, Giuseppe Giacobazzi”