Apre la settimana delle Energie Sostenibili

energie-rinnovabili
energie-rinnovabili

Apre oggi 18 e prosegue fino al 24 marzo la seconda edizione della Settimana delle Energie Sostenibili, iniziativa di Amat e del Comune di Milano diffusa in tutta la città, per approfondire la conoscenza dei temi dell’efficienza energetica coinvolgendo aziende private, enti pubblici, associazioni di categoria, istituzioni, società di servizi e realtà no profit.

L’iniziativa è in sinergia con il programma di Reed Exhibitions Italia, organizzatore della MCE – Mostra Convegno Expocomfort sull’efficientamento energetico nell’impiantistica civile e industriale.

MCE in the City prevede installazioni interattive dislocate lungo la passeggiata che va dal Duomo al Castello Sforzesco, visite guidate e incursioni nelle periferie riqualificate dal Comune con gli autobus elettrici di ATM (per informazioni sugli eventi www.mceinthecity.it). Tre le installazioni interattive su energia e consumi, in largo Cairoli, via Dante e piazza Cordusio, organizzate da MCE in the City e inaugurate il 19 alle ore 12.30.

Sempre in Cordusio verrà ospitato anche lo Sportello Energia, servizio informativo rivolto ai cittadini sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico, offerto da Amat e aperto da domani al 24 marzo, dalle 12:30 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 20.

Inoltre, il 20 marzo dalle 9.30 alle 12.30 in viale Sabotino 22 si terrà l’incontro sulle modalità di erogazione e di accesso al Bando comunale Energia Be2, un evento realizzato con l’associazione amministratori Anaci Milano e con la partecipazione di Amat, Enea e Legambiente.

“La Settimana delle Energie Sostenibili – dichiara Marco Granelli assessore all’Ambiente – si inquadra nell’ambito degli impegni internazionali assunti da Milano verso i cittadini in difesa della qualità ambientale. Fra questi la riduzione del 40% dei livelli di CO2 rispetto al 2005 con il Patto dei Sindaci, il passaggio a città ‘fossil fuel free’ entro il 2030 assunto con la rete C40. Senza contare il più ampio contesto dell’Agenda Onu 2030, che fra i traguardi dell’Obiettivo 7 include l’accesso a servizi energetici convenienti, affidabili e moderni, l’aumento della quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia, il raddoppio del tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica”.

Alessandro Alessandrini

Via Tommaso Grossi, Cordusio - Milano -

“Milano: il volto magico della mia città”

mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura

Foyer di Spazio Oberdan

Viale Vittorio Veneto 2, Milano

dal 1° al 17 luglio 2011

orari: da lunedì a domenica 10-20

inaugurazione giovedì 30 giugno, ore18.30

ingresso libero

La mostra è dedicata agli angoli più suggestivi della città di Milano e, come dice il titolo stesso, a quella magia che ancora si respira in alcune zone come Brera, Porta Ticinese, Porta Romana, le strade intorno al Duomo, i Navigli, la zona Cordusio e le Cinque Vie, Porta Venezia e le arterie commerciali fatte di vetrine e luci colorate: luoghi questi con quell’atmosfera che ancora sussiste nascosta tra le colonne, negli antri in penombra, nelle viuzze strette, i vicoli, tra le finestre incorniciate da cotti, nei portoni ingentiliti dai balconi in ferro battuto o in pietra. Ma anche vie poco conosciute e mai ritratte dagli artisti conservano, all’occhio di Alessandrini, tratti di storia che in certi casi si trasformano in leggenda. Così pure tram e autobus, anche loro parte integrante della metropoli in continuo mutamento. L’artista ricerca dettagli quasi nascosti tra maestosi edifici che si stagliano verso il cielo come cattedrali, muri antichi che trasudano di storie senza tempo, ma anche l’armonia ed il contrasto del presente paesaggio urbano, che cambia, si trasforma per stare al passo con i tempi, subendo una metamorfosi. Il viaggiare tra le vie di Milano, dunque, come scoperta per immergersi nell’atmosfera di ogni luogo, fino a fondersi interamente nei vividi e cangianti colori che vi aleggiano, impossessandosi della sua poesia.

E in questo ardente universo emozionale, dove si intersecano vibranti sensazioni e veementi impressioni cromatiche Alessandrini coglie l’essenza dei luoghi, il «Carpe Diem» dei greci, l’attimo fuggente.

Tale percorso espressivo si configura in dipinti dai colori vigorosi e penetranti, armoniosamente avvolti in giochi di luci ed ombre, in un alternarsi inesauribile di fantasia e realtà, una sorta di immagini, di storie intrinseche vissute negli occhi, sulla pelle, nel cuore, testimone del passato e del tempo che verrà.