Inizio campionato serie A 2020/2021

Logo Serie A Calcio
Logo Serie A Calcio

E’ stata definita la data di inizio del nuovo campionato di calcio di serie A italiano, 2020/2021

In molti si sono chiesti quando sarebbe iniziato il nuovo campionato di calcio della serie A stagione 2020/2021, visto il ritardato termine dell’edizione 2019/2020.

La prima giornata di campionato di Serie A della nuova stagione calcistica è fissata per sabato 19 settembre.

Ancora da definire il calendario delle partite.

Lapresa Twins al terzo posto fra i profili TikTok

LapresaTwins
LapresaTwins

Lapresa Twins

Nei mesi del lockdown hanno aumentato del 250% i follower

del loro profilo TikTok
che diventa così il terzo più seguito in Italia.

Ecco chi sono i gemelli più amati del social del momento…

Che i ragazzi italiani, come i loro coetanei del resto del mondo, abbiano la necessità viscerale di stare in contatto tra di loro è cosa nota. Che lo facciano sempre di più utilizzando i social come tramite, è innegabile. Che i mesi di lockdown e distanziamento sociale abbiano inevitabilmente aumentato il tempo medio passato sul web è intuibile, oltre che confermato dalle ricerche.

Eppure queste cose da sole non bastano a spiegare la vera e propria escalation di consensi nelle scorse settimane di un profilo in particolare, quello dei LAPRESA TWINS, che hanno visto il numero di follower e di like diventare due volte e mezza quello, già molto alto, che avevano poco più di 4 mesi fa!

Per chi non li conoscesse, i Lapresa Twins sono fratelli ma soprattutto sono un duo artistico.

Bolognesi, ventunenni, Nicholas e William si sono sempre dilettati in diverse attività, sia a livello sportivo che artistico.

Calcio (William arriva in serie D), Mixed Martial Arts (Nicholas vince nel 2014 i campionati italiani) e poi recitazione (Nicholas partecipa al cortometraggio “Sono Cesare ma chiamatemi Mimmo” per la regia di Orfeo Orlando, e al docu-film diretto da Paolo Muran “Tutto il palazzo”) e modeling (hanno sfilato in tanti eventi e sono recentemente stati modelli per Champion mentre li abbiamo visti alle ultime sfilate de Dolce&Gabbana).

Due anni fa (maggio 2018) la svolta che cambia la loro vita: approdano su YouTube, e a settembre si iscrivono a TikTok su cui iniziano a uploadare i loro video con continuità da gennaio 2019. Ed è proprio qui che i Lapresa Twins hanno trovato la loro dimensione ideale, arrivando in pochissimo al grande successo., al punto che già a dicembre 2019 sono indicati da media come TG1 RAI e Forbes come TikToker con l’engagement più alto in Italia.

Risultati frutto di un lavoro instancabile e quotidiano che i ragazzi hanno dedicato alla crescita della qualità dei contenuti del loro profilo, quando ancora non si sapeva se TikTok sarebbe diventato il colosso che è ora, ma per la pura voglia di fare e fare bene!

Arriviamo così al 2020.

A fine gennaio i follower erano 2,2 milioni. Poi, come sappiamo, il lockdown.

A fine marzo avevano superato i 3 milioni, e i loro video generavano una media di 200 milioni di visualizzazioni al mese.

Oggi hanno superato i 5,5 milioni, e le visualizzazioni medie mensili sono oltre 400 milioni.

Una crescita incredibile, che va ben oltre il rafforzamento delle posizioni dei “colleghi”, ragazzi che come loro sono diventati ancora di più un punto di riferimento per i loro coetanei durante questi mesi di isolamento. No, quella dei Lapresa Twins è una scalata esponenziale. Come altro definire un aumento del 250% in 20 settimane di un risultato, già molto alto, costruito in oltre un anno di attività?

Se ne stanno accorgendo anche i media, come Buzzoole che ha recentemente stilato una classifica per visualizzazioni medie (visualizzazioni totali diviso il numero di post), considerando esclusivamente i tiktoker che abbiano pubblicato più di 100 video (20 al mese) da gennaio a maggio 2020: al primo posto della classifica ci sono proprio Nicholas e William che con 280 video pubblicati hanno raggiunto una media di circa 4,17 milioni di visualizzazioni a video!

Le motivazioni?

Possono essere tante. Di sicuro, la prima va ricercata nel loro particolarissimo stile, che li ha resi forse i tiktoker italiani più seguiti all’estero. I loro video sono infatti adatti anche a un pubblico internazionale: non hanno bisogno di traduzioni perché fatti di immagini, immagini curate, divertenti, briose e positive. Poi, la loro grande versatilità: diversamente da quanto viene fatto di solito, il loro profio non segue uno specifico format: i gemelli infatti alternano costantemente scenette comedy, brevi tutorial di trucco scenico, effetti speciali… Una capacità di rinnovarsi costantemente che cattura l’attenzione e alimenta la curiosità dei loro follower che ogni giorno li seguono per scoprire quale sarà la video-follia di Nicholas e William!

Ogni giorno, più volte al giorno, in realtà: nell’anno e mezzo di attività i ragazzi hanno infatti pubblicato quasi 1300 video diversi… Un vero “lavoro a tempo pieno” fra ideazione, realizzazione e post produzione; processo che ormai maneggiano alla perfezione grazie alla continua sperimentazione nel creare contenuti nuovi e accattivanti, alla cura maniacale della qualità dei loro video e a un oggettivo talento creativo e comunicativo personale.

Con queste premesse, i Lapresa Twins si profilano sempre più nettamente fra i principali punti di riferimento di una generazione di ragazzi italiani (e non solo…) che apprezza creatività e qualità e cerca la positività per superare i momenti meno facili. Ottimo lavoro, ragazzi!

Bobo Vieri, Nicola Ventola, Lele Adani: “Una Vita da Bomber”

Una-vita-da-bomber
Una-vita-da-bomber

Dopo aver intrattenuto fan e tifosi con divertenti dirette Instagram durante il periodo di isolamento, tra ricordi e racconti di aneddoti, Bobo Vieri, Nicola Ventola e Lele Adani – gli ex compagni di squadra e amici da una vita – tornano insieme per una inedita e imprevedibile avventura in campo musicale. “Una Vita da Bomber” uscirà su tutte le piattaforme digitali dal 26 giugno.

“Una Vita da Bomber” è stato scritto da Piero Romitelli, Tony Maiello, Vincenzo Colella e prodotto da Bobo Vieri. Nicola Ventola è la voce principale e Lele Adani con le sue frasi tipicamente sudamericane lega perfettamente l’entusiasmo della musica al mondo del calcio. Il brano racconta con ritmi tipicamente latini il sogno che tutti vorrebbero realizzare: una vita da bomber. Ma alla fine il vero bomber è solo e soltanto uno, Bobo.

Il singolo sarà accompagnato da un video girato in Toscana e diretto da Fabrizio Conte. Protagonisti principali i tre ex calciatori insieme a Costanza Caracciolo. L’inizio richiama il noto cult “L’allenatore nel pallone”: Lele Adani spiega ad una squadra di ragazze, con tanto di lavagna tipica degli allenatori di calcio, le tattiche di gioco. Tutto fa pensare ad un pre-partita incandescente, ma alla fine di incandescente c’è una travolgente festa in piscina con Bobo Vieri in veste di dj alla consolle, Nicola Ventola e Lele Adani animatori e Costanza Caracciolo General Manager della squadra.

Campioni a distanza: “Lo stadio in un cassetto”

lo-stadio-in-un-cassetto
lo-stadio-in-un-cassetto

ALESSANDRO BASTONI • BARBARA BONANSEA • FEDERICO BONAZZOLI • FRANCESCO CAPUTO • GAETANO CASTROVILLI • ALBERTO CERRI • DANILO D’AMBROSIO • MATTEO DARMIAN • STEFANO ERANIO • SAMUEL ETO’O • CIRO FERRARA • ALESSANDRO FLORENZI • MAURIZIO GANZ • SIMONE ANDREA GANZ • ELENA LINARI • ALESSANDRO MATRI • LEONARDO MOROSINI • ANDREA PIRLO • ANDREA RANOCCHIA • LUCA TONI • NICOLA VENTOLA •

Questi i 21 campioni che per la prima volta si sono uniti per una causa benefica, consapevoli e spinti da un richiamo umano che va oltre il loro nome, la loro storia e sì, la loro leggenda.
Mettendo per un attimo da parte la timidezza ed anche il timore di non essere all’altezza, tutti si sono buttati in questa sfida storica e hanno registrato audio e video del brano in casa con i propri smartphone, in momenti di vita di un giorno qualunque.

Domenica 24 maggio alle 20:45, orario simbolo del calcio giocato, verrà lanciato il brano in contemporanea sui social di tutti i calciatori e calciatrici protagonisti accompagnato dagli hashtag #weareoneteam, #lostadioinuncassetto, #campioniadistanza #sempreconvoi..
Dalla mezzanotte il video sarà poi disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Gli introiti derivanti dalla diffusione e commercializzazione del brano saranno interamente devoluti al fondo “Sempre con voi” della Protezione Civile per il sostegno ai familiari dei medici e del personale sanitario che hanno perso la vita nella lotta al Covid-19.

Calcio: Faggiano (ds Parma) a Radio 24

Faggiano
Faggiano

Calcio, Faggiano (ds Parma) a Radio 24: “Parma in ritiro? Eravamo pronti e abbiamo iniziato. Non abbiamo convinto i giocatori, sono professionisti”

“Eravamo pronti e abbiamo preferito fare questo iter, poi vedremo se usciranno nuovi comunicati, nuove idee. Ci prepariamo per un protocollo, poi non è stato ratificato, c’è confusione. Noi ci siamo adeguati e abbiamo fatto il massimo per rispettarlo. Abbiamo iniziato come deciso, nel rispetto di chi ha lavorato dietro le quinte” Così il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano ha spiegato a Tutti convocati su Radio 24 la decisione della società di procedere comunque con la fase del ritiro a Collecchio, nonostante la mancata ratifica da parte della Lega Serie A del protocollo che prevedeva l’inizio degli allenamenti collettivi il 18 maggio. “Noi non abbiamo guardato gli altri, abbiamo pensato a noi. Non volevamo dimostrare nulla noi del Parma, abbiamo rispettato l’iter, non pensavamo che quel protocollo non andasse bene a nessuno. Mi spiace questa cosa, se ne poteva parlare prima, invece di sentire discorsi nelle riunioni senza nè capo nè coda”. E sulla reazione dei giocatori alla decisione sul ritiro, il ds crociato ha rassicurato: “Noi non abbiamo convinto i giocatori, sono dei professionisti i giocatori del Parma. Non so se gli altri abbiano fatto storie o non c’era possibilità strutturale di altre società”

Calcio, Faggiano (ds Parma) a Radio 24 : “Se qualcuno non vuol giocare lo dicesse. Parma-SPAL partita finta, non è cambiato nulla in due mesi”

“Il calcio è lavoro, se i risultati si ottengono giocando e qualcuno non vuole giocare, lo dicesse. Mi hanno fatto giocare Parma-SPAL che era una partita finta. Non si può decidere di non giocare mezzora prima della partita. Così come eravamo pronti per il 18, poi tre giorni fa ci dicono altro. Allora in 2 mesi da Parma-SPAL non è cambiato nulla”. A Tutti convocati su Radio 24 il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano torna sul caos che ha preceduto la partita Parma-SPAL, paragonandolo all’attuale situazione di indecisione in Serie A sull’adozione del protocollo degli allenamenti collettivi. “Tra dieci anni racconterò cosa è successo. Il signor Petagna, che stimavo e stimo, ha detto che Parma-SPAL è stato un brutto allenamento, però queste frasi le vedo poco in giro. Non per la scusa del pubblico che ci manca, come noi manchiamo a loro. Non si può arrivare dalle 12:00, dopo una preparazione di due giorni a decidere di non giocare. C’era qualcuno che non voleva che si giocasse la partita, non dico che avesse torto, ma ci sono stati quindici giorni e mi mandi un messaggio a mezzora della partita, ma io vi ammazzo tutti – in senso figurato -Noi eravamo pronti per il 18, poi tre giorni fa ci dicono altro. Allora in 2 mesi da Parma-SPAL non è cambiato nulla”. Faggiano parla anche del tema infortuni alla ripresa dei lavori: “Oggi ricominciamo, è normale che ci saranno infortuni, ci sta adesso come quando inizi un ritiro estivo normale. E’ una situazione che non ci aspettavamo, non l’abbiamo cercata”. Sull’impatto economico della crisi, il ds crociato conclude: “A Parma abbiamo fatto un conto economico in caso di non ripartenza. Siamo stati tra i primi, la mia squadra ha rinunciato a un mese a prescindere da ripresa o meno. Abbiamo fatto i conti giusti, usciremo tutti con le ossa rotte.