Lo schiaccianoci – Teatro Galleria Legnano

lo schiaccianoci teatro galleria
La trama del balletto “Lo Schiaccianoci” è tratta da una favola borghese di Hofmann: Durante la vigilia di Natale, il sindaco indice una festa per i suoi amici e per i loro piccoli figli. Questi, in attesa dei regali e pieni di entusiasmo, stanno danzando quando arriva il signor Drosselmeyer, un amico di famiglia, che porta regali a tutti i bambini, intrattenendoli con giochi di prestigio.

Alla sua prediletta, Clara, regala uno schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, il fratello della bambina, rompe per dispetto. Arrivano così alla festa anche i parenti, che si uniscono alla festa danzando. Clara, stanca per le danze della serata, si assopisce seduta su una sedia e inizia a sognare.

Il sogno di Clara si trasforma in un incubo , il principe (lo schiaccianoci) correrà in suo soccorso per salvarla, la porterà in un luogo magico, e qui le bambole prenderanno vita con un divertissement allegro divertente e colorato Clara alla fine rimane sola, ripensando al suo incubo così tanto avventuroso e così tanto reale.

La regia, a cura di Luigi Martelletta, ha eliminato subito i risvolti più inquietanti del racconto, a favore di una formula spettacolare che esaltasse maggiormente lo spirito favolistico. La drammaturgia sarà profondamente innovativa,anche nel senso della scelta dei temi,ogni personaggio sarà tratteggiato secondo scansioni psicologistiche di forte impatto teatrale.

Anche se con una formazione più snella lo spettacolo ripercorrerà comunque quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano, non mancheranno infatti le danze più note i questo capolavoro di Ciajkovskj: la danza russa, cinese, araba, spagnola, il famoso valzer dei fiori,i fiocchi di neve, ecc.. mantenendo così la struttura e la regia che il grande coreografo M. Petipa già nelle fine dell’ottocento aveva previsto.

Gli interpreti sono due artisti di fama mondiale: Vittorio Galloro e Arianna LafitaGonzalves, Etoilès del Balletto di Cuba che insieme agli artisti della Compagnia, ci proporranno questo originale e suggestivo spettacolo!

Venerdì 11 Dicembre 2015

LO SCHIACCIANOCI – compagnia Almatanz

Ore  21.00 – TEATRO GALLERIA

piazza San Magno, Legnano (MI)

www.cinemateatrogalleria.it

 Info line 337 502362

PREZZI BIGLIETTI (PREVENDITA INCLUSA)

Poltronissima € 30.00

Poltrona € 25.00

Teatro alla Scala – comunicazione di servizio

Teatro-alla-scala-

La prima rappresentazione del balletto L’histoire de Manon  in programma domani, giovedì  12 novembre, andrà in scena con scenografia e luci ridotte a causa di uno sciopero indetto dalla CGIL.

Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, l’Orchestra diretta da David Coleman e le étoiles Svetlana Zakharova e Roberto Bolle hanno confermato la loro partecipazione.

Il Teatro alla Scala è spiacente per il disagio ma ha ritenuto prioritario che fosse in ogni caso garantita al pubblico la possibilità di assistere allo spettacolo.

 

Il balletto del Bolshoi: Jewels

balletto
Jewels si articola in tre parti, Emeralds, Rubies e Diamonds, dove per ognuna sono state scelte musiche diverse, ispirate dal coreografo originale. Un esempio di danza astratta, che vede protagonista la prima ballerina del Bolshoi, Nina Kaptsova, ispirato alle celebri gioiellerie della 5a strada a New York, questo trittico è un tributo alle donne e alle città di Parigi, New York e San Pietroburgo.

Genere Balletto
Da domenica 8 novembre 2015 al cinema

Programmazione del Teatro Regio dal 6 al 12 luglio 2012

Stagione d’Opera e di Balletto 2012-2013: è in corso la campagna abbonamenti per la prossima stagione: si possono effettuare le prenotazioni degli abbonamenti a 9 spettacoli (Turni A – B – C – D – F) e acquistare gli abbonamenti a 6, 5 e 4 spettacoli (Sestetto – 6 Matinée – Grandi Uomini – Primedonne) e l’abbonamento “Armonie” (3 spettacoli del Teatro Regio + 3 del Teatro Stabile). Da sabato 7 luglio saranno messi in vendita gli abbonamenti “a scelta” (5 Prime e 5 Spettacoli).

È in corso la vendita dei biglietti per le recite fuori abbonamento dei primi titoli della prossima stagione: Der fliegende Holländer di Richard Wagner, Carmen di Georges Bizet, Béjart Ballet Lausanne, Andrea Chénier di Umberto Giordano e La bohème di Giacomo Puccini.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, vi suggeriamo di consultare il sito del Teatro Regio all’indirizzo www.teatroregio.torino.it

MANON

Manon è una giovane donna libera e piena di vita, che manipola gli uomini intorno a

sé unicamente per il proprio piacere e a poco a poco sale i gradini della scala sociale.

Finisce malissimo, naturalmente, ma nel mezzo dell’opera si trova al culmine della sua

ascesa. Alla fine del secondo atto la lasciamo che è una ragazza semplice, un po’ civetta,

e nell’atto successivo la ritroviamo regina di Parigi – un mostro di egoismo, arroganza

e presunzione. Manon è una “donna-bambina”, ingenua e manipolatrice al tempo

stesso, ed è questo che la rende un personaggio così complesso. Sceglie il mondo materiale,

ma non può nemmeno vivere senza amore.

Ho ambientato l’allestimento nel tardo Ottocento poiché volevo situare l’opera nel

contesto storico del periodo in cui Massenet scrisse la musica e mostrare la prospettiva

maschile nei confronti delle donne alla fine del XIX secolo. In quella società, l’idea di

“donna libera” era vista come qualcosa di diabolico. Ci sono parallelismi con personaggi

come Carmen o Violetta, grandi eroine che trasgrediscono le regole della società

borghese e vengono sacrificate a un mondo maschile ostile. Mi interessava scoprire

perché, a quell’epoca, la gente era così ossessionata, affascinata e anche terrorizzata da

personaggi del genere.

Per i costumi mi sono ispirato a foto e disegni dell’epoca, con gli uomini in bianco e

nero, molto severi, che ostentano il proprio potere, e le donne in abiti sfarzosi dai colori

vivaci. Per la scenografia, Chantal Thomas e io ci siamo inventati un mondo un po’

precario, dove in qualunque momento tutto potrebbe crollare e disintegrarsi – come se

stessero ballando sopra un vulcano.

(Alcune considerazioni del regista Laurent Pelly tratte da un’intervista rilasciata a

Marian Lacombe pubblicata online e nel programma di sala del Metropolitan di New

York nel marzo 2012.Traduzione di Arianna Ghilardotti)

Opéra-comique in cinque atti e sei quadri

Libretto di HENRI MEILHAC e PHILIPPE GILLE

(dal romanzo dell’abate Prévost, 1731)

Musica di  JULES MASSENET

Nuova produzione 

In coproduzione con Royal Opera House, Covent Garden, Londra; Metropolitan Opera, New York; Théâtre du Capitole, Toulouse

Direttore  FABIO LUISI

Regia e costumi  LAURENT PELLY Scene  CHANTAL THOMAS

Luci  JOËL ADAM

Coreografia  LIONEL HOCHE 

 ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~

Date

Martedì 19 giugno 2012 ore 19.30 ~ prima rappresentazione

Venerdì 22 giugno 2012 ore 19.30 ~ turno D

Lunedì 25 giugno 2012 ore 19.30 ~ turno A

Venerdì 29 giugno 2012 ore 19.30 ~ turno E

Lunedì 2 luglio 2012 ore 19.30 ~ turno B

Giovedì 5 luglio 2012 ore 19.30 ~ turno C

Sabato 7 luglio 2012 ore 19.30 ~ fuori abbonamento

Prezzi: da 187 a 12 euro

Infotel 02 72 00 37 44 www.teatroallascala.org