Catherine Michel – nuovo disco

Catherine-Michel.
Catherine-Michel.

Da venerdì 18 ottobre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Musique pour harpe de Debussy à Bernstein” (Egea Music), il nuovo disco dell’arpista francese Catherine Michel.
Il progetto si sviluppa in due dischi: nel primo troviamo musiche di Debussy, Hahn e Damase dove Catherine Michel si cimenta con diverse formazioni da camera o in solo. Nel secondo CD troviamo musiche di Gershwin, Kurt Weil e Bernstein.

Catherine Michel ha avuto la possibilità di lavorare con alcuni di questi autori per diversi anni. La collaborazione con loro è stata unica. Senza il consiglio di Leonard Bernstein, che l’arpista francese conobbe nel luglio 1990 frequentando un corso da lui tenuto, Catherine Michel non si sarebbe mai avvicinata al musical. È grazie a questo vasto repertorio classico e popolare che ha potuto avvicinare il pubblico ai concerti di questo bellissimo strumento che è l’arpa.

Una nuova vita per il self publishing

passione scrittore
passione scrittore

Da diversi anni molti autori – non solo esordienti- hanno scelto di affidarsi al self publishing per pubblicare e promuovere le proprie opere.
Alle basi di questa scelta vi sono le difficoltà di arrivare alla valutazione da parte degli editori tradizionali e il desiderio di avere il controllo della propria opera.
Fino a poco tempo fa la stragrande maggioranza degli stessi venivano pubblicati in e-book: un formato, tuttavia, utilizzato da una parte piuttosto ristretta di lettori.

La novità più recente, come emerge da una ricerca di AIE, Associazione Italiana Editori, è la crescita delle autopubblicazioni di libri fisici, con un incremento dal 2016 al 2017 pari al 64,3%. Nel 2016 5.256 erano i libri di self publisher ufficialmente disponibili, mentre nel 2017 sono stati 8.633. Un notevole incremento che fa intuire come in pochi anni il self publishing sia evoluto e cresciuto anche in tale direzione.

Tuttavia, uscendo dall’immaterialità del digitale, i self publisher si trovano a che fare con le difficoltà di far conoscere e di far pervenire i propri libri all’utente finale, in particolare nel punto che a tutt’oggi resta ancora l’accesso distributivo privilegiato: la libreria fisica.

A fornire uno straordinario strumento in tale direzione si affaccia sul mercato Passione Scrittore, la piattaforma più recente e innovativa di self publishing con a disposizione dell’utente numerosi servizi in particolare a supporto delle autopubblicazioni in formato cartaceo.

Grazie alla partnership con Mondadori Store, con oltre 600 punti vendita distribuiti in tutta Italia, i libri presenti sulla piattaforma Passione Scrittore possono essere promossi nelle librerie della catena ed essere ordinabili sia nelle librerie Mondadori che sullo store online www.mondadoristore.it. Nelle stesse librerie gli autori-editori possono infatti organizzare presentazioni e firmacopie o acquistare spazi di visibilità, analogamente agli editori tradizionali.

L’ elemento di forte innovazione è costituito quindi dall’ integrazione di promozione del proprio volume e dal modello di distribuzione basato sulla produzione on demand, che dà modo agli autori di disporre di una soluzione che consente contestualmente di far conoscere e rendere disponibile alla vendita il proprio libro senza dover sostenere il costo della stampa di copie in anticipo, con una soglia di ingresso di appena 79€. Tutto il budget dell’autore può quindi essere indirizzato alla promozione del libro.

A questi servizi esclusivi si affiancano i tradizionali servizi editoriali, come l’editing, la correzione bozze e l’impaginazione, e altri più innovativi e particolareggiati come i servizi di coaching e la scheda di valutazione.

Per maggiori informazioni:
www.passionescrittore.it

Anthony e Vittorio Conte: “Foglie di un tempo”

Anthony e Vittorio Conte_foto di Alessandro Sisti_b
Anthony e Vittorio Conte_foto di Alessandro Sisti

È in rotazione radiofonica e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “FOGLIE DI UN TEMPO” (MM LineProduction Records / Universal Music Italia), nuovo singolo dei cantautori ANTHONY & VITTORIO CONTE estratto dall’album d’esordio in uscita in primavera.

“FOGLIE DI UN TEMPO”, scritto e composto interamente dagli stessi Anthony e Vittorio Conte, è un brano che attraverso un testo indiretto e non esplicito affronta una tematica particolarmente delicata: la violenza sui minori.

I due autori raccontano infatti, ispirandosi ad una storia realmente accaduta ad una persona a loro cara, di un doloroso passato che nonostante lo scorrere del tempo non può essere dimenticato ma riaffiora quotidianamente, frammento dopo frammento. Il brano, prodotto e arrangiato da Alex Trecarichi, si caratterizza per una sonorità pop coinvolgente.

Il video del brano “Foglie di un tempo” è disponibile su Vevo al seguente link:
http://vevo.ly/kqAjUF

Il video di “Foglie di un tempo”, regia di Marco D’Andragora, è stato realizzato a Piombino Dese, in provincia di Padova. Protagonisti sono gli stessi Anthony e Vittorio che, insieme a Nichole Manente e Sergio Cobuccio, danno vita alle parole del brano circondati dallo splendido paesaggio delle rive del fiume Brenta.

«“Foglie di un tempo” è un brano tratto da una storia vera – raccontano Anthony e Vittorio Conte – abbiamo voluto parlare di un argomento controverso e delicato, come la violenza sui minori. Il nostro intento è stato quello di raccontare questa storia in maniera piuttosto particolare, ovvero attraverso due prospettive differenti: quella del carnefice e quella della vittima. Per chi subisce inevitabilmente il passato riemerge quotidianamente, si rimane intrappolati in un limbo. Anche quando pensi di aver superato quel momento, questo si ripresenta, attraverso i ricordi, facendoti rivivere tutto come un Déjà vu. Per la realizzazione del video di “Foglie di un tempo” ci siamo lasciati ispirare dalle nostre sensazioni e dall’istinto per poter dar vita attraverso le immagini a tutto quello che le nostre menti avevano immaginato».

Concerto del Primo Maggio 2018

Carmen Consoli_foto Primo Maggio_b
Carmen Consoli_foto Primo Maggio_b

Torna il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di ROMA, uno degli eventi più amati e seguiti del panorama musicale nazionale, promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany.

Ecco i nomi dei primi artisti che saranno sul palco dell’edizione 2018 del Concertone: FATBOY SLIM, CARMEN CONSOLI, CANOVA, NITRO, CALIBRO 35, DARDUST feat. JOAN THIELE, FRAH QUINTALE, WRONGONYOU e WILLIE PEYOTE.

Il Concerto del Primo Maggio 2018 punterà i suoi riflettori sulla nuova musica italiana: nel pomeriggio sarà quindi vetrina per i giovani artisti che stanno cambiando – con nuove idee, coraggio e qualità – i connotati all’attuale scena nazionale; la sera una passerella per artisti già affermati e noti al pubblico nazional-popolare, artisti che pur nel successo ottenuto, hanno saputo mantenere coerenza e qualità nel corso della loro carriera.

Una lunga maratona musicale trasmessa come sempre in diretta da tv da Rai 3 e in diretta radio da Radio2.

Prestigioso anche il team di autori che lavorerà assieme all’organizzazione di iCompany per la realizzazione del Concertone 2018.
Capo progetto sarà Massimo Martelli e con lui ci saranno anche Giorgio Cappozzo e Paolo Biamonte.

La direzione di produzione del Concerto del Primo Maggio 2018 sarà seguita da Massimo Ferranti, figura di spicco del settore, noto per la sua esperienza ultra-decennale (Pink Floyd a Venezia, Heineken Jammin’ Festival, Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Torino 2006 e dell’EXPO 2015, e tanto altro).

“Oceano, noi” – Vito Di Ventura

Oceano noi
Oceano noi

Domenica 18 Marzo, alle 17:00, presso la Biblioteca comunale “Elio Filippo Accrocca”, tornano le “Confessioni di uno scrittore”, la rassegna letteraria organizzata dall’Associazione culturale “Arcadia” e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cori per ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni loro opera.

Ospite del prossimo incontro Vito Di Ventura che parlerà del suo romanzo “Oceano, noi. Incroci e ricordi tra i dammusi di Pantelleria” (Èthos Edizioni).
“Sulla spiaggia vediamo solo le onde, mai l’oceano; in realtà esiste solo l’oceano, le onde sono superficiali”.

In questa frase di apertura del libro edito nel 2017, scritta su un bigliettino, è racchiuso il filo conduttore e il senso ultimo di un racconto caratterizzato da una spiccata attitudine introspettiva e che nel corso dello svolgimento della sua trama sviluppa la consapevolezza che la vita, in fondo, non è altro che il risultato della complessità delle esperienze quotidiane.

Con i suoi tipici dammusi – le tradizionali case in pietra lavica di Pantelleria – circondati da grandi cespugli verdi di capperi, filari di zibibbo, chiesette disadorne ed edicole votive, la piccola isola siciliana della provincia di Trapani, nel cuore del Mediterraneo, può essere scoperta ed apprezzata anche leggendo queste pagine connotate da una vis descrittiva che oltre a dettagliare l’intimità dei protagonisti restituisce intatto il fascino dei luoghi.

Il generale dell’Esercito italiano Vito Di Ventura, nasce a Taranto nel 1949 e dopo numerosi articoli per la “Rivista Militare” esordisce nel 1999 con “Vita da … pendolare”, pubblicato dalla Casa Editrice “Periferia” di Cosenza. Herald Editore di Roma ne ha dato alle stampe, nel 2008 “Una storia bagnata di salsedine”, Premio “La.Vi.Ta” 2009; nel 2013 “Qui Londra”; nel 2016 “Il pigiama dei sogni”, Premio “Magna Grecia” per la narrativa e finalista “Fiuggi Storia” nel 2016.