Produzione Cineaudiovisiva

Produzione cineaudiovisiva
Produzione cineaudiovisiva

Produzione Cineaudiovisiva

Siglato protocollo sanitario per i lavoratori, gli artisti, gli autori sul set per la ripresa in sicurezza

Le organizzazioni dei lavoratori, degli artisti, delle imprese di produzione cineaudiovisiva, degli autori hanno trovato oggi convergenza sul testo del protocollo di sicurezza per tutte le fasi della lavorazione di un’opera, dagli uffici al set.

Il documento è il risultato di un intenso lavoro di confronto ed è la sintesi delle proposte emerse dalle diverse categorie, nel solco di quanto già indicato nel protocollo sanitario condiviso il 24 aprile scorso dal Governo e dalle Parti Sociali, Associazioni dei datori di lavoro e Organizzazioni sindacali dei lavoratori, e delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Il documento prevede in dettaglio i comportamenti, le responsabilità, le procedure da adottare, gli strumenti da utilizzare per evitare la possibilità di contagio da Covid-19 nella delicata fase di ripresa della produzione, in particolare sui set.

Il rigore e il buonsenso hanno guidato le parti nel trovare le soluzioni più adatte – alla luce delle conoscenze attuali, delle competenze specifiche per ogni reparto e delle raccomandazioni della comunità scientifica – per garantire la sicurezza nei processi di lavoro della produzione cineaudiovisiva.

Il fermo di tutti i set a marzo è stata una scelta di responsabilità di tutti gli operatori coinvolti e le regole condivise per la ripresa testimoniano la convinzione che si può lavorare in sicurezza sui set.

La salute di ogni persona è stata al centro dell’interesse di tutte le parti coinvolte, che confermano l’intenzione di tornare a lavorare subito, rimarcando la capacità del settore, in tutte le sue componenti, di concorrere alla crescita del benessere materiale e immateriale del Paese.

Il protocollo sarà ora sottoposto alle istituzioni preposte sulla base dell’attuale normativa.

 

“A casa con la redazione”

A casa con la redazione_
A casa con la redazione

Dopo il successo del format di “A casa con l’autore”, Sergio Bonelli Editore è felice di presentare “A casa con la redazione”, il nuovo ciclo di incontri digitali ideato per permettere ai lettori un’incursione nelle giornate (e nelle case!) degli addetti ai lavori della Casa editrice.

Sì, perché la Fabbrica dei sogni di via Buonarroti è composta dai tantissimi sceneggiatori e disegnatori che i lettori ben conoscono, ma anche da chi lavora ogni giorno in redazione: curatori, redattori, grafici, letteristi, responsabili web oltre a tutta la squadra sviluppo, che si occupa di ideare e progettare libri, serie tv, film e merchandising legati ai personaggi della Casa editrice.

Così, sulle pagine ufficiali di Sergio Bonelli Editore (sito internet, pagina Facebook, profilo Instagram e canale Youtube) sarà disponibile una serie di video di coloro che fanno parte della grande redazione di via Buonarroti, realizzati e registrati direttamente nelle loro case.

Proseguono intanto anche i Q&A dedicati agli autori, costruiti direttamente sulle Stories Instagram di Bonelli, e i video di “A Casa con l’Autore” con i video degli sceneggiatori e i disegnatori più amati della Casa editrice.

Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti di A casa con l’autore e A Casa con la redazione:

Mercoledì 6 maggio
12:30 > Savina Claudia Bonomi, assistente di redazione per la serie Julia
20:00 > Cassandra Botta, Segretaria di Redazione

Giovedì 7 maggio
12:30 > Serena Solla, assistente direzione ufficio sviluppo
20:00 > Giulia Sgarbezzini, centralino e supporto redazionale

Venerdì 8 maggio
12.30 > Tito Faraci, sceneggiatore
20:00 > Tito Faraci, sceneggiatore

Sabato 9 maggio
12:30 > Moreno Burattini, sceneggiatore e curatore di Zagor
20:00 > Podcast di Davide Pettani e Alberto Cassani, redazione web

Domenica 10 maggio
12:30 > Antonio Serra, sceneggiatore e redattore
20:00 > Podcast Giovanni Mattioli, ufficio sviluppo

Lunedì 11 maggio
12:30 > Giorgio Giusfredi, sceneggiatore, redattore e curatore Dampyr
20:00 > Video Bonelli Kids con Alfredo Castelli, Tino Adamo e Luca Bertelè, autori dei Bonelli Kids

Martedì 12 maggio
12:30 > Giovanni Boninsegni, ufficio stampa

Catherine Michel – nuovo disco

Catherine-Michel.
Catherine-Michel.

Da venerdì 18 ottobre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Musique pour harpe de Debussy à Bernstein” (Egea Music), il nuovo disco dell’arpista francese Catherine Michel.
Il progetto si sviluppa in due dischi: nel primo troviamo musiche di Debussy, Hahn e Damase dove Catherine Michel si cimenta con diverse formazioni da camera o in solo. Nel secondo CD troviamo musiche di Gershwin, Kurt Weil e Bernstein.

Catherine Michel ha avuto la possibilità di lavorare con alcuni di questi autori per diversi anni. La collaborazione con loro è stata unica. Senza il consiglio di Leonard Bernstein, che l’arpista francese conobbe nel luglio 1990 frequentando un corso da lui tenuto, Catherine Michel non si sarebbe mai avvicinata al musical. È grazie a questo vasto repertorio classico e popolare che ha potuto avvicinare il pubblico ai concerti di questo bellissimo strumento che è l’arpa.

Una nuova vita per il self publishing

passione scrittore
passione scrittore

Da diversi anni molti autori – non solo esordienti- hanno scelto di affidarsi al self publishing per pubblicare e promuovere le proprie opere.
Alle basi di questa scelta vi sono le difficoltà di arrivare alla valutazione da parte degli editori tradizionali e il desiderio di avere il controllo della propria opera.
Fino a poco tempo fa la stragrande maggioranza degli stessi venivano pubblicati in e-book: un formato, tuttavia, utilizzato da una parte piuttosto ristretta di lettori.

La novità più recente, come emerge da una ricerca di AIE, Associazione Italiana Editori, è la crescita delle autopubblicazioni di libri fisici, con un incremento dal 2016 al 2017 pari al 64,3%. Nel 2016 5.256 erano i libri di self publisher ufficialmente disponibili, mentre nel 2017 sono stati 8.633. Un notevole incremento che fa intuire come in pochi anni il self publishing sia evoluto e cresciuto anche in tale direzione.

Tuttavia, uscendo dall’immaterialità del digitale, i self publisher si trovano a che fare con le difficoltà di far conoscere e di far pervenire i propri libri all’utente finale, in particolare nel punto che a tutt’oggi resta ancora l’accesso distributivo privilegiato: la libreria fisica.

A fornire uno straordinario strumento in tale direzione si affaccia sul mercato Passione Scrittore, la piattaforma più recente e innovativa di self publishing con a disposizione dell’utente numerosi servizi in particolare a supporto delle autopubblicazioni in formato cartaceo.

Grazie alla partnership con Mondadori Store, con oltre 600 punti vendita distribuiti in tutta Italia, i libri presenti sulla piattaforma Passione Scrittore possono essere promossi nelle librerie della catena ed essere ordinabili sia nelle librerie Mondadori che sullo store online www.mondadoristore.it. Nelle stesse librerie gli autori-editori possono infatti organizzare presentazioni e firmacopie o acquistare spazi di visibilità, analogamente agli editori tradizionali.

L’ elemento di forte innovazione è costituito quindi dall’ integrazione di promozione del proprio volume e dal modello di distribuzione basato sulla produzione on demand, che dà modo agli autori di disporre di una soluzione che consente contestualmente di far conoscere e rendere disponibile alla vendita il proprio libro senza dover sostenere il costo della stampa di copie in anticipo, con una soglia di ingresso di appena 79€. Tutto il budget dell’autore può quindi essere indirizzato alla promozione del libro.

A questi servizi esclusivi si affiancano i tradizionali servizi editoriali, come l’editing, la correzione bozze e l’impaginazione, e altri più innovativi e particolareggiati come i servizi di coaching e la scheda di valutazione.

Per maggiori informazioni:
www.passionescrittore.it

Anthony e Vittorio Conte: “Foglie di un tempo”

Anthony e Vittorio Conte_foto di Alessandro Sisti_b
Anthony e Vittorio Conte_foto di Alessandro Sisti

È in rotazione radiofonica e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “FOGLIE DI UN TEMPO” (MM LineProduction Records / Universal Music Italia), nuovo singolo dei cantautori ANTHONY & VITTORIO CONTE estratto dall’album d’esordio in uscita in primavera.

“FOGLIE DI UN TEMPO”, scritto e composto interamente dagli stessi Anthony e Vittorio Conte, è un brano che attraverso un testo indiretto e non esplicito affronta una tematica particolarmente delicata: la violenza sui minori.

I due autori raccontano infatti, ispirandosi ad una storia realmente accaduta ad una persona a loro cara, di un doloroso passato che nonostante lo scorrere del tempo non può essere dimenticato ma riaffiora quotidianamente, frammento dopo frammento. Il brano, prodotto e arrangiato da Alex Trecarichi, si caratterizza per una sonorità pop coinvolgente.

Il video del brano “Foglie di un tempo” è disponibile su Vevo al seguente link:
http://vevo.ly/kqAjUF

Il video di “Foglie di un tempo”, regia di Marco D’Andragora, è stato realizzato a Piombino Dese, in provincia di Padova. Protagonisti sono gli stessi Anthony e Vittorio che, insieme a Nichole Manente e Sergio Cobuccio, danno vita alle parole del brano circondati dallo splendido paesaggio delle rive del fiume Brenta.

«“Foglie di un tempo” è un brano tratto da una storia vera – raccontano Anthony e Vittorio Conte – abbiamo voluto parlare di un argomento controverso e delicato, come la violenza sui minori. Il nostro intento è stato quello di raccontare questa storia in maniera piuttosto particolare, ovvero attraverso due prospettive differenti: quella del carnefice e quella della vittima. Per chi subisce inevitabilmente il passato riemerge quotidianamente, si rimane intrappolati in un limbo. Anche quando pensi di aver superato quel momento, questo si ripresenta, attraverso i ricordi, facendoti rivivere tutto come un Déjà vu. Per la realizzazione del video di “Foglie di un tempo” ci siamo lasciati ispirare dalle nostre sensazioni e dall’istinto per poter dar vita attraverso le immagini a tutto quello che le nostre menti avevano immaginato».